sabato 31 marzo 2012

Mafia: beffa di boss latitante, con prescrizione Badalamenti jr è libero

Il figlio del defunto boss di Cinisi Tano Badalamenti, Vito, uno dei capi storici della mafia siciliana è un uomo libero. La prima sezione della Corte d'appello di Palermo, presieduta da Gianfranco Garofalo, ha accolto il ricorso dei legali di Badalamenti. L'uomo, che ha 54 anni era inserito nella lista dei dieci latitanti più pericolosi del Ministero dell'Interno dovrà essere depennato dalla lista, in cui era stato inserito sebbene condannato a soli sei anni di reclusione, nel maxiprocesso-quater, l'ultimo dei giudizi istruiti dal pool di Falcone, Borsellino e del giudice istruttore Leonardo Guarnotta. Proprio per sfuggire alla cattura, Badalamenti jr si diede alla latitanza, nel 1995: fu così condannato in contumacia, e la pena nei suoi confronti divenne definitiva il 17 dicembre 1999. I difensori del mafioso di Cinisi hanno atteso 12 anni, il doppio della pena inflitta, e poi, dopo il 17 dicembre dell'anno scorso, hanno chiesto ai giudici di Palermo di dichiarare estinta per prescrizione la pena stessa. L'unica misura ancora attiva (caduta anche l'interdizione perpetua dai pubblici servizi) è la sorveglianza speciale, che lo costringerebbe a non allontanarsi da Cinisi, senza il permesso del giudice.

Via: AGI
Foto: Ministero dell'Interno

Usa: allarme MasterCard e Visa, possibili violazioni carte di credito

Allarme sicurezza per Visa e MasterCard. I due colossi delle carte di credito hanno avvisato le banche di possibili "massicce violazioni" della sicurezza di uno dei centri di gestione dei pagamenti negli Stati Uniti. Si tratta di Global Payments, che potrebbe riguardare il furto dati di milioni di detentori di carte di credito negli Usa. "Abbiamo avvisato gli istituti che emettono carte di credito che alcuni conti potrebbero essere a rischio", si legge in una nota di MasterCard (le due società non emettono carte direttamente, ma si appoggiano a banche tra cui Citigroup, Bank of America e JpMorgan Chase). La Global Payments Inc. ha comunicato di aver subito una incursione all’interno dei propri sistemi informatici tra il 21 ed il 25 febbraio scorso e di averne identificato immediatamente il pericolo correlato. L’allarme è stato confermato dai due circuiti di carte di credito. Visa e MasterCard, come riporta l'emittente televisiva Cnbc, stanno indagando sulla questione, nel tentativo di stabilire se e quante carte sono state violate e MasterCard ha precisato di avere gia' contattato "un'agenzia indipendente che si occupa di sicurezza".

Fonte: Global Payments
Via: Borsa Italiana

Giglio: sospese ricerche 2 corpi dispersi, a maggio cantiere rimozione

Le operazioni di ricerca dei due corpi ancora dispersi nel naufragio della Costa Concordia sono state, al momento, sospese fino a quando sarà disponibile il risultato del riconoscimento tramite l'esame del Dna delle cinque salme recuperate lunedì scorso. Lo ha

Filippine: cinque feriti per incendio a bordo, nave da crociera alla deriva

Una nave da crociera di lusso con a bordo circa 600 turisti americani ed europei è alla deriva nel Mar Cinese meridionale a seguito di un incendio nella sala macchine. Quattro membri dell'equipaggio sono rimasti intossicati dalle fiamme e un quinto è ferito in modo più grave e ha bisogno di cure ospedaliere al più presto. L'equipaggio è riuscito a far ripartire uno dei motori, cosa che ha permesso di ripristinare aria condizionata, acqua corrente e altre funzioni necessarie a una vita normale a bordo dell'imbarcazione mentre l'evacuazione, prevista in un primo momento, è stata annullata. La nave da crociera potrebbe essere in tal caso rimorchiata verso l'isola filippina di Cebu per essere riparata. La Azamara Quest, che batte bandiera maltese, appartiene alla flotta dell'americana Royal Caribbean International. La Guardia Costiera filippina ha inviato due imbarcazione di soccorso e la Marina militare ha messo a disposizione tre navi. La compagnia proprietaria della nave ha inviato nella zona un rimorchiatore. La Azamara Quest era salpata da Hong Kong lunedì per una crociera di 17 giorni e aveva lasciato mercoledì Manila, il suo primo scalo.

Via: TM News

Omicidio Rea, Gup Teramo chiede analisi Dna a due operai macedoni

Si è svolta l'udienza del processo con rito abbreviato a Salvatore Parolisi, il caporal maggiore dell'esercito accusato di avere ucciso la moglie Melania Rea. Al termine della deposizione dei tre testimoni indicati dalla difesa dell'uomo, la Procura di Teramo ha indicato come testimoni da ascoltare in controprova un conduttore di cane molecolare e due cittadini macedoni. Le loro deposizioni avverranno nella prossima udienza fissata per il 30 maggio prossimo. Il gup di Teramo Marina Tommolini ha disposto che durante la prossima udienza ai macedoni verrà chiesta anche la disponibilità per un prelievo di Dna. I due lavoravano nelle vicinanze del punto in cui scomparve Melania Rea e un cane molecolare fiutò tracce della donna nei pressi della loro automobile. Nella prossima udienza verrà anche ascoltato, dopo quello sentito Venerdì, un altro conduttore di cane molecolare. La deposizione di ieri infatti non avrebbe fugato tutti i dubbi relativi alle tracce fiutate dal cane. Intanto è stata fissata per il 13 luglio prossimo l'udienza in cui verrà discussa la perizia medico-legale sulla morte di Melania.

Via: Adnkronos

Donna uccisa e sciolta nell'acido, sei ergastoli per omicidio Garofalo

Egastolo per tutti i sei imputati accusati dell'omicidio di Lea Garofalo, la collaboratrice di giustizia sequestrata, torturata e sciolta in 50 chili d'acido nel novembre del 2009 nel milanese. I giudici della Prima Corte d'Assise hanno poi condannato l'ex compagno di Lea, Carlo Cosco, e Vito Cosco a due anni di isolamento diurno, mentre Giuseppe Cosco, Carmine Venturino, Rosario Curcio e Massimo Sabatino a un anno di isolamento diurno. I danni patiti dalle parti civili, hanno stabilito i giudici, verranno determinati in separata sede. Come provvisionale, però, gli imputati dovranno risarcire la figlia della vittima, Denise Cosco per 200mila euro, 25mila al Comune di Milano. Alla lettura della sentenza il presidente di Libera, don Ciotti ha elogiato il coraggio della figlia di Lea. ''Dobbiamo inchinarci davanti a una ragazza giovane che ha saputo trovare il coraggio di spezzare i cerchi mafiosi''. Per l'avvocato Roberto D'Ippolito, legale di parte civile della mamma e della sorella della giovane collaboratrice uccisa, "l'atrocità e la tragedia della morte di Lea Garofalo ha trovato giustizia. La Corte ha dimostrato di aver capito la gravità di questo crimine. Probabilmente per Milano l'omicidio di Lea Garofalo è stato il primo caso di lupara bianca, ma Milano ha dimostrato di essere una grande città di civiltà e di diritto".

Fonte: Adnkronos

venerdì 30 marzo 2012

Novara: imprenditore disperato tenta il suicidio, salvato dalla Polizia

In preda alla disperazione per le difficoltà economiche della sua azienda, un imprenditore di 50 anni ha tentato di suicidarsi oggi pomeriggio, gettandosi nelle acque del canale Regina Elena, alla periferia di Novara. Solo il pronto intervento di una Volante della Questura, avvisata da un pescatore che aveva notato la scena, ha impedito che l'uomo portasse a termine il suo tragico gesto. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, l'imprenditore aveva già le gambe in acqua e per bloccarlo gli agenti hanno realizzato una vera e propria catena umana. "I nostri uomini sono riusciti a farlo ragionare - raccontano in Questura - raccogliendo il suo sfogo e riuscendo a rassicurarlo sulla risoluzione dei suoi problemi. Purtroppo si tratta di un imprenditore che aveva costruito la propria attività con tanti sacrifici e che ora è stato schiacciato dai problemi causati dalla sfortunata congiuntura economica che stiamo attraversando". Gli imprenditori sono sommersi dalla pressione fiscale e sempre più spesso decidono di farla finita. Mercoledì scorso un artigiano a Bologna si è dato fuoco davanti alla sede dell'Agenzia delle Entrate.

Via: ANSA
Foto: Gulliver

'Ndrangheta: maxi blitz in quattro regioni, 63 arresti e 250 indagati

Oltre 60 arresti in Calabria, Lombardia, Lazio e Veneto, sette cosche di ‘ndrangheta smantellate e beni per quindici milioni di euro messi sotto sequestro. E' questo il bilancio di una maxi operazione contro la criminalità organizzata calabrese scattata all’alba di oggi in tutta Italia e che ha visto l’esecuzione di 63 ordinanze di misura cautelare nei confronti di esponenti mafiosi attivi a Cosenza e sul Tirreno cosentino. Ben 250, invece, gli indagati. Gli arrestati sono accusati di associazione mafiosa, omicidi, tentati omicidi, usura ed estorsione. L’operazione, denominata ‘Tela del ragno‘, è stata condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza e del Ros ed è coordinata dalla Dda di Catanzaro. In particolare sono state colpite le cosche Lanzino-Locicero di Cosenza, Muto di Cetraro, Scofano-Mastallo-Ditto-La Rosa e Serpa di Paola, Calvano e Carbone di San Lucido, e Gentile-Besalvo di Amantea. Sono stati scoperti gli autori di diversi omicidi maturati durante la guerra di 'ndrangheta che ha visto contrapposte negli ultimi 30 anni diverse cosche del cosentino per il controllo delle attività illecite sul territorio.

Via: Adnkronos

Roma: trovato corpo di un bambino nel Tevere, forse è Claudio - video

Il cadavere di un bambino è riaffiorato nel Tevere. Due ragazzi romani rientravano da un pomeriggio di pesca a bordo della loro barca, quando giovedì hanno visto il corpo di un bambino incastrato nella testa del molo del Circolo Tre Nodi di Fiumicino. Immediata la chiamata alla polizia, che è intervenuta coi vigili del fuoco e il personale del 118 per recuperare il corpo. Sebbene non sia stato ancora identificato, si teme che possa trattarsi del piccolo Claudio, il bambino di 16 mesi gettato dal padre Patrizio Franceschelli il 4 febbraio scorso da ponte Mazzini. Il giovane, da tempo in lite con la madre del bambino, aveva lanciato il piccolo nelle acque del fiume mentre un'agente di polizia penitenziaria tentava di fermarlo. Spetterà alle analisi scientifiche stabilire se quello è il corpo è quello del piccolo Claudio. Secondo quanto si è appreso, il cadavere è in avanzato stato di decomposizione e anche degli abiti rimane ben poco. Il corpo del piccolo Claudio è stato cercato a lungo dal Nucleo sommozzatori dei Carabinieri, che hanno setacciato il Tevere fino alla foce per giorni.

Via: TM News
Foto da video


Afghanistan: arrivati in Italia i due militari feriti, Capo di SMD li incontra

Sono giunti in Italia, all'ospedale militare del Celio, a Roma, il primo caporalmaggiore Monica Contrafatto e il maresciallo Carmine Pedata, rimasti feriti in modo grave nell'attacco alla base Ice in Afghanistan costato la vita, sabato scorso, al sergente Michele Silvestri. Il direttore del Celio ha informato che "entrambi sono in cura presso il Reparto di Terapia intensiva". Ieri pomeriggio ha fatto loro visita il capo di stato maggiore della Difesa, Biagio Abrate, accompagnato dal capo di stato maggiore dell'Esercito. Il generale Abrate, sottolineano allo Stato maggiore della Difesa, ''si è intrattenuto lungamente con i medici curanti che hanno confermato la bontà delle prime cure effettuate sia a Delaram, in Afghanistan, sia all'ospedale di Ramstein, in Germania''. Abrate ha poi incontrato i familiari presenti dei due feriti i quali hanno espresso la loro gratitudine per la professionalità e l'affetto mostrati dai medici militari italiani e stranieri. Al termine della visita il capo di Stato Maggiore della Difesa si è intrattenuto con gli altri militari ricoverati e con alcuni dei loro familiari per manifestare loro "la vicinanza delle autorità militari".

Fonte: Stato Maggiore Difesa
Via: Blitz Quotidiano

Crisi India, Di Paola incontra i marò a Trivandrum: sono in buona forma

Il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ha incontrato ieri al carcere di Trivandrum Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò del Reggimento San Marco in arresto in India con l'accusa di avere ucciso due pescatori locali. Il ministro li ha trovati "in buona forma" ed ha portato "messaggi e oggetti in regalo delle famiglie". E' quanto si è appreso da fonti della delegazione che accompagna Di Paola. "Mi aspetto dalle autorità del Kerala pieno rispetto della dignità dei militari italiani, che sono parte dello Stato italiano, e che sia dato corso immediatamente alle indicazioni della Corte su una diversa allocazione per la detenzione provvisoria", ha poi spiegato Di Paola ai microfoni del Tg1. "Mi attendo che le attività investigative si svolgano in tempi rapidi, perché il tempo è importantissimo", ha aggiunto il ministro. ''I nostri militari - aveva detto Di Paola prima della partenza, nel discorso tenuto a Caserta in occasione delle celebrazioni per l'89° anniversario della fondazione dell'Aeronautica Militare - sono parte integrante del nostro Paese. Ove si ferisse la loro dignità, verrebbe ferita anche quella di tutto il Paese''.

Fonte: TG 1
Via: TM News

Arrestato pericoloso latitante Altin Hoxha: era evaso da Regina Coeli

In Italia è conosciuto come "l'uomo dagli occhi di ghiaccio": Ismalaj Ali alias Altin Hoxha, albanese, è stato arrestato ieri pomeriggio dagli uomini della Squadra mobile di Roma in collaborazione con l'Interpol italiana e la polizia albanese. Il

giovedì 29 marzo 2012

Caserta: stamperia clandestina di banconote 20 euro, 3 arresti - video

Una stamperia clandestina, specializzata nella realizzazione di banconote da 20 euro contraffatte, è stata scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Napoli in una zona periferica di Vitulazio, nel Casertano. La "zecca" illegale era stata ricavata all'interno di un garage sottostante una villetta familiare di recente costruzione nella quale sono state individuate e arrestate in flagranza tre persone: due italiani e un cittadino albanese. I tre, secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, gestivano un vero e proprio opificio dotato di macchinari di precisione in grado di riprodurre, in poche ore di lavoro, un ingente quantitativo di banconote grazie all'utilizzo di materiali di altissima qualità che permettevano di riprodurre con altissima fedeltà la particolare stampa e filigrana delle banconote da 20 euro. Oltre alle banconote false, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro diversi sofisticati macchinari per la stampa off-set di precisione, numerosi clichè, un grande quantitativo di inchiostri speciali e solventi necessari nelle varie fasi della stampa.



Via: TM News
Foto da video

Allarme di Passera: Italia in piena recessione, durerà tutto il 2012

L'Italia è nel pieno di una seconda recessione e questa situazione, viste le previsioni, durerà tutto l'anno. A lanciare l'allarme è stato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, durante un'audizione in commissione Bilancio della Camera. "Da troppo tempo non cresciamo in modo adeguato", ha sottolineato il ministro aggiungendo che il "nostro compito è invertire questa tendenza". Nel Paese, inoltre, c'è un "vero problema" di credit crunch e "dobbiamo agire subito", ha detto spiegando che il "tema del credito è diventato un super-tema perché si è concentrata una serie di cause gravi: la mancanza di liquidità, l'aumento delle sofferenze, le regole bancarie che hanno tolto altro capitale alle banche". Riguardo alla spinta che il governo intende dare agli investimenti in infrastrutture, Passera ha fatto sapere che l'idea "è vedere nei prossimi 12 mesi 40-50 miliardi di euro di lavori indirizzati e il più possibile avviati". Sul capitolo frequenze per la tv digitale, il ministro ribadisce che il Governo intende superare il beauty contest perché "non è buono cedere gratuitamente i beni dello Stato".

Via: TM News

Usa: atterraggio d'emergenza, pilota ha un attacco di panico - video

Terrore a bordo di un aereo della compagnia JetBlue in volo da New York a Las Vegas: il comandante, uscendo dalla toilette, si è messo improvvisamente a correre per il corridoio gridando che a bordo c'era una bomba: "Iraq, Al-Qaida, ci schianteremo tutti", avrebbe gridato il comandante. E' stato il sangue freddo del copilota ad evitare una tragedia: non appena si è accorto che il comandante aveva un comportamento strano è riuscito a fargli lasciare i comandi e a chiuderlo fuori dalla cabina di pilotaggio, riuscendo con successo nella manovra di atterraggio di emergenza ad Amarillo, in Texas. Secondo la testimonianza di una ex dipendente di Foxnews che si trovava a bordo dell'aereo il capitano "continuava a correre lungo il corridoio, battendo i pugni sulla porta della cabina, gridando "fatemi entrare, dobbiamo atterrare. Alcuni uomini robusti seduti nelle prime file sono riusciti a fermarlo ed immobilizzarlo". Una volta atterrato l'aereo, il comandante, la cui identità non è stata resa nota dalla compagnia aerea, è stato stato trasportato in ambulanza e ricoverato in ospedale.





Via: Adnkronos
Foto da video: Live Atc

Cuba, Benedetto XVI vede Fidel: tra ricordo Wojtyla e guai mondo

E' durato poco più di mezz'ora l'incontro di Benedetto XVI con Fidel Castro. Un incontro , definito "piuttosto intenso e cordiale" dal portavoce vaticano Federico Lombardi, che ha spaziato dal ricordo di Wojtyla, che Fidel accolse a Cuba in uno storico

mercoledì 28 marzo 2012

Sequestrato tesoro italiano di Gheddafi, beni per oltre 1,1 milardi euro

Su richiesta del tribunale penale internazionale dell'Aja, i finanzieri del comando provinciale di Roma hanno sequestrato beni mobili ed immobili, quote societarie e conti correnti per oltre un miliardo e cento milioni di euro a componenti della famiglia Gheddafi e membri del suo entourage. Fra gli asset patrimoniali sequestrati figurano partecipazioni azionarie in Unicredit, Eni, Finmeccanica, Fiat, Fiat Industrial, Juventus F.C., un immobile a Roma, 150 ettari di bosco a Pantelleria e due motoveicoli, fra cui una Harley Davidson. I provvedimenti sono stati eseguiti dai militari della Tributaria di Roma sulla scorta dei decreti emessi dalla Corte d'Appello capitolina nel contesto di una rogatoria internazionale emanata dal Tribunale Penale Internazionale de L'Aja nell'ambito del procedimento per crimini contro l'umanità nei confronti di Gheddafi, del figlio Saif Al Islam e del capo dei servizi segreti Abdullah Al Senussi. La rogatoria della Corte Penale Internazionale de L'Aja ha il fine di cautelare il patrimonio degli imputati che dovrà garantire forme di risarcimento per le vittime del regime di Gheddafi.

Via: TM News

Fede lascia Mediaset, soldi in Svizzera: aperta inchiesta per riciclaggio

Emilio Fede lascia la direzione del Tg4 e il gruppo Mediaset. Lo comunica la società. "In una logica di rinnovamento editoriale della testata, cambia la direzione del Tg4", si spiega da Mediaset. "Dopo una trattativa per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non approdata a buon fine, Emilio Fede lascia l'azienda". Mediaset, si spiega dal gruppo, "lo ringrazia per il lavoro svolto in tanti anni di collaborazione e per il contributo alla nascita dell'informazione del gruppo". Giovanni Toti è il nuovo direttore designato del Tg4. E un'inchiesta è stata aperta per verificare la fondatezza di una segnalazione da cui emerge che Emilio Fede avrebbe tentato di portare in Svizzera la somma di 2,5 milioni di euro. Nel fascicolo, che era stato aperto a carico di ignoti dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo nelle scorse settimane, è ipotizzato il reato di riciclaggio. L'ex direttore del Tg4, che ha smentito qualsiasi coinvolgimento annunciando anche querele agli organi di stampa che hanno posto in relazione il suo nome con la vicenda, potrebbe essere sentito a breve dagli inquirenti.

Fonte: Adnkronos
Via: TM News
Foto: AP

Anniversario Aeronautica: celebrati gli 89 anni, Napolitano a Caserta

L’Aeronautica Militare ha celebrato oggi alla Reggia di Caserta l’89° anniversario della sua fondazione, alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, che ha passato in rassegna i reparti schierati davanti alla tribuna d’onore e ha consegnato le onorificienze ai militari e ai reparti che si sono particolarmente distinti. Il Capo dello Stato ha assistito agli interventi del ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola e dei capi di Stato maggiore dell’Aeronautica, Giuseppe Bernardis e del capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Biagio Abrate. La scelta di Caserta come sede nazionale della celebrazione costituisce un omaggio nei confronti della città che dal 1928 al 1943 ha ospitato la Regia Accademia Aeronautica, poi trasferita a Nisida e quindi a Pozzuoli. Oggi, la Reggia, dopo il trasferimento della scuola dei piloti, è la sede della Scuola Specialisti, confermata dopo il riordino organizzativo degli istituti militari dell’Aeronautica. Per Napolitano si tratta di una seconda volta a Caserta: infatti nel 2006 partecipò ad una cerimonia per il rientro dei militari italiani da una missione in Iraq.

Via: La Stampa
Foto archivio

Bologna, uomo si dà fuoco davanti Agenzia delle Entrate: gravissimo

Un uomo di 58 anni residente a Ozzano Emilia, nel bolognese, si è dato fuoco questa mattina nel piazzale di via Nanni Costa a Bologna, dove c'è una sede dell'Agenzia delle Entrate. L'uomo è stato soccorso dagli agenti della polizia municipale allertati da un cittadino. Il 58enne, che secondo le prime indiscrezioni avrebbe deciso di fare questo gesto per problemi economici, è stato trovato fuori dalla sua auto (una Fiat Punto) in fiamme. Sono intervenuti anche vigili del fuoco e i sanitari del 118. L'uomo è stato trasportato all'ospedale Maggiore in codice rosso, ma è stato già trasferito in elisoccorso al Centro Grandi Ustionati di Parma. A quanto si apprende dalla struttura sanitaria di Parma, "il paziente presenta ustioni quasi del 100%". Secondo una prima ipotesi il gesto sarebbe stato dettato da problemi di tipo economico. Attorno all’auto sono state trovate tre lettere indirizzate con riferimento ad alcuni debiti che l’uomo avrebbe col fisco. Una delle lettere era indirizzata alla commissione tributaria. Mentre le altre sono state scritte alla moglie e ai suoi parenti, per scusarsi del folle gesto.



Via: TM News

'Ndrangheta: arrestato magistrato di Palmi per corruzione aggravata

La magistratura di Milano ha arrestato Giancarlo Giusti, giudice a Palmi, poi sospeso dalle funzioni dal Csm, per corruzione, con l'aggravante di aver favorito l'associazione mafiosa. Giusti, indagato da tempo, avrebbe ricevuto dal clan Lampada 71 mila euro e

martedì 27 marzo 2012

Torna la cosiddetta tassa sulle disgrazie, rischio aumento benzina

Possibili aumenti della benzina per i contribuenti delle Regioni che hanno dichiarato lo Stato d'emergenza dopo le nevicate di febbraio. La commissione Affari costituzionali del Senato, infatti, ha ripristinato la cosiddetta ''tassa sulle disgrazie'', tolta due settimane fa dalla Camera. Ora la parola passa all'aula che domani voterà il decreto semplificazioni, in cui è inserita la norma. La maggiore novità riguarda invece la liberalizzazione del cosiddetto ''ultimo miglio'' nelle telecomunicazioni, con i gruppi parlamentari che hanno imposto al governo una norma più incisiva, che interviene in un mercato che vale circa 230 milioni di Euro. La ''tassa sulle disgrazie'', era stata cancellata dalla Camera e in Senato la commissione Bilancio ha posto un problema di copertura finanziaria del decreto. La norma, voluta un anno fa da Tremonti, stabilisce che il Fondo della protezione civile per le calamità naturali sia finanziato attraverso l'aumento automatico dell'accise regionale sulla benzina ogni volta che si usano risorse del Fondo stesso. Come e' appunto avvenuto in occasione delle eccezionali nevicate di febbraio.

Via: ANSA

Arrestano figlio per furto, madre muore d'infarto davanti a caserma Cc

A Calatabiano, in provincia di Catania, una donna di 57 anni è morta d'infarto dopo aver appreso dell'arresto del figlio, 20enne ed incensurato, per furto di attrezzi agricoli. I carabinieri, oltre al giovane, avevano arrestato due trentenni pregiudicati. Come prassi, i militari dell'Arma hanno convocato i genitori dell'incensurato per dare loro la notizia dell'accaduto. La donna, come confermato dai carabinieri, mentre era davanti l'ingresso della caserma in attesa di notizie, è stata colta da un violento malore. Avvertiti dai militari, sono arrivati medici del 118 con un'ambulanza, che, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. La Procura della Repubblica ha disposto la restituzione della salma ai familiari. Il figlio della donna è stato scarcerato. Lo ha disposto il giudice monocratico di Giarre, Maria Pia Urso, nell'udienza celebratasi col rito direttissimo. Per gli altri due imputati, arrestati assieme al giovane, il magistrato ha disposto la detenzione domiciliare, ma ha concesso a entrambi il permesso di partecipare ai funerali della donna, che saranno celebrati domani a Fiumefreddo.

Via: Adnkronos

Roberta Ragusa: smentita la supertestimone, è scambio di persona

I carabinieri di Pisa hanno smentito l'attendibilità della testimone che ha dichiarato di aver visto il 19 marzo scorso Roberta Ragusa, la donna scomparsa da Gello, nel pisano, da 70 giorni. Si tratta di un caso di somiglianza, spiegano gli inquirenti, la signora Federica ha visto una donna che è soltanto molto simile a Roberta Ragusa. La testimone, che in un primo momento era stata giudicata molto attendibile, abita a Vecchiano e ha raccontato di aver visto Roberta a Ghezzano, una frazione alle porte di Pisa. Ma la donna che dalla testimone è stata vista entrare in un cancello, corrispondente alla descrizione fornita, ha solamente i capelli e i lineamenti che ricordano quelli della donna scomparsa. Il cancello è di uno studio legale. I carabinieri hanno precisato che ogni testimonianza prima di avere un riscontro può essere giudicata attendibile, ma questo non vuol dire che debba per forza dare una svolta alle indagini. È stato infine sottolineato che rimane valida sia la pista dell'allontanamento volontario, sia quella dell'omicidio volontario per cui è indagato il marito di Roberta, Antonio Logli, mentre è stato smentito che vi sia nei suoi confronti l'accusa di occultamento di cadavere.

Fonte: TM News
Foto: AGI

Indagini su caro carburante: Gdf nelle sedi delle compagnie petrolifere

Gli uomini della Gdf "su delega della Procura della Repubblica di Varese si sono recati presso le sedi delle principali compagnie petrolifere italiane per acquisire varia documentazione necessaria a verificare l'esistenza di eventuali manovre speculative sui

Barletta, donna morta dopo test clinico: ad uccidere il nitrito di sodio

Teresa Sunna è stata uccisa dal nitrito di sodio, somministratole al posto del sorbitolo per effettuare un test sulle intolleranze alimentari. E' questa l'ipotesi a cui sono arrivati i medici legali incaricati dalla procura di Trani di effettuare l'autopsia sul corpo della 28enne tranese deceduta sabato in un centro privato di gastroenterologia di Barletta. I professori Gianfranco Divella e Roberto Gagliano Candela hanno analizzato i campioni sequestrati nel laboratorio e si sono subito accorti che in quelle fialette c'era nitrito di sodio, un conservante che si usa principalmente per la carne assai tossico per l'uomo. L'ipotesi più probabile è che il guaio sia stato combinato dalla ditta di Belfast dalla quale il dottor Ruggiero Spinazzola aveva comprato il finto sorbitolo. Il procuratore capo di Trani, Carlo Maria Capristo e il sostituto Michele Ruggiero stanno cercando di ricostruire la filiera di vendita per bloccare altre partite alterate. "Attenzione ai pacchi da cinque chili di sorbitolo venduti su Internet e provenienti dal Regno Unito", è l'appello lanciato dal procuratore Capristo. eBay ha invece bloccato ieri la vendita di sorbitolo in tutto il mondo, assicurando la massima collaborazione alle indagini.

Via: TM News

Venezia: operazione anti terrorismo, arrestati 5 cittadini turchi del Pkk

Estorsione e lesioni gravi, commesse con l'aggravante della finalità di terrorismo. Con questa accusa la polizia di Stato di Venezia ha dato esecuzione a 5 provvedimenti di custodia cautelare in carcere e 8 perquisizioni domiciliari nei confronti di diversi cittadini turchi di etnia curda appartenenti al Pkk. L'operazione è condotta dalla Digos della Questura di Venezia con il concorso degli omologhi uffici di Roma, Modena, Padova, Udine e Pesaro. L'indagine ha preso le mosse dopo il pestaggio di un cittadino turco titolare di una rivendita di kebab della provincia di Venezia. Dalle indagini della Digos sarebbe emersa la matrice politica della vicenda che si inquadra in una più vasta attività estorsiva messa in pratica da un'articolazione operativa del Pkk (incluso nelle liste terroristiche dell'Ue), incaricata dell'esazione di una sorta di "tassa rivoluzionaria" ai danni di stranieri di etnia curda stanziati in Italia settentrionale. L'operazione si è svolta sotto il coordinamento info-investigativo, anche in ambito internazionale, del Servizio Centrale Antiterrorismo della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione/Ucigos, diretta dal Prefetto Stefano Berrettoni.

Via: TM News

Falso ateneo dava lauree ad honorem ai vip, sigilli a sito web - video

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha disposto il sequestro del sito web di una finta Università che per alcuni anni ha conferito lauree honoris causa a uomini politici e personaggi dello spettacolo usati come richiamo per attrarre iscrizioni. Il sito è stato scoperto e sequestrato dopo un'indagine del Gat della Guardia di Finanza. Sono in corso le indagini per chiarire se qualcuno sia caduto nella rete e abbia pagato iscrizioni per i fantomatici corsi di laurea o master, anche se in realtà gli interessati non riuscivano mai a contattare le competenti strutture fantasma, e su alcuni versamenti che sarebbero stati ricevuti a titolo di liberalità come onlus. Il sito web del falso ateneo, sedicente università Giovanni Paolo I, aveva sede legale presso i locali di servizio di una associazione di artigiani e gli uffici del rettorato in un anonimo appartamento vuoto di Latina. Per rendere ancora più verosimili le offerte formative era stato anche realizzato un video, pubblicato su YouTube, con immagini di una presunta inaugurazione dell'anno accademico avvenuta nel prestigioso Palazzo Marino, immobile di rappresentanza della Camera dei deputati.





Via: TM News
Foto da video

Giglio: recuperati i cinque corpi, ritirate cartoline con relitto Concordia

Sono stati recuperati tutti i cinque corpi individuati lo scorso 22 marzo nel relitto della nave Concordia, grazie al lavoro degli uomini dei nuclei subacquei dei Vigili del Fuoco, dei Gos della Marina Militare, della Guardia Costiera e della Polizia di Stato, sotto il coordinamento dell'Ammiraglio Ilarione Dell'Anna della Capitaneria di Porto. Con il recupero dei corpi effettuato ieri, restano ancora da ritrovare due dispersi del naufragio. Salgono, dunque, a trenta le vittime individuate e recuperate. Le squadre dei sommozzatori continueranno nei prossimi giorni le attività esplorative finalizzate all'individuazione di questi altri due dispersi. Ieri il sindaco ha fatto ritirare cartoline con lo scorcio di Giglio Porto e l'immagine della Costa Concordia sullo sfondo, apparse in un negozio di Isola del Giglio, dove sono state trovate in vendita al prezzo di 50 centesimi. Informato dell'accaduto, il sindaco Sergio Ortelli ha predisposto un controllo immediato da parte delle forze di pubblica sicurezza presenti sull'isola e l'immediato ritiro di qualsiasi materiale possa fare riferimento ''in modo immorale alla tragedia della Concordia''.

Via: Adnkronos

Esplosione in fabbrica nel torinese: quattro operai in gravi condizioni

Cinque operai sono rimasti feriti in uno scoppio, da cui si è poi generato un incendio, in un'azienda che opera nel settore dell'ecologia a Villastellone, nel torinese. Sono tutti extracomunitari, di origine marocchina. Due feriti sono arrivati al Cto in elisoccorso e altri due sono stati trasportati su ambulanze medicalizzate, tutti in codice rosso. Il quinto ferito è invece in codice verde. In particolare i quattro feriti gravi hanno respirato gas infuocato e hanno ustioni di secondo e terzo grado su diverse parti del corpo, compreso il viso. Si tratta di un 38enne, un 42enne e due 47enni. Il quinto operaio, di 38 anni, si trovava più lontano ed è rimasto ferito in modo lieve. Dalle prime notizie, fornite dai Vigili del fuoco, sembra che ci siano state diverse esplosioni partite dal reparto presse della ditta che si occupa del trattamento e smaltimento rifiuti. La Procura di Torino ha aperto un'inchiesta. Il pubblico ministero, Raffaele Guariniello, ha aperto un fascicolo per lesioni e disastro colposi, al momento contro ignoti, e ha inviato sul posto un consulente tecnico che dovrà accertare le condizioni di sicurezza nello stabilimento.

Via: Adnkronos

lunedì 26 marzo 2012

Milano: ritardi per incendi dolosi ferrovia, scritta No Tav su centralina

Forti rallentamenti questa mattinata sulle linee ferroviarie in entrate e uscita da Milano a causa di quattro incendi dolosi avvenuti nella notte su due centraline di smistamento dei circuiti elettrici della linea fra Rogoredo e Lambrate. Particolarmente penalizzati sono stati i treni dei pendolari provenienti da Genova e Bologna. Sul luogo degli incendi la Polfer ha trovato una scritta 'No Tav' rivendicata da Notav e sigle Anarco -insurrezionaliste. "Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici di RFI hanno permesso di contenere i disagi e le ripercussioni provocati dagli incendi dolosi appiccati questa notte ad alcuni apparati elettrici che presidiano la circolazione ferroviaria nel nodo di Milano, tra le stazioni di Rogoredo e Lambrate. La circolazione si è sempre svolta nella massima e completa sicurezza". A scoprire l'incendio, verso le 3 di notte, è stata una pattuglia della Polfer dopo aver notato del fumo provenire dai binari. Una delle due canaline è stata distrutta dalle fiamme, sull'altra è stata trovata la scritta 'No Tav' e poco lontano una bottiglia di plastica vuota, usata verosimilmente per trasportare la benzina. Sull'accaduto stanno indagando la Digos e la Polfer.

Via: Adnkronos

Tornata in Italia salma del sergente Silvestri, in corso i funerali solenni

Il C-130 dell'Aeronautica militare, che ha trasportato in Italia la salma del sergente Michele Silvestri, ucciso sabato in un attacco alla base avanzata 'Ice' in Gulistan, è atterrato stamani all'aeroporto militare di Ciampino. Ad accogliere il feretro, oltre ai familiari, tra gli altri il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, il capo di Stato Maggiore della Difesa Biagio Abrate e il capo di Stato Maggiore dell'Esercito Claudio Graziano. Sul piazzale adiacente alla pista si è schierato un picchetto d'onore. Dopo l'autopsia, la salma è stata trasferita al Policlinico Militare Celio, dove è stata allestita la camera ardente. Dalle 18, nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli, si stanno tenendo i funerali di Stato. Al termine delle esequie solenni, cui parteciperà anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l'ultimo viaggio di Michele Silvestri verso il paese campano di origine, Monte di Procida, dove domani si terranno le esequie in forma privata. Nel frattempo stanno per essere trasferiti alla base di Ramstein, in Germania, i due militari italiani feriti più gravemente nell’attacco di sabato scorso: Monica Graziano Contraffatto e il maresciallo Carmine Pedata.

Via: TM News
Foto da video Sky Tg 24

Guidonia: annuncia suicidio su Facebook, guardia giurata si uccide

Aveva denunciato la solitudine del suo lavoro, scrivendo anche a Napolitano attraverso una lettera via Facebook. Poi Miriam Sermoneta, una guardia giurata, si è uccisa la scorsa notte con un colpo di pistola al cuore nella sua abitazione a Guidonia. "Siamo colpiti

Venezia: sventato sequestro della figlia di un imprenditore, 5 arresti

La squadra mobile di Venezia ha sventato sabato mattina un sequestro di persona, bloccando e arrestando cinque persone: tre albanesi e due italiani a Meolo in provincia di Venezia. La polizia veneziana, delineato il quadro della banda, ha attivato intercettazioni telefoniche ed ambientali, riscontrando l'esistenza di una ben articolata associazione per delinquere italo-albanese. Dalle conversazioni degli indagati, la polizia è venuta a conoscenza, tra l'altro, degli obbiettivi già pronti da assaltare, ed è così riuscita da far fallire i colpi mettendo in sicurezza le vittime. Da quanto si apprende nel mirino della banda ci sarebbe stata la figlia di un industriale. I tre albanesi erano già in tenuta da sequestro, volti coperti da passamontagna e stringhe per legare i polsi. Nella cinta di uno dei tre albanesi è stata rinvenuta una pistola semiautomica cal.7,65 clandestina con inserito un caricatore contenente 8 colpi, due passamontagna, un coltello, due cacciaviti e delle fascette in plastica del tipo utilizzato per immobilizzare le vittime. I tre sono stati quindi tratti in arresto e contestualmente sono stati rintracciati, perquisiti e fermati i basisti italiani.

Via: TM News

Sorbitolo killer: maxisequestro e tre indagati, parla la paziente ricoverata

Maxisequestro di 1000 tonnellate di sorbitolo da parte dei Nas di Padova in due ditte di Rovigo e Mantova; allerta cautelativa del ministero della salute per chi avesse acquistato il dolcificante su eBay perchè avvisi i Nas per le analisi; e tre persone indagate per omicidio colposo, cooperazione in omicidio colposo e lesioni gravi dalla procura di Trani. E' il bilancio dell'inchiesta su quanto avvenuto ieri in un centro diagnostico di Barletta dove una donna è morta e altre due si sono sentite male dopo aver assunto del sorbitolo per sottoporsi ad un test sull'intolleranza alimentare. La vittima, Teresa Sunna, di 28 anni, è morta prima di arrivare nell'ospedale di Barletta dove invece i medici del pronto soccorso sono riusciti a salvare la vita alle altre due pazienti che sono ancora ricoverate sotto osservazione. Una delle due ha raccontato la sua esperienza ai microfoni di SkyTG24. "Sono stata fortunata ci è andata bene. Mi spiace per l'altra ragazza che non ce la fatta" ha raccontato Anna Abbrescia "Il sapore della sostanza era salata, non dolce: poi ho avuto subito nausea, ho accusato dei malori - ha aggiunto Sono comunque inaccettabili questi acquisti di medicinali su internet".

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Via: Sky Tg 24
Foto da video

Funerali di Stato per l'agente di Polizia morto durante un inseguimento

Funerali di Stato per Giuseppe Iacovone, l'agente della Polizia di Isernia morto venerdì scorso durante un inseguimento a un Suv che non si era fermato a un posto di blocco. Il rito è stato celebrato ieri alle 15,30 nella Chiesa Madre di Capriati a Volturno (Caserta), paese d'origine del 28enne in servizio alla Squadra Volante. Presenti il vicecapo della Polizia di Stato, Francesco Cirillo, e i Questori di Isernia e Caserta. Il protocollo ha previsto anche il Picchetto d'Onore. Il sindaco di Capriati, Giovanbattista Viccione, ha proclamato il Lutto Cittadino. Il giovane agente era infatti Consigliere comunale nel suo paese. Il feretro è stato trasferito dall'ospedale di Isernia nella Sala Consiliare di Capriati dove è stata allestita la camera ardente ed alla fine delle celebrazioni la salma è stata tumulata nel cimitero del paese. Tanti i messaggi di cordoglio lasciati sulla pagina Facebook di Giuseppe Iacovone, tra i quali quello di Cristiano: "...spero che questo leggendario luogo da noi tutti chiamato 'paradiso' esista davvero e che magari non si soffra come su questo mondo crudele...buon viaggio Amico mio...".

Via: Il Mattino

domenica 25 marzo 2012

Barletta: muore dopo test clinico, farmaco letale comprato su eBay

Sarebbe stata comprata su eBay la sostanza letale che sabato mattina a Barletta ha ucciso una donna di 29 anni in un laboratorio privato non convenzionato presso il servizio sanitario regionale. Alla donna sarebbe stato somministrato del sorbitolo, uno zucchero usato nel breath-test per diagnosticare sindromi da malassorbimento o intolleranze alimentari, l'esame che la donna avrebbe svolto ieri mattina. Il centro è stato posto sotto sequestro dai Nas perché privo delle necessarie autorizzazioni sanitarienello studio-laboratorio di analisi privato. Ad accusare malori anche altre due donne, una di 32 anni di Altamura (Bari), le cui condizioni sono in continuo miglioramento anche se resta ricoverata per precauzione nel reparto di Medicina interna, e l’altra di 62 anni, che è più grave e si trova nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Dimiccoli di Barletta. Il Ministro della Salute, prof. Renato Balduzzi si è detto in una nota vicino ai familiari della vittima e delle altre persone coinvolte. La ragazza era laureata in Economia e Commercio e risiedeva nella città con la sua famiglia. Conosciuta e apprezzata, era impegnata anche nel volontariato.

Fonte: Adnkronos
Via: TM News

Afghanistan: domani funerali di Stato per Silvestri, gravissima soldatessa

Rientrerà in Italia domani la salma di Michele Silvestri, il sergente del 21/o Genio Guastatori di Caserta morto ieri in Afghanistan durante un attacco dei talebani a colpi di mortaio. L’aereo con a bordo la salma del militare atterrerà alle 11.00, presso l’aeroporto di Ciampino. E domani pomeriggio ci saranno i funerali di Stato a Roma. Michele Silvestri, nato a Monte Procida (Na), 33 anni, sposato e un bambino piccolo, era arrivato da 10 giorni in Afghanistan. Con la sua morte sale a 50 il drammatico conto delle vittime dal 2004 a oggi. Nell'attacco rimangono feriti 5 militari, tra cui gravissima una soldatessa, Monica Graziana Contraffatto, 31 anni di Gela, volontaria di truppa in forza al 1/o Reggimento Bersaglieri di Cosenza,  Nicola Storniolo, di Nicotera (Vibo Valentia), e Salvatore De Luca, di San Giovanni in Fiore (Cosenza). De Luca è stato comunque stabilizzato. Storniolo, invece, ha riportato lievi ferite e le sue condizioni non destano preoccupazioni. Gli altri due militari feriti sono uno del 41/o reggimento artiglieria "Cordenons" e l’altro del 21/o reggimento Genio Guastatori di Caserta, lo stesso di Silvestri.

Vie: La Stampa | Ministero della Difesa

Volley: dramma in campo, ex azzurro Bovolenta muore durante partita

La pallavolo italiana è stata colpita da una grande lutto. A soli 38 anni ieri ci ha lasciato Vigor Bovolenta, uno dei grandi campioni che hanno scritto la storia della nostra disciplina. Ieri sera, mentre era in campo a Macerata, per giocare l’incontro di serie B2 con la maglia di Forlì, ha accusato un malore. Nonostante i tanti tentativi di rianimarlo e la successiva corsa in ospedale, poco dopo la mezzanotte è arrivata la triste notizia della sua morte. “Bovo” lascia la moglie Federica e i suoi quattro bambini a cui vanno le condoglianze di tutto il grande mondo della pallavolo italiana. Che nelle ultime ore è stata profondamente colpita anche dalla scomparsa dell’ex arbitro Carlo Facchettin e da quella del dirigente di Latina Roberto Rondoni. Oggi su tutti i campi italiani verrà osservato un minuto di raccoglimento in onore di Vigor Bovolenta. Bovolenta era nato a Contarina, in provincia di Rovigo, il 30 maggio 1974. Campione d’Europa con la nazionale juniores nel 1992, ha esordito in quella assoluta con Julio Velasco, pochi giorni prima di compiere i 21 anni (a l’Avana il 3 maggio 1995 contro Cuba).

Via: Fipav

Detrito contro Stazione Spaziale Internazionale, fuga degli astronauti

Un frammento di un vecchio satellite russo è passato a tutta velocità nei pressi della Stazione spaziale internazionale (Iss), costringendo l'equipaggio a cercare rapidamente rifugio all'interno delle due capsule Soyuz. Lo riferiscono le agenzie spaziali russa e americana. Il frammento vagante proveniva dal satellite russo Cosmos 2251 lanciato nel 1993 ed entrato in collisione con un satellite di telecomunicazioni americano Iridium-33 nel febbraio 2009. a Nasa ha indicato via Twitter che si tratta della terza volta che un equipaggio è costretto a rifugiarsi nelle capsule Soyuz a causa del transito di detriti di satellite. Secondo l'agenzia spaziale russa il frammento è passato a circa 23 chilometri dalla stazione internazionale, costringendo gli astronauti - tre russi, due americani e un olandese - a cercare protezione nelle navicelle concepite per riportarli a terra in caso di emergenza. "La minaccia è ormai passata", ha rassicurato un responsabile del centro di controllo della missione russa all'agenzia Interfax: "Gli astronauti possono continuare la loro missione". La struttura della stazione, con i suoi oltre cento metri di intelaiatura, copre un'area maggiore di qualsiasi altra stazione spaziale precedente, tanto da renderla visibile dalla Terra a occhio nudo.

Fonte: AFP
Via: Corriere della Sera
Foto: NASA

Media locali: rilasciati i due italiani rapiti, verifiche della Farnesina

Sarebbero stati rilasciati i due italiani rapiti dai maoisti nello stato di Orissa. E' quanto si legge in un flash del sito della televisione Ndtv che cita media locali. Paolo Bosusco, 54 anni, e Claudio Colangelo, 61 anni, erano stati sequestrati circa una settimana fa. Secondo il sito locale Orissa diary, la liberazione dei due italiani è avvenuta alle 21,30 ora locale nei pressi del villaggio di Daringbadi. Manca ancora una conferma ufficiale da parte delle autorità dello stato indiano. Al momento nessuna conferma del rilascio arriva dalla Farnesina. E, fonti sentite dall'Adnkronos, precisano che sono in corso verifiche. Secondo il sito indiano sono state le forze di polizia del distretto di Kandhamal a dare la notizia del rilascio. Lo stesso sito sottolinea come invece non si hanno notizie su Jhina Hikoka, il deputato dello stato di Orissa rapito sempre oggi dall'ala più oltranzista dei maoisti. Nei giorni scorsi, i ribelli maoisti avevano avanzato 13 richieste per la liberazione dei due italiani. Tra queste, la cessazione delle operazioni anti maoiste e il rilascio di 600 detenuti.

Via: Adnkronos
Foto dal web

sabato 24 marzo 2012

'Ndrangheta, sequestrati beni per un milione euro in Piemonte - video

Beni mobili e immobili ad Alessandria e in provincia di Reggio Calabria per un valore di un milione di euro e un'automobile che ne vale 25mila: sono l'oggetto del sequestro proposto dalla Divisione polizia anticrimine e accolto dal tribunale di Alessandria ai sensi della normativa antimafia nei confronti di Bruno Pronestì, arrestato a luglio del 2011 nell'ambito dell'operazione "Maglio" della Dda. di Torino per associazione a delinquere di stampo mafioso. Con Pronestì, ritenuto il capo della locale, furono arrestate altre sei persone: per tutti il tribunale ha disposto la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Gli accertamenti sul patrimonio di Pronestì e dei suoi familiari, svolti in collaborazione con la Guardia di finanza, hanno permesso di ricostruire una fitta rete di depositi e titoli non direttamente intestati a lui ma ai suoi familiari. Gli elementi raccolti dimostrano che tutti i beni sono comunque riconducibili a Bruno Pronestì. L'operazione si inquadra in una strategia nazionale ed internazionale di contrasto alla Criminalità Organizzata, di cui la legislazione italiana in materia di sequestro dei beni costituisce un caposaldo.


Via: TMNews

Afghanistan: attacco a base italiana, un soldato morto e cinque feriti

Un soldato italiano è morto e altri cinque sono rimasti feriti, a seguito di un attacco portato dai talebani alle ore 18.00 circa (in Italia 14.30), contro la Forward Operative Base "Ice" in Gulistan, nel settore Sud- Est dell'area di responsabilita' italiana, assegnata alla Task Force South-East, su base del 1° Reggimento Bersaglieri. Lo rende noto lo Stato maggiore della Difesa. Il personale ferito è stato subito soccorso e trasferito in elicottero all'ospedale militare da campo della Coalizione più vicino. Sono in corso le azioni per informare i familiari dell'accaduto. L'avamposto "Ice", secondo quanto si è appreso, era stato oggetto anche in mattinata di colpi di mortaio, finiti fuori del perimetro della base. Nel primo pomeriggio l'attacco è stato ripetuto e, stavolta, alcune bombe sono andate a segno. Dopo il secondo attacco, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, si sono alzati in volo elicotteri d'attacco Mangusta che hanno "neutralizzato" le postazioni nemiche. Il Contingente italiano di stanza a Herat è dal 29 settembre scorso al comando del Generale di Brigata Luciano Portolano, comandante della Brigata "Sassari".

Via: La Repubblica
Foto dal web

Sfigurata con acido dal marito, suicida la pachistana Fahkra Younas

Si è suicidata lanciandosi dal sesto piano di una palazzina nel quartiere di Tor Pagnotta, a Roma, sabato scorso, Fakhra Younas, icona dell'emancipazione femminile nel mondo islamico. La donna, danzatrice di Karachi, fuggì dal suo Paese, e arrivò in Italia nel 2001 dopo che il marito geloso l'aveva sfregiata con l'acido nel sonno. In Italia fu sottoposta a 39 interventi di chirurgia plastica per riavere un volto normale. Nel 2005 scrisse un libro, "Il volto cancellato", poi tradotto in molte lingue. "È una morte che mi rattrista molto - ha detto Elena Doni, la giornalista coautrice del libro - perché lei era un sogno di riscatto che non si è verificato. Purtroppo, nonostante l'impegno di molte persone che hanno cercato di aiutarla, non si era mai integrata completamente. Aveva avuto un passato molto difficile, segnato prima dalla vita con la madre, una prostituta, e poi dalle violenze del marito". Dopo l'uscita del suo libro, sembrava aver riacquistato la serenità. Negli anni successivi, però, tentò di togliersi la vita per tre volte. Salvata in tutti e tre i suoi tentativi, Fakhra oscillava tra depressione e tranquillità. Sabato scorso ce l'ha fatta.

Via: La Repubblica
Foto: Blogosfere

Salerno: grave studentessa 17enne accoltellata, fermato ex fidanzato

Un giovane incensurato di 19 anni è stato fermato dai carabinieri del Comando provinciale di Salerno con l'accusa di tentato omicidio della studentessa 17enne ferita gravemente ieri nella zona orientale della città campana. La ragazza, ricoverata presso il reparto di rianimazione dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico in seguito alla coltellata ricevuta all'addome, ma è ancora in gravi condizioni. Secondo l'accusa, il 19enne ex fidanzato della vittima, avrebbe agito per motivi di gelosia. Il giovane avrebbe offerto un passaggio in auto alla 17enne per andare a scuola, ma giunti nei pressi dell'istituto scolastico, l'avrebbe colpita. Dalla ricostruzione dei fatti operata dai Carabinieri è emerso che i due ragazzi avevano una relazione sentimentale da oltre un anno, ma da qualche giorno lui era venuto a conoscenza di attenzioni della fidanzata per un altro ragazzo. Il ragazzo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno sulla base delle risultanze investigative fornite dai Carabinieri.

Via: TM News

Isernia: schianto contro tir durante un inseguimento, muore poliziotto

Inseguiva un'auto di grossa cilindrata di colore nero che non si era fermata all'alt sulla statale 85, tra Isernia e Venafro, ma la volante è andata a scontrarsi frontalmente con un tir: così è morto, ieri pomeriggio, Giuseppe Iacovone, 28 anni, agente scelto della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Isernia. Originario di Capriati a Volturno (Caserta), il giovane era in servizio con un collega che ha riportato fratture alle braccia. Sul luogo dell'incidente le ambulanze del 118 e i Vigili del fuoco per estrarre i feriti dalle lamiere contorte. È rimasto ferito anche il conducente di un furgone che, con altre due auto, ha tamponato il tir il cui autista aveva tentato un'estrema manovra per evitare lo scontro con l'Alfa 159 guidata da Iacovone. Il capo della Polizia Antonio Manganelli, ha espresso sentimenti di cordoglio e commossa solidarietà ai familiari dell'agente Iacovone; il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ha inviato un telegramma a Manganelli in cui ha manifestato tutto il suo cordoglio. Commenti di cordoglio degli amici anche sul profilo Facebook dell’agente. Si cerca ancora l'auto inseguita dai poliziotti, un'Audi Q7 di colore nero.

Vie: Polizia di Stato | Ministero dell'Interno

venerdì 23 marzo 2012

Commemorazione martiri delle Fosse Ardeatine, identificate 3 vittime

Alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e di altre autorità si è tenuta questa mattina a Roma la cerimonia al sacrario delle Fosse Ardeatine per commemorare la strage avvenuta il 24 marzo del 1944. Il presidente della Repubblica ha ricordato quei martiri divenuti il simbolo della violenza nazista di 68 anni fa, martiri che ancora oggi faticano a conquistarsi un nome, delle 335 vittime delle Fosse Ardeatine nove, infatti, ancora non sono state identificate. Il lavoro degli esperti però continua e quest’anno, nel corso delle manifestazioni di commemorazione è stato possibile annunciare l’identificazione da parte dei carabinieri del Ris di tre delle vittime che ancora figuravano tra quelle senza un nome. Si tratta di Marco Moscati, Salvatore La Rosa e Michele Partito, l’ultimo ad essere identificato con certezza dai carabinieri e comunicato ieri al Quirinale da Onorcaduti, l’organismo della Difesa presieduto dal generale Vittorio Barbato. Soddisfazione per il lavoro dei carabinieri è stata espressa da Rosina Stame, presidente dell’Anfim, nonché figlia di uno dei caduti delle Fosse Ardeatine

Via: Fan Page

Caltanissetta: falsi corsi per falsi poliziotti della stradale, 5 indagati

Bastava pagare da 500 a 700 euro e si riceveva il kit del perfetto "agente" di polizia stradale. Questa è la truffa messa in piedi da 5 persone a Caltanissetta, indagati ora per truffa. Con sei ore di corso ed un esame teorico-pratico gli aspiranti "agenti" acquisivano il diritto di indossare una pettorina, avere in dotazione paletta, lampeggiante e tesserino di riconoscimento. In almeno un caso è stato addirittura simulato un posto di blocco per il superamento dell'esame. I truffatori attribuivano ai corsisti anche i gradi: si andava dal grado di "agente" a quello di "commissario capo". Tutto documentato dagli agenti, quelli veri, della Digos di Caltanissetta che in un'occasione hanno notato questi strani "colleghi" che si davano un gran da fare in mezzo alla strada con paletta e pettorina. La polizia ha sequestrato complessivamente 37 tessere plastificate con la scritta "Servizio di polizia stradale", 9 pettorine, 8 palette in dotazione alla polizia, 4 lampeggianti, 3 pass di autorizzazione al parcheggio, 18 autorizzazioni a detenere palette, casacche e lampeggianti e 16 attestati di partecipazione ai corsi di "polizia stradale". La frode si era estesa fino in Campania.

Via: Polizia di Stato
Foto dal web

Parma: massacrò 17enne che lo rifiutò e taxista, suicida in carcere

Stefano Rossi, il giovane che massacrò con decine di coltellate, il 28 marzo 2006, la studentessa Virginia Fereoli, 17 anni, in un parco di Felino, nel Parmense, e poche ore più tardi il taxista Andrea Salvarani con un colpo di pistola, si è impiccato nel carcere della Burla dove era detenuto dall'epoca. Il 3 febbraio del 2011 la corte di Cassazione aveva definitivamente condannato Stefano Rossi all'ergastolo con isolamento diurno di due anni. Il suo legale aveva più volte chiesto che al giovane fosse riconosciuta almeno la seminfermità mentale. Nel 2006, Rossi uccise Maria Virginia Fereoli perchè era stato respinto dalla studentessa. La ragazza sarebbe stata attirata nel parco allo scopo di assassinarla. La vittima era stata prima strangolata, poi accoltellata a morte con una stilettata al cuore. In seguito Rossi aveva infierito con 470 coltellate sul corpo della ragazza. Una volta giunto a Parma da Felino - gli aveva dato un passaggio un amico, poi accusato di favoreggiamento - Rossi chiamò il taxi di Andrea Salvarani e lo uccise con un colpo di pistola per rubargli l'auto, con cui tentò di fuggire. Poche ore dopo, però, il giovane si costituì ai carabinieri.

Via: LEGGO

Tolosa: killer morto con un proiettile in testa, Al Qaeda rivendica strage

Dopo aver trascorso una trentina di ore asserragliato in casa, Mohammed Merah, il killer di Tolosa e Montauban, ha fatto fuoco contro gli agenti che stavano entrando nel suo appartamento e mentre si buttava dalla finestra, impugnando le armi, è stato "colpito da un proiettile alla testa". A spiegare gli ultimi attimi di vita di Merah è il procuratore di Parigi Francois Molins, che ricotruisce le fasi dell'assalto delle forze speciali a Tolosa. Durante l'intenso scontro a fuoco, tre agenti sono rimasti feriti: uno è grave. Il ministro dell'Interno Claude Gueànt ha riferito che Merah ha resistito con estrema violenza. L'uomo si era asserragliato nella stanza da bagno e nel momento in cui i poliziotti si sono fatti avanti è uscito e ha opposto resistenza sparando con estrema violenza. Gli agenti hanno tentato di mettersi in sicurezza e hanno risposto al fuoco per difendersi. L'uomo, con un'arma alla mano e continuando a sparare, si è lanciato dalla finestra. E' stato trovato morto a terra. Intanto spunta sul web una rivendicazione, la cui attendibilità però è ancora tutta da valutare. Una cellula considerata vicina ad al-Qaeda ha infatti rivendicato la strage compiuta nella scuola ebraica di Tolosa.





Via: Adnkronos
Foto da video
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