domenica 30 settembre 2012

Terremoto Emilia: torna libero il cucciolo di volpe salvato tra le macerie

Tra i 5-600 animali ospitati nel centro di recupero della fauna selvatica Il Pettirosso a Modena ce ne sono ancora una cinquantina di domestici, 'sfollati' del sisma, che i padroni non sono tornati a prendere. Ma è di nuovo in libertà il cucciolo di volpe che il 2 giugno fu salvato da Forestale e volontari del centro a Finale Emilia. La bestiola era rimasta intrappolata nel crollo di un fienile durante una scossa di assestamento, forse mentre gironzolava alla ricerca di nidi caduti. I suoi soccorritori, impegnati come ogni giorno nelle operazioni di recupero di animali selvatici feriti dal terremoto, l'avevano sentito latrare e individuato. Il piccolo - che poi si era accertato essere un giovane maschio ma già indipendente dalla madre - è stato liberato a luglio, quando i volontari hanno realizzato che era diventato indipendente ed era di nuovo in grado di alimentarsi da solo. Alla volpe non era stato dato un nome ("lo fai se pensi di tenerlo con te, non quando vuoi rimetterlo in libertà" spiega Piero Milani, responsabile del Pettirosso). Dall'inizio dell'anno al Pettirosso ci sono stati circa 3.000 ingressi. Dopo il sisma c'è stato un picco, con l'arrivo anche di animali esotici inconsueti per la zona, evidentemente fuggiti da voliere o gabbie durante le scosse.

Fonte: LEGGO
Via: ANSA
Foto: ANSA

Spacciatore in fuga chiede passaggio ad auto civetta della Polizia, arrestato

Al termine di un inseguimento a piedi pensava di averla fatta franca chiedendo un passaggio a un automobilista: ma si trattava di un'auto civetta della polizia. E' finita così, in modo involontariamente comico, la fuga di un pregiudicato di 35 anni, Alfonso Di Mauro, sorpreso mentre riceveva una busta piena di cocaina da un altro pregiudicato, Gennaro Girone di 40 anni anch'egli arrestato, nel parcheggio di un centro commerciale di Giugliano (Napoli). I due, arrestati dai poliziotti della sezione narcotici della Squadra Mobile di Napoli, sono accusati di detenzione e trasporto al fine di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti hanno visto Di Mauro mentre arrivava a bordo di uno scooter, avvicinarsi al 40enne e ricevere velocemente dallo stesso una busta di cellophane con la droga. I poliziotti hanno subito bloccato Girone mentre Di Mauro, dopo aver lanciato lo scooter addosso ad un agente per guadagnarsi la fuga, ha tentato di fuggire a piedi fino allo sfortunato epilogo. Solo una volta a bordo dell'auto il malvivente si è reso conto di essersi di fatto consegnato alla polizia. La droga, circa 80 grammi di cocaina purissima, è stata sequestrata. Per i due si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale.

Fonte: LEGGO
Via: ANSA
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Carceri/ Sappe, 43enne suicida a Palermo: ennesima sconfitta dello Stato

''E' l'ennesima triste notizia che ci troviamo a commentare", Così Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe) commenta la morte di un detenuto 43enne che si è tolto la vita in nel carcere di Palermo. "(...) Il Comitato nazionale per la bioetica ha recentemente sottolineato - prosegue - che il suicidio costituisce solo un aspetto di quella più ampia e complessa crisi di identità che il carcere determina, alterando i rapporti e le relazioni, disgregando le prospettive esistenziali, affievolendo progetti e speranze (...) Se la già critica situazione penitenziaria del Paese non si aggrava ulteriormente è proprio grazie alle donne e agli uomini del corpo di Polizia Penitenziaria, che tra il 2010 ed il 2011 sono intervenuti tempestivamente in carcere salvando la vita a più di 2.000 detenuti che hanno tentato di suicidarsi ed impedendo che gli oltre diecimila atti di autolesionismo posti in essere da altrettanti ristretti potessero degenerare ed ulteriori avere gravi conseguenze. Poliziotti, è bene ricordarlo, i cui organici sono carenti di oltre 6mila e 500 unità e che mantengono l'ordine e la sicurezza negli oltre 200 Istituti penitenziari a costo di enormi sacrifici personali''.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero News
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Brescia, rifiuta matrimonio combinato: pachistana sequestrata e stuprata

Ha rifiutato un matrimonio combinato ed è stata rinchiusa in casa, sottoposta a violenze psicologiche e violentata da un cugino connazionale. Il padre della ragazza e il cugino, cui era promessa sposa, sono stati arrestati per violenza sessuale aggravata e sequestro di persona in concorso. E' accaduto a una ragazza pachistana, da alcuni anni residente nel brescian. La giovane ha confidato tutto a un connazionale, che ha avvisato i carabinieri della compagnia di Salò. I militari sono riusciti a stabilire un contatto con la giovane, che ha denunciato episodi di violenza e violenze sessuali subite dal cugino per infliggerle una punizione esemplare. Quando i famigliari hanno scoperto del contatto avuto con i militari l'hanno minacciata con un grosso coltello da cucina. L'intervento dei carabinieri ha consentito di trovare la ragazza ancora rinchiusa in casa e in lacrime e di trarre in arresto i due parenti. I militari hanno inoltre accertato che erano stati già prenotati dei biglietti aerei e la giovane sarebbe dovuta partire per il Pakistan. Il gip ha convalidato gli arresti dei due parenti, non applicando agli stessi misure coercitive, in attesa di ulteriori riscontri investigativi. La ragazza è stata affidata a una struttura protetta.

Via: Adnkronos
Foto archivio

sabato 29 settembre 2012

Manganelli: prenderemo boss Messina Denaro, inaugurato commissariato - foto

"Noi prenderemo Matteo Messina Denaro, cattureremo Messina Denaro, gli chiuderemo ogni spazio, lo chiuderemo in una cella di un carcere e da quel momento in poi sarà un problema di tipo processuale e non di controllo del territorio". Lo ha detto il Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, ai microfoni di Sky Tg24. "E' più che una promessa, perche c'è un investimento di risorse, volontà, entusiasmo, passione e professionalità che darà i suoi frutti", ha aggiunto Manganelli. Il Capo della Polizia ha ricevuto oggi la cittadinanza onoraria di Castelvetrano (Trapani), paese natale di Messina Denaro. "Il luogo piu sicuro per un latitante - ha osservato- è il posto dove il latitante si trova più a suo agio, ha protezioni e amicizie sul territorio, mi meraviglierei se lo trovassimo in un'altra parte del mondo". E poi ha spiegato: "Io sono veramente onorato di aver ricevuto la cittadinanza onoraria e la interpreto come un riconoscimento, come un segnale di fiducia per tutte le forze di polizia e la magistratura su questo territorio". Su un terreno confiscato alla mafia è stato inaugurato oggi il nuovo commissariato di Polizia. L'edificio sorge su un terreno che era di proprietà del boss Salvatore Riina.

Guarda le foto dell'inaugurazione del commissariato di Castelvetrano


Via: TM News
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Incendi: arrestati i presunti piromani delle Madonie, la Sicilia brucia ancora

Quattro persone sono state arrestate nel corso di due diverse operazioni compiute dai carabinieri in relazione agli incendi avvenuti negli ultimi giorni nella provincia di Palermo. A carico di 3 persone sono emersi importanti elementi probatori. Ad operare sono stati i Carabinieri

Polizia di Stato, celebrazioni del patrono S. Michele Arcangelo e Family Day

Oggi per la Polizia di Stato ricorre il Patrono, San Michele Arcangelo. Per l'occasione nella basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, alle nove, è stata celebrata la messa alla presenza del ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri e del capo della Polizia Antonio Manganelli. Alla funzione erano inoltre presenti numerose autorità istituzionali, civili e militari. La figura di San Michele Arcangelo simboleggia la lotta che il poliziotto affronta tutti i giorni con impegno professionale al servizio della popolazione per salvaguardarne l'incolumità. Il santo fu proclamato patrono da papa Pio XII il 29 settembre 1949. La ricorrenza quest'anno si è svolta in modo sobrio e in forma religiosa, anche sul territorio in linea con il piano di rigore intrapreso dal Dipartimento della pubblica sicurezza. La ricorrenza del santo patrono coincide con il Family Day della Polizia di Stato, la giornata in cui i famigliari dei poliziotti possono far visita ai loro cari all'interno dei luoghi di lavoro come la questura, i commissariati e le caserme. In serata verrà assegnato, a poliziotti che si impegnano, oltre l'orario di servizio, in attività di volontariato, beneficenza e solidarietà, il “Premio San Michele Arcangelo”.

Fonte: Polizia di Stato
Via: Agente Lisa

Cuba: omicidio Lignano, fermati quattro giornalisti italiani fra cui Ilaria Cavo

La Farnesina ha confermato il fermo di quattro inviati italiani a Cuba. I connazionali, Ilaria Cavo, giornalista di Mediaset, il suo operatore Fabio Tricarico, il cronista del Messaggero Veneto, Domenico Pecile, e il fotoreporter del Corriere della Sera Stefano Cavicchi, che sarebbe già stato rilasciato nella notte, stavano indagando sull'omicidio di Lignano ed erano sulle tracce di Reiver Laborde Rico, il fratello di Lisandra, la giovane che ha confessato il delitto dei coniugi. Appena informata del caso, la nostra sede diplomatica a Cuba si è subito attivata con le autorità locali ed ha avviato contatti diretti anche con i familiari. Secondo quanto riporta Tgcom24, "la giornalista di Mediaset e inviata di Videonews Ilaria Cavo è stata fermata a Cuba, nei pressi di Camaguey, durante la realizzazione di un reportage sull'omicidio di Lignano per il programma Domenica Live". Stava tornando a L'Avana, dopo aver realizzato una parte del reportage, quando è stata fermata dalle autorità. "Ilaria non ha fatto nulla di illegale. Ha realizzato interviste assolutamente lecite", ha spiegato Claudio Brachino, direttore di Videonews. Alle 15, ora italiana, si terrà il processo per direttissima nella città cubana di Camaguey.

Via: TM News
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Marò bloccati in India/ Terzi: situazione inaccettabile, pronto a Carta Onu

La situazione dei Marò è inaccettabile e inammissibile. Ma l'Italia aspetta con "trepidazione e fiducia" la sentenza della Corte Suprema indiana convinta di avere ragione da vendere e aspettandosi una soluzione positiva del caso. Se non dovesse andare così "ci sono molte cose che si possono fare", a cominciare da un forte coinvolgimento delle Nazioni Unite. Giulio Terzi fa il punto sulla vicenda dei due militari italiani trattenuti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori del posto. Come riporta l'agenzia ANSA, lo fa tirando il bilancio della 67esima assemblea delle Nazioni Unite, in corso a New York. La settimana prossima l'India proprio al Palazzo di Vetro parlerà della lotta alla pirateria con l'idea di mettere soldati armati a bordo delle proprie imbarcazioni. Sembra quasi una beffa per l'Italia. Il titolare della Farnesina esprime però un cauto ottimismo forte della convinzione che le argomentazioni italiane sono "solide" ed è davvero "difficile pensare a una sentenza avversa". "Ricordiamo che questa vicenda è nata con un inganno - ricorda Terzi - a danno dei nostri due soldati, del comandante della nave e dell'armatore. Tutti erano convinti di dover dare spiegazioni su un incidente di cui non sapevano nulla".

Via: ANSA

Francia: fugge con allieva quindicenne, arrestato docente inglese 30enne

E' stata trovata ieri a Bordeaux la quindicenne inglese Megan Stammers, fuggita con il suo professore di matematica dal Sussex, in Gran Bretagna. L'insegnante, Jeremy Forrest, sposato, e l'allieva avevano attraversato la Manica in traghetto il 20 settembre. I due sono stati rintracciati dalla polizia francese: l'uomo è stato posto in stato di fermo e rischia fino a 5 anni di prigione. Ora, dice la polizia, sarà organizzato un rimpatrio sicuro. L'insegnante di 30 anni e l'adolescente sono stati ritrovati nel centro del capoluogo della Gironda, sud-ovest della Francia. "Abbiamo ritrovato i due in strada, nel centro di Bordeaux", ha precisato la polizia locale. La studentessa è in "buona salute". Nei confronti del professore, fermato, era stato emesso un mandato d'arresto europeo, per sospetto rapimento di minore. I due camminavano mano nella mano quando sono stati bloccati: stavano andando a un appuntamento, un incontro per trovare lavoro. La polizia francese, allertata da una serie di fonti, aveva ricevuto una "soffiata ben precisa". L'uomo rimarrà in Francia per alcuni giorni fino a quando saranno sbrigate le formalità diplomatiche, tra cui la richiesta d'estradizione in Gran Bretagna.

Fonte: TG Com
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Aeroporti: Sigonella sostituirà Fontanarossa per 2 mesi, firmato accordo

La base aerea di Sigonella ospiterà tutti i voli dello scalo di Fontanarossa nel mese di chiusura dell'aeroporto catanese, prevista tra il 5 novembre e il 5 dicembre. L'accordo tecnico è stato siglato nei giorni scorsi a Roma tra l'Enac e lo Stato Maggiore dell'aeronautica militare. Dopo settimane di trattative ed incontri, gli enti hanno trovato una soluzione che garantisca la mobilità di centinaia di migliaia di siciliani. Secondo quanto riferito dal senatore del Pd Enzo Bianco, che ha incontrato in questi giorni il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera e i vertici dell'Enac, l'accordo prevede che sia la Sac, la società che gestisce Fontanarossa, a farsi carico delle spese necessarie ad adeguare lo scalo militare ad uso civile. "Si tratta di qualche centinaio di migliaia di euro", ha precisato Bianco che ha ringraziato il presidente dell'Enac "per l'impegno e per la sensibilità dimostrata nel capire che non si poteva permettere che mezza Sicilia rimanesse isolata per un mese". Si allungano invece per gli utenti i tempi di imbarco. I passeggeri dovranno infatti recarsi comunque a Fontanarossa per effettuare il check-in e lasciare i bagagli. Da qui verranno trasferiti con un servizio navetta alla scalo militare.

Via: La Repubblica
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venerdì 28 settembre 2012

Addio a Pierluigi Vigna: ex procuratore nazionale antimafia, sarà cremato

L'ex procuratore nazionale antimafia, Pier Luigi Vigna è morto oggi a Firenze, all'età di 79 anni. Da due settimane era ricoverato al centro oncologico fiorentino Villa Ragionieri, dove sarà allestita la camera ardente. Tra le indagini di cui si è occupato quelle

Arrestato chirurgo Macchiarini: mago della trachea, cervello in fuga - video

Il chirurgo Paolo Macchiarini, considerato uno dei luminari mondiali dei trapianti di trachea, è stato arrestato a seguito di un'inchiesta della Guardia di Finanza di Firenze. Per lui le accuse sono di tentata truffa aggravata e tentata concussione. Sono stati disposti per il chirurgo gli arresti domiciliari. Macchiarini è stato prelevato ieri mattina dall'ospedale di Careggi, dopo che aveva terminato un intervento. Per il chirurgo l'accusa principale è quella di aver indotto i pazienti ed i loro famigliari a rivolgersi a strutture private esterne, in Italia e all'estero, dove prestava attività personalmente o con cui aveva comunque collegamenti. In alcuni casi, di pazienti particolarmente gravi, i metodi di convincimento di Macchiarini erano ''particolarmente subdoli'', secondo l'accusa. Per convincerli, Macchiarini sosteneva che nella struttura pubblica lo stesso intervento era inadeguato o avrebbe richiesto lunghi tempi di attesa. Si parla di operazioni superiori ai 100mila euro. Oltre alla "piena fiducia nella magistratura", dal Careggi si ribadisce il "valore indiscusso del professionista Macchiarini accusato di fatti non attinenti alle sue attività di ricerca". Se n'era andato anni fa, Macchiarini, dall'Italia, un "cervello" in fuga. Il chirurgo Paolo Macchiarini è stato poi scarcerato ed è tornato in sala operatoria per eseguire gli interventi chirurgici programmati presso l'ospedale di Careggi.


Fonte: Adnkronos
Via: Il Messaggero
Foto da video: Espatriati

Salute/ 550mila malati autistici in Italia, Tomassini: priorità è la diagnosi

In Italia sono circa 550 mila le persone malate di autismo. Studi epidemiologici condotti sia negli Usa che in Europa riportano un aumento delle diagnosi di autismo: del 78% in 5 anni e di dieci volte (1000%) negli ultimi 40 anni. ''Al momento non esiste una cura specifica per questa patologia psichica - dichiara Antonio Tomassini, Presidente della Commissione Sanità - fra le priorità resta la diagnosi, per porre in essere quei fondamentali interventi tempestivi e integrati che devono coinvolgere famiglie e scuola''. ''Attualmente nel nostro Paese per ottenere la diagnosi sono necessari da 1 a 3 anni; inoltre più del 30% degli adolescenti e degli adulti non riceve alcun intervento - dichiara la senatrice Franca Biondelli - mentre nel 20% dei casi le famiglie inseguono ipotesi di trattamento che non sempre si rivelano utili. Le problematiche che le famiglie incontrano in questi casi sono le più disparate: l'inadeguata informazione di base dovuta all'insufficiente diffusione di campagne di sensibilizzazione e di divulgazione sul fenomeno; la carenza di competenze nei servizi per la presa in carico degli individui autistici una volta divenuti adulti; la difficoltà di individuare percorsi terapeutici standardizzati''.

Via: ASCA

Sanità, in Italia 1.000 nuovi casi di tumore al giorno: ma si guarisce di più

Ogni giorno in Italia si scoprono 1.000 nuovi casi di cancro. I tumori colpiscono di più le Regioni settentrionali (+30%) rispetto al Sud. Il 61% delle donne e il 52% degli uomini è vivo a cinque anni dalla diagnosi. Particolarmente elevata la sopravvivenza dopo un

giovedì 27 settembre 2012

Sallusti/ nuovo rinvio a giudizio, Napolitano: ok a modifiche su diffamazione

Il gup di Milano Maria Grazia Domanico ha rinviato a giudizio Alessandro Sallusti, condannato a 14 mesi per diffamazione, nell'ambito di un procedimento che lo vede imputato per omesso controllo. Al processo, che inizierà il 5 dicembre, sono imputati anche la giornalista Barbara Romano e il generale dei carabinieri Antonio Pappalardo. "Consegnata lettera dimissioni da direttore - scrive Sallusti su Twitter -. Attendo eventi. Mi sto battendo perché chi invece mi insulta possa continuare a farlo in libertà". Al centro della causa un'intervista pubblicata su Libero il 3 luglio 2007 nella quale sarebbe stato diffamato il sostituto procuratore militare di Padova, Maurizio Block. Intanto, Renato Farina, intervenendo in aula alla Camera, ha ammesso di essere l'autore dell'articolo alla base della condanna che potrebbe costare il carcere a Sallusti. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale il ministro della Giustizia Paola Severino. Il Capo dello Stato e il ministro hanno convenuto sulla "esigenza di modifiche normative in materia di diffamazione a mezzo stampa, tenendo conto delle indicazioni della Corte europea, non escludendo possibili ricadute concrete sul caso Sallusti". Scaduta la sospensione dell'ordine di carcerazione, il giornalista riceverà l'ordine di arresto domiciliare.

Via: Adnkronos

Trapani, sequestrati beni per 25 mln a imprenditore legato a Messina Denaro

Beni per un valore di oltre 25 milioni di euro sono stati sequestrati all'imprenditore trapanese Vito Tarantolo, 66 anni, ritenuto vicino al boss mafioso latitante Matteo Messina Denaro. Il provvedimento patrimoniale è stato emesso dal Tribunale di Trapani che ha accolto la proposta del questore ed è stato eseguito nell'ambito dell'operazione Araknos dalla Divisione Anticrimine della Questura e dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza. Nel 2007 sono stati trovati dei pizzini al boss mafioso Salvatore Lo Piccolo, arrestato con il figlio Sandro, scritti proprio da Messina Denaro e che facevano riferimento ad alcuni appalti riferibili a Tarantolo. Il sequestro riguarda 82 immobili, 33 tra autovetture, furgoni, mezzi meccanici, i capitali sociali e i complessi aziendali di tre imprese, 18 quote societarie, 37 tra conti correnti e rapporti bancari di altra natura, 2 società sottoposte ad amministrazione giudiziaria. Tra gli appalti ricostruiti dalla polizia la sistemazione delle banchine del porto di Trapani e il rifacimento di quello di Castellammare, ma anche l'appalto Anas per le barriere di sicurezza della tangenziale di Parma. E ancora i lavori per la rete fognante di Erice, ponti e strade.

Via: Adnkronos

Vasto incendio a Cefalù: colpite alcune case, polemiche sui soccorsi

Notte di paura a Cefalù. Un vastissimo rogo, infatti, ha interessato la contrada Carbonara, nel territorio del paese madonita in provincia di Palermo. Le fiamme, altissime. alimentate da un forte vento di scirocco, in poche ore hanno divorato case, alberi e strade,

Paura nel Sannio: terra trema nella notte, scossa 4.1 ma nessun ferito

Una serie di scosse ha fatto tremare il Sannio tra le 2:46 e le 6:02 del mattino. La più forte, di magnitudo 4.1, è stata registrata dall'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 3:08. I Comuni del più vicini all'epicentro del sisma, che ha avuto

Latina: 15enne travolta e uccisa, auto pirata ripresa da telecamere - video

E' puntata su una monovolume scura, compatibile con una Mercedes classe A, l'attenzione degli investigatori della Polizia stradale di Latina, diretta dal comandante Francesco Cipriano, che stanno indagando per rintracciare il pirata che il 2 settembre scorso ha travolto e ucciso Alessia Calvani, 15 anni, mentre attraversava la strada sulle strisce a Latina scalo. A questa ipotesi investigativa, che non esclude comunque altre piste, si è arrivati incrociando i dati che sono emersi dalle immagini registrate dalle due telecamere installate sulla strada dove è avvenuto l'incidente con le testimonianze e altri elementi. Il comandante della polizia stradale sottolineando che le indagini continuano a ritmo serratissimo ha lanciato un appello a due automobilisti, alla guida di due auto che sono state riprese dalle telecamere transitate nella strada dove è avvenuto l'impatto, affinchè si presentino per dare un contributo con la loro testimonianza. Si tratta del conducente di una berlina scura, ultima auto transitata poco prima dell'incidente e del conducente di un'Opel corsa bianca che percorreva invece la strada in senso contrario. Le telecamere che hanno ripreso le tre auto sono posizionate una a 80 metri e l'altra a 500 metri di distanza dal luogo dell'incidente.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
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mercoledì 26 settembre 2012

Milano/ incidente in metrò: feriti e contusi, malore del macchinista - video

Ci sarebbe il malore di un autista dietro l'incidente tra due treni della metropolitana milanese avvenuto intorno alle 10 nella stazione Gioia della Linea 2 del capoluogo lombardo. Sarebbe stato lo stesso autista a rivelarlo spiegando di aver avuto un mancamento durante il quale avrebbe continuato a spingere in avanti la leva dell'acceleratore e a non accorgersi dei semafori rossi in galleria e arrivando quindi a tamponare il treno che lo precedeva e che stava facendo scendere regolarmente i passeggeri alla fermata. Sono una ventina, tra feriti e lievemente contusi, i passeggeri coinvolti nell'incidente. Secondo l'Areu, le due persone che hanno riportato le conseguenze più serie sono lo stesso conducente che ha avuto il malore e un passeggero che era sul suo treno che si è rotto il femore. Entrambi sono stati ricoverati in ospedale in codice giallo, mentre altri quattro passeggeri sono stati portati in ospedale in codice verde. Per il Codacons, indipendentemente dalle ragioni dell'incidente, l'azienda deve rispondere dei danni subiti dai passeggeri coinvolti nello scontro, non solo in caso di ferite o danni materiali ma anche solo per la paura e lo stress patiti. Per questo l'associazione di consumatori ha chiesto di incontrare i vertici di Atm.


Vie: TM News | Codacons
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Roma, espulsi presunti jihadisti: pianificavano attacco terroristico in Italia

Due stranieri sono stati allontanati dall'Italia perché sospettati di essere jhadisti e legati alle formazioni armate di matrice salafita che operano in Libia. La decisione è stata assunta dal ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, al termine di una complessa attività info-investigativa che ha visto operare in piena sinergia la Direzione centrale della polizia di Prevenzione, la Digos della Questura di Roma e la Procura di Roma. L'espulsione è stata decisa quando si è avuta la certezza che i due stranieri (due libici di 26 e 28 anni) avevano iniziato un'attività di proselitismo e propaganda al jhiad nella comunità libica, anche al fine di reperire materiale per commettere attentati contro interessi occidentali. I due erano in Italia da alcuni mesi per sottoporsi a cure per le ferite riportate durante il recente conflitto in Libia ed erano ospitati in alberghi della Capitale. Per gli investigatori erano pronti a realizzare un attentato terroristico in Italia, dopo il film anti islam che ha infiammato Bengasi con l'assalto al consolato degli Stati Uniti. L'attenzione sui due personaggi è stata focalizzata per la radicalità dei comportamenti e l'atteggiamento particolarmente aggressivo, soprattutto nei confronti di propri connazionali.

Fonte: TM News
Via: Il Giornale

Droga, venti arresti in maxi operazione a Palermo: coinvolti anche minori

Vasta operazione antidroga a Palermo dove la Squadra mobile ha sgominato una banda di spacciatori. Sono venti le ordinanze di custodia cautelari eseguite dai poliziotti. L'accusa è, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti (hashish, marijuana, cocaina ed eroina) nel popolare quartiere Falsomiele. Per nove di loro è prevista la custodia in carcere, undici gli arresti domiciliari e uno ha l'obbligo di dimora nel proprio comune di residenza. Inoltre, dell'inchiesta fanno parte anche 3 minori le cui posizioni sono al vaglio della Procura per i minorenni. L'attività d'indagine, iniziata nel settembre del 2009, quando vennero arrestati alcuni spacciatori, viene definita dagli investigatori 'classica' proprio perché si è articolata in una pluralità di piani investigativi quali servizi tecnici di osservazione, servizi sul territorio, intercettazioni telefoniche. Il quartiere di Falsomiele è diventato, come spiegano gli investigatori, punto cruciale non soltanto per i consumatori tossicodipendenti della città di Palermo, ma anche per soggetti che, provenienti da altri capoluoghi siciliani, hanno acquistato o programmato di acquistare proprio a Falsomiele la sostanza stupefacente da rivendere nelle sedi di provenienza.

Via: Adnkronos

Palco della Pausini, operaio ucciso per scambio di persona: arrestato 23enne

E' stato  arrestato dalla polizia di Lecce un 23enne del posto ritenuto il responsabile dell'omicidio di Valentino Spalluto, l'operaio che lo scorso 2 agosto era stato ucciso mentre era lavorava al montaggio del palco per il concerto di Laura Pausini previsto in piazza Palio. E' stato il motorino a tradire Salvatore Polimeno, 23 anni, con precedenti per spaccio di droga, arrestato da agenti della Squadra Mobile della Questura. L'intensa attività investigativa condotta attraverso assunzione di testimonianze, intercettazioni, confronti e appostamenti, ha consentito infine di individuare tre testimoni oculari che hanno reso dichiarazioni perfettamente coerenti con la dinamica dei fatti. Dopo lunghe ore di interrogatorio, la versione comune ha indicato in Polimeno, persona da loro conosciuta, l'autore dell'omicidio. Poco dopo è stato compreso anche il movente, all'inizio inspiegabile. Valentino Spalluto è stato ucciso per uno scambio di persona. Polimeno, nonostante fosse agli arresti domiciliari, si era recato al cantiere con l'intenzione di uccidere un altro operaio, fisicamente molto simile alla vittima, con il quale aveva un conto in sospeso in relazione all'acquisto di stupefacenti. Polimeno è accusato di omicidio volontario e premeditato.

Fonte: Adnkronos
Via: TM News

Roma: catturato pitone reale a spasso per strada, è caccia ad altri serpenti

Catturato pitone reale a spasso per le vie di Roma. Il personale del Nucleo Investigativo del Servizio Cites Centrale del Corpo forestale dello Stato è stato impegnato dalle prime ore di ieri mattina nella ricerca di alcuni serpenti avvistati a Roma. Le ricerche sono

Droga: cittadini denunciano spacciatori, 10 arrestati a Catania - foto

Sono dieci le persone finite in manette, grazie all'operazione "Castigo", messa in atto all'alba di ieri dai Carabinieri di Catania. Le manette sono scattate per otto uomini e due donne, una delle quali minorenne. ''Vi preghiamo, fate qualcosa. Solo voi ce la potete fare.

martedì 25 settembre 2012

Napoli: 16enne figlio del boss spara contro un rivale in amore, arrestato

La polizia ha fermato con l'accusa di lesioni gravi un 16enne figlio di un esponente del clan Giuliano di Forcella che lunedì sera ha ferito a colpi di pistola un coetaneo. Al centro della contesa fra i due una ragazzina di 13 anni, cugina di una giovane uccisa nel 2004 in una sparatoria proprio nel rione Forcella. Il 16enne fermato è stato trasferito al Centro di prima accoglienza di viale Colli Aminei. Secondo quanto ricostruito, poco dopo le 20 due ragazzi a bordo di un Honda SH sono stati raggiunti da due coetanei a bordo di un altro scooter a Corso Garibaldi. La vittima, che era alla guida dell'Honda, originario di Portici (Napoli), con precedenti penali per rapina, è stato ferito con colpi di pistola alla gamba destra e ha perso il controllo del motorino, che ha urtato contro un'auto in sosta. Il ragazzo è stato ricoverato all'ospedale Loreto Mare con una prognosi di 30 giorni. Nell'impatto è rimasto ferito anche l'altro ragazzo che era a bordo dello scooter Honda, medicato in ospedale al ginocchio. Lo sparatore poco dopo è stato intercettato da una volante della polizia e arrestato. Si tratta di un giovane appartenente a una famiglia egemone a Forcella, quartiere del centro storico di Napoli.

Via: Tg1

Cosenza: arrestati undici dipendenti comunali, falsificavano orari d'ufficio

I carabinieri della Compagnia di Rogliano (Cosenza) hanno eseguito un'operazione, denominata Time Out, per l'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di dipendenti pubblici. Si tratta di dipendenti del Comune di Pedace, nella pre Sila cosentina, accusati di truffa aggravata perchè presunti assenteisti. Dalle indagini, iniziate nel gennaio scorso, sarebbe emerso che gli indagati, tra cui Lavori socialmente utili (Lsu) ma anche assunti a tempo indeterminato, si assentavano dall'ufficio per fare attività personali o non si recavano affatto al lavoro, visto che uno solo di loro aveva l'incarico di timbrare per conto di tutti gli altri. Le investigazioni dei militari avrebbero accertato la piena responsabilità di tutti gli undici indagati, tra cui 5 donne, i quali, durante l'orario di servizio, regolarmente retribuito, perfino con prestazioni extra di lavoro straordinario, falsificavano regolarmente gli orari di presenza e di uscita nei locali del municipio. L'amministrazione comunale di Pedace, sebbene informata di questa situazione, non aveva mai preso provvedimenti a carico dei dipendenti, e soprattutto non esercitava il controllo che invece avrebbe dovuto mettere in atto.

Fonte: AGI
Via: Rai News24

Arrestato per spaccio di cocaina il direttore delle Poste del Senato - video

E' il direttore dell'Ufficio postale del Senato uno degli uomini arrestati nel corso dell'operazione dei carabinieri della stazione di Valmontone e della compagnia di Colleferro, che hanno scoperto un'alleanza italo-albanese per lo spaccio di droga. Orlando Ranaldi, 53 anni, originario di Olevano Romano, svolgeva l'attività di spaccio nell'hinterland della Capitale. Un comunicato di palazzo Madama precisa che Orlando Ranaldi ''è dipendente di Poste Italiane e non del Senato della Repubblica". I carabinieri della Stazione Valmontone dall'alba hanno notificato 10 misure cautelari (6 in carcere e 4 agli arresti domiciliari) nei confronti di 3 cittadini albanesi e 7 italiani. Tra questi figurano anche un autista di bus del Cotral e un agente di polizia locale del comune a sud di Roma. Sono state effettuate decine di perquisizioni nei confronti di altri soggetti legati a vario titolo alle attività illecite della banda. Durante l'indagine, che è durata circa 7 mesi, sono stati arrestati diversi soggetti in flagranza di reato e sequestrata cocaina per centinaia di dosi. Poste Italiane precisa in una nota che ''i fatti contestati, qualora accertati, si sono comunque svolti al di fuori degli orari di servizio e dei luoghi di lavoro".

Via: Adnkronos

Profumo: firmato diploma alla memoria per Melissa e Raffaele Filogonio

La scuola non dimentica Melissa Bassi e Raffaele Filogonio. Il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo questa mattina, prima di visitare insieme ad una scolaresca la biblioteca del ministero, aperta al pubblico, ha firmato il diploma alla memoria per Melissa Bassi, la ragazza rimasta uccisa nell'attentato all'Istituto professionale statale 'Morvillo-Falcone' di Brindisi. Nel pomeriggio, durante la cerimonia di inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico al Quirinale il ministro consegnerà il documento ai rappresentanti della scuola di Melissa. Sempre questa mattina il ministro ha firmato anche un altro diploma alla memoria per Raffaele Filogonio, il ragazzo morto durante l'ora di educazione fisica all'Istituto Itas 'Sereni' di Roma. Raffaele Filogonio, un ragazzo amante del calcio e del gioco di squadra morì prematuramente a soli 17 anni sul campetto della palestra della sua scuola "Emilio Sereni" di Roma il 10 maggio del 2012 per fibrillazione ventricolare maligna. Raffaele Filogonio, 17 anni, abitava a Casal Monastero. Il giovane a gennaio del 2011 aveva subito un piccolo intervento al cuore per la correzione di una aritmia. Il 20 Giugno del 2012 avrebbe compiuto 18 anni.

Via: Libero Quotidiano

Camorra: importavano cocaina a Napoli, nove arresti tra il clan Contini

I Carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli hanno arrestato nove persone, alcune delle quali ritenute elementi di spicco del clan camorristico dei Contini operante nella zona centrale di Napoli, tutte raggiunte da ordinanza di custodia

Scandalo Lazio, Polverini si dimette: le mie dimissioni sono irrevocabili

Renata Polverini si è dimessa da presidente della regione Lazio. Le sue dimissioni sono "irrevocabili", ha detto lei stessa in una conferenza stampa. Alfano aveva chiesto alla Polverini di non dimettersi, o almeno di non farlo prima che venisse votato il piano di tagli alla regione Lazio. Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, dal canto suo ha chiesto alla governatrice di dimettersi e di restituire la parola ai cittadini del Lazio con le elezioni. La governatrice ha spiegato di aver informato preventivamente delle sue intenzioni il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Mario Monti. Intanto, gli inquirenti hanno preso in esame i documenti del consiglio regionale del Pdl per accedere ai fondi. L'analisi è in parte simile a quella che stanno svolgendo i pm di Viterbo, che stanno verificando l'ipotizzata falsità di questi documenti contabili. A piazzale Clodio si sta studiando la normativa in materia fiscale. Lo studio e le verifiche continuano incessanti per capire se ci sono altri casi simili a quelli fatti emergere dalla magistratura a Viterbo. E' la stessa verifica che sta facendo la Procura della Repubblica di Viterbo che ha ascoltato come testimone indagato in reato connesso Franco Fiorito nell'affaire dei fondi regionali.

Via: TM News
Foto dal web

Roberta Ragusa: nessuna traccia del corpo, scavi vicino a Camp Darby

Si sono concluse senza esito le ricerche del corpo di Roberta Ragusa, la 45enne madre di famiglia scomparsa il 13 gennaio scorso dalla sua abitazione di Gello, frazione di San Giuliano Terme (Pisa). Gli inquirenti hanno scavato in alcuni terreni della Pineta di San Pietro a Grado, vicino alla base Usa di Camp Darby. La zona è stata perlustrata da 50 militari del Reggimento Carabinieri Tuscania, altri carabinieri e unità cinofile. E' stata battuta una zona boschiva di circa 700 metri quadrati, nella speranza di trovare tracce utili a scoprire il cadavere della donna, visto che ormai in pochi pensano che la Ragusa sia ancora viva. Nell'inchiesta sulla scomparsa della donna, l'unico indagato è il marito Antonio Logli, anche se finora a suo carico non sono emersi fatti particolari. L'uomo aveva da tempo una relazione con la ex babysitter e amica di famiglia, che lavorava nell'autoscuola gestita dalla famiglia. Secondo il marito, la loro figlia si sarebbe ricordata di aver visto, l'ultima sera, la mamma in tuta rosa. Già in passato sono state organizzate battute di ricerca della Ragusa nelle campagne del Pisano e della Toscana, ma senza esito. Nei prossimi giorni gli inquirenti valuteranno se riprendere altre ricerche.

Via: Adnkronos

Nord Africa, gli Stati Uniti preparono un blitz contro le basi terroristiche

Intensificare la sorveglianza nell'area nordafricana per individuare obiettivi e aree dove si annida la minaccia terroristica. A quanto apprende AKI-Adnkronos International da fonti qualificate, le Forze Speciali Usa starebbero pianificando in queste ore una serrata attività di intelligence sulla zona. Uno screening che potrebbe preludere a una missione militare 'chirurgica' in chiave antiterrorismo in Nordafrica, Libia e Mali compresi. Nel mirino ci sarebbero gruppi salafiti e nuclei di Al Qaeda. L'operazione non coinvolgerebbe la Nato nè attività operative da parte italiana. Una base aeronautica in Sicilia potrebbe essere impiegata nell'operazione di pianificazione, solo per ospitare i mezzi di soccorso americani. Intanto, i giudici egiziani vogliono processare per il reato di 'insulto all'Islam' sette cristiani copti che vivono all'estero - incluso il produttore del film islamofobo Usa, L'innocenza dei musulmani, Nakoula Basseley Nakoula e il suo sodale, Morris Sadek - e il pastore ultra conservatore americano, Terry Jones, noto per aver istigato il rogo di una copia del Corano nel 2010. La procura ha chiarito che gli imputati rischiano la pena di morte e ne ha chiesto l'estradizione in Egitto.

Fonte: Adnkronos
Via: AGI
Foto dal web

lunedì 24 settembre 2012

Angela Celentano manda mail e foto dal Messico: sono io e sto bene - video

Una foto e alcune mail svelerebbero il giallo della scomparsa, 16 anni fa, di Angela Celentano. Lo hanno riferito i genitori della ragazza, Maria e Catello Celentano, ospiti a I fatti Vostri, mostrando la corrispondenza intrattenuta dalla famiglia per 2 anni con una giovane che vive in Messico e dice di essersi riconosciuta nella piccola Angela. La ragazza, che sostiene di chiamarsi Celeste, ha interrotto bruscamente i rapporti telematici con la famiglia Celentano dopo che la polizia italiana nel dicembre 2011 ha avviato  indagini in Messico per rintracciarla. "Sono Angela e sto bene", scrive la ragazza, "non cercatemi io sono felice qui". Scomparsa sul Monte Faito il 10 agosto 1996 all'età di 3 anni, Angela oggi avrebbe vent'anni. Proprio come l'età che dimostra la giovane che nella prima mail ai Celentano, scritta il 25 maggio 2010, racconta di essere capitata per caso su un sito di bambini scomparsi e di essersi ricosciuta. La figlia maggiore dei Celentano instaura un rapporto d'amicizia e telematico con la giovane. In una delle mail la ragazza spiega di essere stata adottata da una famiglia facoltosa dopo essere stata abbandonata da una collaboratrice domestica della famiglia.




Via: AGI
Foto: FBI

Treno contro Tir in Puglia: muore macchinista, feriti tra passeggeri - foto

Un Eurostar Freccia Argento, partito da Roma e diretto a Lecce, si è scontrato con un Tir nel Brindisino. Nell'impatto, all'altezza della località di Cisternino, ha perso la vita il macchinista del convoglio mentre alcuni passeggeri sono rimasti feriti. La circolazione sulla linea ferroviaria è stata interrotta. In seguito allo scontro il treno è deragliato. L'impatto tra il Frecciagento 9351 e il Tir è avvenuto nei pressi di un passaggio a livello, in località Pozzo Faceto. Al momento dell'impatto contro l'autoarticolato il locomotore dell'Eurostar si è accartocciato, causando la morte del macchinista. Secondo quanto scrivono in una nota le Ferrovie dello Stato, ''da una prima ricostruzione risulta che un camion ha indebitamente attraversato il passaggio a livello sulla strada provinciale 7, violando il Codice della Strada (art. 147), mentre le sbarre erano in chiusura rimanendo sulla sede ferroviaria''. I vigili del fuoco hanno districato il groviglio di lamiere del locomotore del treno. Sul posto sono arrivate almeno cinque ambulanze del 118 e il personale della Polizia ferroviaria. L'autista del camion sarebbe riuscito a salvarsi uscendo dalla cabina del tir. La Protezione civile della Regione Puglia ha allestito un punto medico avanzato.

Fonte: TG Com
Via: Adnkronos
Foto dal web

Guarda le immagini del treno deragliato a Brindisi

Cinque Terre/ frana su Via Amore: quattro feriti, gravi due turiste - foto

Quattro turiste australiane sono rimaste ferite in una frana avvenuta questa mattina sulla Via dell'Amore, il sentiero sul mare nelle Cinque Terre. Ad investire le turiste pietre e detriti che si sarebbero staccati dalla parte rocciosa che sovrasta il sentiero.

domenica 23 settembre 2012

Valanga killer in Himalaya: almeno 12 vittime, travolto anche un italiano

Tragedia della montagna nella notte sul Manaslu sulla catena dell'Himalaya in Nepal, dove una valanga ha travolto una spedizione di 35 alpinisti, tra cui l'italiano Alberto Magliano. Al momento i corpi estratti dalla neve sono 12 ma il bilancio potrebbe ancora aggravarsi, diversi i feriti. Il consolato italiano a Calcutta ha confermato la morte di Magliano, nato a Trieste il 24 novembre del 1945. Il console Joel Melchiori, raggiunto telefonicamente dall'Adnkronos ha riferito della presenza di altri 8 italiani membri della spedizione. Nessuno di loro, ha detto Melchiori, risulta aver subuto ferite gravi. Si tratta di una delle peggiori tragedie accadute in Himalaya-Karakorum, nel 2008 sul K2 morirono 11 alpinisti per il crollo di un seracco. Magliano non era un dilettante della montagna. Era stato inftti il primo alpinista non professionista ad aver conquistato le 'Seven summits', le sette vette più alte del mondo. Esperienze raccontate e documentate con foto sulle pagine internet del sito sevensummit in cui Magliano si definiva "un conquistatore dell'inutile". Il gruppo, di cui facevano parte anche alpinisti francesi e tedeschi, si trovava vicino alla vetta del Manaslu, per l'ultima strappo finale prima di arrivare in cima.

Via: Adnkronos
Foto dal web

Meteo, è arrivato Elio con ondate di caldo al sud ma piogge al nord - video

"Un settembre veramente altalenante con ondate di caldo quasi estivo alternate a perturbazioni atlantiche veloci, fresche e anche forti, seguite da repentini abbassamenti di temperatura". Lo annuncia in una nota Antonio Sanò, direttore del portale www.Ilmeteo.it spiegando che repentino è anche l'aumento delle temperature questo weekend, prima su Sardegna e Sicilia, poi nel resto del centrosud. E' arrivato infatti Elio, l'ennesimo "anticiclone africano che troverà la sua massima espressione all'inizio della prossima settimana". Caratteristica di Elio, sarà tanto sole al centrosud e un pò di nuvole al nord, con rare piogge sui rilievi, Liguria, alta Toscana e prime foschie in Valpadana. Un'Italia divisa in due, quindi, con la Sicilia e la Sardegna che oggi supereranno i 32°C, mentre a Roma si sfioreranno i 30°C. Altro cambiamento del tempo previsto anche a partire da martedì e mercoledì: "Al Nord - riferisce Sanò - piogge atlantiche accompagnate da temporali; al centrosud e sulle isole l'azione dei venti di scirocco farà invece schizzare la colonnina di mercurio riportando il Ferragosto in molte citta'". Attesi 35-37°C in Sicilia e oltre 30°C a Roma e Napoli, ma quasi tutte le città del sud supereranno i 30°C.



Via: Adnkronos
Foto: Il Meteo

India: nuovo rinvio processo ai marò in attesa della sentenza corte suprema

Un tribunale di primo grado del Kerala, ha di nuovo aggiornato l'udienza per l'avvio del processo a carico dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone accusati della morte di due pescatori lo scorso 15 febbraio. Lo hanno detto all'ANSA fonti italiane che seguono la vicenda. Dopo aver sentito le ragioni della difesa dei due militari, il giudice P.D. Rajan del tribunale di Kollam ha rinviato la seduta al prossimo 26 settembre in attesa del pronunciamento della Corte Suprema di New Delhi sulla territorialità previsto entro la fine di questo mese. I legali avevano chiesto una sospensione di un mese del processo che non è però stata concordata. Il nuovo rinvio, dopo quello accordato lo scorso 12 settembre, era largamente atteso dal team della difesa di Latorre e Girone che si trovano in libertà provvisoria a Kochi in Kerala. Le sorti del caso giudiziario sono infatti legate ora a giudizio sui ricorsi italiani alla Corte Suprema chiamata a decidere se i due imputati devono essere giudicati in base alle leggi indiane oppure con quelle del diritto internazionale (e quindi in Italia) in quanto il reato è stato commesso oltre il limite delle acque territoriali indiane e a bordo di una petroliera italiana.

Via: ANSA
Foto dal web

Omicidio Rea: dna di parolisi depositato sulle labbra di melania dopo morta

Il Dna di Parolisi depositato sulla bocca di Melania dopo la morte: in vita, il Dna sulle labbra dura solo 2 minuti. È questa una delle evidenze scientifiche più interessanti, oggetto del dibattimento che si terrà nel corso dell'udienza del prossimo 29 settembre, quando riprenderà il processo in camera di consiglio a Salvatore Parolisi e nel corso della quale saranno discussi i risultati delle superperizie sul delitto Rea, depositate il 20 settembre e relative alla definizione del momento in cui Melania Rea è morta e alle tracce di Dna del marito, Salvatore Parolisi, individuate sul cadavere della donna. "Secondo il collegio di Parte Civile non possono esistere dubbi sul fatto che le tracce di Dna siano state depositate dopo la morte. Infatti, ricerche scientifiche specifiche e tutta una serie di test e sperimentazioni effettuati, nelle condizioni più diverse, dai periti in fase di superperizia hanno dimostrato che sulla bocca di un soggetto vivente le tracce di Dna di un altro soggetto durano al massimo 2 minuti. Trascorsi 120 secondi, del Dna dell'altro soggetto non vi è più traccia. Rarissime eccezioni possono valere ma non è questa la circostanza. La superperizia è stata depositata il 20 settembre.

Via: LEGGO

Potenza: noleggiano Ferrari per il matrimonio ma si schiantano, due morti

Avevano noleggiato una Ferrari 360 Modena per un matrimonio in programma per sabato scorso, ma hanno perso la vita in un incidente stradale a bordo della stessa auto. La tragedia è avvenuta a pochi chilometri da Potenza e una delle vittime era il fratello dello sposo. Le persone morte nell'incidente sono Michele Lapolla, di 54 anni, di Savoia di Lucania (Potenza) e suo cognato, Michele Leggiadro, di 31, di Potenza. Il matrimonio, ovviamente, è stato rinviato e domenica saranno invece celebrati i funerali dei due cognati. Secondo quanto si è appreso, dopo l'impatto contro il guard-rail, la Ferrari ha preso fuoco e i due uomini sono morti carbonizzati. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la polizia stradale, personale dell'Anas e i sanitari del 118. Michele Lapolla "era una delle figure più attive dell'Avis Basilicata", che, in un comunicato, ha espresso "sconcerto e sgomento per la sua prematura scomparsa". Il matrimonio del fratello di Lapolla è stato ovviamente rinviato e ora tutti i suoi famigliari, insieme a quelli del cognato Michele Leggiadro si trovano davanti alla camera mortuaria dell'ospedale San Carlo di Potenza. I funerali saranno celebrati oggi, alle ore 15.30, nella chiesa di Don Bosco, a Potenza.

Via: LEGGO
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Brescia: lascia la compagna incinta di nove mesi, lei lo sfregia con acido

Resteranno in manette, lui in carcere, lei ai domiciliari dai nonni, la 23enne bresciana e l'amico di 43 anni accusati di avere sfregiato con l'acido muriatico l'ex della ragazza, un barista di 26 anni di Travagliato (Br). Il gip, Luciano Ambrosoli, ha disposto per entrambi i provvedimenti cautelari. "Volevo dargli una lezione che gli lasciasse un segno permanente" ha confessato la giovane ai Carabinieri. Incinta di nove mesi ha convinto l'amico ad aiutarla a punire l'ex, padre del figlio vicino alla nascita, che l'aveva lasciata dopo avere appreso della gravidanza. Mercoledì notte i due hanno atteso che il barista, abbassata la serranda del suo locale a Azzano Mella, rincasasse da un'amica che lo ospitava. Lo hanno aspettato sulle scale del palazzo, quindi l'hanno assalito alle spalle. L'esecuzione materiale sarebbe toccata al 43enne, un passato da ultrà del Brescia Calcio e già colpito da daspo per aggressione. Dopo un violento pestaggio, è stata la volta dello sfregio versando una bottiglia di un litro di acido muriatico in testa al malcapitato. La vittima è in prognosi riservata al Civile di Brescia con ustioni sul 30% del corpo. I due sono accusati di lesioni gravissime.

Via: AGI
Foto dal web

sabato 22 settembre 2012

Caserta, scoperta fabbrica clandestina di false Hogan: sette arresti - video

Una vera e propria fabbrica per la produzione in serie di scarpe Hogan false è stata scoperta dalla Guardia di finanza nelle campagne di Villa Literno, in provincia di Caserta. La struttura gestiva l'intera catena di lavorazione, dalla stampa delle suole alla lavorazione delle pelli, dall'assemblaggio alla finitura del prodotto con l'apposizione, mediante clichè contraffatti, del marchio della griffe. Al momento del blitz, la 29enne che gestiva lo stabilimento e i suoi sei operai hanno tentato una fuga rocambolesca, ma sono stati bloccati e arrestati. Sequestrati 24 tra macchinari e attrezzature, 500 stampi in ferro e 76mila tra scarpe e semilavorati. Sono stati gli investigatori del Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle di Caserta, impegnati nell'attività di contrasto alla contraffazione, a scoprire la fabbrica: la titolare, L.T., originaria di Cesa (Caserta) e i sei addetti alla produzione, tutti residenti in comuni dell'agro aversano, sono stati sorpresi in piena attività. All'interno dello stabilimento, sono stati trovati anche numerosi accessori, tra cui fusti di solvente e di colla, 500 forme in ferro e un clichè in ottone utilizzato per la stampa a caldo del marchio. Arrestati, sono ora a disposizione della procura di Santa Maria Capua Vetere.


Via: AGI
Foto da video

Torino: si finge pilota di compagnia e vola in cabina di comando, denunciato

Come il Leonardo Di Caprio del film Prova a prendermi. Un italiano di 32 anni è riuscito a volare gratis su un aereo di linea in almeno un'occasione nel 2012, fingendosi pilota di una compagnia di linea straniera. Utilizzando un nome d'arte, è riuscito addirittura a entrare come terzo pilota in cabina. L'uomo è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Torino Mirafiori per attentato alla sicurezza dei trasporti aerei, sostituzione di persona e usurpazione di titolo. L'uomo, hanno fatto sapere i militari, che ha falsificato uniformi e tesserini di riconoscimento, è stato fermato all'aeroporto Torino-Caselle nell'area check-in. Accompagnato in caserma, ha confessato e ha portato i Cc nel garage dove nascondeva uniformi e tesserini. Sono stati sequestrati: un permesso di parcheggio per operatori aeroportuali di Torino, due volumi per la formazione dei piloti di aerei di linea, due Cv formato europeo coi dati (falsi) dell'indagato, due tesserini di riconoscimento della compagnia di linea, una camicia bianca con spalline e gradi da pilota di aeronautica civile, una giacca doppiopetto nera con gradi da pilota di aeronautica civile cuciti sui polsi, e brevetto di pilota cucito sul petto.

Via: TM News
Foto: dal web

Imola: giraffa scappa da circo e corre fra le auto, poi muore d'infarto - foto

E' scappata dal circo Rinaldo Orfei a Imola, dopo essersi aperta un varco e poi ha iniziato una fuga durata ore tra il traffico cittadino, provocando scontri tra autoveicoli e venendo a sua volta colpita dalle macchine. Fino a quando non è stata bloccata nel recinto di uno stabilimento della Coop, dove è stata sedata per essere riportata al circo. Qualcosa non ha però funzionato e, dopo poche ore, è andata in arresto cardiaco ed è morta. Protagonista di questa "fuga per la libertà" dal tristissimo epilogo una giraffa del tipo camellopardalis dal mantello pezzato, di 920 chili. Ferma la reazione del sindaco di Imola, Daniele Manca, che in una nota annuncia lo stop ai circhi con animali in città e che il Comune è pronto a costituirsi parte civile per fare "piena luce". E' stata provocata la fuga dal circo Orfei, ieri a Imola, della giraffa che è poi morta dopo essere stata sedata. Lo sostiene Aldo Martini, il responsabile del circo. "Appena è stato dato l'allarme - dice - ci siamo recati nel recinto, costatando che era stata tagliata la cinghia che si utilizza per fissare la recinzione". A questo riguardo Martini riferisce di minacce, sottoforma di scritte spray dai contenuti animalisti. Sulla morte della giraffa il circo presenterà denuncia contro ignoti.

Fonte: TM News
Via: Circus News
Foto dal web

Una gallery fotografica completa sul sito di Sky Tg24

venerdì 21 settembre 2012

Foggia/ assalti a furgoni portavalori: sgominata banda, 164 arresti - video

Maxi-operazione della Polizia di Foggia contro la criminalità cerignolana e andriese dedita in special modo a rapine a furgoni portavalori e ad autotrasportatori, che in un anno ha portato all'arresto di 164 persone e alla denuncia in stato di libertà di altre 177.

Aeroporto Ciampino fermo per 10 giorni, tutti i voli trasferiti a Fiumicino

L'aeroporto Giovan Battista Pastine di Roma Ciampino rimarrà chiuso per lavori di rifacimento della pista dalle ore 23,30 di domenica 23 settembre alle ore 23,30 del 2 ottobre. Lo rende noto Adr. Tutto l'operativo dei voli sarà trasferito temporaneamente presso lo scalo Leonardo da Vinci di Fiumicino. Fiumicino opera attraverso 4 terminal passeggeri. I passeggeri in partenza in quelle date dovranno recarsi ai Terminal 2 e 3 dello scalo di Fiumicino per effettuare le operazioni di accettazione e di imbarco. Adr consiglia a tutti i passeggeri in partenza e in arrivo a Roma Ciampino in quelle date di verificare eventuali cambiamenti di orario consultando i siti Internet delle compagnie aeree operanti a Ciampino. Ciampino è principalmente utilizzato dalle compagnie aeree low cost, dagli express-courier e dalle attività di Aviazione Generale. Nel 2011 Adr ha registrato come sistema aeroportuale, 42 milioni di passeggeri con oltre 220 destinazioni nel mondo raggiungibili da Roma, grazie alle 100 compagnie aeree operanti nei due scali. Il Gruppo Adr gestisce e sviluppa gli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino e svolge altre attività connesse e complementari alla gestione aeroportuale.

Fonte: TM News
Via: Adr

Varese: scoperto falso cieco, filmato mentre leggeva le riviste - video

Risultava invalido al 100% in quanto affetto da cecità quasi totale ma è stato filmato mentre sfogliava riviste, camminava con passo spedito sul marciapiede evitando pali e altri ostacoli, attraversava la strada dopo aver guardato a destra e a sinistra. In realtà non aveva alcun problema di vista, anzi conduceva una vita normalissima e usciva di casa sempre da solo, senza essere accompagnato da altre persone. Il falso cieco è stato filmato anche quando, invitato ad una visita di controllo presso la sede dell'Inps della provincia di Varese, ha posto in essere la simulazione di invalidità facendo il cieco accompagnato dalla consorte. Al termine della visita di controllo, poi, sono usciti dalla sede dell'Inps senza peraltro più simulare l'invalidità. La scoperta è stata fatta dai finanzieri di Gaggiolo, nel corso di una indagine a tutela della spesa pubblica coordinata dalla procura di Varese. L'attività svolta dai militari ha consentito di quantificare il danno allo Stato che ammonta a circa 80mila euro a denunciare le due persone per concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato. Sono inoltre stati avviati anche ulteriori accertamenti fiscali sul soggetto, che risulta proprietario di due appartamenti e quattro box.

Fonte: Guardia di Finanza
Via: AGI
Foto da video

Rocca di Papa: scomparsi il piccolo Jesuel e mamma, appello del papà

Un bambino di 7 anni, Jesuel Boschini, questo il nome del piccolo, è scomparso insieme alla mamma da Rocca di Papa, un piccolo comune in provincia di Roma. A trattare il caso della scomparsa di Jesuel e di sua madre è stata mercoledì sera la trasmissione "Chi l'ha visto?", presentata da Federica Sciarelli, che ha ospitato il papà del bambino di cui sono perse le tracce dall'inzio del mese di settembre. Come scrive Roma Today, il bimbo è scomparso il 3 di settembre. Quel giorno l'uomo si reca a casa dell'ex compagna di origine polacca per prendere il figlio, trova la casa dove vivevano sfitta e nessuna traccia della donna e del bambino. L'uomo non riesce a mettersi in contatto con l'ex compagna e non sa che fine ha fatto il bambino. La donna sembra essere scomparsa nel nulla con Jesuel senza lasciare traccia. Forse la donna lo ha portato via, ma non si sa e nessuno è in grado di dire dove. Il giovane papà, sotto shock e disperato per le sorti del bambino, si è rivolto quindi alla trasmissione di Rai Tre. Il piccolo Jesuel ha sette anni gli occhi azzurri e i capelli castani ed è alto 1,22 mt. Chiunque abbia informazioni utili contatti immediatamente la Polizia o i Carabinieri.

Via: Chi l'ha visto?
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