martedì 31 luglio 2012

Vasta operazione antidroga sullo ionio cosentino, 34 ordinanze

I Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione a 34 ordinanze di custodia cautelare e altre 5 misure restrittive, nel Cosentino e nell'area della Sibaritide. L'operazione è stata denominata "Fusion". Le investigazioni hanno fatto rilevare che la

Roma: fiamme a Monte Mario, chiusi per ore dei tratti autostradali - video

Stamani ha preso nuovamente fuoco, dopo che ieri era stato domato, l'incendio nella zona di Monte Mario che ha portato sul centro della Capitale una densa nuvola di fumo e invaso alcune strade di cenere. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco. Secondo quanto si è appreso, il fumo ha invaso completamente tutta la collina di Monte Mario. Ancora da accertare le cause dell'incendio. Non si esclude che sia stato qualche focolaio rimasto acceso dopo le fiamme di ieri o qualche cicca di sigaretta. Al momento i pompieri sono alle prese con altri 20 focolai di incendi sparsi in varie zone della città. Nel tardo pomeriggio di ieri, a causa di un incendio di sterpaglie nella zona nord di Roma, era stato chiuso sulla A1 Milano-Napoli il tratto tra l'allacciamento con la A24 Roma-L'Aquila e l'allacciamento con la Diramazione Roma nord, in entrambe le direzioni, per l'incendio che aveva interessando l'area limitrofa all'autostrada, con presenza di fumo in carreggiata. Per lo stesso motivo era stato necessario chiudere, sulla diramazione Roma nord, l'allacciamento con la A1 in direzione di Firenze. Le fiamme hanno interessato anche un vicino deposito di camion.



Fonte: LEGGO

Via: Adnkronos
Foto da video: Sky Tg24

Carceri/ Roma: detenuto suicida a Regina Coeli, visita min. Giustizia

Un detenuto tunisino di 25 anni è morto suicida nella tarda serata di domenica nel carcere romano di Regina Coeli. Era stato arrestato a Roma lo scorso maggio per rapina, furto e resistenza a pubblico ufficiale: affetto da Hiv, da alcuni giorni era in regime di

lunedì 30 luglio 2012

Usa: contro Holmes 24 capi d'accusa per omicidio, rischia pena di morte

James Holmes, l'autore della strage di Aurora, è stato formalmente incriminato di 24 capi d'accusa per omicidio e 116 per tentato omicidio. Il 24enne ex studente dell'università del Colorado rischia di essere condannato alla pena di morte per il massacro compiuto nel cinema del sobborgo di Denver dove 12 persone sono state uccise ed altre 58 ferite mentre vedevano la premiere del nuovo film di Batman. Holmes è apparso per la seconda volta in aula, dopo quella della scorsa settimana in cui era apparso assente, con lo sguardo vitreo e perso nel vuoto. Anche questa volta l'imputato è rimasto praticamente in silenzio, salvo rispondere "sì" ad una domanda procedurale che gli ha rivolto il giudice William Sylvester che ha fissato la prima udienza preliminare per il 12 novembre. La corte comunque ritornerà in aula il prossimo 9 agosto per deliberare sulla richiesta dei media di rendere pubblico il file relativo al caso. Per sfuggire alla pena di morte, in vigore in Colorado - dove però l'ultima esecuzione risale al 1976 - gli avvocati difensori del ragazzo punteranno tutto sull'infermità mentale, anche alla luce del diario ritrovato la scorsa settimana in cui Holmes aveva disegnato l'attacco al cinema di Aurora.

Fonte: Adnkronos
Via: TM news
Foto dal web

Gb: undicenne fugge di casa e vola a Roma senza documenti e biglietto

L'aeroporto di Manchester ha aperto un'indagine urgente sul caso di Liam Corcoran, un bambino di 11 anni che alla vigilia delle Olimpiadi scappato di casa ed è riuscito ad imbarcarsi su un aereo destinato a Roma senza passaporto, nè biglietto. Il

Varazze: scompare ragazzina da comunità per minori, appello sul Web

Una ragazzina di 15 anni, Francesca Arkel, è scomparsa da lunedì scorso dalla comunità per minori "Capo Horn" di Varazze, dove era arrivata da tempo. La giovane, originaria di Cairo, in Valbormida, si trovava nella comunità sociale a cui era stata affidata una ventina di giorni fa dopo la morte del padre, Stefano Arkel, deceduto a causa di un male incurabile. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri e della Polizia Postale per risalire sulle sue tracce dopo la denuncia di scomparsa fatta dal fratello, Federico, di 30 anni. Francesca è stata vista per l'ultima volta il 23 luglio. Le indagini sarebbero già in corso in Lombardia e più precisamente a Varese, dove vivrebbe un coetaneo conosciuto a Varazze. La ragazzina ha lasciato la comunità lunedì scorso senza un cambio di vestiti e con appena una decina di euro in tasca. E' alta 1.60, bionda, occhi chiari, ha un piercing al naso. Il cellulare risulta staccato da quel giorno. Decine gli appelli diffusi in Rete, soprattutto su Facebook. Una zia di Francesca ha anche scritto un post sul suo blog con i numeri telefonici da contattare in caso di ritrovamento. Per comunicazioni chiamare il 112, oppure Ica Arkel al numero 347 4082144 o Federico Arkel al 348 0462253.

Via: Sky Tg24
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Palermo: controllore trova 350 euro su bus, scoppia rissa tra passeggeri

Un controllore dell'Amat trova 350 euro sul mezzo e chiede ai quattro passeggeri che si trovavano a bordo se la somma appartenesse a qualcuna di loro. A quel punto, tutti ne rivendicano la proprietà. E, in un attimo, scoppia la rissa. La singolare vicenda è accaduta al capolinea di piazza Sturzo, in pieno centro città. Per riportare la calma è stato necessario l'intervento della polizia. Il denaro è stato preso in custodia dagli agenti delle forze dell'ordine, che tenteranno di risalire al legittimo proprietario attraverso le riprese delle telecamere del bus. E nei giorni scorsi, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha firmato le nomine dei dirigenti dell'Amat, presidente Ettore Artioli, consiglieri Diego Bellia e Rosalia Sposito. Sulla svolta e sul rilancio dei servizi per i cittadini ha puntato ancora una volta Orlando che ha ricordato come "in questi ultimi dieci anni le Aziende sono state in larga parte luogo e strumento di spreco e mortificazione delle professionalità dei lavoratori, motivo di mortificazione dei diritti dei cittadini. Le altissime professionalità che abbiamo indicato rappresentano quindi la possibilità di rilanciare i servizi ai cittadini in diversi settori vitali della vita della nostra comunità e della nostra Amministrazione".

Fonte: TG Com
Via: Comune Palermo

Dipendente poste Torre del Greco spara a direttrice e fugge, arrestato

E' stato arrestato il dipendente delle poste di Torre del Greco, ricercato per aver sparato alla direttrice dell'ufficio: gli agenti del commissariato hanno bloccato l'uomo, C.G., 53 anni, sul litorale tra Torre del Greco e Torre Annunziata. Stamattina Anna Iozzino di 54 anni, direttrice dell'ufficio delle Poste a Torre del Greco, in Via Vittorio Veneto, è stata ferita da diversi colpi d'arma da fuoco, da un dipendente dello stesso ufficio, che è poi fuggito. Gli agenti hanno subito organizzato le ricerche nella zona, tra Torre del Greco e Torre Annunziata, hanno rastrellato la pineta e la spiaggia e hanno bloccato e arrestato il dipendente dell'ufficio postale, mentre si avvicinava alla sua auto. E' stato condotto in procura a Torre Annunziata, per essere interrogato dal pm di turno. La vittima è stata colpita al collo e al torace, è stata trasportata in gravi condizioni all'ospedale Maresca, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico. I medici non si sono ancora espressi sulla prognosi. Secondo indiscrezioni che circolano nell'ufficio postale, all'origine del gesto potrebbero esserci dissapori tra l'uomo e la sua direttrice, legati ad un cambio di mansioni che la donna aveva disposto.

Fonte: TM News
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Truffa a compagnie assicurative nel napoletano, sei ordinanze cautelari

I carabinieri di Castellammare di Stabia e la polizia municipale di S. Antonio Abate hanno scoperto una truffa alle compagnie di assicurazione e arrestato 6 persone. I militari e la polizia locale hanno eseguito, su mandato della procura di Torre Annunziata, 6 provvedimenti cautelari a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e di falsità in scrittura privata relativa alla stipulazione di numerosi contratti, certificati e contrassegni di assicurazione falsi. Le indagini si sono sviluppate dall'agosto 2011 fino ad aprile scorso e sono partite dall'analisi di numerosi contrassegni assicurativi falsi che, quotidianamente, le forze di polizia avevano sequestrato sul territorio. I contratti stipulati e sequestrati, oltre 40, per un volume di affari pari a circa 100.000 euro, presentavano aspetti truffaldini di duplice natura: in alcuni casi erano totalmente contraffatti, in altri casi si trattava di contratti assicurativi stipulati dagli indagati comunicando alle compagnie assicuratrici false residenze dei contraenti. Il tutto ovviamente all'insaputa dei contraenti medesimi, ai quali veniva consegnato un contratto riportante la reale residenza.

Via: Adnkronos
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Ex banda della Magliana diventa consulente al Campidoglio, è polemica

Esplode la polemica al Comune di Roma per l'incarico di consulente alle politiche sociali del Campidoglio assegnato dal sindaco Gianni Alemanno a Maurizio Lattarulo, un ex terrorista dei Nar, condannato, tra l'altro, con sentenza definitiva in quanto

Yemen: rapito carabiniere addetto alla sicurezza ambasciata italiana

Un carabiniere, responsabile della sicurezza dell'ambasciatore italiano a Sanaa, è stato rapito nella capitale yemenita. L'Unità di crisi del ministero degli Esteri ha fatto sapere di essersi attivata immediatamente. L'uomo è stato preso in ostaggio nel quartiere di Hadda, nel sud-ovest della capitale. Il carabiniere, ha riferito alla Reuters una fonte anonima, "si trovava nei pressi della rappresentanza diplomatica quando è arrivato un commando a bordo di un'auto e lo ha trascinato via con la forza". Secondo fonti qualificate della sicurezza, i rapitori sarebbero un gruppo di criminali locali, privo di legami con le numerose cellule di Al Qaida presenti nel Paese. Il carabiniere al momento della cattura era fuori servizio e si trovava, in borghese, in un negozio nelle vicinanze dell'ambasciata per fare acquisti personali. L'ambasciata a Sanaa è stata riaperta solo qualche mese fa, dopo la fase convulsa vissuta dal Paese con il braccio di ferro tra l'opposizione yemenita e l'allora capo dello Stato, Ali Abdullah Saleh. I sequestri di stranieri sono frequenti in Yemen, messi in atto soprattutto da clan tribali che cercano poi di ottenere soldi in cambio della liberazione degli ostaggi.

Via: AGI

domenica 29 luglio 2012

Roma, tenta rapina con finta bomba e viene colto da infarto dopo arresto

Venerdì scorso un pregiudicato di 54 anni è entrato nell'ufficio postale di via Togliatti a Roma e ha scatenato il panico tra i presenti. "Ho tre figli e sono disperato", ha detto a una dipendente che attende alle sue mansioni nell'ufficio consulenze, "non sono qui per aprire un conto. Datemi tutti i soldi che avete o vi faccio saltare in aria", e sul tavolo poggia un manufatto di colore nero, un groviglio di cavi elettrici simile a una bomba da mortaio. Scoppia immediatamente il panico tra i presenti ma, approfittando di un momento di distrazione dell'uomo, l'impiegata e il suo direttore riescono a dare l'allarme ai carabinieri della vicina stazione Tiburtino III, che in pochi istanti intervengono in forze nell'Ufficio postale. Arrestato, il pregiudicato ha provato a cambiare la sua posizione sostenendo che fosse ''tutto uno scherzo'', proprio come, poco dopo, hanno potuto constatare gli artificieri del reparto operativo di Roma, prima di essere colto da un forte dolore al petto. Trasportato in ospedale, al Sandro Pertini, il 54enne, colpito da infarto, è stato prima rianimato e poi operato d'urgenza: se la caverà con qualche giorno di ricovero, ma dovrà comunque rispondere di tentata rapina, procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.

Via: TM News
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Terremoti, Cna: per le imprese Italia paese incapace di fare prevenzione

Le aziende danneggiate dal terremoto che ha colpito l'Emilia sono state tante (il 55%). Il 13% ha riportato danni gravi, in prevalenza strutturali, ai capannoni e ai locali. Il 39% delle aziende colpite ancora non ha ripreso l'attività e di queste il 41% ritiene che non la riprenderà prima dei sei mesi, con punte di due anni e oltre. Questo il risultato di un'indagine Ipsos Public Affairs per conto della Cna, la Confederazione nazionale dell'artigianato, su un campione significativo di artigiani e piccole e medie imprese nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo. La sola area prossima all'epicentro genera il 10% del prodotto interno lordo dell'Emilia Romagna e circa il 30% delle sue esportazioni, con un impatto sul Pil italiano superiore all'1,5%. Complessivamente, per le imprese interpellate da Ipsos, l'Italia appare un paese incapace di fare prevenzione, che brilla nell'emergenza e quindi nelle attività di soccorso ma poi comincia a perdersi già nella prima fase post-emergenza. Nonostante le evidenti difficoltà, il 59% delle aziende nei comuni colpiti direttamente dal terremoto e il 73% delle aziende danneggiate pensano positivo e ritengono che la ricostruzione potrebbe risultare addirittura una opportunità.

Fonte: Cna
Via TM News
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sabato 28 luglio 2012

Meteo, Ulisse sbarca in Italia: weekend infuocato con punte di 40° al Sud

Mentre al Nord giungono infiltrazioni atlantiche umide con qualche temporale sulle Alpi, Piemonte, Lombardia, piacentino e veronese, al centrosud e sulle isole maggiori è già arrivato Ulisse, il quarto anticiclone subtropicale dell'estate, che promette ancora una volta un weekend infuocato: 35°C a Bologna, Firenze, Roma, Napoli, punte di 40 in Sardegna nel campidano, 40 in Sicilia specie nella Valle dei Templi di Agrigento. Domani 40°C in Puglia e nel materano in Basilicata. Caldo con oltre 35°C su molte città del centrosud ed Emilia Romagna, 36 sulle regioni adriatiche e Riminese nel pomeriggio di Domenica per effetto del Garbino. Antonio Sanò, direttore del portale web www.iLMeteo.it, spiega che se da un lato Ulisse pomperà aria calda dall'entroterra sahariano verso la Sardegna e la Sicilia puntando verso il Lazio e il resto del centrosud ed Emilia Romagna, dall'altro sono attesi da alcuni temporali al nord in transito sulle Alpi, verso il Piemonte, Lombardia, il piacentino, il Trentino Alto Adige, Veronese, Bellunese e Friuli. Il fenomeno sarà scalfito tra lunedì e martedì con un pò di refrigerio al nord ma il caldo proseguirà ad oltranza tutta la prossima settimana.

Via: Adnkronos
Foto: Forum Il Meteo

Eroina all'antrace, massima allerta in Italia: in Europa casi e decessi

Stato di ''massima allerta'' in Italia per l'eroina all'antrace. Lo rende noto il Dpa della presidenza del Consiglio, sottolineando che la decisione, preventiva, è stata presa dopo aver ricevuto segnalazioni di 6 casi di antrace in Europa, tra cui 2 decessi, in consumatori di eroina per via iniettiva. I casi sono stati registrati in Germania, Danimarca, Francia e Scozia. Nessun legame al momento tra i 6 casi, né sono state registrate infezioni in Italia. Secondo Maria Rita Gismondo, direttore del Laboratorio di microbiologia clinica e virologia del polo universitario dell'azienda ospedaliera Sacco di Milano, centro di riferimento nazionale per la risposta al rischio pandemico e bioterrorismo, non bisogna creare allarmismo perché questo tipo di batterio non può trasmettersi per via aerea o contatto, ma solo con lo scambio di siringhe infette. Per la specialista siamo di fronte ad una partita di droga "che potrebbe essere venuta a contatto con le spore di antrace contaminate dagli escrementi di animali, ad esempio i cavalli, che possono avere il batterio nell'intestino", aggiunge. "Venti giorni fa il ministero della Salute e l'Iss - spiega Gismondo all'Adnkronos Salute - avevano già mandato la segnalazione ai centri di riferimento come di prassi.

Via: Adnkronos
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Londra 2012: la Regina come Bond Girl, 18.000 soldati contro attentati

La Regina Elisabetta II che cala dal cielo (in controfigura) accompagnata da James Bond Daniel Craig verso lo stadio olimpico; un maxi spettacolo sulle radici e la storia della Gran Bretagna concepito dal regista Danny Boyle; tanto humour e tanta musica

Fisco: famiglia di falsi ciechi a Torino, truffa da 500mila euro - video

La Guardia di Finanza di Torino ha scoperto un'intera famiglia di falsi ciechi: fratello, sorella, madre e zio hanno intascato in 30 anni indennità per oltre mezzo milione di euro. I quattro hanno percepito dal 1982 l'indennità di accompagnamento di

'Ndrangheta: intestazione fittizia, arresti e sequestro beni a cosca Alvaro

I militari del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi romani dello Scico e della Compagnia di Palmi, hanno notificato a due soggetti riconducibili alla cosca di 'ndrangheta Alvaro più nota come "Carni i cani", storicamente territorio di Sinopoli in provincia di Reggio Calabria, storicamente retta dal boss Carmine Alvaro cl. '53, inteso "U Cupirtuni". Le accuse vanno dall'intestazione fittizia di beni, all'aver agevolato la consorteria criminale degli Alvaro, ad altro. A finire in manette su disposizione del Gip del tribunale reggino su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia sono stati: Maria Carmela Alvaro, moglie del boss Carmine, e Carmine Alvaro, classe 68, genero della prima. Alla moglie di quest'ultimo, Grazia Alvaro è stato notificato, invece, un avviso di garanzia per gli stessi reati. Lo stesso Gip distrettuale, ha disposto anche il sequestro di un appartamento sito in Sant'Eufemia d'Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria nella disponibilità, proprio di Grazia Alvaro. Il provvedimento deriva dall'esito di ulteriori accertamenti economico-patrimoniali conseguenti a quelli già intrapresi nell'ambito della nota operazione denominata "Matrioska".

Via: TMNews

venerdì 27 luglio 2012

Carceri: suicida agente penitenziario ad Augusta e assistente capo a Vasto

''Abbiamo appena ricevuto la notizia che un poliziotto penitenziario, G.G., in servizio nel carcere di Augusta si è tolto la vita, nella propria abitazione questo pomeriggio intorno alle 16.15, sparandosi con la pistola di ordinanza''. E' quanto riferisce Eugenio Sarno - Segretario Generale UIL Penitenziari che ricorda come si tratti del ''secondo suicidio di un agente penitenziario in questa giornata. Il settimo del 2012 , il 95mo del decennio. Ancora una volta, inermi, impauriti, scioccati non possiamo che far giungere alla famiglia, ai colleghi, agli amici i nostri sentimenti del più vivo cordoglio. E' l'ora per tutta la polizia penitenziaria di dimostrare la capacità di tenuta". Un assistente capo della polizia penitenziaria di 48 anni, M.M., in servizio nel carcere di Vasto, questa mattina si è tolto la vita sparandosi un colpo con la pistola d'ordinanza mentre si stava recando al bar del carcere per la colazione. "Dolore, rabbia, costernazione, frustrazione sono i sentimenti che albergano nel mio animo - spiega Sarno - In queste condizioni emotive ogni parola deve essere soppesata. Per questo voglio limitarmi ad inviare alla famiglia ed agli amici del nostro collega i sentimenti del nostro più vivo cordoglio e della sincera vicinanza".

Vie: ASCA | TM News
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Ascoli, sesso proibito nella caserma: Parolisi e altri 10 militari indagati

Una decina di militari dell'esercito della caserma Emidio Clementi di Ascoli Piceno - quella dove prestava servizio il caporalmaggiore Salvatore Parolisi, in carcere da un anno con l'accusa di aver ucciso la moglie Melania Rea - "stanno per essere indagati" dalla Procura militare di Roma per i rapporti sessuali con le soldatesse di stanza nella struttura. Secondo le indiscrezioni di Panorama gli indagati, tra cui lo stesso Parolisi, dovranno rispondere su tre ipotesi di reato: minaccia a inferiore per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri, minaccia o ingiuria a un inferiore e violata consegna. Il codice penale militare ancora non contempla le molestie sessuali. Il procuratore militare di Roma, Marco De Paolis, ha ascoltato circa 200 persone tra ufficiali, sottufficiali e soldatesse, alcune ormai fuori dalle forze armate e ha raccolto un'ampia documentazione che porterà alla fase decisiva dell'inchiesta. Secondo Panorama, sono emerse anche violazioni di carattere disciplinare che saranno segnalate allo stato maggiore dell'Esercito per eventuali provvedimenti. Il 235° reggimento Piceno è l'unico dedicato all'addestamento delle donne soldato e la Procura sta interrogando centinaia di persone.

Fonte: Panorama
Via: AGI
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Vivisezione: oggi a Roma primi 6 beagle sottratti ad allevamento Green Hill

Arriveranno oggi alla stazione di Roma Tiburtina alle 15.48 i primi Beagle sottratti all'allevamento Green Hill di Montechiari Brescia. I cani, 4 cuccioli e due adulti, saranno accompagnati da Milano a Roma da Monica Cirinnà, responsabile delle politiche animali del PD Lazio, che ne ha adottato uno, a bordo del treno ad alta velocità Italo, della società Ntv che si è gentilmente offerta di trasferire gli animali nella Capitale. La partenza è prevista da Milano Porta Garibaldi alle 12:19. I beagle adulti sono un maschio ed una femmina di circa tre anni mentre i cuccioli sono una femmina e tre maschi. Gli animali saranno presi in affidamento dalle prime famiglie selezionate tra le numerose che hanno effettuato la richiesta via internet sul sito di Legambiente dichiarando completa disposizione all'affido temporaneo e ai controlli che seguiranno. "Siamo molto felici di poter affidare i primi cani sottratti all'allevamento - spiega Rossella Muroni - La collaborazione di altre associazioni e di numerosi volontari ci ha permesso di agire con celerità per questo vorrei ringraziare la task force delle volontarie che con professionalità e disponibilità, da giorni, quasi ininterrottamente, si occupa di richiamare le persone che hanno aderito al nostro appello sul sito di Legambiente".

Via: TM News
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Londra 2012, Napolitano rappresenterà Italia durante cerimonia apertura

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà a Londra il 27 luglio per rappresentare l'Italia alla Cerimonia d'apertura dei Giochi Olimpici 2012. Nella stessa giornata prenderà parte al ricevimento con la Regina a Buckingham Palace,

Ilva Taranto: firmato ordine sequestro di parte acciaieria, 7.000 in corteo

Il gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco ha firmato il provvedimento di sequestro di sei reparti dell'area a caldo dello stabilimento siderurgico Ilva della città jonica nell'ambito dell'inchiesta sul presunto inquinamento ambientale

Colle/ D'Ambrosio stroncato da infarto, Napolitano: prezioso collaboratore

E' morto, stroncato da un infarto a 65 anni, Loris D'Ambrosio, consigliere del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Negli ultimi giorni era stato al centro di dure polemiche sulla vicenda delle intercettazioni del capo dello Stato. "Annuncio con animo sconvolto e con profondo dolore la repentina scomparsa del dott. Loris D'Ambrosio, prezioso collaboratore mio come già del mio predecessore, che ha per lunghi anni prestato alla Presidenza della Repubblica l'apporto impareggiabile della sua alta cultura giuridica, delle sue molteplici esperienze e competenze di magistrato giunto ai livelli più alti della carriera". Lo ha detto il Presidente Napolitano, appresa la notizia dell'improvvisa scomparsa del Consigliere per gli Affari dell'amministrazione della giustizia. "Insieme con l'angoscia per la perdita gravissima che la Presidenza della Repubblica e la magistratura italiana subiscono, atroce è il mio rammarico per una campagna violenta e irresponsabile di insinuazioni e di escogitazioni ingiuriose cui era stato di recente pubblicamente esposto, senza alcun rispetto per la sua storia e la sua sensibilità di magistrato intemerato, che ha fatto onore all'amministrazione della giustizia del nostro Paese".

Via: Presidenza della Repubblica
Foto: La Repubblica

Ingroia va in Guatemala per Onu, via libera del Csm tra molte polemiche

Via libera del Csm al collocamento fuori ruolo del procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, che andrà a ricoprire l'incarico di capo dell'Unità di investigazione della Commissione internazionale contro la impunità in Guatemala. L'ok del Plenum è arrivato dopo un dibattito, durato più di un'ora, nel quale non sono mancati accenti polemici. La delibera proposta dalla Terza Commissione - che a sua volta si era spaccata sul sì al fuori ruolo per Ingroia - è stata approvata dal Plenum a maggioranza: due gli astenuti, il pg e il presidente di cassazione, quattro i voti contrari, quelli di Ettore Albertoni (laico della Lega), di Antonello Racanelli (Magistratura Indipendente), Nicolò Zanon (Pdl) e di Paolo Auriemma (Unicost). Ingroia collaborerà, dunque, con le Nazioni Unite per 12 mesi. A suscitare le polemiche, in particolare, la decisione del magistrato di lasciare l'Italia e, di conseguenza, il delicato procedimento, da lui coordinato sulla presunta trattativa Stato-mafia. Il presidente della Terza Commissione, Alberto Liguori (Unicost), relatore della delibera, ha ribadito la correttezza dell'iter seguito, ricordando che la "rapidità" delle pratiche sulle richieste per incarichi internazionali è sempre stata applicata. Il laico della Lega Albertoni ha ribadito "il dato di crisi spaventosa che viene fuori dall’indagine sulla trattativa da un punto di vista etico e politico".

Via: AGI

Vent'anni fa il dramma di Rita Atria, la lotta alla mafia col volto di donna

La testimone di giustizia Rita Atria è stata ricordata dall'associazione Libera, a 20 anni dalla sua morte avvenuta il 26 luglio del 1992 a Partanna (Tp). La storia di Rita Atria è legata a quella della criminalità organizzata siciliana. A undici anni perde il padre Vito, mafioso della famiglia di Partanna, ucciso da Cosa Nostra. Sono gli anni dell'ascesa dei corleonesi e della seconda guerra di mafia. Alla morte del padre, Rita si lega ancora di più al fratello Nicola ed alla cognata Piera Aiello. Da Nicola, anch'egli mafioso, Rita raccoglie le più intime confidenze sugli affari e sulle dinamiche mafiose a Partanna. Nel giugno 1991 Nicola Atria verrà ucciso a sua volta dalla mafia. Sua moglie Piera Aiello decide da quel momento di collaborare con la giustizia. Rita Atria, a soli 17 anni, nel novembre 1991, decide di seguire le orme della cognata, cercando, nella magistratura, giustizia per quegli omicidi. Il primo a raccogliere le sue rivelazioni fu Paolo Borsellino al quale si legò come ad un padre. Le deposizioni di Rita e di Piera hanno permesso di arrestare diversi mafiosi. Una settimana dopo la strage di via d'Amelio in cui morì Paolo Borsellino, Rita Atria si uccise a Roma, dove viveva in segreto, lanciandosi dal settimo piano.

Via: La Repubblica
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giovedì 26 luglio 2012

'Ndrangheta: scoperto traffico di droga tra Calabria e Sicilia, otto arresti

Operazione contro un vasto traffico di droga da parte della Polizia di Stato in Calabria e Sicilia. Gli uomini della squadra mobile di Reggio Calabria e del Commissariato di Bovalino hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Reggio Calabria nei confronti di esponenti delle famiglie di 'ndrangheta di San Luca. Vengono contestati, a vario titolo, i reati di spaccio di cocaina, eroina e marijuana, tentata estorsione, sequestro di persona e furto aggravato. L'indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, ha fatto luce su un traffico di sostanze stupefacenti tra la locride e Messina. Avevano garantito per una consistente partita di droga due trafficanti calabresi che, non potendo saldare il debito con i fornitori e temendo per la loro vita, hanno cominciato a "parlare". Quando l'acquirente siciliano non ha saldato il debito con i fornitori calabresi, hanno infatti cominciato a temere per la loro vita ed alla fine si sono decisi a collaborare con gli inquirenti. E' quanto accaduto nel corso dell'inchiesta "Countdown" che stamani ha portato all'arresto di otto persone per un traffico di droga tra la Calabria e Messina.

Fonte: Adnkronos
Via: Giornale di Silicia
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Firenze: scoperta evasione per 13 mln, coinvolto imprenditore e famiglia

Evasione fiscale pari ad oltre 10,7 milioni di euro, 2,3 milioni evasi di Iva e Irap per 404.000 euro. E' la ricostruzione della Guardia di Finanza di Firenze circa i volumi di vendite concernenti la realizzazione di prodotti contraffatti di un noto brand dell'alta moda ad opera di un imprenditore e della sua famiglia. L'indagine delle fiamme gialle è partita da una pregressa attività di polizia giudiziaria che lo scorso luglio si era conclusa con l'esecuzione di 6 ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere e tre domiciliari) nei confronti di un intero nucleo familiare indagato per associazione a delinquere finalizzata alla produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti nonchè per ricettazione. Dalla documentazione contabile sono emerse cessioni all'estero e in Italia. Le esportazioni all'estero non sono, tuttavia, mai avvenute realmente mentre per le vendite ai soggetti privati in Italia sono stati indicati nominativi di persone che non hanno mai avuto rapporti con la società. In alcuni casi le ricevute sono state intestate a persone decedute prima dell'emissione del documento fiscale. In sostanza i documenti servivano unicamente ad accompagnare la merce venduta, celando i reali destinatari.

Via: Adnkronos
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Agrigento: feto dato per morto dal medico nasce vivo, aperta inchiesta

Ancor prima di nascere viene dato per morto dal medico di turno, ma in realtà, solo grazie ad una seconda ecografia, effettuata diverse ore dopo, si scopre che è vivo. Viene fatto nascere, e quindi salvato. E' accaduto la scorsa settimana all'ospedale Barone Lombardo di Canicattì, in provincia di Agrigento, dove una donna ha dato alla luce il piccolo, nato prematuro. Da un primo esame effettuato sulla donna, il medico di turno non aveva sentito il leggero battito del piccolo cuore, dando quindi avvio alla procedura di aborto. Solo la mattina seguente, con una seconda ecografia, la scoperta che in realtà il feto era ancora vivo e dunque vi era la necessità di un parto urgente. Il piccolo è figlio di una giovane coppia di immigrati nigeriani arrivati via mare dall’Africa a Lampedusa. Il bimbo - di sette mesi e del peso di 1,5 chilogrammi - è stato fatto nascere e trasportato in elisoccorso nel reparto di terapia intensiva neonatale dell'ospedale Cervello di Palermo. Le sue condizioni sono stabili. Sulla vicenda ha aperto un'inchiesta la procura di Agrigento. La polizia intanto ha sequestrato le cartelle cliniche mentre anche l'Azienda sanitaria provinciale ha aperto un'inchiesta interna.

Fonte: TM News
Via: Rai News24
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Neonato morto: rimossa direttrice reparto, medici rischiano reato di falso

La Direzione generale dell'azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata ha deliberato la revoca dell'incarico ad interim della dottoressa Caterina De Carolis di Direttore della U.O.C. di Neonatologia. Lo comunica Gian Luigi Bracciale, il direttore generale dell'ospedale romano, dopo la morte di un neonato, deceduto il 29 giugno in seguito allo scambio di cateteri. Intanto la Procura di Roma si appresterebbe a contestare, oltre all'ipotesi di omicidio colposo, anche quella di falso. L'ispezione del ministero della Salute ha gettato del resto una luce poco rassicurante sul reparto: i tecnici del ministro Renato Balduzzi hanno messo in evidenza ''lacune'' nella cartella clinica del bimbo, ''cancellature e modifiche''. ''Suggestioni - concludono gli ispettori - che sembrano indicare la volontà di nascondere quanto avvenuto''. Per ora nel registro degli indagati del pool guidato dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani ci sono 20 nomi, sette medici e tredici infermieri. I magistrati hanno acquisito la cartella clinica e sono in attesa degli esiti della seconda autopsia sul corpo di Marcus, in programma domani, affidata al professor Saverio Potenza dell'Università di Tor Vergata.

Fonte: ANSA
Via: TMNews
Foto: ANSA/ Teresa Carbone

mercoledì 25 luglio 2012

Meteo: dopo Circe arriva Ulisse, la nuova ondata di caldo africano - video

L’Italia è ancora circondata dai venti e dalle nubi di Circe il ciclone mediterraneo formatosi nelle scorse ore sul mar Tirreno a seguito dell’aria fresca scandinava scesa repentinamente dalla Porta della Bora, dove le raffiche hanno toccato il record i 125km/h, decisamente inusuale per Luglio. Antonio Sanò, direttore del portale web www.iLMeteo.it, sottolinea che un break dell’Estate così vistoso non avveniva da oltre 10 anni sebbene rientri nella norma una fase temporalesca nell’ultima decade di Luglio, quantomeno osservando le statistiche. Oggi il vortice Circe stazionerà sull’Italia con piogge e temporali al centrosud, Isole Maggiori e risalirà nuovamente sul nordest e sulla Lombardia orientale dove piogge e temporali continueranno fino a sera, in una giornata simil-autunnale. Ma la 'magia' di Circe durerà fino a domani, perché già da Giovedì e soprattutto nel Weekend del 28-29 Luglio dall’Africa soffierà nuovamente aria calda. Proprio nel Weekend giungerà Ulisse, la quarta breve fiammata africana dell’Estate farà schizzare le temperature a 42°C al sud e in Sicilia, e i 37°C saranno una certezza a Bologna, Roma, Firenze, Napoli con punte di 38 sull’Emilia Romagna e regioni adriatiche proprio Domenica.


Via: Adnkronos

Palermo: rissa durante nozze in Cattedrale, lo sposo ci ripensa sull’altare

Lo sposo all'ultimo momento ci ripensa, dice di non volere più impalmare la fidanzata e scoppia un parapiglia in Cattedrale a Palermo, dove i parenti della ragazza si sono scagliati contro il 'renitente' e i suoi familiari. E' intervenuta la polizia per sedare la rissa e gli agenti hanno faticato a riportare la calma tra i due gruppi. Il sacerdote che era pronto a celebrare le nozze, placato il tumulto, ha avvicinato i nubendi e ha verificato la loro effettiva volontà di unirsi in matrimonio. Il colloquio con il sacerdote ha dissipato i dubbi manifestati dallo sposo poco prima del fatidico sì, e alla fine la coppia si è avvicinata all'altare per la celebrazione delle nozze, davanti al parentado visibilmente sconcertato dall'episodio. A Monopoli, nella Basilica Maria Santissima della Madia a settembre dello scorso anno, due che stavano per unirsi in matrimonio, nel momento fatidico, la sposa pronunciò il suo "Sì". Al suo turno, lo sposo però non rispose. E quando la domanda gli venne posta di nuovo disse "No". La scena fu descritta nei minimi particolari e la conferma arrivò anche dagli uffici della Curia. Il sacerdote Don Vincenzo, che in un primo momento fu additato come il celebrante del matrimonio più chiacchierato dell'anno smentì però categoricamente.

Fonte: AGI
Via: La Repubblica
Foto dal web

Identificati 154 attivisti per proteste contro passaggio treno scorie - video

Sono 154 gli attivisti No Tav identificati lunedì sera dalle forze dell'ordine al termine delle manifestazioni di protesta contro il passaggio del treno di scorie nucleari partito da Saluggia, nel vercellese, e diretto in Francia. Tra questi anche due francesi che sono stati rintracciati a Gravere a bordo di un pulmino in compagnia di altri sette connazionali mentre si apprestavano a entrare al campeggio di Chiomonte. Dei 154 identificati, di cui 28 valsusini, altri provienti da tutte le province italiane e una 60ina per lo più francesi ma anche inglesi, spagnoli e greci, 115 erano presenti sul treno che da Chiomonte ha raggiunto Bussoleno, 30 invece sono stati identificati alla stazione di Borgone. Ai 145 vanno aggiunti i nove francesi identificati a bordo del pulmino, tutti appratenenti all'area anarchica francese, per i quali è scattato il fermo di polizia a scopo identificativo era ed ora sono in corso le procedure amministrative per il loro allontanamento dal territorio nazionale. Sul loro mezzo, oltre a maschere antigas, caschi e altri oggetti, e' stato rintracciato anche un vademecum in francese che detta le regole per opporsi alle forze di polizia.


Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto da video: Il Fatto Quotidiano

Vergilius: sistema metà tutor e metà autovelox, sarà attivo dal 27 luglio

Dal 27 luglio sarà attivo Vergilius, il sistema dell'Anas per rilevare la velocità media degli automobilisti e multare chi ha il piede pesante. Funziona come il Tutor delle autostrade ma per la prima volta un apparecchio del genere sarà installato su tre statali. E cioè l'Aurelia, la Domitiana e la Romea. "Non ha le spire affogate nell'asfalto per rilevare il passaggio dei veicoli - spiegano all'Anas - tutte le auto vengono riprese dalle telecamere montate sui portali, che identificano la targa in entrata e in uscita dal tratto sorvegliato. Se la velocità media risulta superiore ai 90 km all'ora, massimo consentito sulle statali, il computer della Polizia stradale invierà in automatico il verbale a casa del trasgressore. E lo stesso accadrà se la sua auto passerà sotto il portale superando il limite previsto, con una tolleranza ammessa del 5 per cento". In pratica gli automobilisti saranno ancora salvi entro i 94,5 km/h reali. Vergilius funziona anche di notte, con la pioggia e con la nebbia. Le multe fatte da Vergilius finiranno allo Stato, reinvestite in sicurezza stradale e manutenzione. Così come avviene per le contravvenzioni per eccesso di velocità fatte in autostrada dai 318 portali attivi del Tutor e dagli 88 autovelox fissi gestiti dalla Polizia Stradale.

Via: La Repubblica
Foto: Globalist

martedì 24 luglio 2012

Milano Marittima, uccide ex compagna nel suo negozio e poi si spara

E' entrato nel negozio di parrucchiere della sua fidanzata con due pistole detenute legalmente, ha subito innescato una violenta lite con la donna nel cortiletto del negozio e qui ha sparato colpi, uccidendo la compagna, per poi rivolgere l'arma verso di sé, ferendosi mortalmente. E' accaduto questa mattina intorno alle 9 in viale Romagna a Milano Marittima. Quattro i colpi sparati dall'uomo, Gianfranco Saleri, 61 anni, rivenditore di auto. La donna, invece, è Sandra Lunardini, 49 anni. All'arrivo dell'ambulanza, per la parrucchiera non c'era più nulla da fare, mentre l'uomo è stato soccorso dal 118 che ha tentato una rianimazione, ma è spirato in ambulanza durante il trasferimento in ospedale. Ricoverata perché sotto choc anche una dipendente del salone che ha assistito all'omicidio-suicidio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che stanno conducendo le indagini, a partire dai rilievi balistici. Secondo le ipotesi dietro al gesto dell'uomo ci sarebbero forti contrasti economici riconducibili ad attività che i due avevano in comune. Liti per motivi di soldi, dunque, che andavano avanti da tempo, ma che si sarebbero ulteriormente acuiti circa 2-3 mesi fa, quando i due che convivevano si sono separati.

Via: Adnkronos
Foto dal web

Sciacca, prostituzione: clan guidato da accusatore Tortora, 4 arresti - video

I carabinieri hanno sgominato nell'Agrigentino una banda specializzata nello sfruttamento sessuale di giovani straniere. Quattro le persone arrestate. A capo del clan c'è Giovanni Melluso detto "Gianni il bello". Il boss nel 1983 accusò il presentatore televisivo Enzo Tortora di appartenere alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. Le accuse si rivelarono infondate. L'operazione è stata denominata, in maniera significativa, "Portobello". L'inchiesta antiprostituzione è stata avviata ad aprile. Durante questo periodo di tempo, i carabinieri hanno accertato che Melluso, in associazione con altri cinque indagati (tre di loro destinatari di misura cautelare, fra questi vi sarebbe anche la compagna del Melluso) aveva organizzato, in una casa in contrada San Marco, zona costiera di Sciacca, una casa di prostituzione in un "club privato", ufficialmente non riconducibile a lui. L'organizzazione chiedeva alle giovani straniere, ma anche a trans, un anticipo minimo di 420 euro per una settimana di "affitto" di una stanza. Il gruppo reclutava le prostitute anche tramite annunci su quotidiani o siti internet. I carabinieri hanno appurato che ogni giovane straniera riuscisse ad incassare fino a mille euro al giorno.

Via: TG Com
Foto dal web

Furto in tabaccheria: aggredisce carabiniere e parte un colpo, muore ladro

Un uomo di 43 anni è stato ucciso da un carabiniere che ha reagito a un'aggressione dopo la segnalazione di un furto in corso in una tabaccheria a Casagiove, nel Casertano. Il fatto è accaduto alle tre di questa mattina, quando un equipaggio del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Caserta è intervenuto dopo che era stato segnalato un furto. I due militari dell'Arma sono entrati in un locale vicino al tabaccaio e hanno bloccato un malvivente, ma nello stesso istante un complice, Santo Bevilacqua, 43 anni di Casagiove, armato di coltello, ha aggredito uno di loro facendolo cadere a terra. Dalla pistola di servizio del carabiniere è partito un colpo che ha ferito l'aggressore alla schiena. Trasportato dal personale del 118 al pronto soccorso dell'ospedale San Sebastiano e Sant'Anna di Caserta, Bevilaqua è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel corso del quale e' deceduto. I successivi rilievi hanno fatto ritrovare nella tabaccheria arnesi da scasso utilizzati per creare un buco nella parete dell'esercizio commerciale. Il secondo ladro, Sincaru Bogdan Ionut 27 anni, romeno, è stato arrestato. I due erano già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio.

Fonte: AGI
Foto dal web

Trattativa Stato-mafia/ 12 a giudizio: tra questi Mancino, Mori e Dell'Utri

I pm di Palermo che indagano sulla presunta trattativa tra Stato e mafia all'indomani della stagione stragista del '92-'93 hanno firmato oggi la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dei 12 indagati. Tra loro i boss Leoluca Bagarella, Giovanni Brusca, Antonio Cinà, Totò Riina e Bernardo Provenzano. Quindi, uomini delle istituzioni e politici, quali l'ex generale Antonio Subranni, l'ex colonnello dei Ros, Giuseppe De Donno, l'ex generale del Ros, Mario Mori; gli ex ministri Nicola Mancino e Calogero Mannino e il senatore Marcello Dell'Utri. E ancora Massimo Ciancimino. La richiesta, firmata dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai sostituti Nino Di Matteo, Francesco Del Bene e Lia Sava, è stata vistata dal procuratore capo Francesco Messineo, e verrà trasmessa nelle prossime ore al Gip. Tra i primi a commentare la richiesta dei giudici è stato Nicola Mancino. "Dimostrerò in giudizio la mia innocenza". Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno. Gli imputati sono accusati a vario titolo di violenza o minaccia a corpo politico dello Stato e concorso in associazione mafiosa. Mancino risponde di falsa testimonianza e Ciancimino, oltre che di concorso in associazione mafiosa, di calunnia.

Fonte: TM News
Via: TG Com
Foto dal web

Neonato morto al San Giovanni, 20 indagati tra medici e infermieri - video

Sono venti, tra medici e infermieri le persone iscritte allo stato come "atto dovuto" nel registro degli indagati per la morte, conseguente a un errore, del bambino ricoverato al San Giovanni. La decisione di aumentare con nuove iscrizioni l'elenco degli indagati è del procuratore aggiunto Leonardo Frisani il quale ha disposto che venga fatta anche una seconda autopsia sul bambino allo scopo di garantire il perché i nuovi iscritti nel registro degli indagati possano nominare un loro difensore che assista alle operazioni paritali. La nuova autopsia verrà fatta giovedì mattina all'obitorio dell'Università di Tor Vergata. La prima autopsia era stata disposta quando solo 7 persone erano state iscritte per il reato di omicidio colposo. Ma esaminate le carte raccolte e le prime testimonianze il procuratore aggiunto Frisani ha deciso di iscrivere tutti coloro che durante il ricovero erano in servizio del reparto di neonatologia. La pubblicazione sui giornali dei particolari della vicenda ha spinto ieri la madre del bambino a presentarsi insieme con un avvocato in Procura per chiedere se negli articoli si parlasse di suo figlio. Dall'ospedale infatti era stato informata soltanto del decesso senza alcun particolare.

Via: Adnkronos
Foto da video: Sky Tg24



Semi presidenzialismo, Senato approva elezione diretta capo dello Stato

L'aula del Senato ha approvato per alzata di mano l'emendamento del Pdl alle riforme costituzionali che prevede l'elezione diretta del capo dello Stato. La norma è passata con i voti di Pdl, Lega e Coesione nazionale. Giuseppe Pisanu e Giuseppe Saro del Pdl si sono astenuti. Pd e Idv hanno abbandonato i lavori per protesta mentre Udc, Api hanno votato contro e Fli si è astenuta. Viene riscritto l'articolo 83 della Costituzione: "Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato. Rappresenta l'unità della Nazione e ne garantisce l'indipendenza. Vigila sul rispetto della Costituzione. Assicura il rispetto dei trattati e degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia a organizzazioni internazionali e sovranazionali. Rappresenta l'Italia in sede internazionale ed europea. Il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio universale e diretto. Sono elettori tutti i cittadini che hanno compiuto la maggiore età". "Voto storico del Senato che dice sì all'elezione diretta del Presidente della Repubblica da parte dei cittadini". Lo ha dichiarato su Facebook il presidente del gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. Prosegue, intanto, a palazzo Madama la maratona delle votazioni degli emendamenti al ddl riforme istituzionali.

Via: TM News
Foto dal web

Palermo: sesso con ragazzini in cambio di denaro, arrestato sacerdote

Gli agenti del commissariato di Sciacca, hanno notificato un ordine di custodia cautelare in carcere al sacerdote Davide Mordino, 41 anni, già parroco della Basilica di San Calogero di Sciacca (Agrigento) con l'accusa di aver abusato nel dicembre del 2009 di

Green Hill: dopo sequestro via libera affidamento beagle, firmato decreto

La procura di Brescia ha firmato il decreto con il quale si autorizza l'affidamento provvisorio dei 2.700 beagle dell'azienda Green Hill di Montichiari, nel Bresciano. Il centro di allevamento per cani destinati alla vivisezione è stato posto sotto sequestro nell'ambito di un'inchiesta per maltrattamento di animali. I cani saranno ora affidati a Legambiente e alla Lav. "In queste ore, le associazioni cui è stata affidata la custodia giudiziaria dei beagle di Green Hill si stanno muovendo per trovare strutture alternative idonee a ospitare i cani". E' quanto viene confermato dal commissario capo del Corpo forestale di Brescia, Giuseppe Tedeschi. "Green Hill, a breve, non potrà più ospitare altri cani - ha detto -. Tra qualche giorno potremo consegnare materialmente i cani nelle mani delle associazioni, nuove custodi giudiziarie degli animali". I 2.700 beagle saranno affidabili alle famiglie nei prossimi giorni. E' quanto emerge dopo una riunione tra Lav e Legambiente: sarà possibile candidarsi per le adozioni sin da ora sui rispettivi siti o sedi. La Procura di Brescia mantiene il sequestro probatorio dell'allevamento e dei cani nella struttura affidato per le responsabilità giuridiche a Comune di Montichiari, Asl, e società Green Hill.

Via: TG Com
Foto dal web

Yara: indagini sugli amici della sorella Keba, ascoltati alcuni minorenni

Gli investigatori del Ros avrebbero ascoltato, nell'ambito dell'omicidio di Yara Gambirasio, una serie di amici minorenni di Keba, la sorella della 13enne trovata morta nel novembre 2010 a Brembate di Sopra, nel bergamasco. A scriverlo è il Corriere della Sera che racconta come già nelle ultime settimane c'erano stati una serie di colloqui in procura tra gli investigatori e un gruppo di ragazzini di Brembate. In particolare si sta cercando di capire se, dopo l'omicidio, qualcuno abbia cambiato atteggiamento o comportamento. La conferma di ciò arriva dalla testimonianza di Andrea, 16enne. "Mi hanno chiesto se conosco amici di Keba che vivono a Brembate di Sopra e ho risposto con un nome in particolare, un coetaneo, più o meno, che frequento spesso. Dopo la mia risposta non mi sembravano molto soddisfatti, ma forse è una mia impressione", racconta il ragazzo al quotidiano. E, come lui, altri due suoi amici sarebbero stati sentiti dai carabinieri sullo stesso argomento. Il ragazzo, più di un anno fa, aveva già acconsentito al prelievo del Dna. Il nuovo colloquio con il Ros è la prova che gli investigatori sono alla ricerca di elementi nuovi. Intanto, il Ris di Parma e la polizia scientifica proseguono con le analisi biologiche.

Fonte: Il Corriere della Sera
Via: TG Com
Foto da video

lunedì 23 luglio 2012

Latte in vena, neonato muore al San Giovanni di Roma: aperta inchiesta

Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha disposto questa mattina l'invio immediato di uomini del ministero all'ospedale San Giovanni di Roma per acquisire tutte le informazioni sul decesso di un neonato di pochi giorni, che sarebbe morto per un errore dovuto allo scambio tra una flebo di soluzione fisiologica con del latte. Lo rende noto l'ufficio stampa del ministero, spiegando che gli ispettori dovranno chiarire anche il motivo del ritardo nella denuncia da parte del personale sanitario. Da parte sua la direzione generale dell'ospedale San Giovanni di Roma precisa che della morte del neonato avvenuta nel nosocomio romano il 29 giugno scorso è stata subito informata l'autorità giudiziaria e che è stata avviata anche un'indagine interna sul decesso del piccolo, nato prematuro e morto due giorni dopo "che era stata somministrata la nutrizione enterale per via endovenosa". Della morte, avvenuta il 29 giugno il direttore generale sarebbe stato informato il 2 luglio e il 3 luglio la direzione sanitaria ha denunciato il fatto alla procura. Il 19 luglio la commissione di indagine interna ha consegnato alla direzione generale le proprie conclusioni e "le risultanze sono a disposizione della Procura".

Fonte: TM News
Via: Ministero della Salute
Foto dal web

Italia nel ciclone Circe: vento e temporali, nel weekend torna l'afa - video

L'Italia nel cuore di Circe: vento forte, temporali, grandine e trombe d'aria fino a mercoledì, poi di nuovo caldo africano per il weekend. L'occhio di Circe, - che ha trasformato, come per magia, l'Estate in Autunno - ovvero il cuore del ciclone mediterraneo formatosi da poche ore sul mar Tirreno, è infatti ora anche visibile dal satellite e coinvolge tutta l'Italia. Aria fresca finlandese - spiega Antonio Sanò, direttore del portale www.iLMeteo.it - sta scendendo repentinamente nel Mediterraneo e sta innescando veri e propri nubifragi al Centrosud, Sardegna e Sicilia. Le piogge sul Lazio hanno già fatto calare la colonnina di 10 gardi, nubifragi continui si verificano sulle Marche e sull'Abruzzo e da ore sulla Sicilia dove è atteso un pomeriggio tempestoso. La bora soffia a 90km/h, la tramontana in Liguria a 80 km. Il direttore del portale sottolinea che un break dell'estate così vistoso non avveniva da oltre 10 anni, anche se "rientra nella norma una fase temporalesca nell'ultima decade di luglio, quantomeno osservando le statistiche". Nel weekend la quarta breve fiammata africana dell'estate farà schizzare le temperature a 40° al Sud e in Sicilia, e i 37° si toccheranno a Bologna, Roma, Firenze, Napoli.

Via: TM News

Piazza Affari sprofonda: allarme per lo spread a 521, euro ai minimi storici

Borse di Milano a Madrid a precipizio, in un avvio di settimana ad alta tensione dei mercati in Europa. Il differenziale fra Bund e Btp a dieci anni supera una nuova barriera e balza a quota 521 punti. Poco prima delle 12 a Milano il Ftse-Mib è arrivato a cedere

'Ndrangheta: arrestato Domenico Arena, boss latitante della cosca Pesce

Domenico Arena, uno dei capi legato alla cosca Pesce di Rosarno, è stato arrestato dai carabinieri nel quartiere Lido di Catanzaro. Il 58enne era latitante da un anno ed era stato condannato il 20 settembre scorso, per rito abbreviato, a 10 anni di reclusione per associazione mafiosa: le forze dell'ordine lo hanno trovato in un lussuoso appartamento della località marittima, in un appartamento attiguo allo studio del suo legale. Dopo essere fuggito, aveva una lettera agli inquirenti sostenendo di averlo fatto perché riteneva la condanna ingiusta e che si sarebbe costituito solo se i giudici d’appello avessero ristabilito la verità. Il risultato raggiunto all’interno delle indagini coordinate dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Michele Prestipino e dal pm Alessandra Cerreti, si somma all'arresto, eseguito un anno fa, del capoclan Francesco Pesce, trovato in un bunker all’interno di un'azienda di Rosarno. Arena, cognato di Vincenzo Pesce, detto 'u pacciu', era uno degli ultimi cinque latitanti della cosca. Attualmente è in corso, davanti ai giudici del Tribunale di Palmi, il processo con rito ordinario ad altri imputati. Nel processo All Inside il boss del clan Pesce (Vincenzo) è stato condannato a vent'anni di carcere, così come il nipote Francesco.

Via: Il Fatto Quotidiano
Foto dal web

domenica 22 luglio 2012

Tav/ ferito capo Digos Torino, Cancellieri: è violenza non dissenso - video

E' in fase di completamento l'opera di bonifica per mettere in sicurezza l'area all'esterno delle recinzioni del cantiere della Torino-Lione, avviata dalle Forze dell'ordine nella notte dopo le tensioni con i militanti No Tav. Nel corso delle perlustrazioni sono stati rinvenuti e sequestrati scudi di protezione, abbigliamento di colore scuro, nonché vari oggetti, tra cui fionde e strumenti più o meno artigianali utilizzati per i lancio di oggetti contundenti. Undici poliziotti sono rimasti feriti, nessuno in modo grave. Tra questi c'è anche il capo della Digos, Giuseppe Petronzi. Ferito dallo scoppio di una bomba carta accanto a lui. La Polizia sta visionando i filmati di ieri notte per individuare i responsabili delle tensioni. Dal canto loro i No Tav su www.notav.info, elencano i 'risultati' secondo loro raggiunti in quella che avevano annunciato come una "passeggiata notturna". "Quello che è successo la notte scorsa in Val di Susa non è una manifestazione di dissenso. E' violenza. Violenza allo stato puro che non ha nulla a che fare con i problemi della costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione". Così il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri in una nota sugli scontri avvenuti ieri notte nel cantiere di Chiomonte nel torinese.






Via: Adnkronos
Foto da video: Sky Tg24

Norvegia: il paese commemora stragi Oslo e Utoya nel primo anniversario

E' trascorso un anno da quel 22 luglio in cui 77 persone persero la vita per mano dell'estremista di destra, Anders Behring Breivik. Mentre il mondo è ancora sconvolto per la strage di Denver, la Norvegia torna a quel doloroso momento commemorando le vittime. Commemorazione che prevede a Oslo la deposizione di una corona di fiori sul luogo in cui esplose la bomba, un discorso del primo ministro Jens Stoltenberg, una messa nella cattedrale della capitale e un'altra cerimonia per le persone morte sull'isola di Utoya. Infine ci sarà un concerto nel centro di Oslo. I norvegesi, ha sottolineato il premier Jens Stoltenberg che ha deposto una corona di fronte agli edifici del governo ancora pesantemente danneggiati dalla bomba, ''hanno difeso senza cedere l'umanità e la diversità nella loro società aperta e fiduciosa''. Intanto per il 24 agosto prossimo è prevista la sentenza per Breivik che fu arrestato poco dopo la strage. Le sue posizioni estremiste sono emerse da subito, visto il ritrovamento tra l'altro di un manifesto di 1.500 pagine scritto di suo pugno contro il multiculturalismo in Europa. Il 32enne è stato sottoposto a due perizie psichiatriche, la seconda delle quali lo ha definito sano.

Via: Adnkronos
Foto: © EPA/FLORIAN SCHUH

Sondrio: elicottero del 118 precipita durante operazione, due feriti - video

Un elicottero dell'Elisoccorso del 118 di Bergamo, inviato in Valtellina per un intervento, è caduto in un bosco delle alpi Orobie. A bordo c'erano un medico, un infermiere, il pilota e il tecnico dell'elicottero, un tecnico del soccorso alpino: solo due di loro hanno riportato ferite non gravi. Il velivolo ha colpito un cavo dell'alta tensione durante il decollo. Il velivolo era atterrato per soccorrere un motociclista a Morbegno (Sondrio), ma era stato subito dirottato su un altro incidente, leggermente più grave, nello stesso comune. Sul posto sono intervenuti squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno con gli operatori del 118 di Sondrio. L'elicottero EC145 dell'Inaer Aviation Italia, con base a Colico (Lecco) e sede a Milano, era in servizio per il 118 di Bergamo. Il pilota Augusto Stazzonelli, 57 anni, di Vitorchiano (Viterbo) ha riportato ferite guaribili in 30 giorni, mentre il tecnico di volo Stefano Turetta, 50 anni di Supriano (Varese), se l'è cavata con una prognosi di cinque giorni. L'elicottero, del valore di circa 6 milioni, è completamente distrutto: i tecnici dell'Ente nazionale per la sicurezza in volo (Ansv), provenienti da Roma, effettueranno un sopralluogo sul luogo dell'incidente. Inutilizzabile l'elicottero Eurocopter Ec 145, in servizio dal gennaio 2007, gravemente danneggiato nell'incidente.





Via: La Repubblica
Foto dal video
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