lunedì 28 dicembre 2009

Al Qaeda rivendica fallito attentato Delta Airlines Amsterdam-Detroit

Con una dichiarazione su un sito internet, l'organizzazione terroristica Al Qaeda rivendica il fallito attentato al volo della Delta Airlines Amsterdam-Detroit, tentato dal nigeriano Abdul Mutallab, il 25 dicembre. "L'attacco - si legge - è stato la nostra risposta all'azione americana al gruppo di nostri miliziani nello Yemen". I  fondamentalisti lanciano poi l'appello ad uccidere i dipendenti delle ambasciate occidentali nella penisola araba. L'appello viene lanciato dal sito, che aspira a dare vita a una "guerra totale contro i crociati", come si legge sul messaggio via Web. A riferire il senso di questo messaggio è il sito web Site Intelligence, specializzato nel monitoraggio delle pagine internet degli integralisti. La notizia della rivendicazione è stata data poi anche dalla Cnn. Secondo la corrispondente dell'emittente americana la stessa rivendicazione sarebbe stata diffusa già sabato scorso. Nel testo viene lodata "l'azione eroica del fratello" Umar Farouk Abdulmutallab che, nonostante non sia riuscito a portare a termine la sua missione, è però riuscito a beffare la sicurezza americana portando con sè a bordo dell'aereo un nuovo tipo di esplosivo.

Via: TG Com

lunedì 21 dicembre 2009

Italiani rapiti in mauritania, silenzio stampa della Farnesina - video

Da sabato sera non si hanno piu' notizie di una coppia di italiani, Sergio Cicala di 65 anni e la moglie Philomene Kabore, originaria del Burkina Faso di 39, che erano in viaggio nella Mauritania sudorientale: il loro minibus e' stato trovato abbandonato, la carrozzeria e le gomme crivellate di proiettili, a pochi chilometri di distanza dal confine con il Mali occidentale. La figlia Alexia ha rivolto un appello al ministro degli esteri Franco Frattini perche' "avvii urgentemente i contatti con i sequestratori" e per avere "notizie sulle condizioni di salute - ha detto - di mio padre e di sua moglie". Anche nel caso del rapimento della coppia italiana in Mauritania la Farnesina ha deciso di adottare la linea del silenzio stampa perché è risultato vincente in analoghe vicende precedenti. Anche nel caso del rapimento della coppia italiana in Mauritania la Farnesina ha deciso di adottare la linea del silenzio stampa perché è risultato vincente in analoghe vicende precedenti: "é una linea che ha pagato". Lo ha puntualizzato il portavoce del ministero degli esteri, Maurizio Massari, intervistato a Sky Tg24.


Fonte: Rai News 24
Via: Tg la 7

Accordo interno-telecom per attacchi informatici

Roma, 21 dic. (Polizia di Stato) - Gli attacchi informatici, di matrice criminale o terroristica, costituiscono oggi una minaccia concreta da cui bisogna difendersi. Il Ministero dell’Interno e il Gruppo Telecom Italia hanno sottoscritto un accordo per la protezione da attacchi informatici dei sistemi informativi che gestiscono l’infrastruttura nazionale di telecomunicazione. La convenzione, di durata triennale, si pone l'obiettivo di sviluppare procedure di collaborazione utili a prevenire e reprimere attacchi informatici, di matrice criminale o terroristica, contribuendo così ad innalzare l'efficienza del sistema nazionale nel settore delle comunicazioni. L’accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti del Dipartimento di PS verso la costruzione del progetto CNAIPIC (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche). Il Cnaipic, istituito con decreto del capo della Polizia il 7 agosto 2008, si si occupa di prevenire e reprimere i crimini informatici rivolti verso le infrastrutture critiche o di rilevanza nazionale. Si tratta di tutte quelle aziende pubbliche e private che gestiscono i settori nevralgici per il funzionamento del Paese attraverso sistemi informatici e telematici. Per intenderci dell'erogazione di acqua, gas, energia elettrica, servizi di trasporto e telecomunicazioni, sanità, sicurezza, istituzioni e enti che gestiscono le attività nevralgiche di uno Stato.
Articolo Originale.

A Torino un museo sulle radici del crimine


Si ispira alle teorie antropologiche di Cesare Lombroso.

giovedì 12 novembre 2009

Bolzano, operazione contro neonazisti: 9 perquisizioni e un arresto

La Digos della Questura ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere e 9 perquisizioni disposte dalla locale Procura presso il Tribunale di Bolzano, nonché 9 perquisizioni disposte dalla Procura presso il Tribunale per

lunedì 6 aprile 2009

Sisma in Abruzzo: oltre 150 morti, almeno 250 dispersi e 1.500 feriti

Più di centocinquanta morti e circa duecentocinquanta i dispersi: questo il bilancio ancora provvisorio (diffuso da fonti ospedaliere) del terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha colpito l'Abruzzo. Anche la Protezione civile, che in un crescendo durato tutta la giornata ha dovuto via via ritoccare quello che assomiglia sempre di più a un bollettino di guerra, ha confermato queste stime. Al termine della giornata di lunedì erano 100 le persone estratte vive dalle macerie degli edifici, mentre i morti identificati sono 98, secondo fonti dei soccorritori. Le prime notizie, all'alba, parlavano di una quindicina di persone decedute. Ma è stato subito chiaro che il numero era destinato a crescere con il passare delle ore e con la rimozione delle macerie sotto cui sono rimaste sepolte centinaia di persone sorprese nel sonno. La scossa principale, di 5,8 gradi della scala Richter, si è registrata attorno alle 3,30. L'epicentro è stato individuato a una decina di chilometri dall'Aquila. Il sisma è stato avvertito in tutto il centro-sud d'Italia, dalla Romagna a Napoli. Oltre ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che siano almeno 70 mila gli sfollati, intere famiglie costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico della regione.

Via: Corriere della Sera
Foto: © INGV
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