giovedì 31 maggio 2012

Cesena, uomo uccide la ex compagna e si barrica nel Duomo di Cervia

Un uomo, 60enne, intorno alle 12,30 di oggi si è asserragliato all'interno del Duomo di Cervia e, dopo aver sparato alcuni colpi di arma da fuoco ha iniziato a gridare minacciando di suicidarsi. Come riferiscono alcuni testimoni sul posto, al momento le forze dell'ordine sono nel cortile adiacente. All'interno del Duomo il procuratore di Ravenna e il parroco stanno tentando di farlo desistere. Secondo una prima ricostruzione sono stati gli agenti della mobile di Forlì-Cesena in tarda mattinata a raggiungere l'uomo a Cervia, ricercato per autore dell'omicidio dell'ex compagna. Poco prima delle 13 la piazza principale di Cervia è stata chiusa al traffico perché l'omicida, oltre a minacciare di suicidarsi, avrebbe esploso qualche colpo di pistola. Tutto è iniziato questa mattina a Cesena: l'uomo si è presentato davanti all'abitazione della figlia che ospitava in questi giorni Sabrina Blotti, una donna separata con due figli, con la quale l'uomo aveva avuto una breve relazione. Dopo una lite tra i due, l'uomo l'ha freddata con tre colpi di pistola prima di fuggire. Secondo fonti non sarebbero stati esplosi colpi né fuori né dentro il Duomo.

Fonte: Rai News 24
Foto: Comune Cervia

Rifiuti: Ue minaccia azione legale contro Italia per discarica Malagrotta

La Commissione europea ha deciso oggi a Bruxelles di inviare un 'parere motivato' all'Italia, chiedendo che entro due mesi le autorità competenti mettano in regola le discariche del Lazio, e in particolare quella di Malagrotta, con le norme Ue per il pretrattamento dei rifiuti prima del loro interramento. In caso contrario, la Commissione potrà adire la Corte di giustizia dell'Unione europea. L'Escutivo comunitario considera restrittiva l'interpretazione data dalle autorità italiane alla nozione, prevista dalla normativa Ue, di "pretrattamento sufficiente" dei rifiuti destinati allo smaltimento in discarica. La direttiva europea applicabile stabilisce che i rifiuti devono essere trattati prima di essere interrati e cioè sottoposti a processi fisici, termici, chimici, o biologici, inclusa la cernita, miranti a ridurne il volume o la natura pericolosa, a facilitarne il trasporto o a favorirne il recupero. Non solo il sito di Malagrotta contiene rifiuti che non hanno subito il pretrattamento prescritto, ma la Commissione teme che altre discariche situate nella regione Lazio potrebbero trovarsi nelle stesse condizioni, e costituire quindi una seria minaccia alla salute umana e all'ambiente.

Fonte: TM News
Foto: Ok Roma

Nigeria: ingegnere italiano rapito da commando, la Farnesina conferma

Un ingegnere italiano Modesto Di Girolamo, 70 anni, abruzzese è stato rapito in Nigeria. Lo ha confermato la Farnesina dopo che la notizia era stata diffusa dalla polizia del Paese africano. A compiere il sequestro sarebbero stati uomini armati non identificati. L'ingegnere è stato sequestrato a Ilorin, capitale dello Stato del Kwara, mentre stava monitorando un progetto di drenaggio di una strada avviato dal governo della Nigeria. Il rapimento è avvenuto alle 17 e 30 ora locale di lunedì, ha detto il portavoce della polizia dello Stato del Kwara, Fabode Olufemi, spiegando che finora i sequestratori non si sono ancora messi in contatto con le autorità per avviare le pratiche del rilascio. ''Il comando di polizia ha avviato un'indagine per liberare l'uomo rapito'', ha aggiunto il portavoce invitando chiunque abbia informazioni sul sequestro a riferirle agli agenti. Su istruzione del ministro degli Esteri Giulio Terzi, l'unità di crisi del Ministero degli Esteri ha seguito la vicenda fin dal primo momento in raccordo con l'ambasciata ad Abuja e ha mantenuto costanti contatti con i familiari. Di Girolamo lavora presso la ditta Borini e Prono Costruzioni.

Via: Adnkronos
Foto: Portametronia

Ancora scosse in Emilia, da ministro Ambiente piano nazionale sicurezza

La terra continua a tremare in Emilia. Sono state più di 30 le scosse che si sono susseguite nella notte fra le province di Modena, Ferrara e Mantova. Da mezzanotte alle 6,30 circa sono state 32 le scosse segnalate sul sito dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La più forte è avvenuta alle 6,20 con epicentro a Finale Emilia e ha fatto registrare una magnitudo 3.6. Il Cdm ha intanto deciso alcuni interventi immediati a sostegno delle popolazioni e a copertura dei danni. Il bilancio dei morti, dopo il ritrovamento del corpo senza vita del dipendente disperso sotto le macerie della Haemotronic, l'azienda di Medolla crollata a causa del terremoto, il bilancio dei morti è salito a 17; gli sfollati sono a migliaia, i feriti oltre 300. Ci vorranno almeno 15 anni per mettere in sicurezza il suolo italiano. La previsione è del ministro dell'Ambiente Corrado Clini che ha spiegato: "Ho iniziato a parlare di un piano nazionale per la sicurezza del territorio non appena mi sono insediato, un piano che duri quello che deve durare ma almeno 15 anni". Saranno di 2,5 miliardi i finanziamenti destinati ai territori colpiti. E in alcune zone terremotate sono arrivate segnalazioni per la presenza di sciacalli.

Via: TM News
Foto: Italia 24

Sisma Emilia: sciacalli in azione, arrestati e processati per direttissima

Il prefetto di Modena, Benedetto Basile, definendo atti di sciacallaggio le notizie false sulla previsione di nuove scosse di terremoto, ha dato mandato alle forze dell'ordine per individuare i responsabili, che saranno denunciati. E' quanto si legge in una nota diffusa dalla Provincia di Modena, nella quale il Centro Coordinamento Soccorsi ribadisce che lo stato attuale delle conoscenze scientifiche non consente di stabilire quante scosse e di quale intensità potranno ancora interessare la stessa area. Tre arresti sono stati eseguiti dalla polizia nel corso del servizio antisciacallaggio previsto nella zona della provincia di Modena più colpita dal terremoto, per garantire la sicurezza delle abitazioni lasciate incustodite. Si tratta di tre persone - S.R., 50 anni, di Rossano (cs) , S.C. E S.G., di 20 e 19 anni, entrambi originari di Ostiglia (Mn) - tutti con precedenti per reati contro il patrimonio. Per questo motivo nei loro confronti sono stati emessi fogli di via. I tre - notati con fare sospetto in zona da una volante - sono accusati di tentato furto aggravato e verranno processati per direttissima. La Polizia municipale è allertata e vigilerà sul ripetersi di episodi analoghi.

Via: Rai News
Foto: MeteoNews 24

Poliziotto morto durante inseguimento su Statale 85, identificato pirata

Avrebbe un volto e un nome il pirata della strada al cui inseguimento si lanciò, perdendo la vita, l'agente della volante Giuseppe Iacovone. Gli elementi raccolti dagli inquirenti della Mobile e della Stradale già nelle prossime ore potrebbero portare all'iscrizione dell'uomo nel registro degli indagati. Filmati ma anche testimonianze avrebbero infatti consentito di identificare il conducente dell'Audi A7 nera che il 23 marzo scorso seminò il panico lungo la Statale 85. Iacovone alla guida della volante provò a fermarlo insieme al collega Angelo Di Giglio. Ma l'auto finì contro un tir e l'agente di 28 anni morì poco dopo l'arrivo al Veneziale, mentre il collega rimase gravemente ferito. Ad entrambi è stata conferita la medaglia d'oro al valor civile. Per i funerali di Stato dell'agente è stato proclamato il lutto cittadino. Iacovone era molto conosciuto Le accuse per il pirata sarebbero omicidio colposo e omissione di soccorso. Per la sua identificazione la polizia ha lavorato senza sosta. Con accertamenti e verifiche minuziose. Alla Procura stabilire se le prove raccolte possono essere sufficienti per formulare un'accusa precisa nei confronti del sospettato.

Via: Il Tempo
Foto dal web

Bergamo: ritrovata la 16enne scomparsa, era con l'amica a Manfredonia

È stata ritrovata a Manfredonia (Foggia) la sedicenne di Rota d'Imagna (Bergamo) Roxana Pop che mancava da casa da giovedì scorso. La giovane sta bene: era in compagnia di una sua coetanea moldava. La mamma della sedicenne, avvertita dalla polizia di Bergamo, è subito partita dal paese della valle Imagna alla volta della Puglia per riportare a casa la ragazza. Sabato mattina la ragazza ha chiamato da un numero sconosciuto, ha detto "mamma stai tranquilla che tornerò", ma secondo la donna il tono di voce era molto strano. La donna temeva che la figlia fosse rimasta coinvolta nel racket della prostituzione. "Non mi hanno ancora fatto parlare con lei, lo farò di persona", ha commentato al telefono. La famiglia della giovane si era rivolta anche alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. Per il momento gli inquirenti non hanno spiegato le circostanze della scomparsa: Roxana sarebbe stata vista in strada dalla polizia assieme con la moldava ed entrambe sono stata portate in commissariato. Nei giorni scorsi la Squadra mobile della questura di Bergamo aveva diffuso le foto segnaletiche della sedicenne ai colleghi di tutta Italia.

Via: LEGGO
Foto: Facebook

Marò, Corte Kerala concede libertà su cauzione e ritira accusa terrorismo

La Corte Suprema del Kerala ha accolto la richiesta di liberà su cauzione formulata dai legali dei due fucilieri di Marina italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone accusati di avere ucciso due pescatori indiani. Lo riferisce la stampa locale. La Corte ha chiesto per i due militari un deposito di 10 milioni di rupie. Inoltre, è stato chiesto a due cittadini indiani di farsi garanti per la loro libertà. Poco prima il governo del Kerala aveva informato la Corte Suprema di Kochi di voler rinunciare, nei confronti dei due marò, alle accuse richiamate nella Sua Act. Tra le misure imposte dall'Alta Corte del Kerala c'è la consegna dei loro passaporti e il divieto di lasciare la città di Kochi. "La Corte ha concesso la libertà imponendo condizioni stringenti, compreso il versamento di una cauzione di 10 milioni di rupie a testa (143mila euro)", ha commentato ai giornalisti C Unnikrishnan, avvocato dei pescatori che, secondo l'accusa, sarebbero stati uccisi da Latorre e Girone. I due militari, ha aggiunto il legale, "dovranno anche fare rapporto alla polizia ogni giorno. Sono condizioni - ha spiegato - imposte per garantire la loro presenza al processo".

Via: Adnkronos

mercoledì 30 maggio 2012

Difesa: Usa pronta ad armare i droni italiani come per altri paesi Nato

L'amministrazione di Barack Obama starebbe pensando di vendere armi all'Italia, da destinare ai Predator, aprendo di fatto la strada alla cessione di equipaggiamento militare dello stesso tipo anche ad altri paesi della Nato. E' quanto si legge sul Wall Street Journal, secondo il quale l'Italia sarebbe il primo paese - dopo il Regno Unito - ad armare i suoi droni con missili e bombe a guida laser statunitensi. L'amministrazione Obama avrebbe inviato una "pre-notifica" confidenziale alle competenti commissioni del Congresso, che tuttavia potrebbe ancora bloccare il progetto approvando una risoluzione congiunta entro 15 giorni. Nessun commento è giunto dal Pentagono. "L'Italia è un partner forte e un alleato della Nato che fornisce un significativo contributo agli Stati Uniti e alle missioni dell'Alleanza", si è limitata a dire la portavoce, Wendy Snyder. "Il trasferimento di equipaggiamenti e servizi statunitensi all'Italia, tra gli altri, consente all'Italia stessa di condividere e contribuire alle operazioni che proteggono non soltanto le truppe italiane ma anche quelle degli Stati uniti e di altri partner dell'alleanza", ha aggiunto la portavoce. In Afghanistan, l'Italia ha già utilizzato i suoi Predator non armati con compiti di ricognizione e sorveglianza aerea.

Via: TM News

Sisma Emilia: Cdm estende stato emergenza, più 2 centesimi su benzina

Deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i comuni, delle spese per la ricostruzione e copertura degli interventi previsti con l'aumento di 2 centesimi dell'accisa sui carburanti per autotrasporto e con l'utilizzo di fondi resi disponibili dalla spending review. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri con i provvedimenti varati per far fronte al terremoto che ha colpito l'Italia settentrionale. Il governo ha stabilito l'estensione dello stato di emergenza alle Province di Reggio Emilia e Rovigo e varato una serie di misure attraverso l'applicazione di un decreto legge. Sono stati inoltre affidati al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, i compiti di commissario per la Ricostruzione, e ai sindaci dei Comuni colpiti dal sisma le funzioni di vicecommissari. In particolare il decreto legge prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, per la ricostruzione e la messa in funzione dei servizi pubblici, per gli indennizzi alle imprese e per gli interventi su beni artistici e culturali. In Cdm è stata inoltre decisa una giornata di lutto nazionale lunedì 4 giugno in memoria delle vittime.

Fonte: Consiglio dei Ministri
Via: Adnkronos

Terremoto: trovati due corpi a Medolla, bilancio morti sale a 17 - video

Sono stati ritrovati i corpi senza vita di due operai sotto le macerie del capannone della ditta Haemotronic di Medolla, nel modenese, a pochi chilometri da Mirandola dove c'è stato oggi l'epicentro delle scosse di terremoto che hanno colpito l'Emilia. Salgono

'Ndrangheta: infiltrazioni in appalti della A3, 12 fermi e sequestro beni

La 'ndrangheta negli appalti per la realizzazione del sesto macrolotto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Dodici fermati a Reggio Calabria in un'operazione dei carabinieri su ordine della Dda. Sono appartenenti alla 'ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca "Nasone-Gaietti", operante nel territorio del comune di Scilla, responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dall'aver favorito un sodalizio mafioso. Gli accertamenti sono cominciati circa un anno fa, dopo l'arresto in flagranza di Giuseppe Fulco, presunto affiliato alla cosca di Scilla. Fulco, in quell'occasione fu preso mentre intascava una mazzetta di 6.000 euro, il 3% del valore dell'appalto. Le indagini successive hanno dimostrato come la cosca imponesse il versamento del 3% alle imprese impegnate nel completamento dei lavori di ammodernamento della SA-RC. Dopo due danneggiamenti subiti dalla ditta, i carabinieri hanno monitorato Fulco più volte sul cantiere a chiedere il pagamento della tangente. Da quell'episodio sono stati ricostruiti altri casi del genere. Nell'operazione 'Alba di Scilla', sono stati sequestrati beni e attività per svariati milioni di euro: sigilli a 32 beni immobili tra appartamenti, fabbricati e terreni, un bar pasticceria, conti correnti bancari e polizze assicurative.

Vie: TM News | Andkronos
Foto: Calabria Propriety

Scossa 3.8 tra Modena e Mantova, possibili altri eventi sismici - video

La terra trema ancora in Emilia: una scossa di magnitudo 3.8 è stata avvertita dalla popolazione nelle province di Modena e Mantova. Secondo i rilievi dell'Ingv l'evento sismico è stato registrato alle 8. La notte scorsa sono state registrate 41 nuove scosse, la più forte di magnitudo 3.4 è stata alle 3:54 con epicentro Camposanto, Mirandola, San Felice sul Panaro e San Giovanni del Rosso in provincia di Mantova. Il bilancio nella provincia di Modena è drammatico: sono 16, al momento, i morti accertati. Si continua a cercare sotto le macerie di capannoni, imprese, chiese e palazzi. Al momento nessuna stima degli sfollati, che sarà comunque immensa dal momento che sono praticamente rasi al suolo i centri dei paesi in cui si è registrato l'epicentro tra Mirandola, San Felice, Cavezzo, Rovereto, Medolla e Concordia. La magnitudo della scossa di ieri alle 9 è stata di 5.8, inferiore a quella del 20 maggio. A fare la differenza, secondo gli esperti, la conformazione della zona, allora l'epicentro fu Sant'Agostino ieri Finale Emilia. Potrebbero verificarsi altre scosse di terremoto dopo quella di ieri mattina.



Via: TM News
Foto: Meteo Web

Pisa, violenze sessuali ripetute su bimba 7 anni: arrestato militare Usa

Un militare americano della base Usa di Camp Darby (Pisa) è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale pluriaggravata su minore e di produzione di materiale pedopornografico. L'uomo, 28 anni, è accusato di aver compiuto violenze sessuali ripetute

martedì 29 maggio 2012

Terremoto: 16 morti accertati e cinque dispersi, Lunedì è lutto nazionale

Sono 16 i morti accertati del sisma in Emilia, ma ci sarebbero ancora cinque dispersi. È quanto afferma un funzionario della Protezione civile, precisando che 13 sono i cadaveri già portati all'obitorio, due quelli individuati ma non ancora recuperati, uno recuperato da poco. A Cavezzo una donna di 50 anni è stata salvata dalle macerie. Lo si apprende dai Vigili del Fuoco. E Lunedì 4 giugno sarà lutto nazionale per le vittime del terremoto in Emilia Romagna. Lo ha annunciato il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Antonio Catricalà al Senato, confermando che domattina il Cdm "delibererà i provvedimenti necessari" per il sisma. Il premier Monti ha spiegato che "è chiaro che occorre del tempo per valutare le conseguenze e quindi l'impegno economico e finanziario per la ricostruzione, ma tutto quello che bisognerà fare lo faremo". Cordoglio per le vittime del terremoto è stato espresso dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano e dal Papa. Intanto sulla rete prende quota la voce di chi chiede di rinunciare alla sfilata ai Fori Imperiali e devolvere i soldi ai terremotati.

Vie: TM News | LEGGO
Foto: Vigili del Fuoco

Terremoto in Emilia: proseguono le scosse, 15 morti e 100 feriti - video

Sono almeno 15 i morti causati dalle numeorse scosse che hanno colpito l'Emilia, provocando il crollo di edifici storici e capannoni nel modenese, secondo l'ultimo bilancio del capo della protezione civile, Franco Gabrielli. Ci sono anche alcuni dispersi, circa 100 feriti e

Monti su sisma: Stato non impreparato, solidarietà da Napolitano - video

La nuova scossa in Emilia Romagna "non coglie le istituzioni impreparate" e "lo Stato farà tutto quello che è possibile e lo farà in tempi brevi". Così il premier Mario Monti a palazzo Chigi insieme al governatore dell'Emilia Romagna, Vasco Errani. Monti ha poi spiegato che proprio questa mattina stava per iniziare una riunione a palazzo Chigi con Errani, il capo della Protezione Civile Gabrielli e il sottosegretario Antonio Catricalà per discutere del precedente sisma in Emilia e affrontare "la gestione del post terremoto". "Voglio invitare i cittadini ad avere fiducia" ha aggiunto Monti che ha espresso "il cordoglio del governo e mio personale". ''Sono certo che supereremo questo momento. La mia solidarietà va a tutte le persone coinvolte negli affetti, e nelle loro possibilità di lavoro'', ha detto dal canto suo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al suo arrivo a Udine per una visita di due giorni in Friuli Venezia Giulia. ''Per le scuole, gli interventi che avevamo programmato saranno rafforzati. Occorre mettere in sicurezza le scuole che hanno subito danni'', ha detto il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ai microfoni di Sky Tg 24.

Via: Adnkronos
Foto da video




Sisma in Emilia: crollate case e capannoni, almeno nove morti - video

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 9 in tutto il Nord Italia. La terra ha tremato a Modena, Ravenna, Bologna, a Milano, Torino, Padova e Treviso e anche in Valle d'Aosta. Una nuova scossa, alle 12.56, è stata avvertita distintamente a Milano e a Bologna. In provincia di Modena, al momento i morti accertati sono nove. Si tratta di tre operai morti a San Felice sul Panaro nel crollo di un capannone industriale, stessa sorte per due persone morte a Mirandola. Altre due persone hanno perso la vita nel crollo della loro abitazione, rispettivamente, a Concordia e a Finale Emilia. Un'ottava persona è deceduta a Rovereto sul Secchia, si tratta del parroco. Il sacerdote è deceduto a causa del parziale crollo della chiesa in cui prestava il suo servizio. Mentre una donna è morta nel villaggio artigianale di Cavezzo, in provincia di Modena, nel cedimento dell'edificio industriale in cui lavorava. Sono crollati anche edifici già fortemente danneggiati dalla scossa del 20 maggio scorso. Saltati i collegamenti telefonici dei cellulari. Le Ferrovie dello Stato comunicano di aver riaperto tutte linee ferroviarie interessate dal terremoto.











Via: Adnkronos
Foto da video: Sky Tg24

Forte terremoto nel Nord Italia, scosse anche in Calabria e Basilicata

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 9:03 in tutto il Nord Italia. Secondo l'Ingv, la scossa ha avuto una magnitudo 5.8, con epicentro nel Modenese. A Bologna, dove per lo spavento la gente si è riversata in strada, sono andati fuori uso i collegamenti telefonici cellulari. A causa della scossa alcune scuole sono state temporaneamente evacuate in via precauzionale. In molte scuole fiorentine è scoppiato il panico, sono state interrotte le lezioni e sono stati predisposti i piani di evacuazione, come alla scuola media Pieraccini di viale Spartaco Lavagnini, e in altri istituti cittadini. Nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro, paesi già colpiti dalla scossa del 20 maggio. Ma ieri un sisma di bassa intensità si è verificato anche in Calabria, nel Pollino. E nella notte tra le province di Potenza e Cosenza. Località prossime all'epicentro: Rotonda, Viggianello (PZ) e Morano Calabro (CS). Secondo i rilievi registrati dall'Ingv l'evento sismico si è verificato alle ore 03.32 con magnitudo 3.2. Dalle verifiche della Protezione Civile non si sono registrati danni a persone o cose.

Fonti varie

Bergamo: esce per andare a scuola, sedicenne scomparsa da giovedì

Nella mattinata di giovedì scorso la figlia le aveva inviato un sms con scritto: "Torno nel pomeriggio". Ma così non è stato. Roxana Pop, una bella ragazza di 16 anni originaria della Romania ma residente da 9 anni a Rota d'Imagna (Bergamo) con la mamma e il fratello maggiore, era uscita di casa per raggiungere l'istituto professionale per parrucchieri. Ma da quel momento le sue tracce si sono perse. Ed è giallo sulle cause della scomparsa, visto che la sedicenne non aveva problemi in famiglia, né a scuola. Venerdì mattina la madre ha sporto denuncia di scomparsa in questura a Bergamo. Trascorsa la notte insonne, la mattina dopo la madre si è presentata a scuola, dove le insegnanti le hanno detto di non aver visto la figlia nemmeno il giorno prima. Così è scattata la denuncia alla polizia, che ora è alla ricerca della sedicenne. Il cellulare risulta spento da giovedì pomeriggio. Al momento della scomparsa la ragazza indossava un paio di jeans chiari, un gilet bianco in pelle e scarpe del tennis e aveva uno zaino grigio. Chi l'avesse vista può avvertire la polizia al 113.

Fonte: LEGGO
Via: Il Giorno
Foto: Facebook

Brindisi, su SkyTg24 il video dell'attentatore che preme il telecomando

Un uomo che cammina avanti e indietro nei pressi del chiosco, antistante l'istituto professionale Morvillo Falcone. Alza il braccio sinistro e armeggia con quello che sembra un telecomando che dovrebbe azionare un timer. Dopo qualche secondo, arriva l'esplosione. Sono le immagini della telecamera di sicurezza che riprende il presunto attentatore di Brindisi, trasmesse in esclusiva da SkyTG24: l'uomo che il 19 maggio ha ucciso la 16enne Melissa Bassi e ferito le altre ragazze. Intanto, un nuovo identikit dell'uomo sarebbe stato approntato dagli investigatori. E proseguono gli accertamenti del pool di oltre 100 investigatori, coordinato dalla Dda di Lecce, e in particolare i riscontri tecnici sui reperti raccolti davanti alla scuola, e sulle eventuali tracce lasciate dall'attentatore, comprese quelle registrate dalle celle telefoniche in funzione al momento dell'esplosione, mentre da Roma si attendono gli esiti degli esami di laboratorio sui rottami delle bombole di gas raccolti dopo l'esplosione, per accertare la composizione dell'ordigno, forse realizzato anche con fertilizzanti per aumentare l'effetto dirompente.



Vie: Sky Tg24AGI
Foto da video: Sky Tg24

Asilo Rignano: assolti i 5 imputati, esplode la rabbia dei genitori - video

Assolti con formula piena gli imputati per i presunti abusi avvenuti a Rignano Flaminio. I giudici del tribunale di Tivoli hanno fatto cadere tutte le accuse nei confronti delle maestre Silvana Magalotti, Marisa Pucci e Patrizia Del Meglio, il marito di quest'ultima, Gianfranco Scancarello (autore televisivo), e della bidella Cristina Lunerti. La Procura aveva chiesto 12 anni di pena. Le accuse contestate a vario titolo agli imputati per gli abusi a Rignano Flaminio erano di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio e atti contrari alla pubblica decenza. I fatti, secondo la Procura di Tivoli, sarebbero avvenuti con epicentro la scuola Olga Rovere. Alla lettura della sentenza è esplosa in aula la rabbia dei genitori presenti all'interno del Tribunale di Tivoli. Uno dei difensori di parte civile, l'avvocato Pietro Nicotera, ha spiegato: "Siamo molto amareggiati perché significa che i giudici non hanno dato credito alla vicenda". L'assoluzione dei 5 imputati è arrivata dopo nove ore di camera di consiglio e perchè "il fatto non sussiste".





Via: TM News
Foto da video: Sky Tg24

lunedì 28 maggio 2012

Brindisi, Pisanu all'Adnkronos: si è cercato di colpire al cuore lo Stato

''Si è voluto colpire la scuola e i giovani. Il presente e il futuro, in maniera orribile. Il tentativo è quello di colpire al cuore lo Stato''. Lo ha detto il presidente della commissione Antimafia, Beppe Pisanu, intervenendo ai Dibattiti Adnkronos, in diretta sul sito Ign Adnkronos, sull'attentato di Brindisi del 19 maggio scorso. ''Bisogna vedere se è opera di un folle o di un folle manovrato da altri perché l'attentato fa pensare alla partecipazione di più persone'', ha rimarcato Pisanu spiegando che "allo stato attuale delle indagini tutte le ipotesi possono essere in qualche misura accampate. L'unico dato certo è che si è trattato di un atto terroristico. Assegnarlo alla criminalità organizzata mi sembra difficile, la Sacra Corona Unita è la meno organizzata. Qualsiasi mafioso - sottolinea - sa bene che producendo atti di questo genere avrebbe suscitato una reazione forte da parte dello Stato''. Al dibattito ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo e una compagna di scuola di Melissa Bassi. "Quello che è accaduto a Brindisi è un atto che non ha nulla di umano", ha detto il titolare del dicastero di viale Trastevere.

Via: Adnkronos
Foto dal web

Suicidio per crisi a Teramo, sindaco: era imprenditore serio e stimato

Un imprenditore edile, Bernardino Capriotti, 49 anni, di Monteprandone (Ascoli Piceno), si è ucciso impiccandosi con una corda nel garage di una casa in costruzione a Colonnella (Teramo). Il 49enne si è tolto la vita sabato mattina, schiacciato dal senso di inadeguatezza per non riuscire a far fronte ad un periodo di crisi dell'azienda edile, determinato, tra l'altro da crediti non saldati da alcuni privati ed un prestito, sembra molto modesto, negatogli dalle banche. A rendere particolarmente pesante l'atmosfera e le riflessioni di amici e paesani, vicini alla moglie dell'imprenditore, al figlio di 16 anni ed alla madre, proprio lo spettro della crisi economica. Il sindaco di Monteprandone, Stefano Stracci, presente domenica mattina ai funerali con la giunta, ha ricordato: "Bernardino Capriotti era un imprenditore serio e stimato da tutti, un grande lavoratore, una persona con tanti amici, un uomo molto simpatico e sempre pronto alla battuta (...)". Le indagini sono state affidate ai carabinieri di Colonnella che hanno appreso delle difficoltà economiche dell'uomo che doveva riscuotere diversi crediti, ascoltando i familiari.

Vie: ASCA | AGI
Foto dal web

Allarme bomba all'ateneo di Bari: evacuate le facoltà, nessun ordigno

Allarme bomba all’università di Bari, ma nessun ordigno è stato poi trovato. L’annuncio di una presunta bomba è arrivato stamane con una telefonata anonima al 113. Le forze dell’ordine hanno fatto evacuare l’Università, le altre sedi universitarie e il Politecnico. All'ateneo era in programma la presentazione del rapporto statistico annuale dell'Ipres Puglia in cifre 2012 con il governatore pugliese Nichi Vendola. Corrado Petrocelli, rettore dell’università, ha deciso assieme ai dirigenti e con le forze di polizia di evacuare tutte le aule della facoltà, in cui vi erano centinaia di persone. Non è stata trovata nessuna bomba durante i controlli nelle sedi dell’università e del Politecnico di Bari. Gli agenti della Digos hanno individuato la cabina telefonica dalla quale sarebbe stata fatta la telefonata al 113, in via Cairoli. La polizia ha acquisito i video delle telecamere di sorveglianza della zona e ha ascoltato i commercianti che hanno gli esercizi in prossimita’ dell’utenza telefonica usata. Nei controlli, durati ore, sono stati impiegati artificieri, cani antiesplosivo, agenti della Digos e della sezione Volanti della Questura.

Via: Blitz Quotidiano
Foto: Wikipedia

Scontri in Piazza della Loggia, Napolitano: tragedia dalla matrice eversiva

Tensione fra le forze dell'ordine e gli studenti che volevano fare irruzione in Piazza della Loggia a Brescia, dove si è tenuta la commemorazione del 38/mo anniversario della strage, avvenuta il 28 maggio del 1974 e che causò 8 morti e oltre cento feriti. Alcuni agenti sono rimasti contusi. In occasione dell'anniversario della strage, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio al sindaco di Brescia, Adriano Paroli. "Nel trentottesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia - si legge -, che così drammaticamente colpì Brescia e l'intero Paese, rendo commosso omaggio ai cittadini inermi che persero la vita in quel terribile giorno e ai tanti feriti di un attentato vile e sanguinoso". "Comprendo e condivido - ha aggiunto il Capo dello Stato - la profonda amarezza di tutta la comunità bresciana e in primo luogo dei famigliari delle vittime, lasciati ancora una volta senza il conforto di un accertamento e di una sanzione di colpevolezza per i responsabili di quella tragedia ispirata da ciechi disegni terroristici ed eversivi". Per la strage lo scorso 14 aprile sono stati assolti tutti gli imputati, nel IV processo di appello.

Fonte: Presidenza della Repubblica
Via: Andkronos
Foto dal web

Scommesse: arrestato Mauri, indagati Conte e l'azzurro Criscito - video

Arrestato il capitano della Lazio Stefano Mauri e l'ex calciatore del Genoa Omar Milanetto, nell'ambito dell'inchiesta della procura di Cremona sul calcio scommesse. Secondo gli inquirenti, i due calciatori erano disponibili, in cambio di denaro, a combinare gli incontri delle loro rispettive squadre. Indagato anche l'allenatore della Juventus, Antonio Conte, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Mentre risulta coinvolto nelle indagini il difensore della Nazionale, Domenico Criscito, in forza allo Zenit San Pietroburgo. Nella mattinata c'è stato un blitz della polizia a Coverciano, a Firenze, dove l'Italia si trova in ritiro. Sono in corso anche 30 perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti indagati, a vario titolo, deferiti in stato di libertà. Si tratta di calciatori di serie A e serie B, tecnici e dirigenti di società professionistiche coinvolti nelle indagini. Arresti anche in Ungheria nei confronti di 5 esponenti del gruppo criminale transnazionale facente capo al boss singaporiano Tan Seet Eng, colpito da provvedimento restrittivo, nel dicembre scorso, e ritenuto il capo dell'organizzazione internazionale dedita al match fixing.





Via: TMNews
Foto dal web

Palermo: imposto caffè della mafia, sequestrati beni 4 mln euro - video

Il caffè della mafia imposto ai bar che avrebbero acquistato partite di qualità inferiore rispetto al prodotto medio temendo ritorsioni. E' uno degli aspetti che emerge da una indagine della guardia di finanza a Palermo, denominata coffee break. Su disposizione del gip che ha accolto la richiesta della Procura, i finanzieri hanno sequestrato 5 società per un valore di oltre 4 milioni di euro: due nel settore del commercio all'ingrosso di caffè, due bar e una palestra, riconducibili a un pluripregiudicato, ritenuto, in passato, uomo di fiducia di Totò Riina e condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Dalle indagini, dirette dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dal sostituto Dario Scaletta, è emerso che l'imprenditore ha attribuito a prestanome le attività commerciali sequestrate, mentre in realtà le continuava a gestire direttamente. Sono state denunciate 11 persone per concorso in trasferimento fraudolento di valori. Per sfuggire ai controlli l'uomo, secondo gli investigatori, cambiava continuamente i soci delle aziende, ne chiudeva alcune per aprirne poco dopo altre.



Via: Tg1 Rai
Foto da video: Pupia

Londra 2012: minaccie Fai a Giochi Olimpici, credibili per Scotland Yard

La Fai, il gruppo anarchico che ha gambizzato l'ad di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi e che ha rivendicato il sabotaggio, lo scorso martedì, della linea ferroviaria di Bristol, minaccia di condurre una "guerra a bassa intensità" per disturbare i giochi olimpici di Londra. Il gruppo ha pubblicato un comunicato sul sito web 325.nostate.net in cui annuncia di non avere alcuna "inibizione nell'usare le attività di guerriglia per colpire l'immagine nazionale e paralizzare l'economia", perchè, "semplicemente, non vogliamo ricchi turisti, vogliamo la guerra civile". Scotland Yard ritiene attendibile la minaccia. Le autorità britanniche hanno predisposto un massiccio apparato di sicurezza, stanziando un milardo di sterline, per garantire il regolare svolgimento delle Olimpiadi. I caccia della Raf controlleranno lo spazio aereo. Sui tetti dei palazzi saranno installate batterie di missili terra-aria e navi da guerra saranno dispiegate lungo il Tamigi. Ma come osserva il Mail on Sunday queste misure sono state messe a punto per impedire attacchi "spettacolari" del tipo compiute da Al Qaida, non azioni di sabotaggio minori come quelle condotte dalla Fai.

Via: TM News
Foto: Reuters

domenica 27 maggio 2012

Siria, dopo la strage dei bambini a Hula il mondo contro Assad - video

"La morte di 32 bambini innocenti, di molti uomini e donne, ma soprattutto dei bambini è un attacco inaccettabile al futuro e alle aspirazioni del popolo siriano". Il capo degli osservatori Onu in Siria, il generale Robert Mood, condanna con fermezza il brutale attacco di Hula da parte dell'esercito di Assad, subito ribattezzato la strage dei bambini perchè tra gli oltre 90 morti 32 sono piccoli con meno di dieci anni. Il regime di Damasco ha respinto ogni responsabilità parlando di un attacco terroristico e facendosi promotore di una commissione d'inchiesta sulla strage. Ma, dopo le orribili immagini diffuse su youtube sull'attacco di Houla, la comunità internazionale è tutta contro Assad."Intimo il governo a cessare le violenze, in tutte le loro forme, intimo l'opposizione armata ad astenersi dalla violenza, in tutte le sue forme. Questo è quello che serve per fermarsi e arrivare a una soluzione politica".Per il generale Mood c'è il rischio che la situazione in Siria degeneri in guerra civile, nonostante il piano di tregua di Kofi Annan venga ormai quotidianamente violato.



Fonte: TM News
Foto da video

Naufragio Concordia: operativi gli americani della Titan per la rimozione

Si è concluso all'Isola del Giglio il passaggio di consegne con le società Smit Salvage e Neri, il cui personale ha lasciato l'isola: da ieri sono operativi gli americani della Titan Salvage che insieme alla ditta Micoperi sono subentrati nelle operazioni di caretaking del fondale sotto la Costa Concordia, attività che continueranno parallelamente all'avvio di quelle attività propedeutiche alla rimozione dello scafo. Lo rende noto la struttura del Commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della nave spiegando che prosegue l'ordinaria attività attorno al relitto: anche oggi unità navali delle forze dell'ordine hanno svolto regolarmente la vigilanza e l'assistenza in mare, nello specchio d'acqua circostante il relitto. Personale della Capitaneria di Porto ha verificato il corretto posizionamento del sistema di panne antinquinamento e assorbenti, svolgendo inoltre la consueta attività di verifica dei marker che registrano i movimenti della nave. Non risultano anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

Via: TM News
Foto: Vakantiekanaal

Firenze, marcia silenziosa per ricordare le vittime di via dei Georgofili

Ieri notte cittadini e istituzioni si sono ritrovati a Firenze per un corteo che si è concluso all'1.04, in via dei Georgofili, dove è stata deposta una corona di alloro sul luogo in cui la mafia pose i 200 chili di tritolo, all'interno di una Fiata Fiorino, che causarono la morte di 5

Mafia: Palermo, procura riapre indagini sulla morte di Placido Rizzotto

La procura di Palermo ha riaperto le indagini sul rapimento e omicidio del sindacalista di Corleone Placido Rizzotto. L'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Ignazio De Francisci e dal pm Francesca Mazzocco, è a carico di ignoti. La decisione arriva all'indomani delle esequie solenni del sindacalista. Rizzotto, ex partigiano, socialista e segretario della Camera del lavoro di Corleone, venne rapito dalla mafia la sera del 10 marzo 1948 massacrato di botte e buttato in una foiba. Rizzotto, tornato dalla seconda guerra mondiale, guidò i contadini di Corleone che si ribellarono ai proprietari terrieri dell'epoca. Nel 2009 i suoi resti sono stati riconosciuti solo pochi mesi fa. Per la sua morte furono portati alla sbarra alcuni mafiosi corleonesi, ma il processo si concluse con l'assoluzione degli imputati. A chiedere la riapertura delle indagini sono stati i familiari di Placido Rizzotto e la Cgil. Giovedì durante i funerali solenni a Corleone, la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, e poi il nipote del sindacalista, l'omonimo Placido Rizzotto, nelle loro orazioni avevano invocato un nuovo processo per avere giustizia.

Via: ANSA

Bomba a Brindisi, spuntano due nuove immagini del presunto attentatore

Gli inquirenti stanno stringendo il campo sugli attimi che hanno preceduto e seguito l'attentato di sabato scorso davanti all'istituto Morvillo Falcone di Brindisi. In questura sono stati ascoltati numerosi testimoni chiamati a fornire indicazioni utili alle indagini. Tra queste, anche quella riguardante la presunta presenza, poche ore prima dell'attentato, nelle vicinanze della scuola Morvillo Falcone, di un furgoncino Pick Up dal quale sarebbe stato scaricato il bidone azzurro nel quale erano nascoste le tre bombe di gpl utilizzate come ordigno. Questo particolare, se confermato, rafforzerebbe l'ipotesi che l'attentatore non ha agito da solo. Si tratta di sapere poi se le tre bombole contenessero solo gpl oppure altre sostanze utili a comporre una miscela esplosiva. Intanto, due fotogrammi inediti del presunto responsabile dell’attentato sono stati mostrati in apertura della puntata di venerdì sera di Quarto Grado, il settimanale di Retequattro condotto da Salvo Sottile. Si tratta di un uomo in giacca scura e camicia chiara parzialmente non abbottonata, chiari anche i pantaloni, sportive le scarpe. I capelli sono corti e scuri e porta un paio di occhiali da sole.

Via: Il Giornale
Foto: La Stampa

Attentato Brindisi, studenti in corteo per Melissa: Io non ho paura - video

"Io non ho paura": con questo slogan migliaia di persone, soprattutto studenti, sono scese ieri in piazza a Brindisi per una manifestazione nazionale a una settimana dalla morte di Melissa, uccisa da un'esplosione davanti alla scuola Morvillo Falcone. Un corteo promosso da varie organizzazioni studentesche con l'appoggio di Libera, Rete della Conoscenza, Arci e Cgil, per rispondere alla violenza e rivendicare il diritto a non avere paura. Gli studenti hanno impugnato striscioni e cartelli durante il percorso che è partito da un piazzale vicino alla scuola, si è snodato lungo via Roma e concluso nella centrale piazza Vittoria. Molti hanno colorato i palmi delle mani e i volti di verde, giallo, rosso e altri colori per simboleggiare la forza della creatività e della fantasia che si oppone alla cultura della violenza e dell'illegalità. Al corteo, oltre agli studenti di Brindisi, c'erano ragazzi arrivati da altre città pugliesi e da Campania e Molise, insieme a tanti genitori e bambini. Tanti anche gli operai dell'area industriale di Brindisi e in particolare del petrolchimico e delle centrali elettriche.



Via: TM News

Caso Yara: sesso e droga nel cantiere di Mapello, consegnato taglierino

Ha sollevato numerosi dubbi agli inquirenti che indagano sulla morte di Yara Gambirasio, la testimonianza inedita di una prostituta nell'ex cantiere di Mapello, raccolta dell'inviato di Quarto Grado, Giorgio Sturlese Tosi. La donna ha raccontato di festini con gli operai. "Il cantiere era sempre aperto: passavo di lì alle 11 e c'era sempre il viavai... C'era sempre stato - afferma la donna -. Io ci andavo a fare la marchetta!". E spunta anche un taglierino, che la donna ha trovato nella zona del cantiere. A telecamere spente la donna ha raccontato di averlo consegnato nel pomeriggio di venerdì ai carabinieri. "Gli operai se ne andavano alla spicciolata - racconta poi un operaio della zona - nel cantiere rimanevano solo quelli che facevano i pavimenti. La notte questi facevano i festini con le prostitute, anche a base di cocaina. Questi dei pavimenti, presenti durante quelle notti, quando c'è stata la scomparsa (di Yara Gambirasio, ndr), non si sono più visti. Italiani e stranieri". E, riferendosi alle indagini dei carabinieri, condotti nel cantiere dai cani molecolari, l'uomo conclude: "Se i cani hanno fiutato lì, qualcosa lì ci sarà stato sicuramente".

Via: TG Com

sabato 26 maggio 2012

Sisma Emilia Romagna, Dalai Lama donerà 50.000 euro a terremotati

Il Dalai Lama, attraverso la sua Fondazione, donerà 50.000 euro alla popolazione dell'Emilia Romagna colpita dal terremoto di domenica notte. Lo hanno annunciato mercoledì scorso a Udine gli organizzatori della seconda visita di Tenzin Gyatso, leader spirituale dei buddisti tibetani, nel capoluogo friulano per tre incontri aperti al pubblico. Il Dalai Lama ha incontrato gli studenti delle università di Udine e di Trieste e ha dialogato con loro sul tema della formazione integrale della persona. Al termine dell'incontro, l'annuncio della donazione è stato dato da Plinio Benedetti, rappresentante della comunità buddista di Polava (Udine), che insieme al Centro di accoglienza ''Balducci'' di Zugliano (Udine) ha organizzato la seconda visita del Dalai Lama in Friuli, dopo quella del dicembre 2007. Dopo la visita di due giorni, il Dalai Lama ha lasciato il Friuli per il Belgio. La vigilanza è alta, perchè è stato scoperto un piano per avvelenarlo. "(...) Mi considerano un ricercato: hanno già ucciso tre miei monaci, ma questa è la sorta di chi predica la pace", ha dichiarato l'esponente religioso in una intervista al Tgr di Rai Trieste.

Fonte: Blitz Quotidiano
Via: ASCA
Foto dal web

Vaticano: fermato il corvo della Santa Sede, Benedetto XVI dispiaciuto

E' stata arrestata la persona individuata come il corvo che avrebbe diffuso i documenti riservati fuoriusciti dalla Santa Sede. Si tratterebbe di Paolo Gabriele, assistente di camera del Papa ma il Vaticano. Secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti vaticane, le indagini stanno andando comunque avanti: il procurato di giustizia - una sorta di pubblico ministero vaticano - l'avvocato Nicola Picardi proseguirà il lavoro di indagine sulla fuga di notizie che non si esaurisce con il fermo del cameriere del Papa. Il Pontefice, a quanto si è appreso in serata, è stato informato ed è dispiaciuto per il fermo del suo assistente di camera. In giornata fonti vaticane hanno confermato in via ufficiosa l'identità dell'indagato, resta il fatto che fino ad ora da parte della Santa Sede non è stato diffuso alcun comunicato ufficiale nel quale si fa il nome della persona interrogata e sotto inchiesta. In ogni caso Paolo Gabriele è stato trovato effettivamente in possesso di documenti che non doveva avere e c'è il sospetto che possa averli diffusi all'esterno, ma questa circostanza è ancora oggetto delle indagini. Ora ci sarà un processo che seguirà le norme della legge vaticana.

Foto: La Nazione

Terremoto: Procura Ferrara, 9 indagati in fascicolo per omicidio colposo

Nove persone sono state iscritte nel registro degli indagati nell'ambito del fascicolo aperto dalla Procura di Ferrara in seguito alla morte Tarik Naouch il marocchino 29 anni, rimasto schiacciato per il crollo di un capannone della ditta Ursa a Ponte Rodoni di Bondeno. I 9 iscritti nel fascicolo sono persone che a vario titolo sono intervenute sulla costruzione del capannone crollato. Il reato ipotizzato è omicidio colposo. Un atto dovuto, per consentire il proseguimento degli accertamenti, mentre la terra continua a tremare. Il fascicolo in questione riguarda l'Ursa ed è solo uno dei 3 aperti in seguito al decesso di 4 operai. Complessivamente sui lavoratori morti del terremoto la magistratura ha, infatti, aperto tre distinti fascicoli, ciascuno per ogni luogo in cui si sono verificati i decessi. Le altre due inchieste, di cui è titolare il pm Ciro Alberto Savino, riguardano rispettivamente la ditta Ceramiche di Sant'Agostino e la Tecopress di Dosso, frazione di Sant'Agostino. L'indagine si sviluppa su due filoni: l'accertamento del rispetto della normativa 626 anti-infortunistica e l'altro filone che riguarda l'accertamento della dinamica e delle cause dei crolli.

Fonte: Adnkronos
Via: Il Tempo
Foto: Meteo Web

Scosse in Emilia, Protezione civile: 600 euro a sfollati per sistemazione

Trema ancora la terra in Emilia. Dalle 20 di ieri sera alle 7 di stamani, le scosse, di bassa e media intensità, sono state 58, la più forte delle quali è stata di magnitudo 2.7, con epicentro a Finale. Una scossa di magnitudo 2.4 è stata avvertita dalla popolazione alle 23:46 di ieri sera nella provincia di Latina, tra il capoluogo e i comuni di Sermoneta e Norma. Un'altra scossa di magnitudo 2.0 si è registrata in provincia di Cosenza, tra i comuni di Castrovillari, Frascineto e San Basile. Ma a sei giorni dalla scossa più forte che all'alba di domenica ha causato morti e crolli, il problema maggiore resta quello degli sfollati. Chi non può fare rientro nella propria abitazione, potrà usufruire - in alternativa alla sistemazione in aree di accoglienza e strutture pubbliche e private, anche di tipo alberghiero - di un contributo per l'autonoma sistemazione fino a un massimo di 600 euro, e comunque nel limite di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare. A stabilirlo è un'ordinanza firmata dal capo della Protezione civile Franco Gabrielli che ha stanziato una prima tranche di 100 milioni di euro per i primi interventi urgenti.

Vie: Adnkronos | LEGGO
Foto da video: CrackinNews

venerdì 25 maggio 2012

Fornero: possibilità di licenziare anche nella pubblica amministrazione

Sì ai licenziamenti nella P.a. A dirlo è il ministro del Lavoro Elsa Fornero che interviene sulla possibilità di equiparare il settore pubblico a quello privato. Fermo restando che "quello dei dipendenti pubblici non è un mercato, perché ha regole diverse - spiega il ministro

Vaticano: arrestato da gendarmeria presunto corvo per fuga di notizie

Arrestato il presunto 'corvo' in Vaticano per fuga di notizie. La "persona in possesso illecito di documenti riservati" è stata infatti identificata dalla gendarmeria. Lo ha precisato la magistratura vaticana, per mezzo della sala stampa della Santa Sede. Nessuna conferma che la persona arrestata sia - secondo insistenti voci che circolano in Vaticano - l'assistente di camera dell'appartamento pontificio, ossia il cameriere personale del Papa. Alla nota ufficiale ha fatto seguito una dichiarazione del portavoce vaticano, Federico Lombardi, in evidente riferimento a 'Vatileaks' e al libro di Gianluigi Nuzzi 'Sua Santità'. "L'attività di indagine avviata dalla Gendarmeria, secondo istruzioni ricevute dalla Commissione cardinalizia e sotto la direzione del Promotore di Giustizia, ha permesso di individuare una persona in possesso illecito di documenti riservati". L'arresto del presunto corvo è arrivato il giorno dopo la decisione del consiglio della Sovrintendenza dello Ior di sfiduciare il presidente della banca della Santa Sede, Ettore Gotti Tedeschi, con l'accusa di non aver svolto funzioni di primaria importanza per il suo ufficio.

Via: TM News
Foto: Lettera 43

Usa, uomo confessa dopo 33 anni rapimento e omicidio di Etan Patz

A distanza di 33 anni, potrebbe avere un nome il presunto assassino di Etan Patz, bambino scomparso a Soho nel 1979, e da allora diventato il simbolo dei "missing children". La polizia di New York ha arrestato il 51enne Pedro Hernandez, che ha confessato di essere stato coinvolto nella scomparsa del bambino. Le autorità, secondo quanto riferito dalla Bbc, stanno proseguendo nelle indagini. Etan Patz aveva sei anni scomparve mentre aspettava il bus della scuola, alla fermata vicino la sua casa del quartiere newyorkese di Soho. In Usa il suo volto è uno dei più noti tra quelli apparsi sui cartoni del latte per segnalare la scomparsa di bambini. I genitori di Etan, Stanley e Julie Patz, non si sono mai mossi dalla loro casa nella speranza di ritrovare il figlio. Nel 2001 il tribunale aveva dichiarato il bambino legalmente morto. Nel '79 l'uomo lavorare in una bodega, un negozio di alimentari ispanico, nel quartiere dove viveva il piccolo. L'uomo è stato arrestato nella casa dove vive con moglie e figlia in New Jersey e dove i vicino lo descrivono come "un inquilino modello". La coincidenza è che la svolta nel caso è avvenuta a pochi giorni dal 33esimo anniversario della scomparsa di Etan, avvenuta il 25 maggio.

Via: Adnkronos
Foto: Celebzter

Lettera ad Ansa delle Br: studenti non sono obiettivi, dubbi su attendibilità

Dubbi dell'intelligence sull'attendibilità della lettera a firma "Brigate Rosse" e inviata alla sede dell'Ansa di Ancona per prendere le distanze dell'attentato di Brindisi. "Non sono certo gli studenti o i lavoratori i nostri obiettivi. Nuove le idee, immutati gli obiettivi". Questo il testo della lettera firmata "Brigate Rosse, Brigata Gino Liverani Diego" recapitata per posta alla sede Ansa di Ancona. La lettera è in fotocopia, riporta anche il logo della stella a cinque punte, e cita il nome di una presunta brigata intitolata alla memoria del brigatista della colonna marchigiana Tommaso Gino Liverani, morto a Managua, in Nicaragua, nel 1985. Il timbro delle Poste di Ancona indica la data del 23 maggio. "Nonostante il subdolo quanto fallimentare tentativo di addossare responsabilità inesistenti su chi conduce la lotta contro il capitalismo e i poteri forti (...) i fedeli guardiani degli interessi dei padroni, i soliti pennivendoli, continuano nella loro opera di disinformazione! (...) Sono ben altri gli obiettivi dei combattenti! (...)", si legge sulla missiva a firma Br. All'agenzia era stata inviata anche una seconda busta, bloccata però dalla polizia nel centro di smistamento anconetano. Sui due episodi indagano la Digos e la Direzione distrettuale antimafia.

Via: Rai News 24
Foto dal web

Brindisi, preside: altri video del killer ma procuratore Dda smentisce

"Non esistono altri video, a parte quello, purtroppo, già reso noto dai media". Lo dice all'Adnkronos il procuratore della Ddda di Lecce, Cataldo Motta, circa l'eventuale esistenza di altri video contenenti le immagini dell'autore o degli autori dell'attentato davanti alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi in cui è stata uccisa Melissa Bassi e sono rimaste ferite in modo grave altre cinque ragazze. Ieri il preside della scuola Angelo Rampino ha detto che nei dintorni della scuola ci sono molte altre telecamere, oltre a quelle del chioschetto dei panini. Queste ultime hanno ripreso una persona in pantaloni chiari e giacca scura mentre schiaccia un telecomando proprio negli attimi in cui avviene la deflagrazione e poi si allontana con calma.  Le altre potrebbero aver immortalato l'autore o gli autori del gesto sia nelle fasi precedenti alla collocazione del cassonetto riempito di tre bombole di gas vicino al muretto della scuola, sia successivamente all'evento. ''Io le immagini non le ho viste - aveva chiarito il preside - ma mi è stato riferito che si vedrebbe l'uomo girare nella zona, prima dell'attentato. Lui era solo e si aggirava a piedi''.

Via: Libero Quotidiano
Foto: ANSA

F1: allarme bomba a Monaco, artificieri fanno brillare un pacco sospetto

Serata movimentata ieri a Montecarlo. Un pacco sospetto sarebbe stato fatto brillare in tarda sera nel paddock del Gran Premio di Monaco, sesto appuntamento del Mondiale di F1 che si corre sul circuito cittadino di Montecarlo nel Principato di Monaco. Gli

Polizia di Stato, tema del 160mo: storia di coraggio e innovazione - video

Con il motto 'Storia di coraggio e di innovazione' si celebra oggi a Roma il 160mo anniversario della fondazione della Polizia, con la tradizionale cerimonia in piazza del Popolo alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e delle più alte cariche dello Stato, dal presidente del Consiglio Mario Monti al ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri. "La virtù che più la gente riconosce ed apprezza nelle donne e negli uomini della Polizia di Stato è sicuramente il coraggio, sia quello dato dalla fermezza, dalla costanza e dalla serenità nell'affrontare qualsiasi tipo di rischio, sia quello che si caratterizza con la capacità di fare autocritica e di rimettersi in gioco", scrive il capo della Polizia Antonio Manganelli, in un editoriale sull'ultimo numero di Polizia Moderna, per 'presentare' l'anniversario. Nella conferenza stampa di presentazione degli eventi, il direttore dell'Ufficio relazioni esterne della Polizia Maurizio Masciopinto ha illustrato la filosofia che ha ispirato l'organizzazione degli eventi del 160° anniversario della fondazione; l'anniversario costituisce anche il momento per presentare l'attività della polizia del 2011 attraverso i dati.



Fonti: TM News | Polizia di Stato
Foto dal web

Assalto a Cc fuori da rave: Pitigliano si è fermata per onorare Santarelli

Si sono celebrati ieri pomeriggio a Pitigliano (Grosseto) i funerali di Antonio Santarelli, il carabiniere morto lo scorso 11 maggio, dopo oltre un anno di coma, a seguito dell'aggressione subita insieme al collega Domenico Marino a opera di 4 ragazzi, che li presero a sprangate in testa il 25 aprile 2011, durante un controllo nei pressi di un rave party in Maremma, vicino Sorano. Ai funerali ha preso parte anche il Comandante generale dell'Arma, il generale Leonardo Gallitelli. In occasione delle esequie, il sindaco di Pitigliano, Pier Luigi Camilli ha proclamato il lutto cittadino, con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta.  Presente anche Domenico Marino, il collega che era con Santarelli in quell'alba tragica: anche l'uomo fu aggredito, si salvò ma ha perso definitivamente l'uso di un occhio. A rappresentare lo Stato, anche il sottosegretario al ministero dell'Interno, Giovanni Ferrara. A centinaia hanno atteso fuori dalla chiesa, lunghissimo l'applauso in piazza. Dei quattro ragazzi coinvolti, tre erano minori e uno solo maggiorenne, Matteo Gorelli, 19 anni, che si trova in carcere.

Via: La Nazione

Incidente mortale sulla Vespucci, marinaio cade da alberatura maestra

Era impegnato in un'attività marinaresca sull'alberatura di maestra, il marinaio deceduto nella tarda mattinata di ieri a bordo dell'Amerigo Vespucci, mentre la nave scuola si trovava in rotta dalla Spezia verso Civitavecchia. La vittima, il sottocapo nocchiere di terza classe Alessandro Nasta, è caduto da uno dei pennoni della nave ed ha sbattuto la testa. Il militare è morto prima che arrivasse l'elisoccorso. "Era in navigazione e stava lavorando sull'alberatura, agganciato con un moschettone", ha raccontato una fonte a TM News. "Dopo averlo sganciato per spostarsi, ha perso l'equilibrio ed è caduto. Ha sbattuto la testa sul ponte di coperta". Nasta è stato "immediatamente stabilizzato e in 25 minuti è stato portato a terra ma è deceduto a Civitavecchia, in attesa dell'elisoccorso", ha spiegato la fonte. Il militare, - nato il 13 aprile del 1983 a Brindisi, non era sposato ed era imbarcato sulla Vespucci dal gennaio del 2011, dove ricopriva l'incarico di addetto al servizio marinaresco. Prima della Vespucci era stato a bordo di un rimorchiatore d'Altura: "Era un nocchiere capace ed esperto", ha ricordato la fonte.

Via: TM News
Foto: Itaria

giovedì 24 maggio 2012

Cucchi, la lesione a una vertebra lombare risalirebbe almeno al 2003

Un documento che in parte riscrive la storia clinica di Stefano Cucchi, il giovane deceduto ad una settimana dal suo arresto il 22 ottobre del 2009, nella struttura protetta dell'ospedale Sandro Pertini. Negli ultimi giorni gli inquirenti della Procura di Roma hanno acquisito, tramite la polizia giudiziaria, un certificato medico dello stesso nosocomio e risalente al 25 agosto del 2003. L'incartamento nel suo complesso è stato depositato all'attenzione dei giudici della III corte d'assise e messo a disposizione delle parti, compresi i componenti del collegio peritale che proprio oggi hanno avviato a Milano i lavori per indidividuare le cause del decesso, così come disposto dai giudici nelle scorse settimane. Quel 25 agosto i medici del Dea, esaminata la radiografia della schiena, affermano che "dai primi accertamenti, a quanto visibile, non si rilevano lesioni osteotraumatiche di data recente". L'accertamento, a questo punto, fa ritenere che la lesione alla vertebra lombare L3 sia addirittura precedente al 2003. Per quel che ha subito Cucchi e per come è finito sono sotto processo 9 tra medici e infermieri del Pertini, e 3 agenti della penitenziaria.

Via: TM News
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