domenica 31 luglio 2011

Convoglio urta cavi elettrici, treni bloccati o in grave ritardo

Circolazione ferroviaria rallentata a Napoli Centrale sia per i treni in partenza che per quelli in arrivo. La causa e' l'incidente che si e' verificato poco prima delle 16, quando un convoglio vuoto, in uscita dall'impianto di manutenzione, ha danneggiato il sistema di alimentazione della trazione elettrica, togliendo quindi energia a numerosi binari, dal 9 al 25. Squadre di tecnici sono al lavoro per ripristinare al piu' presto le condizioni di normalita'. In un comunicato di 'Ancora in marcia' e' spiegato che l'incidente ha visto copinvolto un treno ETR Pendolino 'Frecciargento'. L'incidente - si legge - "non ha avuto conseguenze per le persone perche' il treno viaggiava a velocita' molto ridotta per un trasferimento dall'officina e non trasportava viaggiatori". Secondo gli stessi ferrovieri "le ultime due carrozze uscendo dai binari hanno danneggiato la linea elettrica ad alta tensione e bloccato di conseguenza la funzionalita' della stazione con forti ripercussioni sulla circolazione nord sud. Sulle cause al momento non vi sono certezze".

Via: In Marcia

Strage Bologna, Priore: molto da fare per arrivare alla verità conclusiva

''C'è ancora molto da fare per arrivare alla verita''' sulla strage alla stazione di Bologna, del 2 agosto 1980. ''So che la procura di Bologna sta ancora lavorando su uno stralcio che vedeva un'ipotesi completamente diversa sulla matrice della strage''. Lo dice all'ADNKRONOS

Melania: una foto incastra Parolisi, per la difesa lo scagiona

Un foto scattata da un ragazzo a Colle San Marco alle 15.13 del 18 aprile, secondo l'accusa, incastra Salvatore Parolisi, il caporal maggiore dell'esercito in carcere per l'uccisione della moglie Melania Rea. "L'immagine - scrive il pm nella richiesta di custodia cautelare in carcere - dimostra l'assenza della autovettura di Parolisi, la Mégane Scenic, lungo la strada sterrata dove avrebbe dovuto restare parcheggiata dalle ore 14.15 alle 15.30". A quell'ora, sostiene Parolisi, lui si trovava proprio a Colle San Marco e non nella pineta di Ripe di Civitella dove fu trovato il cadavere della moglie. Ma gli avvocati del caporal maggiore dell'Esercito, sottolineano che le caratteristiche dell'auto venuta fuori da quella foto sarebbero compatibili con quella di Parolisi. Secondo i suoi avvocati, il militare di Frattamaggiore, non si trovava a Ripe al momento del delitto. Tuttavia, oltre al fatto che è da provare se si tratti davvero dell'auto di Parolisi, vista la bassa risoluzione della foto, i magistrati ritengono di avere dalla loro parte altri indizi a carico dell'indagato, in primis il dna trovato nella bocca di Melania, che dimostrerebbe come lui l'avesse baciata poco prima dell'omicidio. Inoltre, il giorno dell'omicidio i cellulari di Melania e del marito agganciano la cella di Ripe e non quella di Colle San Marco, il posto di Ascoli in cui secondo Parolisi la moglie sarebbe sparita per sempre. Lui, invece, ha raccontato agli inquirenti che nei giorni dell'omicidio di Melania non era stato a Ripe di Civitella. Eppure, secondo il telefonino, i due erano insieme sul luogo del delitto.

Via: Pupia Tv
Foto da Video

Ripresa l'attività dell'Etna, fontane di lava alte 500 metri

Nella serata di ieri, dalle 20 alle 23.30 circa, l'Etna ha dato vita ad una spettacolare attività stromboliana con forti boati e fontane di lava ad una altezza che ha raggiunto anche i 500 metri. Una colata lavica è scesa lungo la parete occidentale della desertica Valle del Bove. La cenere vulcanica che è ricaduta su alcuni centri etnei come Milo, Zafferana Entea, Giarre e Riposto, non ha causato problemi all'aeroporto, che è sempre rimasto operativo. Sui paesi della costa ionica, per la terza volta in due settimane, è piovuta cenere e sabbia per quasi due ore. E ancora una volta grazie ai forti venti da ovest che spingevano la cenere verso il mare Ionio, l'aeroporto ha potuto garantire l'operatività di tutti i voli in sicurezza. Arrivi e partenze sono stati regolari per tutta la notte e stamattina hanno ripreso senza problemi. Quello di ieri sera è stato l'ottavo fenomeno parossistico dell'anno, il terzo di questo di tipo in tre settimane. La situazione è costantemente monitorata dall'Ingv di Catania.

Via: Adnkronos

Debito Usa: bozza di intesa, rinviato a oggi il voto al Senato

Dopo varie trattative alla Casa Bianca per scongiurare il default del 2 agosto, si apre un spiraglio. Secondo quanto riporta la stampa Usa, che cita alcune fonti, sarebbe stata raggiunta una bozza di intesa per innalzare il tetto al debito pubblico. La Casa Bianca è entrata pesantemente in azione, su richiesta esplicita dei Repubblicani. Al momento si starebbe discutendo su un piano di partenza che prevederebbe un aumento del tetto del debito fino a 2.800 miliardi di dollari e tagli alle spese leggermente superiori. L'aumento sarebbe stato scadenzato in due fasi: la prima, immediata, sarebbe di 1.000 miliardi di dollari mille miliardi. In un secondo momento, invece, una commissione ad hoc avrebbe il compito di predisporre altri tagli per 1.800 miliardi per coprire i bisogni finanziari fino alle prossime elezioni. Il capo della maggioranza democratica del Senato americano, Harry Reid, ha rinviato il voto previsto nella notte sul suo piano anti-default. ll voto avrà luogo oggi intorno alle 13 ora locale, le 19 in Italia.

Siria: assedio con i carri armati, è massacro ad Hama

I carri armati dell'esercito siriano sono entrati all'alba ad Hama, una delle città simbolo della rivolta in Siria, e hanno compiuto un "massacro": 100 morti, secondo testimoni diretti, 61 secondo la Cnn, 45 per l'osservatorio siriano per i diritti umani. Quel che è

Roma: trovati due cadaveri carbonizzati, uccisi a colpi di ascia

Potrebbero essere stati uccisi a colpi di ascia Bruno Lamma, 58 anni, e Mauro Mortazzi, 45 anni, i due uomini trovati morti carbonizzati ad Artena, in provincia di Roma, ieri mattina. Sul cranio dei due sono presenti una serie di ferite che potrebbero essere state provocate da un’arma impropria simile a un’ascia. L’arma non è stata trovata così come non è stata trovata la tanica che conteneva il liquido infiammabile usato per bruciare i cadaveri. I carabinieri del Nucleo operativo di Colle Ferro e del Gruppo di Frascati che indagano sull’omicidio hanno battuto la zona intorno al luogo del delitto e stanno sentendo gli abitanti della zona, i familiari delle vittime e i dipendenti della falegnameria di Lamma. Lo stabile, che ospita la falegnameria e un grande deposito di legname, si trova in aperta campagna e non ci sono abitazioni vicine. I due corpi sono stati trovati in un campo abbastanza distante dalla falegnameria sotto alcuni alberi. A dare l’allarme sono stati venerdì sera i familiari delle vittime che non li avevano visti rientrare a casa.

Fonte: Il Giornale

Fidanzati uccisi, macchie sangue sul fucile del padre della ragazza

Potrebbero essere a una svolta le indagini sulla morte di Sara, 23 anni, e del fidanzato marocchino Imad di 28, trovati uccisi a coltellate e colpi di arma da fuoco martedì mattina, a Prato. Uno dei due fucili da caccia sequestrati al padre di lei, sarebbe sporco di sangue, secondo quanto trapela da fonti investigative. Il fucile è stato sequestrato, insieme a un altro, nell'abitazione del padre di Sara, che si trova al piano di sotto dell'appartamento in cui è avvenuto il duplice delitto. Al momento l'uomo non è iscritto nel registro degli indagati. Fu proprio lui a scoprire i cadaveri martedì mattina, anche se le morti sono state datate alla notte tra lunedì e martedì. Nonostante la 'mattanza', che avveniva al piano di sopra, il padre di Sara ha detto di non aver sentito rumori sospetti, così come la nonna della ragazza, che vive in casa con l'uomo. Imad presentava ferite d'arma da taglio e una sul cranio, prodotta da un fucile a pallini, mentre la ragazza aveva una ferita mortale poco sotto al cuore, anch'essa frutto di uno sparo.

sabato 30 luglio 2011

Via al maxi esodo: 9 milioni di italiani in viaggio per le vacanze

Comincia oggi il primo vero esodo estivo. Almeno nove milioni di italiani lasciano le città in direzione delle mete vacanziere. Per l'occasione presso il Servizio Polizia Stradale sarà operativo il "centro Viabilità Italia" al fine di monitorare la mobilità sulla rete viaria nazionale e attivare i provvedimenti di competenza in caso di criticità. E anche le previsioni di Autostrade per l'Italia parlano di bollino nero per sabato mattina, rosso nel pomeriggio e infine bollino giallo nelle ore tardo-serali. Domenica 31 bollino rosso la mattina, giallo il pomeriggio e verde la sera. Secondo le FS saranno oltre un milione gli italiani e i turisti che in questo ultimo fine settimana di luglio raggiungeranno in treno le località di vacanza. Il meteo si presenta ancora variabile su tutta la Penisola. Notizie aggiornate sulla percorribilità di autostrade e viabilità ordinaria sono disponibili tramite il Cciss (numero gratuito 1518 e sito web www.cciss.it ), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai.

Via: TgCom | Adnkronos

Gdf: falso cieco per 19 anni incassa 112 mila euro, denunciato

Mandava sms col cellulare, sceglieva con cura dagli scaffali del supermercato, aggiustava la bicicletta. Peccato che per l'Inps fosse cieco assoluto e per questo ha ricevuto, a partire dal 2004, l’indennità di accompagnamento, mentre prima, dal 1992,

Roma, non si ferma a posto di blocco: ucciso pregiudicato

Un uomo di 40 anni è morto a Roma dopo un inseguimento della polizia per non essersi fermato all'alt. L'episodio è avvenuto alle prime luci dell'alba sul Grande Raccordo Anulare della Capitale. Secondo quanto si apprende, il 40enne, risultato poi un pregiudicato, era all'altezza dell'uscita di via Nomentana, quando le forze dell'ordine gli avevano indicato di fermarsi. L'uomo ha proseguito la propria marcia e gli agenti hanno reagito esplodendo due proiettili. L'uomo, solo a bordo dell'auto, intorno alle 5 era fuggito dalla sua abitazione di via Quintilio Varo, a Cinecittà, dopo l'intervento della polizia per una lite scoppiata in famiglia. L'equipaggio di una volante che si era posta all'inseguimento ha esploso due colpi di pistola contro la vettura e uno dei proiettili ha colpito il fuggitivo, morto dopo essere stato portato all'ospedale Sandro Pertini. Inutile si è rivelato il ricovero all'ospedale: l'uomo è deceduto dopo i primi soccorsi. Sulla vicenda stanno ora indagando i carabinieri.

Ucciso ragazzo italiano a Mykonos, arrestato presunto assassino

Qualche parola di troppo, un paio di pugni e la vacanza di uno studente italiano di 21 anni abitante a Ospitaletto Lodigiano è finita in tragedia. Stefano Raimondi, è rimasto ucciso giovedì sera mentre si trovava con un gruppo di amici al locale 'Cavo Paradiso' a Mykonos, nelle Cicladi. La polizia greca ha fermato il presunto omicida, un 23enne svizzero di origini greche, che aveva tentato la fuga dopo aver colpito Stefano. Stando a quanto si apprende, lo svizzero avrebbe già confessato l'omicidio e comparirà ora davanti al magistrato. Raimondi, caduto a terra coperto di sangue dopo una bottigliata in testa, era stato trasportato d'urgenza al Mykonos Health Centre, dove i medici ne hanno dichiarato il decesso. E' ancora totalmente al vaglio degli inquirenti la dinamica dei fatti, perché due gruppi di giovani, quello con cui si trova Stefano e quello dello svizzero, risulta abbiano dato due versioni completamente opposte dell'accaduto. I suoi familiari, che erano in vacanza in Liguria, sono subito partiti per la Grecia.

Foto: Facebook

Giustizia: dal Senato fiducia sul processo lungo, ddl alla Camera

Si' del Senato alla fiducia sul cosiddetto 'processo lungo'. I si' sono stati 160, i no 139. Il ddl adesso passa all'esame della Camera per l'approvazione definitiva. Il cosiddetto processo lungo e' una misura che va nella direzione opposta rispetto all'Europa nell'impegno per diminuire la durata dei processi. Cosi' il vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Michele Vietti, a Torino, a margine dell'insediamento del nuovo comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d'Aosta. Il disegno di legge in realtà era stato proposto dalla Lega per rendere inammissibile il giudizio abbreviato - e gli sconti di pena connessi - per i delitti punibili con l'ergastolo. Ma in corsa il Pdl ha agganciato due nuove norme: una prevede che la difesa possa allungare i tempi del processo ampliando la lista dei testimoni "pertinenti" da ascoltare nel dibattimento; la seconda dice che non si possono utilizzare le sentenze definitive di condanna come prova dei fatti in esse accertati.  Il testo, che ha avuto la fiducia del Senato con il no delle opposizioni, modifica alcuni articoli del codice di procedura penale (articoli 190, 238 bis, 438, 442 e 495) in materia di giudizio abbreviato e di delitti punibili con la pena dell'ergastolo.

Fonti: AGIReuters

venerdì 29 luglio 2011

"Ti offro un caffè al bar" e Pasini pagava tangenti da 20 mila euro

Pagava tangenti per 20 mila euro davanti a un caffè al bar. Lo racconta ai pm il costruttore (e consigliere comunale di centrodestra) Giuseppe Pasini nell'accusare un esponente storico delle giunte di sinistra di Sesto San Giovanni, l'assessore al Bilancio-Commercio-Edilizia privata Pasqualino Di Leva, dimessosi una settimana fa dopo essere stato indagato: "Fino a due anni fa - sostiene Pasini - ho pagato tranche tra i 20.000 e i 50.000 euro per un totale che si aggira sulle centinaia di migliaia di euro. La prassi era che, quando veniva rilasciata una licenza, Di Leva mi chiamava e mi diceva che la licenza o qualche altro atto a me favorevole era stato approvato, e mi invitava ad andare a bere un caffè. Io capivo che avrei dovuto portare qualcosa e preparavo in una busta dei contanti che consegnavo in Comune. Decidevo io l'importo in base alle mie disponibilità". L’inchiesta dei pm Walter Mapelli e Franca Macchia parte dalle denunce del costruttore Giuseppe Pasini e dell’imprenditore Piero Di Caterina.

'Ndrangheta: operazione Ros contro cosca Mancuso, 10 arresti

Blitz dei carabinieri del Ros in varie regioni contro la 'ndrangheta. I carabinieri hanno eseguito in Calabria, Lazio, Umbria, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Catanzaro, su richiesta della locale procura distrettuale antimafia, nei confronti di 10 indagati per riciclaggio e reimpiego dei narcoproventi con l'aggravante di aver agevolato l'associazione mafiosa. Le indagini del Ros hanno puntato sulla cosca Mancuso, sodalizio della 'ndrangheta operante nel vibonese, con enormi interessi nel narcotraffico internazionale, gestito in particolare da Vincenzo Barbieri, esponente di spicco della cosca, ucciso nel marzo scorso. Gli esponenti della cosca avrebbero anche avuto "consistenti rapporti bancari" con un istituto di credito di San Marino. A settembre 2010 la confisca di beni per cinque milioni di euro a un presunto esponente che faceva ricorso al sistema delle vincite del Superenalotto per riciclare i proventi del traffico di droga.

Via: TMNews

Escherichia Coli: morte cerebrale per bimba di 2 anni a Padova

Morte cerebrale la bambina di due anni di Monselice ricoverata all'ospedale perché colpita nei giorni scorsi da Escherichia Coli. Le sue condizioni cliniche sono precipitate giovedì dopo un peggioramento di fegato e reni. Si sta ora verificando la possibile compatibilità del ceppo del batterio killer con quello che in Germania nei mesi scorsi ha ucciso 33 persone. Oltre che al centro di microbiologia patavino campioni biologici sono stati inviati all'ospedale Spallanzani di Roma. Altri due bambini affetti da E.Coli ricoverati in Pediatria a Padova sono già guariti e dimessi. I dati preliminari sulla natura del batterio si potrebbero avere già in serata. Secondo quanto si è appreso alcuni campioni biologici sono stati inviati al laboratorio di batteriologia dell'Istituto superiore di sanità diretto dal dottor Alfredo Caprioli, altamente specializzato e di riferimento internazionale per queste infezioni. Le analisi dovranno determinare il ceppo a cui appartiene il microrganismo e altri elementi utili per risalire alla trasmissione dell'infezione.

Via: Libero News

Tav: notte di guerriglia‎ alla Maddalena, perquisizioni della Digos

Ancora una notte di scontri in Val di Susa nell'area del cantiere della Maddalena. Circa 200 manifestanti, aderenti all'area antagonista di matrice autonoma e anarchica, la maggior parte dei quali travisati con caschi e maschere antigas, hanno

Stupri di gruppo su ragazzine, sgominata banda minorenni

I carabinieri di Alghero con la Sezione di polizia giudiziaria della Procura presso il Tribunale per i Minori di Sassari, hanno eseguito un'ordinanza di collocamento in comunità, emessa dal Gip, per i tre minorenni ritenuti responsabili dei reati di violenza sessuale di gruppo, estorsione, danneggiamento e furto, commessi ad Alghero fra dicembre 2010 e lo scorso giugno. Secondo gli inquirenti due 14enni (ma le vittime potrebbero essere anche altre) sono state costrette a subire violenze sessuali da parte di ragazzi poco più grandi che avrebbero abusato delle condizioni di inferiorità fisica e psichica delle giovani la cui unica colpa sarebbe stata, come hanno raccontato, quella di provare sentimenti di simpatia per alcuni di loro. Le indagini sono iniziate all'inizio di luglio quando una ragazzina si è presentata in caserma con i genitori per denunciare di essere stata costretta a consegnare alcuni preziosi di famiglia. Le indagini proseguono per individuare ulteriori componenti della banda e eventuali altre vittime.

giovedì 28 luglio 2011

Neonato scomparso, rinvenute tracce di sangue in auto padre

I carabinieri del Ris avrebbero trovato ieri sera tracce di sangue nell'automobile di Denny Pruscino, il marito di Katia Reginella, entrambi genitori del neonato di due mesi e mezzo scomparso da oltre un mese dall'abitazione di Folignano, in provincia di Ascoli Piceno. Gli esperti dell'arma in precedenza avevano fatto un accurato sopralluogo nella mansarda abitata dalla coppia, senza trovare pero' secondo fonti ufficiali, elementi significativi. Adesso gli investigatori devono comprendere se le labili tracce di sangue rinvenute nell'auto dell'uomo - che non e' il padre naturale dello scomparso, ma lo ha riconosciuto - siano da ricondurre al piccolo, di cui ancora non si hanno tracce. Ieri sera intanto anche il presidente del tribunale dei minori delle Marche, Ornella Riccio, ha diffuso un appello in cui si rivolge alla coppia chiedendo loro massima collaborazione per le ricerche in corso. Lo stesso tribunale aveva sottratto alla Reginalla e al Pruscino i bambini di 5 e 3 anni dandoli in affidamento a terzi.

Canicattì, muore ragazzo ferito per gelosia con un cacciavite

E' morto la scorsa notte nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Sciacca (Agrigento) Calogero Giardina, il ragazzo di 24 anni, ferito alla testa con un cacciavite a Canicatti' al culmine di una lite per una ragazza contesa. L'aggressione risale allo scorso 10 luglio, quando un minorenne lo aveva attaccato in preda alle gelosia dopo averlo visto assieme alla sua ex ragazza. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il minorenne avrebbe invitato Giardina ad uscire fuori dal bar in cui si trovava, nel centro di Canicattì, per un "chiarimento": aveva infatti scoperto che la sua ex fidanzata frequentava il giovane. Una volta fuori dal locale, il ragazzo ha conficcato il cacciavite nella testa del rivale ed è fuggito. La posizione del minore, detenuto da due settimane nel carcere minorile Malaspina di Palermo, adesso si aggrava e l'accusa diventa quella di omicidio. Al vaglio è anche la posizione di altre due persone che avrebbero aiutato il minore a nascondere il cacciavite usato per l'aggressione e la maglietta sporca di sangue.

Fonte: TGCom
Foto: Il Gazzettino

Reggio Calabria, sequestrati 15 mln di euro a cosca Condello

Beni per oltre 15 milioni di euro e 5 avvisi di garanzia notificati a dei presunti prestanome della cosca Condello. Fra le imprese sequestrate nel corso dell'operazione congiunta di carabinieri e Guardia di Finanza di Reggio Calabria ci sono quattro imprese, un immobile, numerosi conti correnti e una catena di punti vendita di ottica. Quest'ultima un’attività imprenditoriale particolarmente redditizia, che i Condello erano riusciti ad incrementare grazie al solido rapporto con Santo Cuzzola, proprietario di una società titolare di alcuni punti vendita a Reggio Calabria. Dall’inchiesta emerge che in ognuno dei punti vendita era stata piazzata una persona di fiducia della ‘ndrangheta. Il procuratore di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone ha spiegato che a dare il via alle indagini sono state le dichiarazioni del boss pentito Antonino Lo Giudice. Le successive indagini hanno accertato che le societa e gli esercizi commerciali si sono avvalsi nel tempo dell'interesse delle cosche reggine.

Foto da Video

Yara, slitta di qualche giorno consegna relazione sull'autopsia

La consegna della relazione sull’autopsia di Yara Gambirasio, la 13enne uccisa il 26 novembre scorso, slitta ancora di qualche giorno. Martedì è scaduta una prima proroga di un mese e oggi è stato il momento di un ulteriore rinvio di qualche giorno, a seguito della richiesta avanzata dall’anatomopatologa Cristina Cattaneo al pm di Bergamo Letizia Ruggeri. La relazione sarà consegnata "tra qualche giorno", come fanno sapere gli interessati. Fino a questo momento nessuna novità è emersa dalla comparazione di migliaia di Dna con quello dell’assassino, trovato sugli slip della giovane vittima. La 13enne non è stata violentata, ma sul­le sue mutandine, tagliate su un lato, è stato individuato un dna maschile, quasi sicura­mente - crede la Procura di Bergamo - il dna dell'assassi­no. Inoltre, sul cadavere sono stati trovati diversi tipi di feri­te: da arma contundente (sul capo e ai due lati del viso) e numerosi tagli (sui polsi, alla gola, sulla base della schiena e sulle gambe). Potrebbero esse­re i segni dell'ira del killer, scatenata dopo un rifiuto.

Via: Il Giorno

Melania: si cerca complice, cambio al vertice caserma Clementi

La Procura di Teramo è alla ricerca di un complice che abbia aiutato Salvatore Parolisi, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio pluriaggravato e vilipendio di cadavere, nel delitto della moglie Melania Rea. I pm Greta Aloisi e Davide Rosati stanno studiando i vari elementi, nel tentativo di confermare un’ipotesi già avanzata nell’ordinanza d’arresto del Gip, Carlo Calvaresi: "Si tenga conto - si legge - della concreta possibilità che nella fase di vilipendio del cadavere Parolisi sia stato aiutato da terze persone o possa aver incaricato taluno per compiere tale azione; e si ricordi ancora di come il Parolisi abbia chiesto ai suoi colleghi di lavoro di non rivelare le sue pregresse frequentazioni sentimentali". Intanto, tiene banco il cambio di comandante alla caserma Clementi di Ascoli Piceno, la "caserma delle soldatesse" in cui lavorava Parolisi. Al colonnello Ciro Annichiarico subentrerà il colonnello Michele Vicari, già Capo di Stato Maggiore della Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta. Per il fine settimana è atteso il deposito della richiesta di arresto di Salvatore Parolisi da parte dei pm teramani.

Via: Il Resto del Carlino
Foto: Il Segnale

Orvieto: cosparge di benzina la moglie e le dà fuoco, gravissima

Un operaio di 40 anni e' stato arrestato dai Carabinieri di Orvieto per avere dato fuoco alla moglie dopo averla cosparsa di benzina mentre si trovavano in auto in una radura nei pressi di Baschi. La 34enne ha avuto la forza di scendere dalla vettura con i vestiti in fiamme e mettersi a correre per sfuggire all'uomo ed e' stata salvata dall'intervento di un finanziere di passaggio che l'ha avvolta in una coperta: le sue condizioni sono comunque gravissime tanto che e' stata trasferita, dopo l'intervento del 118, al Sant'Eugenio di Roma. Contro di lui l'accusa di tentato omicidio aggravato, gli inquirenti comunque non escludono l'ipotesi della premeditazione. Ai militari che lo hanno interrogato per ore ha raccontato dei tanti litigi che caratterizzavano la loro vita coniugale. L'uomo ha dei precedenti per reati contro il patrimonio e per detenzione d'armi. La donna ha ustioni di terzo grado sul 90 % del corpo. I tre figli della coppia residente a Foligno sono stati affidati ai servizi sociali.

Foto dal Web

mercoledì 27 luglio 2011

Foggia: bimbi maltrattati ed umiliati, arrestate tre educatrici

Botte, punizioni, ingiurie, umiliazioni pubbliche. Tre educatrici di una comunità di recupero a Rodi Garganico, in provincia di Foggia sono state arrestate questa mattina dagli agenti della Squadra mobile del capoluogo dauno per presunti maltrattamenti compiuti ai danni di alcuni piccoli ospiti della stessa comunità. Alle donne è stata notificata un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Lucera su richiesta della procura della stessa città. Le donne lavorano nella comunità di recupero 'Il Melograno', gestita da una società affidataria di un servizio esterno da parte di un Comune della provincia di Foggia. I bimbi maltrattati hanno età compresa tra i 4 e i 7 anni. La procura di Lucera ha avviato le indagini dopo che una fonte anonima ha denunciato quanto avveniva all'interno della comunità di recupero. Gli episodi denunciati, per i quali i poliziotti avrebbero trovato evidenti riscontri, si riferiscono al periodo che va da luglio 2010 ad aprile di quest'anno.

Rientrata la salma di Tobini, oggi camera ardente e funerali

E' atterrato alle 10 all'aeroporto di Ciampino, a Roma, il C130 con a bordo la salma del 1° Caporal Maggiore David Tobini, 28 anni, ucciso lunedi' in Afghanistan dopo uno scontro a fuoco mentre prendeva parte a una attivita' congiunta con forze afgane nel nord-ovest della valle di Bala Murghab. Ad attendere il feretro all'aeroporto un picchetto d'onore di una rappresentanza del 183° Battaglione Nembo del Reggimento Folgore, i genitori, il fratello, la fidanzata di David Tobini, giunta dalla Spagna con la madre. All'aeroporto hanno accolto il feretro anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta, l'onorevole Rosy Bindi, in rappresentanza della Camera e la vicepresidente del Senato Emma Bonino. La camera ardente sara' allestita, presso il Policlinico Militare 'Celio' di Roma, dalle 15,45 alle 17 di oggi. Le esequie solenni si terranno nella Basilica di S. Maria degli Angeli in Roma alle ore 18.

Fonte: ASCA
Foto: Il Giornale del Friuli

Omofobia: bocciato il ddl, sì a pregiudiziali costituzionalità

L'aula della Camera ha accolto le pregiudiziali di costituzionalità sul ddl contro l'omofobia, affossando così la proposta. Le pregiudiziali presentate da Udc, Pdl e Lega sono passate con 293 sì, 250 no e 21 astenuti. Il primo testo bocciato introduceva il reato di omofobia, cosi' si era scelta la strada di un ammorbidimento e si era chiesta la previsione di un'aggravante per reati compiuti non solo verso i gay ma in generale "in ragione della disabilita', del sesso, dell'eta', della omosessualita' ovvero della transessualita' della persona offesa". Neppure questo e' bastato a Lega, Pdl e Udc che hanno portato l'argomento dell'incostituzionalita' sostenendo, come ha fatto la leghista Carolina Lussana, che si sarebbe introdotto "un trattamento diverso nel sanzionare delitti non colposi". Dunque, ha aggiunto, "per evitare discriminazioni se ne introdurrebbero altre". E non e' stato sufficiente neppure il sostegno alla legge del ministro alle Pari opportunita', Mara Carfagna, che alla fine si e' astenuta.

Via: AGI

Napoli, carabinieri sequestrano 780 kg di agrofarmaci illegali

Settecentottanta kg di agrofarmaci irregolari e privi della documentazione di tracciabilita' individuati e sequestrati nei depositi di una ditta nel napoletano. Tredici i fusti metallici finiti nel mirino del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Roma, che ha condotto l'operazione in collaborazione con i militari della Compagnia Carabinieri di Torre Annunziata (NA). Il prodotto posto sotto sequestro e' stato messo a disposizione dell'autorita' giudiziaria, e sono state inoltre deferite due persone di cui uno con pregiudizi penali a carico. Il valore complessivo della merce sequestrata ammonta a circa 4.000 euro. L'attivita' svolta rientra in un programma d'azione dei Nuclei Antifrodi Carabinieri sviluppato anche in collaborazione con Agrofarma, l'associazione di imprese del comparto agrofarmaci, finalizzato a sensibilizzare gli operatori del settore affinche' non sottovalutino l'impiego di prodotti chimici in agricoltura che puo' essere garantito solo se commercializzati nel circuito legale.

Via: AdnKronos

Droga, maxi operazione della Dia: 10 arresti in Sicilia

Dieci persone sono state arrestate nel corso di un'operazione della Direzione investigativa antimafia in collaborazione con le forze di polizia in Germania e Romania. Gli arrestati, fermati tra le province di Messina, Catania e Palermo, devono rispondere di associazione a delinquere e traffico di sostanze stupefacenti. A firmare il provvedimento è stato il gip di Messina su richiesta della Dda, al termine di un'indagine che ha consentito di far luce su un traffico di droga, in particolare cocaina, gestito da un gruppo criminale operante attraverso una rete di collegamenti tra diverse persone. Dalle indagini è emerso anche un progetto di attentato nei confronti di un esponente delle forze dell'ordine, ritenuto di ostacolo per il gruppo criminale. Complessivamente sono 23 le persone indagate, nell'ambito di un'inchiesta volta alla ricerca dei fratelli Mignacca, latitanti messinesi condannati all'ergastolo per associazione mafiosa. In manette è finito anche un affiliato al clan Santapaola di Catania.

Aggredita coppia in auto nell'empolese, violentata la donna

Due fidanzati sarebbero stati prima derubati dei loro averi e poi, una volta chiuso nel bagagliaio l'uomo, la ragazza sarebbe stata violentata. Questo il racconto fornito ai carabinieri da una giovane coppia, lui 25 anni, lei 32, che intorno alle 1,30 nella notte tra domenica e lunedi' e' stata aggredita da un gruppo di 3 persone in una strada di Cerreto Guidi vicino ad Empoli, in provincia di Firenze. Li hanno sorpresi mentre erano appartati con la loro auto, poi costretti a uscire dalla vettura e lì derubati dei soldi e dei telefoni cellulari. A quel punto hanno chiuso nel bagagliaio il giovane e si sono allontanati con la ragazza. Mentre in due bloccavano la ragazza, il terzo l'avrebbe violentata. Consumata la violenza sono tornati all'auto e dopo aver liberato il giovane sono fuggiti rubando la vettura, ritrovata ieri mattina nella zona di Massa e Cozzile in provincia di Pistoia. I giovani hanno raccontato che gli aggressori avevano un forte accento dell'Europa dell'est e uno di loro era armato. I giovani a piedi e in stato di shock hanno raggiunto un'abitazione dalla quale hanno chiamato i carabinieri di Empoli che hanno subito fatto partire le indagini alla ricerca dei 3 malviventi.

Fonte: La Stampa

Milano, lite al semaforo: 71enne insegue e uccide motociclista

Un pensionato di 71 anni ha lanciato la sua auto all'inseguimento di un uomo a bordo di uno scooter, l'ha poi raggiunto, investito ed ucciso passando sul suo corpo per due volte, dopo che tra i due poco prima si era accesa una banale lite in strada. E' successo lunedì pomeriggio, in via Andrea Doria a Milano. L'anziano, Vittorio P., che, stando alle prime risultanze delle indagini e ad alcune testimonianze, avrebbe di proposito scagliato la sua macchina contro il motociclista, è stato fermato e portato nel carcere di San Vittore. A suo carico il pm di Milano, Antonio Sangermano, ha formulato l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi, senza concedergli l'attenuante della provocazione perchè, da quanto si è saputo, non può bastare un litigio in strada per giustificare quel gesto di presunta rivalsa. Portato in ospedale in condizioni critiche, Mosele è morto poco dopo. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha parlato di "un fatto di inaudita violenza che sconvolge l'intera città".

Via: LEGGO

martedì 26 luglio 2011

Botte e abusi sessuali sul figlio 13enne, arrestati genitori

Avrebbero ripetutamente abusato del figlio di 13 anni, picchiandolo per costringerlo alle violenze sessuali. E' accaduto a Palermo, dove la Polizia ha arrestato una coppia di coniugi bengalesi. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal gip Giangaspare Camerini su richiesta del pm Fabiola Furnari. A far scattare le indagini che hanno fatto luce sull'enesima turpe storia di violenza sono state le segnalazioni di alcuni insegnanti di un istituto comprensivo palermitano frequentato dalla vittima. I docenti, infatti, avevano notato delle stranezze nei comportamenti dell'adolescente. E' stato così disposto il collocamento del minore presso una ''casa famiglia'', dove in un ambiente ovattato il piccolo ha raccontato degli atroci abusi subiti. Il racconto del 13enne arricchito da agghiaccianti particolari ha delineato un quadro di abusi sessuali, perpetrati con spietata sistematicità. Gli abusi da parte dei genitori si sarebbero svolti tra le mura domestiche.

Afghanistan: domani rientro salma Tobini, ancora grave un parà

Rientrerà in Italia domani mattina la salma del primo caporalmaggiore David Tobini, ucciso ieri in Afghanistan. 28 anni, romano, Tobini era in forza al 183° reggimento parà di Pistoia. Nell'attacco, avvenuto nella valle di Bala Murghab, sono rimasti feriti altri due paracadutisti, Francesco Arena e Simone D'Orazio, che è in gravissime condizioni. "Il quadro clinico di Simone d'Orazio pur rimanendo grave e' stazionario". Lo riferisce il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, dopo essersi recato questa mattina nell'abitazione a Roccaraso di Simone D'Orazio, il militare 29enne ferito gravemente in un conflitto a fuoco avvenuto a Bala Murghab, durante il quale ha perso la vita il suo commilitone David Tobini. Tobini è il 41esimo soldato italiano ucciso in Afghanistan, il terzo nell'ultimo mese. E dopo il nuovo attacco mortale contro i nostri militari in Afghanistan, si riaccende il dibattito sulla presenza italiana nell'area, anche in vista del voto, oggi pomeriggio al Senato, sul rifinanziamento delle missioni all'estero.

Berlino, corpi senza vita di 6 persone trovati in appartamento

I corpi senza vita di sei persone, tra cui quelli di 4 bambini, della loro madre di 27 anni e di un uomo di 40 sono stati trovati in un appartamento a Berlino. A dare l'allarme alla polizia è stato il padre 66enne dei bambini, separato dalla moglie e residente in un altra abitazione. Alla notizia dell'accaduto, l'uomo ha avuto un malore ed è stato ricoverato in ospedale. A renderlo noto e' stata la polizia, precisando che i bambini avevano uno, quattro, cinque e sei anni. L'ipotesi del dramma famigliare non è ancora stata esclusa, ma nell'appartamento non ci sono segni di violenza, nè sono state trovate tracce di sangue sui corpi delle vittime. L'episodio di ieri ricorda quello di quasi cinque anni fa in un altro quartiere berlinese, Marzahn (Est). All'epoca un'intera famiglia venne trovata morta. Per il momento, esclude solo che si sia trattato di un incidente, come una fuGa di gas. Oltre a questo, non si pronuncia. Un'inchiesta e' in corso per ricostruire quanto accaduto e chiarire le cause della morte.

Via: LEGGO

Oslo, si valuta l'ipotesi di crimini contro l'umanità per Anders Breivik

Anders Behring Breivik, l'autore della strage di venerdì scorso in Norvegia, potrebbe essere incriminato per crimini contro l'umanità. Lo riferisce il procuratore Christian Hatlo ad un quotidiano norvegese. Introdotta nel codice penale norvegese nel 2008, la norma prevede una pena massima di 30 anni di reclusione. La polizia norvegese è ancora convinta che Breivik abbia agito da solo e non si sia appoggiato ad alcuna cellula esterna, come invece da lui sostenuto nell'udienza preliminare di ieri. "Riteniamo che l'accusato abbia una credibilità piuttosto bassa per quanto riguarda questa affermazione, certo nessuno di noi comunque può escludere del tutto che sia vera", ha detto all'agenzia Reuters una fonte vicina alle indagini. Quando l'attentatore è arrivato in tribunale, la folla ha tentato di dare l'assalto all'automobile. Breivik rimarrà in totale isolamento per un mese e per due mesi non potrà ricevere lettere, né telefonate, né visite. Sul fronte delle indagini una pista indirizza verso la Polonia, dove il killer avrebbe acquistato prodotti chimici utili per fabbricare esplosivi, un fatto per cui già lo scorso marzo era stato segnalato ai servizi di sicurezza. Il numero delle vittime, intanto, è stato rivisto al ribasso: a morire nei due attentati sarebbero state 76 persone.

Via: ANSA

Emanuela Orlandi, ex banda Magliana: l'abbiamo rapita noi

"Emanuela Orlandi è stata rapita per ricattare il Vaticano e per ottenere la restituzione di un'ingente somma di denaro investita dalla banda della Magliana nello Ior". A dirlo, in un'intervista alla Stampa, è uno dei componenti del primo nucleo della banda, Antonio Mancini, che alla domanda sulla sorte della ragazza risponde: "Le sembra possibile che dopo 28 anni senza dare nessuna notizia di sè sia ancora viva?". "Ciò che afferma il giudice Priore a proposito del rapimento della Orlandi è l'assoluta verità", dichiara Mancini. Ciò che però lo lascia perplesso è la cifra: "ritengo che 20 miliardi sia una somma sottostimata". Mancini spiega la ragione per cui Enrico De Pedis è sepolto nella basilica romana di Sant'Apollinare. "Fu lui a far cessare gli attacchi da parte della banda, e non solo, nei confronti del Vaticano". Dopo il fatto della Orlandi - racconta - nonostante i soldi non fossero rientrati tutti De Pedis, si impegnò, attraverso i prelati di riferimento, a far cessare le azioni violente. Tra le cose che chiese in cambio di questa mediazione c'era anche la garanzia di poter essere seppellito lì".

Via: La Stampa

Terremoto in Piemonte: sisma di magnitudo 4.3, nessun ferito

La terra trema in Piemonte: una scossa profonda (20 km sottoterra, di magnitudo 4.3) che non provoca danni (se non lievissimi), né feriti, ma semina paura fra migliaia di persone in una terra che è non abituata a convivere con il terremoto. La scossa arriva alle 14:32 di ieri, senza nessun segnale premonitore. In molti la scambiano per le vibrazioni di qualche cantiere, del passaggio di un Tir e di cento altre cose. Qualche secondo ed è chiaro che è un terremoto. In una vasta zona che va da Torino alle falde delle Alpi, migliaia di persone scendono in strada: a Giaveno (il comune più vicino all'epicentro), Pinerolo, Cantalupa, Cumiana, nella Valle del Chisone, in quella del Sangone, nelle Conche di Cumina e di Cantalupa. Sentono la scossa fino in Liguria e in Valle d'Aosta. I cellulari vanno in tilt. I centralini di Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia, ospedali e Protezione civile sono presi d'assalto: tutti chiedono notizie, qualcuno è preso dalla paura, pochissimi segnalano lievi danni, nessuno parla di feriti.

lunedì 25 luglio 2011

Uccide moglie e figlio poi si consegna ai Cc: era geloso

Un romeno uccide prima la moglie e poi il figlioletto di 11 anni. Alla strage scampa l’altra figlia quindicenne, ma solo perché casualmente è fuori con gli amici. Un raptus della gelosia ha colto l’uomo, un muratore di 35 anni in Italia con la famiglia da 4 anni e con regolare permesso. Una vita apparentemente normale. Un duplice delitto e un colpevole subito in manette. Mezz’ora dopo, Costel Tudor è stato arrestato dai carabinieri, avvertiti da un vicino di casa che per primo ha raccolto la confessione dell’omicida. È accaduto tutto poco prima della mezzanotte tra sabato e domenica in via San Giovanni, nel centro storico di Buccino, piccolo comune a sud di Salerno. La donna, anche lei 35enne, è stata uccisa a martellate, mentre il figlio sarebbe stato strangolato. Salva la primogenita della coppia,una ragazza di 15 anni che non era in casa. Il pluriassassino era considerato a Buccino un uomo normale, lavoratore, dalla condotta di vita irreprensibile.

Afghanistan: ucciso un militare italiano, due feriti e uno grave

Un parà italiano, David Tobini, è morto oggi in Afghanistan, ucciso durante un'operazione congiunta tra soldati italiani e forze afghane nella zona a nord ovest della valle di Bala Murghab  (provincia di Badghis). L'unità nella quale erano presenti militari italiani è stata attaccata: nello scontro a fuoco ha perso la vita Tobini, primo Caporal Maggiore, mentre altri due sono rimasti feriti, uno grave, l'altro non in pericolo di vita. Tobini, nato a Roma il 23 luglio 1983, era in forza al 183° reggimento paracadutisti 'Nembo' di Pistoia. "Siamo vicini alla famiglia del paracadutista caduto in Afghanistan e a quelle dei due militari rimasti feriti nell'agguato. A tutti i nostri soldati impegnati nelle operazioni di pace contro il terrorismo rinnoviamo la gratitudine del Governo e del Paese", ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una dichiarazione. "Ancora un sacrificio dell'Italia sull'altare per la difesa della pace e della libertà in Afghanistan". Non sono state rese note le generalita' dei feriti. Le famiglie del militare deceduto e dei feriti sono state avvisate.

Foto: Facebook

Attacchi Oslo: collera contro la pena massima prevista di 21 anni

In base alla legge norvegese, uno dei pochi Paesi ad avere eliminato anche l'ergastolo, oltre alla pena di morte, Anders Behring Breivik potrebbe essere condannato a un massimo di 21 anni di carcere per l'attacco-bomba e la sparatoria che hanno insanguinato Oslo. Una prospettiva che ora suscita parecchie perplessita' nel Paese, dove sono molte le voci che si levano per chiedere un'inasprimento della pena massima. Il diritto norvegese, in realta', permette di tenere una persona in carcere anche per periodi piu' lunghi di 21 anni, con tranche aggiuntive quinquennali, nel caso il detenuto sia considerato ancora pericoloso. Il sistema penale della Norvegia, con le sue prigioni moderne e confortevoli, suscita spesso lo stupore di Paesi piu' repressivi, eppure registra tassi di recidivita' e di criminalita' inferiori alla media europea. I morti degli attacchi di venerdi' corrispondono a tre volte la media annuale di omicidi nel Paese scandinavo. Abolita per i crimini ordinari nel 1902, la pena di morte e' stata definitivamente abrogata in Norvegia nel 1979. L'ultima esecuzione risale al 1948, tre anni dopo quella di Vidkun Quisling, capo del governo collaborazionista (1942-1945) sotto l'occupazione nazista, fucilato per alto tradimento.

Via: Blitz Quotidiano

domenica 24 luglio 2011

Condizioni stabili per gemelline siamesi, ore di trepidazione

Sono stabili le condizioni di Rebecca e Lucia, le due gemelline siamesi nate a fine giugno al policlinico Sant’Orsola. Le due neonate con un unico cuore che batte per entrambe, un fegato fuso e l’intestino in parte in comune, sono sotto controllo. Se le loro condizioni non si aggraveranno, tanto da dover prendere una decisione sulla drastica via della separazione che comporterà l’inevitabile morte di una delle due, nei prossimi giorni potrebbero essere sottoposte ad un secondo intervento chirurgico, questa volta al cuore, dopo quello all’intestino, eseguito subito dopo il parto. Ad operarle sarà il professor Gaetano Gargiulo, cardiochirugo pediatrico del Sant’Orsola. Il monitoraggio da parte dell’équipe medica coordinata dal professor Mario Lima, chirurgo pediatrico del policlinico, è costante. "Per adesso la situazione è stabile", ha dichiarato il Professor Mario Lima, "le due bambine sono più brave di noi perché stanno resistendo con grande forza".

Indagato ufficiale della caserma Clementi per molestie sessuali

Un ufficiale dell’esercito in servizio presso la caserma "Clementi" di Ascoli Piceno è indagato dalla Procura di Roma per molestie nei confronti di alcune soldatesse del 235esimo Reggimento Piceno, di istanza presso la caserma stessa. L’indagine va avanti, a quanto si apprende, da almeno tre anni. La caserma Clementi è la stessa dove lavorava il caporal maggiore Salvatore Parolisi, ora detenuto nel carcere di Marino del Tronto, alla periferia di Ascoli, perchè accusato dalla procura ascolana di aver ucciso la moglie 29enne Melania Rea. L'accusa è omicidio volontario pluriaggravato. Per i magistrati un ruolo importante ha avuto la relazione fra Salvatore Parolisi e Ludovica P., la soldatessa conosciuta nel 235esimo Rav Piceno durante un corso i addestramento e della quale il caporalmaggiore era diventato amante. Secondo l'autospia Melania è morta dopo diversi minuti di agonia. I difensori dell'indagato hanno già reso noto che faranno ricorso al Tribunale del Riesame per arrivare alla scarcerazione del loro assistito. Parolisi è in isolamento, ma il giudice ha già autorizzato colloqui con le sorelle, il fratello e un cognato. Intanto resta in sospeso la richiesta che hanno avanzato i parenti di Melania circa l'affidamento della piccola Vittoria, figlia della defunta.

Fonte: AGI
Via: Il Resto del Carlino
Foto dal Web

Incendio alla stazione di Roma Tiburtina, traffico treni in tilt

Incendio alla stazione Tiburtina, il secondo scalo ferroviario di Roma. A causa del rogo, le cui cause sono ancora sconosciute e che si è sviluppato intorno alle 4 di questa mattina nella sala apparati, si sono registrati forti rallentamenti del traffico dei treni locali e a media e lunga percorrenza. Il comitato di crisi di Ferrovie dello Stato Italiane è stato attivato immediatamente. La polizia municipale ha bloccato i varchi di accesso delle auto alla stazione. Alle operazioni di spegnimento lavorano almeno 6-7 squadre dei vigili del fuoco. E' stata chiusa una tratta della la linea B della metropolitana della capitale, da Monti Tiburtini a Castro Pretorio, e deviate alcune corse degli autobus. Nell'ultima ora, con cambi di binario e altre precauzioni, sono transitati per lo scalo solo otto convogli. Un numero esiguo rispetto a quello dei treni che in condizioni normali nella stessa fascia oraria gravitano nella stazione. La stazione Tiburtina diventerà per qualche giorno solo scalo di transito e non di arrivo e partenza di convogli.

Fonte: ANSA
Foto: Massimo Percossi © ANSA

Bimbo sparito: trovata lettera madre, proseguono le ricerche

"Ciao Danny, vado a prendere il bambino e mi vado a suicidare. Non dire niente ai miei parenti ma il bambino non è tuo quindi non vedo perché devi passare i guai per un figlio che non è tuo. Ho sbagliato io e pago io. Non ti ho detto niente perché avevo paura che non lo accettavi. Scusami tanto e io ti amerò per sempre. E' stato bello con te però la deve finire questa storia e la faccio finire io a modo mio. Addio, la tua Katia". Questo scriveva su un foglio A4 lasciato sul tavolino di casa Katia Reginella al compagno Danny Prusciano per "coprire" la morte del piccolo Jason. La lettera doveva servire a sviare i sospetti, in quanto la coppia era d'accordo per fuggire da Folignano. Il loro piano è stato poi scoperto grazie alle intercettazioni. Lei, nel dialogo intercettato, diceva, riferendosi al figlio, "finalmente ce ne siamo sbarazzati, siamo davvero due menti criminali". Intanto anche oggi le ricerche non hanno dato nessun esito e i carabinieri continuano a lavorare con la speranza di ritrovare il neonato vivo.

sabato 23 luglio 2011

Trovata morta Amy Winehouse nella sua casa a Londra, droga e farmaci

La cantante Amy Winehouse è stata trovata morta nella sua casa a Londra. Aveva 27 anni. Ancora non è nota la causa del decesso, anche se, secondo le prime indiscrezioni, la popstar sarebbe morta a causa di un cocktail micidiale di farmaci e droga. La polizia ha affermato di aver trovato il corpo dI Amy Winehouse in un appartamento a Camden Square, nel nord di Londra, dopo essere stata chiamata dai sanitari del pronto intervento intorno alle 15 Gmt (le 17 ora italiana). Fiori, orsacchiotti e candele sono stati lasciati da fan sotto al nastro giallo della polizia che blocca l'accesso alla casa di Amy a Camden Square. Un biglietto dice: "Non ti dimenticheremo a Camden. Ti amiamo e ti continueremo ad amare. La tua leggenda continua". L'ultimo concerto di Amy Winehouse, risaliva al 18 giugno scorso a Belgrado, quando davanti a 20 mila persone era stata sonoramente fischiata. La controversa artista inglese era sembrata troppo ubriaca per cantare e reggersi in piedi. Durante il suo ultimo tour di giugno, dopo un periodo che sembrava averle fatto dimenticare droghe e alcool, era stata costretta ad abbandonare la tournée. L'unica attesissima data italiana, il 16 luglio al Summer Festival di Lucca, era saltata. In un successivo comunicato il management aveva annunciato che l'intero tour era stato cancellato. La controversa artista inglese, come immortalato in un video che ha fatto il giro del web, era sembrata troppo ubriaca per cantare, aveva balbettato alcuni dei suoi pezzi, non riuscendo per alcuni tratti della performance neanche a stare dietro ai musicisti. Nel corso dell'esibizione la Winehouse aveva abbandonato la scena per ben due volte, tra i fischi dei fan accorsi anche dai paesi vicini. I musicisti avevano anche cercato di calmare il pubblico. Subito dopo la cancellazione dell'intero tour europeo, data italiana compresa.

Fonte: Leggo Online
Via: La Stampa

Strage in Norvegia: oltre 90 morti, confessa l'uomo arrestato a Utoya

L'uomo arrestato sull'isola di Utoya ha confessato di aver sparato contro i giovani presenti al campo estivo laburista, ma non ha spiegato i motivi del suo gesto. Lo ha reso noto la polizia norvegese, spiegando che al momento della cattura il sospetto aveva con sè due armi da fuoco, una delle quali automatica. Si tratta di Anders Behring Breivik, 32 anni, norvegese legato agli ambienti dell'estrema destra anti-islamica. La polizia ha inoltre riferito che l'uomo, fermato a seguito della sparatoria, potrebbe essere responsabile anche dell'autobomba che poco prima ha sconvolto il centro di Oslo. All'interno degli edifici danneggiati dall'esplosione vi sono ancora corpi, o forse parti di corpo. Lo ha detto ai giornalisti il capo della polizia norvegese, Sveinung Sponheim, confermando che lo scoppio è stato causato da un'autobomba. Il recupero è reso difficile dagli edifici resi instabili e pericolosi per entrarvi e che vi sono ancora esplosivi non disinnescati. Il secondo dei due diversi attentati che hanno sconvolto la Norvegia - la sparatoria sull'isola di Utoya, seguita all'esplosione nella zona centrale di Oslo che ha provocato sette morti - rende ancora più tragico il bilancio: i morti sono almeno 85 e il numero delle vittime potrebbe salire ancora.

Via: Adnkronos
Foto: Tg1

Ragazza 20enne invalida violentata da gruppo, due arresti

Violentata da branco dopo incontro casuale in discoteca a Dogliani (Cuneo): vittima una ragazza piemontese di 20 anni, invalida civile al 46% per problemi psichici. I presunti responsabili - S. A., di 24 anni, e S. Y., di 23, operai marocchini, immigrati regolari che vivono a Dogliani - sono stati arrestati dai Carabinieri per violenza di gruppo aggravata e sono in carcere a Cuneo. Un loro amico, che ha fatto da "'palo" mentre i due abusavano della ragazza in un appartamento è indagato in stato di libertà. La violenza è avvenuta lo scorso settembre ed è stata resa nota dai carabinieri oggi, dopo l'arresto dei presunti responsabili, identificati pochi giorni dopo l'episodio e tenuti sotto controllo dagli investigatori per settimane. La violenza è stata denunciata dalla madre della ragazza alla quale la figlia aveva raccontato tutto l'accaduto subito dopo il rientro a casa. Portata all'ospedale di Alba, la visita medica aveva confermato le violenze subite dalla ragazza.

Omicidio Melania, gli otto possibili killer secondo Parolisi

Salvatore Parolisi, prima di essere indagato e successivamente arrestato per l'omicidio della moglie Melania Rea, ha indicato ai carabinieri 8 persone che avrebbero avuto, a suo dire, comportamenti anomali nei confronti della mamma uccisa con 32 coltellate nella pineta di Ripe di Civitella. Spunta così una misteriosa donna che aveva tentato di fotografare la loro bimba alla fermata dell'autobus con la moglie Melania. C'è anche un "vu cumprà" della spiaggia di San Benedetto del Tronto, ritrovato poi nella piazza centrale di Ascoli Piceno, dove avrebbe salutato Melania. Parolisi ha riferito delle avances da parte d'un vicino, il quale in occasione di una festa, avrebbe poggiato la mano sulla gamba di Melania. Parolisi ha indicato una condomina che aveva avuto una discussione con Melania per delle lenzuola da lei messe ad asciugare. Infine tre ex allieve della caserma "Clementi" di Ascoli Piceno dove Salvatore era addestratore. Una l'avrebbe tentato con la sua lingerie, mentre un'altra sarebbe stata invidiosa di Melania. Con la terza allieva, anche lei segnalata, avrebbe interrotto improvvisamente il rapporto fino a quel momento telefonico.

Norvegia: bomba ad Oslo e strage a Utoya, il killer ha un volto

Rimangono sette le vittime dell'autobomba esplosa nel centro di Oslo, nei pressi degli uffici del premier Stoltemberg, mentre salgono a 84 i morti della sparatoria di Utoeya, dove un 32enne ultranazionalista e anti islamico ha fatto fuoco sulla folla, accorsa per un meeting politico. Secondo quanto ha annunciato il ministro della giustizia Knut Storberget l'uomo arrestato e' di nazionalita' norvegese. Secondo la polizia l'uomo avrebbe agito da solo in entrambi i casi. Sulla base delle informazioni che l'uomo ha postato su Internet e in particolare Facebook, si tratta di un ''fondamentalista cristiano'', ha detto il responsabile della polizia precisando che le sue opinioni politiche sono orientate ''a destra''. Ieri sera la polizia ha inoltre annunciato di avere ritrovato dell'esplosivo non utilizzato sull'isola della sparatoria dove circa 600 giovani stavano trascorrendo una vacanza trasformatasi improvvisamente in un terrorizzante incubo. In una conferenza stampa tenuta ieri sera in diretta Tv, il premier Jens Stoltenberg ha detto di non poter ne' confermare ne' smentire le notizie di una presunta rivendicazione jihadista.

Via: LEGGO
Foto dal Web

venerdì 22 luglio 2011

Taranto, bimba di 5 anni violentata a turno da tre 15enni

Una bambina di 5 anni avrebbe subito abusi sessuali da tre quindicenni in un comune della provincia di Taranto. I tre adolescenti avrebbero attirato la piccola, qualche giorno fa, in un casolare, vicino al comprensorio di case popolari dove la piccola vive. C'è massimo riserbo da parte degli inquirenti. Uno dei tre minorenni sarebbe stato identificato. La squallida storia è maturata in un contesto di profondo degrado. I tre ragazzi avrebbero abusato della bimba per diversi minuti: ad un certo punto, però, avrebbero udito rumori all'esterno e sono fuggiti lasciando la piccola nel casolare. I suoi genitori la stavano già cercando, ma la violenza era stata consumata. L'indagine è stata avviata dopo la denuncia presentata dai genitori della piccola, ai quali la bambina ha raccontato subito dell'aggressione, del resto evidente da segni sul suo corpo e dai suoi pantaloni strappati. L'hanno quindi accompagnata in ospedale, dove la bimba è stata sottoposta a cure.

Foto dal Web
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