mercoledì 29 febbraio 2012

Camorra, sequestro beni 41 mln euro appartenuti a clan Terracciano

La Guardia di Finanza di Firenze ha effettuato in otto regioni (Toscana, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli Venezia Giullia, Emilia Romagna, Umbria) il sequestro di beni per 41 milioni di euro riconducibili a un clan camorristico. La misura di prevenzione

Roma: inchiesta vigili su mazzette per coprire abusi edilizi, 5 indagati

Un fascicolo per concussione rischia di far finire l'intero Corpo dei Vigili Urbani di Roma sotto accusa. L'inchiesta avviata da alcuni mesi dalla Procura della Capitale al momento coinvolge 5 agenti della Municipale, del I Gruppo, che nel giro di pochi mesi avrebbero costretto un noto imprenditore di Trastevere a versare 30mila euro per dei presunti abusi edilizi attinenti alla copertura di una veranda per 150 metri cubi. E partendo da questo giro di mazzette gli inquirenti dovranno far luce su altri episodi. Anche per questo dopo l'informativa compilata dagli investigatori di polizia giudiziaria degli stessi Vigili e consegnata nelle scorse settimane agli inquirenti il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e il pm Laura Condemi hanno deciso di affidare gli accertamenti sul campo ai carabinieri del Nucleo di Via In Selci. Per capire se le tangenti siano più di quelle sinora denunciate, chi indaga a breve avvierà una serie di accertamenti bancari. E' stato spiegato che "si partirà dai 'vigili infedeli'" e altre verifiche saranno fatte anche rispetto al trasferimento di 30 agenti. Il sindaco Gianni Alemanno ha parlato con i pm per avere un quadro preciso della situazione.

Via: TM News
Foto dal web

Malattie rare, 29 febbraio la giornata dedicata alla solidarietà - video

“Rari ma forti insieme” è questo lo Slogan che contraddistingue la Giornata delle Malattie Rare 2012 che quest’anno cade in un giorno speciale, ‘raro’ anche lui, il 29 febbraio. Il tema di questo anno è quello della Solidarietà, scelta per concentrarsi sulla necessità di collaborazione e sostegno reciproco tra le malattie, i soggetti interessati e tutti i Paesi. Non è un caso che le mascotte della campagna di quest’anno sono tre fratelli della Lituania affetti da una condizione genetica rara conosciuta come MPSVI (Mucopolisaccaridosi). Lo slogan ricorda come l’azione comune sia fondamentale nel campo delle malattie rare, che ad oggi sono circa 8000 e se anche alcune hanno davvero pochi pazienti i malati ‘rari’ messi insieme sono proprio tanti. Ufficialmente sarebbero quasi centomila i pazienti con malattie rare in Italia, ma le associazioni italiane parlano di circa mezzo milione. Per avere tutte le informazioni sulla giornata è a disposizione un sito web http://www.rarediseaseday.org/ costantemente aggiornato che offre informazioni generali, dà idee su come partecipare, offre strumenti comuni per il download e consente ai malati di condividere la propria storia caricando sul sito foto e video.



Via: Osservatorio Malattie Rare
Foto da video

Falsi incidenti stradali e truffe ad assicurazioni, 24 arresti a Caserta

Organizzazione criminale specializzata in truffe alle assicurazioni smantellata dai carabinieri tra Caserta e Napoli: 24 arresti, coinvolti avvocati, personale medico e titolari di agenzie pratiche auto. Dall'alba, nelle province di Napoli e Caserta, i carabinieri del nucleo investigativo di Caserta, nel corso di un'attività d'indagine coordinata dalla Dda di Napoli, stanno dando esecuzione a numerosi provvedimenti cautelari: due misure cautelari in carcere, 22 agli arresti domiciliari, sei obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria e una sospensione dall'esercizio della professione forense. Gli indagati inventavano sinistri stradali con gravi lesioni personali, riscuotendo i relativi risarcimenti, grazie alla complicità di avvocati, personale medico e titolari di agenzie pratiche automobilistiche. I sinistri falsi accertati sono più di 70 e hanno comportato un illecito guadagno di circa un milione di euro. Nel gruppo criminale anche l'ex cognato di Francesco Bidognetti, capo storico del gruppo criminale dei Casalesi. Il magistrato: "Il canale delittuoso si è rivelato talmente redditizio da attrarre l'interesse della criminalità organizzata".

Via: TM News

Trasporti, Passera pensa all'introduzione del reato di omicidio stradale

Il governo pensa di introdurre la nuova fattispecie penale dell'omicidio stradale, con una pena da 8 a 18 anni, per chi uccide qualcuno mentre e' alla guida in stato di ebbrezza per effetto dell'alcol o di sostanze psicoattive. Lo ha reso noto il ministro per lo Sviluppo, le Infrastrutture e i Trasporti, Corrado Passera nel corso di un'audizione alla Commisione trasporti della Camera. Per il ministro ''particolare attenzione merita, nell'ambito del su esposto criterio di delega, l'introduzione di una nuova ed autonoma fattispecie di reato, denominata 'omicidio stradale', configurabile quando un conducente commetta omicidio in condizioni di guida con tasso alcoolemico sopra 1,5% g/l, ovvero di guida alterata dall'assunzione di sostanze psicotrope o stupefacenti, e punibile con una pena detentiva non inferiore nel minimo a otto anni e nel massimo a diciotto anni nonché con la previsione dell'arresto in flagranza''. L'omicidio stradale ricorrerebbe altresì qualora l'evento morte segua alla condotta del conducente che, dopo il fatto, non abbia ottemperato all'obbligo di fermarsi e/o di prestare soccorso alle persone ferite.


Via: Adnkronos

No Tav: ancora blocchi e proteste in Val Susa, non cala la tensione

Proseguono le tensioni tra manifestanti e forze dell'ordine in Val di Susa con blocchi e sgomberi di diverse arterie stradali. Il giorno dopo il tragico incidente, i manifestanti hanno bloccato la statale 24 del Monginevro all'altezza di San Giorio (To) con delle barricate.

martedì 28 febbraio 2012

Livorno: camionista sbranato vivo da cani randagi, ha tentato la fuga

Vittima di un branco di cani randagi, che lo hanno sbranato: secondo una prima ricostruzione fornita dai carabinieri, Vito Guastella, 50 anni, questa mattina, è stato accerchiato ed aggredito, mentre stava lavorando al rimorchio del proprio camion, nel piazzale della ditta dove lavorava, a Biscottino, in provincia di Livorno. Le tracce di sangue e i brandelli di vestiti traccia formano un percorso lineare, elemento che lascia pensare ad una disperata fuga. Si escluderebbe quindi l'altra ipotesi, e cioè che gli animali avessero già trovato l'uomo morto, ad esempio per un malore. Gli animali lo avrebbero invece morso subito, alle gambe, lui avrebbe tentato la fuga, ma dopo nemmeno trenta metri ha avuto la peggio. Cani che, secondo varie testimonianze, si aggiravano tranquillamente da tempo nella zona. Poco tempo dopo la morte di Guastella, il branco è stato portato via dall'Asl, con difficoltà. I cani, uno per volta, sono stati presi e fatti salire su un furgone. Sette degli animali del branco sono stati presi e sottoposti a profilassi oltre che ad alcuni esami per verificare eventuali patologie che possano aver originato una tale aggressivita'.

Via: TMNews
Foto: ANSA

Settimana di caldo anomalo in arrivo, temperature oltre i 20 gradi

"Dopo la veloce sfuriata fredda delle ultime ore che ha coinvolto le zone adriatiche e il meridione, ci aspetta una settimana all'insegna del caldo anomalo. Sarà una settimana tipicamente primaverile se non quasi estiva su tutta la Penisola, con temperature in aumento anche di 8-10 gradi rispetto ai valori attuali. L'apice del caldo sarà raggiunto quasi ovunque venerdì, ma già mercoledì sul Nord-Ovest si potranno superare i 20 gradi. Punte di 22 gradi si attendono a Torino, Milano, Bologna e Firenze, 20 a Roma, Perugia, Bolzano e Foggia. Caldo anche sulle Alpi con temperature tipicamente estive. Non sarà da meno il Sud con 21 gradi previsti a Foggia". Lo afferma in una nota il meteorologo di 3bmeteo Francesco Nucera. "Caldo inconsueto per febbraio - precisa Nucera - generato da un'invadente anticiclone. Nei giorni scorsi nelle vallate alpine si sono rilevati fino a 25 gradi in Valtellina. A Bolzano il termometro ha raggiunto i 22.5 gradi, nuovo record mensile per il mese di febbraio. ''Per capire l'anomalia - prosegue 3bmeteola nota - basti pensare che sulle Alpi a 1.000 m sono stati raggiunti i 20 gradi. Si tratta di valori tipici tra giugno e luglio, che saranno replicati nei prossimi giorni".

Via: Adnkronos

Droga, smantellata organizzazione spacciatori a Palermo: 11 arresti

La polizia di Palermo ha eseguito 11 ordinanze di custodia emesse dal gip Michele Alajmo, su richiesta del Pm Ennio Petrigni. L'accusa per gli indagati è di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione ed allo spaccio di stupefacenti. Sette degli arrestati sono stati rinchiusi in carcere, mentre per gli altri quattro il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. A far scattare l'indagine, nel gennaio del 2010, fu l'arresto in flagranza nel quartiere dove sorge lo storico mercato del Capo, di due spacciatori di hashish. Gli investigatori, grazie all'ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali, sono riusciti a risalire ai vertici di una ramificata organizzazione che dal capoluogo aveva esteso la propria zona di influenza in diversi centri della provincia fino a Mazara del vallo. Gli spacciatori al dettaglio, molto spesso incensurati e disoccupati, venivano reclutati dall'organizzazione grazie alla prospettiva di guadagni sicuri. In alcuni casi i proventi dello spaccio sarebbero serviti come ''fondo cassa'' per il sostentamento della famiglie dei carcerati. Un parente di uno degli arrestati, sottoposto all'obbligo di dimora, testava la cocaina, giudicandone le qualità.

Via: TM News

Nave Costa Allegra rimorchiata, elicottero porta cibo a passeggeri

La nave da pesca d'altura francese Trevigno sta rimorchiando la Costa Allegra verso l'isola delle Seychelles più vicina. La nave è rimasta in avaria al largo dell'arcipelago dopo un incendio divampato, e poi spento, nei locali generatori. L'arrivo al porto di Desroches è previsto domani. Intanto un elicottero, partito stamattina da Mahe', porta cibo ai passeggeri e strumenti di comunicazione come telefoni satellitari e radio VHS. Le condizioni meteo sono buone. Gli ospiti della nave sono stati invitati a preparare i loro bagagli in giornata per essere pronti quando sarà il momento di sbarcare. I passeggeri sono costantemente assistiti e informati dal comandante e dallo staff di bordo. Questa mattina è stata servita agli ospiti una colazione fredda, ha fatto sapere la Costa Crociere. Per quanto riguarda l'equipaggio, i familiari di tutti i componenti sono stati avvisati direttamente da Costa o dalle agenzie di reclutamento locali. Sulla nave si trovano anche 9 membri della marina militare italiana, con compiti di contrasto alla pirateria. Costa Crociere conferma che Costa Allegra e' in regola rispetto a tutti i controlli effettuati dalle autorità competenti.

Fonte: Costa Crociere
Via: TM News
Foto: Friendlyplanet

Roma: Gdf smaschera falso cieco, 400mila euro da restituire - video

Il bastone ce l'aveva ma, come si vede nelle immagini, era più scenografico che utile: questo pensionato di 65 anni, pedinato e smascherato dalla Guardia di Finanza di Roma, per la legge era affetto da "cecità assoluta" e come tale percepiva la relativa indennità, integrata da quella "d'accompagnamento". Invece si muoveva tranquillamente, passeggiando in piena autonomia nel traffico della Capitale, attraversando sulle strisce pedonali, ignaro di essere riprese dalle telecamere delle Fiamme gialle. Durante i pedinamenti, tutti filmati, i finanzieri hanno accertato che il presunto cieco svolgeva una vita normalissima, lontana da quanto risultava dalla sua cartella clinica. Da qui la denuncia per truffa aggravata ai danni dello Stato: molto probabilmente dovrà restituire all'Inps quasi 400mila euro, l'equivalente della somma indebitamente percepita finora con i relativi interessi. La sua "cecità", inizialmente parziale e aggravatasi dal 2003 fino a diventare "assoluta", era stata accertata sin dagli anni '80 da medici compiacenti, la cui posizione ora è al vaglio degli investigatori.



Fonte: TM News
Foto da video

Seychelles, Costa Allegra alla deriva dopo incendio in sala macchine

La nave Costa Allegra, della compagnia Costa Crociere, con 636 passeggeri e 413 membri di equipaggio, è rimasta alla deriva a largo delle Seychelles dopo che a bordo è scoppiato un incendio nella sala macchine. Sulla nave ci sono 135 italiani. Non ci sono stati feriti o vittime. Spento l'incendio, la nave si trova ora alla deriva, con i motori fuori uso, a oltre 200 miglia a sud-ovest delle Seychelles e a circa 20 miglia da Alphonse Island. I passeggeri sono in attesa dei soccorsi, il cui arrivo è previsto in nottata. Da Mahe' sono partiti anche due rimorchiatori e una nave della Marina delle Seychelles. Sulle cause del guasto che ha provocato l'incendio nella sala motori è stata aperta un'indagine interna. Sarebbe esclusa l'ipotesi dolosa. La nave, di 187 metri per oltre 28.500 tonnellate di stazza, era partita sabato 25 febbraio da Diego Suarez ed era diretta al porto di Victoria (Mahe', Seychelles) dove era previsto l'arrivo per oggi. Le condizioni meteo marine in zona danno mare stato 4 con raffiche di vento a 25 nodi. Sulla Costa Allegra c'è anche un team di fucilieri di Marina del Reggimento San Marco, in servizio antipirateria.

Via: Adnkronos

lunedì 27 febbraio 2012

Prezzi record per benzina e gasolio, la verde raggiunge 1,92 euro

Nuova ondata di rialzi per i prezzi dei carburanti, che volano sempre più verso livelli record. Nel weekend - secondo il monitoraggio di Quotidiano energia - i listini hanno raggiunto nuovi massimi, nonostante le quotazioni internazionali "siano rimaste sostanzialmente

Genova: incendio doloso nell'entroterra, evacuate decine di abitazioni

Un incendio boschivo di vaste proporzioni si è sviluppato a Crevari, nel retroterra di Genova. Le fiamme si sono sviluppate nel tardo pomeriggio di ieri, dopo il calare del sole, su un'ampia macchia mediterranea nei pressi di alcune abitazioni. Sembra ormai certo che l'incendio

Tav: iniziato ampliamento cantiere, attivista cade da traliccio - video

Grave incidente al cantiere della Maddalena di Chiomonte, in provincia di Torino, dove sono iniziati i lavori di ampliamento del cantiere della Torino-Lione, in Val di Susa. Luca Abbà, uno dei leader del movimento No Tav, appartenente alle frange anarchiche, si è

Russia, sventato attentato ceceno per uccidere Vladimir Putin - video

I servizi segreti russi e ucraini hanno sventato un tentativo di assassinio del primo ministro russo Vladimir Putin organizzato da un gruppo islamico. Lo ha riferito la televisione locale, precisando che l'attentato avrebbe dovuto essere compiuto dopo le presidenziali del 4 marzo.

Terremoto su Alpi francesi: paura in Piemonte e Liguria, no danni

Un terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito alle 23.37 di domenica le aree occidentali di Piemonte e Liguria. L'epicentro è stato individuato a 6,9 chilometri di profondità sulle Alpi francesi, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Cuneo. La scossa è stata avvertita

domenica 26 febbraio 2012

Vivisezione: animalisti in rivolta contro importazione di 900 macachi

Novecento scimmie a Fiumicino dalla Cina a fini di sperimentazione e destinati allo stabilimento di proprietà della multinazionale Harlan a Correzzana, l'azienda che in provincia di Monza e Brianza alleva animali transgenici e da laboratorio ed effettua servizi di vivisezione per conto terzi da 70 anni. La notizia, spiega l'associazione Gaia, è stata confermata ufficialmente dalla polizia provinciale di Monza e Brianza e dall'Asl di Monza al consigliere provinciale del Pdl, Luca Procaccini, interessato della vicenda dall'ex deputato Stefano Apuzzo, portavoce di Gaia Onlus e presidente di Amici della Terra Lombardia. Procaccini presenterà al più presto una interpellanza a risposta scritta in Consiglio provinciale di Monza e Brianza. Le 900 scimmie sono destinate a diversi clienti della Harlan. Per fermare il traffico di scimmie Stefano Apuzzo e il presidente di Gaia Onlus, Edgar Meyer, annunciano una manifestazione a Correzzana. La responsabile campagne di Gaia Onlus, Cristina Donati, annuncia che sarà presentata alla Camera dei Deputati una interrogazione parlamentare ai ministri della Salute, della Ricerca Scientifica e dell'Interno.

Via: TM News

Coppia aggredita a Eboli: uccisa donna e marito grave, due arresti

Una donna di 50 anni è stata uccisa a coltellate stanotte in via San Lorenzo a Eboli, in provincia di Salerno, mentre rincasava nella sua abitazione insieme al marito di 54 anni, anche lui colpito dai fendenti degli aggressori. L'uomo è ricoverato in ospedale in gravissime condizioni. Due i killer che evidentemente aspettavano la coppia. I coniugi sono stati affrontati subito dopo essere usciti dalla loro auto che aveva i finestrini rotti. La donna, raggiunta da 12 fendenti, è morta sul colpo, il marito ha richiamato l'attenzione di alcuni vicini di casa che lo hanno soccorso. Subito sono scattate le indagini dei carabinieri della Compagnia di Eboli e del Reparto Operativo del Comando provinciale di Salerno che hanno escluso la pista di una rapina o di un episodio di criminalità organizzata. E nel giro di poche ore due giovani, di 27 e 31 anni, sono stati arrestati. Alla base del gesto vi sarebbe un motivo di natura passionale. La donna era originaria di Napoli ma viveva a Eboli. E' ancora molto grave ma non in imminente pericolo di vita il marito. I conoscenti parlano di due persone tranquille che conducevano una vita assolutamente regolare.

Via: Adnkronos

Reggio Calabria, passava informazioni a cosche: arrestato poliziotto

Un agente in servizio al nucleo scorte di Reggio Calabria è stato arrestato dai colleghi della squadra mobile per rivelazione di segreto d'ufficio aggravata dall'avere favorito una cosca della 'ndrangheta. Fino a ieri mattina era nella scorta del governatore Giuseppe Scopelliti. L'agente è accusato di avere passato notizie riservate sulle indagini in corso agli affiliati alla cosca Caridi, legata al più potente clan Libri. Lunedì scorso, in occasione della visita del ministro Severino a Palmi, l'agente fu messo a capo scorta del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso. L'arresto costituisce un seguito dell'operazione 'San Giorgio' che la settimana scorsa ha portato al fermo di sei presunti affiliati alla cosca Caridi. L'inchiesta si è avvalsa dell'utilizzo di intercettazioni ambientali, dalle quali è emerso che la cosca Caridi imponeva il pizzo ad alcune imprese edili che operavano nella loro zona di influenza, quella dei quartieri Modena, Ceccarello, San Giorgio. L'operazione, a sua volta, era la prosecuzione dell'inchiesta 'Alta tensione', nell'ambito della quale, nel dicembre scorso, è stato arrestato il consigliere comunale del Pdl Giuseppe Plutino, che è cognato dell'agente arrestato.

Via: TM News

Urru: veglia preghiera per Rossella libera, striscione al Comune Cagliari

Veglia di preghiera nelle chiese e lumicini accese alle finestre delle case venerdì sera nelle parrocchie della Diocesi di Oristano per la liberazione di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita 4 mesi fa in Algeria nel campo profughi del popolo Saharawy. L'iniziativa dell'arcivecovo di Oristano, Ignazio Sanna, ha avuto una risposta forte nel paese natale di Rossella dove il parroco don Alessandro Floris e il sindaco Antonello Demelas sono dal primo giorno in prima linea nelle iniziative di solidarieta', e altrettanto e' accaduto in molte delle 85 parrocchie della Diocesi. Ed è stato esposto a Palazzo Civico di Cagliari lo striscione per la liberazione di Rossella Urru. Dopo l'ordine del giorno presentato venerdì in Aula dall'Italia dei Valori e approvato all'unanimita' dal Consiglio, sul municipio campeggia il messaggio di sensibilizzazione e solidarieta' per la giovane cooperante di Samugheo rapita nel sud dell'Algeria. Lo striscione, messo a disposizione dal "Comitato per Rossella", gia' esposto in diverse manifestazioni in tutta la Sardegna, rimarra' sulla parte piu' alta del palazzo, visibile da diversi punti della citta', sino al giorno della liberazione della ragazza.

Fonti: ANSA, AGI

Yara: un anno fa il ritrovamento del corpo, ancora nessun colpevole

A un anno esatto dal ritrovamento del corpo senza vita di Yara, gli interrogativi sull'omicidio della 13enne continuano a essere gli stessi. A Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, la famiglia della giovane promessa della ginnastica ritmica sceglie ancora il silenzio, mentre attende di sapere il nome di chi, la sera del 26 novembre 2010, ha infierito sul corpo della loro bambina. E' il pomeriggio di un anno fa, poco dopo le 15, quando la famiglia Gambirasio smette di sperare. Tra gli arbusti di un campo incolto, nascosto dalle sterpaglie, c'è il corpo senza vita di Yara. "Mi sono addentrato nel campo per recuperare il modellino del mio aereo. Quando lo ho trovato, a circa un metro di distanza, ho notato qualcosa. La prima impressione è di aver visto un mucchio di stracci buttati lì da qualcuno. Poi mi sono reso conto che era una persona", il racconto dell'uomo che la trovò per caso, dopo che per tre mesi protezione civile e volontari non avevano mai smesso di cercarla. Dalla sera della sua scomparsa, il campo di Chignolo d'Isola è stata la tomba di Yara e, ancora oggi, c'è chi non smette di lasciare un fiore tra quelle sterpaglie. Tutti, soprattutto, continuano a chiedersi chi l'ha uccisa.

Via: Adnkronos

Evasione: blitz della Gdf in Campania, irregolari 70% locali movida

Blitz della Guardia di Finanza nei locali della movida in Campania. Da ieri mattina 260 militari dei Comandi Provinciali di Caserta, Avellino e Benevento hanno intensificato il 'controllo economico del territorio', concentrando la loro attenzione sulle attivita' commerciali e i luoghi piu' frequentati della regione. In materia di scontrini e ricevute fiscali sono gia' stati controllati 376 esercizi commerciali con una percentuale di irregolarita' di oltre il 70%. La presenza dei finanzieri ha determinato una variazione media degli incassi di oltre il 120%, con picchi del 425%. Da venerdì sera sono stati poi controllati 52 esercizi commerciali delle zone della 'movida' (discopub, ristoranti, pizzerie) dove sono stati intervistati oltre 200 lavoratori, di cui 42 irregolari. In materia di contraffazione marchi e tutela del Made in Italy sono stati sequestrati 4.500 articoli contraffatti e denunciati 21 responsabili. Controllati 62 automezzi di 'grossa cilindrata' al fine di acquisire indici di capacita' contributiva da utilizzare per i successivi approfondimenti ai fini fiscali. Individuati molteplici evasori fiscali alla guida di autovetture di lusso.

Fonte: AGI

Imperia: cadono indizi su violenza sessuale, scarcerato vice parroco

Don Fabio Bonifazio ha lasciato il carcere Sant'Agostino di Savona. Il Gip Fiorenza Giorgi ha infatti molto ridimensionato la vicenda che ha visto il trentunenne vice parroco della chiesa di Cristo Re a Imperia Oneglia, accusato di violenza sessuale per aver palpeggiato il fondoschiena di una ragazza di 19 anni venerdì pomeriggio a Loano. Una vicenda i cui contorni sono ancora tutti da chiarire e per la quale lo stesso pm, Maria Chiara Paolucci, titolare dell'inchiesta, aveva chiesto per il sacerdote soltanto il divieto di avvicinarsi alla ragazza. "E' tornato nella casa dei suoi genitori a Loano - afferma l'avvocato, Alessandro Vignola - e nei prossimi giorni tornera' a Imperia. L'ipotesi di reato e' molto meno grave anche secondo quanto affermato dal pubblico ministero. Il mio cliente ora e' tranquillo, ha bisogno di stare solo per riflettere". Nei prossimi mesi verra' istruito il processo che molto probabilmente si svolgera' nel tribunale di Albenga competente per territori. Nato a Savona, il viceparroco è stato ordinato sacerdote nel dicembre 2010. Prima di seguire la vocazione e prendere i voti, insegnava catechismo a Loano, la città dei suoi genitori. La vicenda ha scosso l’intera comunità del ponente ligure.

Via: AGI

Treviso: madre fa prostituire figlia 16enne con lei, arrestata - video

Una donna è stata arrestata dalla squadra mobile di Treviso per aver fatto prostituire la figlia sedicenne assieme a lei. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dalla magistratura veneziana che ha disposto gli arresti domiciliari della madre che vive nel trevigiano. La minore è stata invece affidata ad una comunità protetta. Sulla vicenda gli inquirenti si sono limitati a fornire i dati essenziali rilevando che quanto accertato ha fatto emergere un quadro di disagio familiare particolarmente drammatico. Le indagini sono iniziate lo scorso dicembre da alcune segnalazioni di cittadini che hanno riferito alla polizia di un consistente andirivieni di uomini in un appartamento dove non era escluso che a prostituirsi fosse anche una minorenne. Gli uomini della squadra mobile di Treviso hanno cosi scoperto un giro di prostituzione dove madre e figlia si prostituivano assieme: la donna vendeva la figlia per rapporti non completi, attirati in quell'appartamento in seguito ad un annuncio apparso su un giornale: la ragazza appariva sulle inserzioni coperta in viso. Secondo le prime indagini, si scopre che la madre avrebbe fatto prostituire la figlia fin da quando aveva solo 15 anni.



Via: LEGGO

Arrestata direttrice ufficio postale, era fuggita in Svizzera con 2 mln

Ha avuto fine la fuga della direttrice-impiegata di un ufficio postale della provincia di Roma, che si era divulgata con un bottino di oltre due milioni di euro sottratti a pensionati e risparmiatori. D.P., 57 anni, originaria della provincia de l'Aquila, ma residente in provincia di Roma, e' stata arrestata in Svizzera dalla polizia del Cantone dei Grigioni a Samnaun. Alla sua localizzazione si e' giunti a seguito di una complessa serie di operazioni di coordinamento ed ad un proficuo raccordo investigativo che ha visto in campo la Compagnia Carabinieri di Palestrina, che ha condotto sin dall'inizio le indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, l'Interpol e le Autorita' elvetiche. La direttrice si dileguò il 5 maggio 2011, senza più dare notizie di sè neanche ai congiunti che, allarmati, solo il lunedì successivo, a quattro giorni di distanza, si rivolsero ai carabinieri per segnalare la scomparsa, di cui poi si era anche occupata la trasmissione 'Chi l'ha visto?'. Una sessantina sono state le denunce sporte dagli ignari risparmiatori, tra cui anche il sindaco cittadino. La donna era stata indagata per truffa e peculato, reati per i quali è stato emesso il provvedimento di cattura.

Via: Adnkronos
Foto dal web

Palermo: sisma di magnitudo 4.2 in mare, panico ma nessun danno

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata avvertita alle 21.34 di ieri a Palermo. Il sisma è durato alcuni secondi ed è stato percepito dalla popolazione. L'epicentro è stato localizzato in mare, tra il capoluogo siciliano e l'isola di Ustica, a 43 chilometri di profondità. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco, ma la sala operativa della Protezione civile non segnala alcun danno. La scossa è stata sentita in gran parte della Sicilia e l'apprensione è stata tanta. La scossa, secondo il database Iside dell’Ingv, è stata preceduta da ben 21 eventi sismici a partire dalla mezzanotte dell’altro ieri, due dei quali di magnitudo superiore a 2, registrati sempre nell’area del basso Tirreno.  Alla scossa di terremoto di magnitudo 4.2 hanno fatto seguito altre due repliche. La prima, alle 21.48, di magnitudo 2.0; la seconda, alle 23.38, di magnitudo 2.3. L'ultima, alle 00.31, di magnitudo 2. L'epicentro, secondo quanto rilevato dai sismografi dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato localizzato nella stessa zona. Sette minuti dopo, scossa di magnitudo 2.1 al largo della costa calabrese occidentale: il sisma è stato localizzato dall'Ingv a 75 km di pronfondità ed è stato avvertito nel messinese.

Fonte: Ingv
Via: TG Com
Foto: Ingv

sabato 25 febbraio 2012

Processo Mills, Berlusconi prosciolto per intervenuta prescrizione

Silvio Berlusconi, imputato a Milano per corruzione in atti giudiziari, è stato prosciolto per prescrizione dai giudici della decima sezione penale del tribunale al termine del processo sul caso Mills. Il dibattimento è durato cinque anni. Il Tribunale ha messo la parola fine ad un caso giudiziario che durava da dieci anni ma la sentenza non piace a nessuno. Per l'accusa Berlusconi aveva fatto avere all'avvocato inglese Mills 600mila dollari perché testimoniasse il falso in due processi alla fine degli anni Novanta (tangenti alla guardia di finanza e All Iberian). Il verdetto letto dai giudici milanesi è arrivato dopo circa 3 ore di camera di consiglio. I magistrati hanno preso 90 giorni di tempo per depositare le motivazioni del loro verdetto. Un lasso di tempo visto negli ambienti della Procura particolarmente lungo che rende quasi impossibile all'accusa proporre ricorso in appello: anche secondo i calcoli più estensivi fatti dal pm, infatti, la prescrizione per Berlusconi in questo procedimento scade tra maggio e i primi di luglio. Nessuna dichiarazione ufficiale in Procura ma le ipotesi dell'immediato dopo sentenza, però, dicono che il pm è pronto a presentare ricorso in appello.

Via: TG Com

Ok al decreto fiscale: nuova Ici sulla Chiesa, proroga su anonimato

Via libera del governo al decreto con le semplificazioni fiscali. L'obiettivo e' ridurre la pressione fiscale ma un taglio delle tasse non sara' possibile almeno prima del 2013 quando sara' raggiunto il pareggio di bilancio. La priorita' resta infatti la messa in sicurezza dei conti pubblici. E salta nel testo del provvedimento, rispetto alle bozze circolate, il fondo a cui destinare i proventi della lotta all'evasione da impiegare per ridurre la pressione fiscale. Resta fuori dal pacchetto anche la norma sulla golden share che e' stata rinviata. Il pacchetto di misure approvate oggi in consiglio dei ministri - in tutto 13 articoli - permettera' "ulteriori passi avanti verso l'equita' e il controllo mirato degli illeciti". Come preannunciato, la Chiesa paghera' l'Ici anche sulle attivita' non esclusivamente commerciali. Tra le novita' del pacchetto fiscale la proroga al 16 maggio per il pagamento della tassa sull'anonimato per chi ha aderito allo scudo fiscale e modifiche alla tracciabilita': pensionati e lavoratori del pubblico impiego avranno quasi due mesi in piu' per munirsi di un conto corrente bancario o postale per pensioni e stipendi superiori a 1.000 euro.

Via: AGI

Pirati: mercantile attaccato a largo Oman, interviene fregata Grecale

Un mercantile battente bandiera di Singapore è stato attaccato oggi dai pirati mentre si trovava nel Mar Arabico, a 90 miglia a Sud della costa dell'Oman, e alle 7 di questa mattina la fregata Grecale della Marina Militare italiana è stata chiamata dal comando Nato per intervenire in soccorso della nave che aveva intanto lanciato l'allarme. Il mercantile attaccato si chiama Kota Arif, è un porta container, e sarebbe dotato della cittadella di sicurezza per l'equipaggio. A bordo vi sarebbe anche personale armato per l'autodifesa. Quando è stata allertata la fregata Grecale si trovava a 100 miglia di distanza dalla nave e dovrebbe impiegare quattro ore per raggiungerla. Poco fà la fregata Grecale della Marina militare ha raggiunto il mercantile portacontainer Kota Arif, battente bandiera di Singapore, attaccato questa mattina dai pirati a circa 90 miglia a sud est dalle coste dell'Oman. Il cargo, apprende l'Adnkronos, e' riuscito a sventare l'attacco grazie ad una serie di cambi di rotta e a manovre 'evasive', oltre che per l'intervento del nucleo armato di protezione a bordo. La fregata Grecale è in pattugliamento nel Mare Arabico nell’ambito dell’operazione antipirateria “Ocean Shield”.

Via: Adnkronos
Foto: Ministero Difesa

Rogo Corano: ancora proteste in Afghanistan, assaltata sede Onu

Proteste in Afghanistan per le copie del Corano bruciate in una base militare americana. Almeno tre assalitori sono morti e altri 47 sono rimasti feriti nell'attacco di un complesso delle Nazioni Unite a Kunduz, nel nord dell'Afghanistan. Le proteste sono riprese questa mattina e degenerate in violenze anche in altre zone del Paese. Fonti locali hanno segnalato che almeno 1.000 persone hanno avviato un corteo per le strade di Kunduz City, prima sfilando in modo pacifico, ma poi alzando i toni della protesta, con nutriti lanci di pietre contro edifici governativi, con azioni incendiarie e con l’assalto alla locale sede dell’Onu. Gli incidenti più gravi ieri sono avvenuti ad Herat, capoluogo della provincia in cui è stanziato il grosso del contingente militare italiano, e dove centinaia di persone hanno marciato contro il consolato degli Stati Uniti. Martedì scorso un ufficiale americano in servizio presso la base militare di Bagram aveva dato ordine di distruggere col fuoco materiale religioso islamico, fra cui alcune copie del Corano. Secondo i militari autori del gesto, i testi servivano a scrivere messaggi nascosti inviati all'esterno della base dai prigionieri.



Via: Il Messaggero

Moto: Superstock Australia, muore pilota 17enne Oscar McIntyre

Incidente mortale durante la gara del Campionato Superstock 600 Australiano, che precedeva la Superpole del Mondiale Superbike. Al secondo giro della gara nazionale, in una collisione fra tre piloti, ha perso la vita Oscar McIntyre, 17enne nato a Sydney. McIntyre ha perso il controllo della propria Yamaha YZF R6 e poi e' stato travolto da Luke Burgess e Michael Lockhart, per loro impossibile evitare l'impatto. Il giovanissimo centauro è caduto al 12° giro: inutili i soccorsi. Altri due piloti coinvolti non sono invece in pericolo di vita. Burgess è stato trattato al centro medico del circuito e subito rilasciato mentre Lockhart rimane sotto osservazione con ferite non mortali. L'incidente ha determinato la cancellazione della Superpole del Mondiale Superbike con monogomma Pirelli. La cancellazione della Superpole ha consentito alle autorità di svolgere le indagini necessarie. La pista è stata riaperta 90 minuti dopo l'orario di inizio programmato, permettendo il regolare svolgimento delle successive qualifiche della Supersport. La griglia di partenza delle due gare Superbike, dunque, e' stata determinata dalla classifica combinata delle due sessioni di qualifica.

Via: AGI

Giglio: corpo trovato accanto Dayana è del padre, riprende defueling

E' quasi certamente di Williams Arlotti il corpo rinvenuto mercoledi' sul ponte 4 della Costa Concordia accanto alla figlioletta Dayana. Sul braccio destro, infatti, e' presente un tatuaggio molto simile a quello che aveva l'uomo, e descritto dai parenti. Per avere la certezza saranno pero' necessarie le conclusioni degli esami del Dna, in corso a Grosseto sulle salme della piccola Dayana e su tutti e otto i cadaveri rinvenuti. E prosegue l'esplorazione del Ponte 4, attraverso il quale e' risultato possibile l'accesso anche al Ponte 3 da parte del personale subacqueo dei Vigili del Fuoco. Intanto e' iniziato a meta' pomeriggio di ieri il prelievo del carburante dai 9 serbatoi di poppa della Costa Concordia arenata all'Isola del Giglio e il suo trasferimento a bordo della cisterna 'Magic Duba'. I tecnici di Smit e Neri a bordo del pontone 'Meloria' avevano iniziato questa mattina alle sette le operazioni propedeutiche, concentrandosi sulla flangiatura dei due tank contenenti diesel e della cassa 'sludge', contenente morchie, ossia residui da idrocarburo. Nei 9 serbatoi di poppa si stima sia contenuto circa il 17% del carburante a bordo. Lo svuotamento dei 6 serbatoi di prua era terminato domenica scorsa.

Via: Adnkronos

venerdì 24 febbraio 2012

'Ndrangheta in appalti lavori Ss 106, cinque arresti: l'intercettazione

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito stamani un provvedimento di fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, nei confronti di cinque persone indagate per i reati di associazione di tipo mafioso, concorso in associazione di tipo mafioso e tentata estorsione aggravata dall'aver favorito un sodalizio mafioso. Le indagini hanno documentato l'infiltrazione della 'ndrangheta in un appalto per la realizzazione di un tratto della strada statale jonica 106. I cinque soggetti coinvolti dall'operazione 'Affari di famiglia' sono ritenuti appartenenti e contigui alla 'ndrangheta di due distinte articolazioni territoriali, operanti nell'area metropolitana e jonica. Nell'operazione sono stati sequestrati dai carabinieri beni per venti milioni di euro alle cosche Ficara-Latella e Iamonte. ''Come mai avete iniziato questi lavori senza le dovute presentazioni? Adesso dovete pagarci il disturbo!''. Cosi' uno dei fermati nell'operazione 'Affari di famiglia' apostrofava un responsabile della ditta che stava svolgendo i lavori di ammodernamento della Ss 106 jonica.


Via: Adnkronos
Foto dal video

Nuova ondata rincari su rete carburanti, aumentano benzina e diesel

Nuova ondata di rincari sulla rete carburanti per via dei record delle quotazioni internazionali, con la benzina che ha toccato mercoledi' un nuovo tetto storico a 632 euro per mille litri. Dopo il rincaro attuato ieri da Eni, oggi il market leader e' tornato sui prezzi raccomandati di benzina e diesel (+0,5 cent euro/litro su entrambi i prodotti) accompagnato per la stessa entita' da Esso (ma solo sulla benzina), IP (+0,5 sulla benzina e +1 centesimo sul diesel), Q8 (+0,7 sulla benzina e +1 cent sul gasolio), Shell (+0,9 cent +1 cent), Tamoil (+1 centesimo su entrambi) e TotalErg (rispettivamente +0,7 e +0,9 centesimi). Dal monitoraggio di quotidianoenergia.it e di Staffetta Quotidiana emerge cosi' come la benzina sia in media nazionale a 1,81 euro/litro mentre il diesel e' oltre 1,75. Piu' nel dettaglio, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalita' servito) va oggi dall'1,807 euro/litro degli impianti Esso all'1,815 di quelli Tamoil (no-logo in salita a 1,757). Per il diesel si passa dall'1,744 euro/litro di IP e Shell all'1,750 sempre di Tamoil (no-logo a 1,658). Il Gpl e' tra lo 0,798 euro/litro di Shell e lo 0,803 di TotalErg e Tamoil (no-logo a 0,760).

Via: Adnkronos

Vendite al dettaglio in diminuzione nel 2011, fermo settore alimentare

Vendite al dettaglio in calo dell'1,1% a dicembre su base mensile e del 3,7% su base annua. A dicembre 2011 l'indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) ha segnato una diminuzione congiunturale dell'1,1%. Nella media del trimestre ottobre-dicembre 2011 l'indice è diminuito dell'1,0% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel confronto con novembre 2011, diminuiscono le vendite sia per i prodotti alimentari (-1,0%) sia per quelli non alimentari (-1,2%). Rispetto a dicembre 2010, l'indice grezzo del totale delle vendite segna un calo del 3,7%: le vendite di prodotti alimentari diminuiscono dell'1,7%, quelle di prodotti non alimentari del 4,4%. Le vendite per forma distributiva mostrano, nel confronto con il mese di dicembre 2010, flessioni marcate sia per la grande distribuzione (-3,9%), sia per le imprese operanti su piccole superfici (-3,5%). Nel complesso del 2011, l'indice grezzo diminuisce dell'1,3% rispetto al 2010. Le vendite di prodotti alimentari segnano una variazione nulla, mentre quelle di prodotti non alimentari diminuiscono dell'1,8%.

Fonte: Istat

Sciopero generale dei trasporti, confermato stop 4 ore il primo marzo

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno confermato per giovedì primo marzo lo sciopero generale di 4 ore dei trasporti "per la grave condizione del settore nel Paese, aggravata dalle decisioni del governo". Su indicazione della Commissione di garanzia, dalla protesta sono esclusi il trasporto aereo e, in vista dello sciopero generale del 13 marzo, la regione Sardegna. Fermi invece nel resto del Paese treni, bus, tram, metropolitane, traghetti ma anche camionisti e autoscuole. Lo stop alla circolazione ferroviaria sarà dalle 14 alle 18. Si fermeranno le ultime quattro ore della prestazione lavorativa gli addetti all'accompagnamento notte. Bus, tram e metropolitane sciopereranno secondo modalità locali. A Roma dalle 8.30 alle 12.30, a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Napoli dalle 9 alle 13. Nel trasporto marittimo navi e traghetti ritarderanno di 4 ore la partenza. Si fermeranno le ultime quattro ore della prestazione lavorativa i camionisti e tutti gli addetti delle autostrade, dell'Anas, dell'autonoleggio, del soccorso stradale, delle autoscuole, delle funivie. Stop nelle ultime due ore di lavoro degli addetti alle attività dei porti.

Via: TG Com

Guadagni dei manager pubblici: Manganelli il più ricco, 621mila euro

Rese note ieri le retribuzioni superiori ai 294.000 euro dei manager pubblici. Al primo posto dell'elenco c'e' il capo della Polizia, Antonio Manganelli, che ha guadagnato 621.253,75 euro. Dietro di lui il Ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio, con 562.331,86 euro e il Capo dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Franco Ionta con 543.954,42 euro. I dati sono relativi a oggi e sono stati forniti dalle amministrazioni di appartenenza senza gli eventuali cumuli. Alla quarta posizione dei manager pubblici piu' pagati c'e' il capo di Gabinetto del Ministero dell'Economia, Vincenzo Fortunato, che ha ricevuto 536.906,98 euro. La quinta retribuzione piu' alta e' quella del Capo di Stato maggiore della difesa, generale Biagio Ambrate Abrate, con 482.019,26 euro, che precede direttore dei Monopoli di Stato Raffaele Ferrara, con 481.214,86 euro, il Capo di Stato maggiore dell'Esercito, generale Giuseppe Valotto, con 481.021,78 euro, e il Capo di Stato maggiore della Marina, Bruno Branciforte, con 481.006,65 euro. Chiude la top ten il presidente dell'Autorita' dell'Energia, Pier Paolo Bortoni, che ha ricevuto 475.643 euro.

Via: AGI
Foto: AGI

Stupro L'Aquila, militare arrestato per tentato omicidio e violenza sessuale

Svolta nelle indagini sullo stupro della studentessa universitaria dell'Aquila originaria di Tivoli violentata all'uscita della discoteca 'Guernica' di Pizzoli nella notte tra l'11 e il 12 febbraio. E' stato arrestato per tentato omicidio e violenza sessuale Francesco Tuccia, caporale della provincia di Avellino di stanza all'Aquila presso il 33° reggimento artiglieria terrestre 'Aqui', che risultava fin dal primo momento il maggiore indiziato. A inchiodare il ragazzo sono state in particolare le tracce di sangue trovate sulla camicia e sulla mano. Nei confronti del caporale arrestato è stata "già avviata la procedura per la sospensione precauzionale dal servizio obbligatoria'' sottolineano fonti del 33° reggimento artiglieria. Gli altri tre giovani coinvolti nella vicenda, due militari e una ragazza fidanzata con uno dei due, sono risultati assolutamente estranei ai fatti. I tre giovani peraltro non erano mai stati iscritti in questi giorni nel registro degli indagati. La studentessa universitaria fu salvata dal gestore del locale e da due buttafuori che l'avevano trovata in mezzo alla neve, a meno dieci sotto zero, e sanguinante. La vittima è ancora ricoverata nel reparto di Ginecologia del "San Salvatore" dell'Aquila.

Via: Adnkronos
Foto dal web

giovedì 23 febbraio 2012

Miggiano, ultimo saluto per il militare pugliese caduto in Afghanistan

Sono stati celebrati questo pomeriggio tra lacrime, commozione e rabbia, nella sua Miggiano, i funerali di Luca Valente, il primo caporal maggiore dell’esercito di 28 anni deceduto, con altri due militari, lunedì mattina in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Shindand, in Afghanistan. Il lutto cittadino è stato proclamato dal sindaco di Miggiano, Giovanni Damiano. Martedì Valente è stato promosso dal ministero della Difesa come caporal maggiore scelto. Non era sposato e aveva due fratelli: uno abita a Lodi, l’altro è carabiniere presso la compagnia di Maglie. La sua vita si è spezzata lunedì mattina a circa 20 chilometri a sud-ovest di Shindand. Il Vtlm Lince del contingente italiano era impegnato a recuperare una unità bloccata dalle condizioni meteo particolarmente avverse, quando nell’attraversare un corso d’acqua si è ribaltato intrappolando al suo interno tre dei militari dell’equipaggio, successivamente deceduti. Per i tre militari niente funerali di Stato, dunque, al contrario di quanto ipotizzato inizialmente. I tre militari, infatti, non sono stati colpiti dal fuoco nemico o caduti in un attentato, ma in un terribile e drammatico incidente.

Vie: Il Quotidiano Italiano, Il Corriere del Mezzogiorno

Afghanistan: ultimo saluto ai due militari siciliani morti, lutto cittadino

Sono stati celebrati questo pomeriggio a Messina e a Termini Imerese i funerali dei due militari siciliani morti in un incidente stradale in Afghanistan con un terzo soldato pugliese. Lutto cittadino a Messina e Termini Imerese, dove risiedevano con la famiglia. ''Francesco come tanti altri ragazzi della Sicilia era partito perche' non aveva oppurtunita' qui e ha dovuto trovare un lavoro lontano da qui''. Lo ha detto nella sua omelia l'arcivescovo di Messina, Calogero La Piana al funerale di Francesco Currò. ''Non conoscevo personalmente Francesco Paolo. Ma, dalla testimonianza di quanti me ne hanno parlato, so che era un giovane pieno di vita, di doni, di capacità. Un giovane che annunciava la bellezza della vita, con la sua intraprendenza e nella quotidianità della propria determinazione a costruirsi un futuro e ad assumersi le responsabilità di un vero uomo. Il tesoro della sua vita Francesco lo stava investendo in un servizio alla pace in Afghanistan''. Così l'arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, ricorda nella sua omelia Francesco Paolo Messineo, l'altro dei due militari siciliani morti in Afghanistan.

Vie: ANSA | Corriere del Mezzogiorno

India: prorogato al primo marzo fermo marò, Alta corte apre a Italia

La magistratura del distretto di Kollam, nello stato indiano di Kerala, ha prorogato al primo marzo lo stato di fermo dei due marò italiani sospettati dell'omicidio di due pescatori indiani. Intanto l'alta corte del Kerala ha accolto la richiesta italiana di annullare le accuse mosse dalle autorità indiane contro di loro. La corte ha concesso una settimana di tempo ai governi locale e centrale per presentare una loro contro-memoria. Nella richiesta presentata dal console italiano di Mumbai, Gianpaolo Cutillo, e dai due militari, si afferma inoltre che la polizia del Kerala non ha l'autorità per condurre l'indagine, dal momento che l'incidente è avvenuto in acque internazionali. Il premier Monti ha assicurato che il governo italiano è impegnato ogni minuto per i due marò. "Desidero assicurare alle famiglie e alla collettività - ha detto Monti - che il governo è impegnato in tutte le sue articolazioni e in ogni minuto per consentire ai due fucilieri della marina militare a Kerala di sentire la vicinanza e di fruire della solidarietà concreta". La tesi del governo italiano resta comunque quella che i due pescatori siano stati uccisi da qualcun altro, probabilmente nel porto di Kochi.

Via: TM New
Foto: Tg3

Corte di Strasburgo condanna Italia per i respingimenti verso Libia

La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo ha condannato l'Italia per i respingimenti verso la Libia, precisando che "riportando gli i migranti in Libia senza esaminare i loro casi li ha esposti al rischio di maltrattamenti ed è equivalso ad una espulsione collettiva". La Corte ha quindi accolto il ricorso di 11 somali e 13 eritrei, il cosidetto caso Hirsi Jamaa ed altri, che erano stati respinti nel 2009. Stando a quanto si legge nel comunicato stampa della Corte, la "Grand Chamber" ha convenuto all'unanimità che vi sono state "due violazioni dell'articolo 3" della Convenzione europea per i diritti dell'uomo "che proibisce trattamenti inumani e degradanti, perché i ricorrenti sono stati esposti al rischio di maltrattamenti in Libia e di rimpatrio in Somalia ed Eritrea". Inoltre è stata riscontrata una "violazione dell'articolo 4 del protocollo 4" che si riferisce al divieto delle esplusioni collettive e dell'articolo 13 (diritto a mezzi di ricorso effettivi). I 17 giudici della Corte di Strasburgo hanno inoltre stabilito che, per le violazioni indicate, l'Italia dovrà pagare a ciascuno dei 24 migranti che hanno presentato ricorso, un risarcimento di 15mila euro più le spese legali.

Via: Adnkronos

Agrigento, pilotavano aste giudiziarie: 15 arresti e 3 obblighi dimora

Minacciavano e intimidivano le persone che desideravano acquistare beni immobili alle aste giudiziarie. Per questo la notte scorsa i carabinieri del comando provinciale di Agrigento, compagnia di Licata, hanno eseguito 18 misure cautelari nei confronti di altrettante persone, indagate, tra gli altri, anche di reati quali estorsione, usura, detenzioni di armi da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti: quindici persone sono finite in manette, mentre le altre tre sono state sottoposte agli obblighi di dimora. L'operazione è nata in seguito alle indagini sulle irregolarità rilevate nelle aste giudiziarie risalenti agli anni 2009 e 2010, e su una serie di azioni intimidatorie e ritorsioni nei confronti di commercianti, avvocati e privati cittadini, che per motivi personali o professionali avevano interesse ad acquisire beni immobili provenienti da procedure esecutive. Gli indagati avrebbero cercato di pilotare le aste giudiziarie, attraverso l'azione intimidatoria nei confronti dei potenziali acquirenti. L'ordinanza è stata emessa da gip di Agrigento, Luisa Turco, su richiesta del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dai sostituti Lucia Brescia e Andrea Bianchi.

Via: TM News

Scontri a Roma: condanna per due manifestanti a 5 e 4 anni carcere

Il gip, a conclusione di un giudizio con rito abbreviato, ha condannato due dei manifestanti in piazza a Roma il 15 ottobre dello scorso anno rispettivamente a 5 e 4 anni di reclusione per l'accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. La decisione è del gup Anna Maria Fattori che ha condannato a 5 anni di reclusione Giuseppe Ciurleo, di 21 anni, e a 4 anni Lorenzo Giuliani. Si tratta della stessa condanna richiesta dal pm Ilaria Calò. I due furono fermati il 15 ottobre scorso nei pressi di San Giovanni e sul fermo furono anche fatte riprese video che la difesa, rappresentata da Maria Luisa D'Addabbo, ha depositato al giudice per dimostrare che i due giovani non parteciparono agli scontri e che il fermo fu adottato anche se una donna da una finestra chiedeva ai poliziotti di lasciare stare i due perché estranei alle violenze. Secondo l'accusa, ai due manifestanti è stato contestato di aver lanciato pietre e oggetti contro le forze dell'ordine impugnando anche manici di piccone. ''E' una sentenza chiara nella condanna di chi, tra l'altro, ha offeso l'intera città" - ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Via: Adnkronos
Foto: ANSA

Buenos Aires: treno si schianta in stazione, 49 morti e 600 feriti - video

Continua ad aggravarsi il bilancio della sciagura ferroviaria avvenuta ieri a Buenos Aires. Secondo il portavoce della Polizia Federale, Fernando Sostre, il numero dei morti accertati e' salito infatti ad almeno 49, mentre i feriti ammontano a oltre seicento. Un treno per pendolari della linea urbana 'Sarmiento' non e' riuscito a frenare nell'entrare nella stazione del quartiere occidentale di Once, ed e' quindi andato a sbattere violentemente contro i respingenti della banchina per poi deragliare. Sul treno viaggiavano almeno mille persone. Erano pendolari, stipati, accalcati, come ogni mattina. A provocare l'incidente di fatto sarebbe stato un guasto ai freni. Si attende comunque la testimonianza del macchinista, estratto ancora vivo dai rottami della locomotiva dopo oltre mezz'ora di lavoro dei soccorritori, assistiti da ambulanze e auto-pompe. Il direttore generale della Protezione Civile argentina, Daniel Russo, ha definito "angoscioso" il compito delle squadre di soccorso, poiche' all'interno dei vagoni rovesciati vi sono "cataste di corpi". Decine i passeggeri rimasti intrappolati tra le lamiere del convoglio, che era al completo.

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Via: AGI
Foto: Reuters

Concordia: sette nuovi indagati, anche il vicepresidente della Costa

Sono otto i corpi che il relitto della nave da crociera Costa Concordia ha restituito nella giornata di ieri. Tra i corpi c'è anche quello di Dayana Arlotti, 5 anni, di Rimini. La piccola si trovava in crociera con il padre. Sul fronte delle indagini, ci sono sette nuovi indagati dalla procura di Grosseto. I loro nomi si vanno ad aggiungere a quelli del comandante Francesco Schettino e del primo ufficiale di plancia Ciro Ambrosio. I principali capi di accusa per i sette nuovi indagati sono omicidio colposo, naufragio e omessa comunicazione alle autorità marittime. Quattro sono ufficiali di plancia: Andrea Bongiovanni, Roberto Bosio, Silvia Coronica e Salvatore Ursino. Tra il personale di terra di Costa Crociere, i tre indagati sono Manfred Ursprunger, vicepresidente esecutivo fleet operation di Costa, il capo dell'unità di crisi Roberto Ferrarini e il fleet superintendent di Costa, Paolo Parodi. Agli ufficiali vengono contestati a vario titolo errori nella manovra di avvicinamento della nave al Giglio mentre ai responsabili dell'unità di crisi vengono imputate carenze nella gestione delle fasi emergenziali. Ferrarini è il manager di Costa Crociere con cui Schettino parlò ripetutamente dopo l'impatto della nave con gli scogli.

Via: Adnkronos

Otto corpi a bordo della Concordia, recuperati quattro: anche Dayana

Sono stati recuperati quattro degli otto corpi individuati ieri dai sommozzatori sul ponte 4 della Costa Concordia. Tra loro c'è anche la piccola Dayana Arlotti, la più piccola tra i dispersi, di appena 5 anni. Le salme - la bambina, una donna, un uomo e un corpo di cui, allo stato, non è noto il sesso - sono all'obitorio dell'ospedale di Grosseto. Le operazioni di recupero degli altri corpi, sospese a causa del maltempo, riprenderanno quest'oggi. Ieri mattina i Vigili del fuoco avevano individuato inizialmente quattro corpi all'interno del ponte 4 della Costa Concordia, dove erano iniziate nella tarda mattinata le attività di ricerca ''in assetto da palombaro leggero". Poi, nel pomeriggio, la comunicazione del ritrovamento di altri quattro cadaveri. Con il ritrovamento dei corpi sale a 25 il numero dei morti nel naufragio del 13 gennaio scorso all'Isola del Giglio. Il numero ufficiale dei dispersi è ancora di 7 persone. Intanto sono sette i nuovi indagati dell'inchiesta per il naufragio della Costa Concordia. Si tratta di quattro ufficiali della nave e di tre dipendenti della Costa Crociere. I reati contestati sono omicidio colposo, naufragio e omessa comunicazione alle autorità marittime.

Via: Adnkronos

mercoledì 22 febbraio 2012

Palermo, pizzo camuffato da tagliandi lotteria: cinque arresti - video

Costretti a comprare blocchetti di biglietti della lotteria a 90 euro per pagare il pizzo: a scoprire il meccanismo i carabinieri di Palermo, che hanno arrestato cinque persone con l'accusa di estorsione aggravata dall'avere agevolato Cosa nostra. I magistrati della Dda, che coordina le indagini, hanno individuato un gruppo di estorsori che dal 2007 taglieggiava una pasticceria palermitana, costringendo i titolari a versare, oltre alle "rate" fisse di Natale e Pasqua, un contributo ulteriore per le famiglie dei carcerati, e a fornire ai boss prodotti anche per 750 euro. Con la vendita dei biglietti la cosca nascondeva l'imposizione del pizzo dietro un'attività clandestina e popolare nelle borgate palermitane: così le famiglie mafiose incassavano 9mila euro a settimana. Le somme da versare sono ridotte, meccanismo che garantisce una generale omertà delle vittime: preferiscono pagare che denunciare. I carabinieri hanno fatto luce anche sulle vessazioni subite dai gestori di una nota pasticceria, che a partire dal 2007, oltre alla riscossione di rate fisse del 'pizzo' per le festivita' natalizie e pasquali, erano costretti anche a consegnare dolci gratis ai mafiosi.



Via: TMNews

Giglio: individuati quattro corpi, anche quello della piccola Dayana

I vigili del fuoco hanno da poco individuato quattro corpi nella parte sommersa della nave Concordia naufragata davanti all'Isola del Giglio. Lo riferisce una nota della Struttura commissariale. Tra i corpi individuati, anche quello di Dayana Arlotti, 5 anni, di Rimini. Era in crociera con il padre. Dal naufragio del 13 gennaio, mancavano all'appello 15 persone. I corpi, rende noto la struttura del commissario per l'emergenza, sono stati individuati all'interno del ponte 4 della nave dove oggi erano iniziate le attività di ricerca in seguito ad uno screening fatto nei giorni scorsi attraverso le testimonianze dei sopravvissuti che avevano indicato i punti dove si sarebbero potuti trovare l'ultima volta che erano stati visti alcuni dei dispersi. Le operazioni di recupero saranno lunghe a cause delle difficili condizioni di operatività. Sono 17 i morti accertati nel naufragio della Concordia, mentre 15 persone risultano ancora disperse. Per il disastro, avvenuto mentre la nave viaggiava troppo vicina all'isola con a bordo circa 4.200 persone, sono indagati il comandante Francesco Schettino - ai domiciliari con l'accusa di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave - e il suo secondo Ciro Ambrosio.

Via: TG1
Foto dal web
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