mercoledì 31 ottobre 2012

Uragani: sale bilancio morti a New York, Alitalia riprende i collegamenti

E' salito a 24 morti il bilancio delle devastazioni dopo il passaggio dell'uragano Sandy nella sola città di New York. Lo riferisce la polizia locale, secondo cui molte delle vittime sono rimaste schiacciate dagli alberi sradicati a causa delle forti raffiche di vento.

Crisi, 2 novembre/ Codacons: meno sepolture e più cremazioni - video

Anche il "caro estinto" soffre la crisi: secondo un'indagine annuale di Federutility Sefit aumenta infatti in Italia la scelta della cremazione per i funerali, che è ritenuta la "più economica", anche perchè mediamente un funerale tra bara, carro funebre, fiori, servizi vari, costa in Italia 4.050 euro, escluso l'acquisto del loculo. Le cifre sui funerali sono fornite dal Codacons, secondo le quali il costo del funerale è cresciuto del 15,7% rispetto a 3 anni fa. Qualora per un funerale ci si avvalga dei servizi comunali, il costo complessivo si riduce del 25-30%, a seconda delle zone di residenza. Inoltre, stanno prendendo piede i cosiddetti funerali "low cost", che consentono di ridurre sensibilmente la spesa limitando al minimo i servizi e gli accessori , per un costo complessivo al di sotto dei 1.500 euro escluse tasse e servizi cimiteriali. Inoltre, un funerale costa nelle città del sud mediamente il 15-20% in più rispetto al resto d'Italia. Questo perché l'ultimo saluto al defunto è una cerimonia molto sentita nel Mezzogiorno, che induce i parenti dell'estinto a non rinunciare ad alcun accessorio e a scegliere servizi di un certo livello. Anche per questo è cresciuto negli ultimi anni il numero di coloro che scelgono di pagare una cerimonia funebre a rate, scelta compiuta oggi dal 35% degli italiani.

Via: TM News
Foto dal web

Sanità Puglia/ Vendola assolto, lui: sono una persona perbene - video

Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è stato assolto dall'accusa di concorso in abuso di ufficio nel processo con rito abbreviato, relativo all'inchiesta sulla nomina del primario del reparto di chirurgia toracica dell'ospedale San Paolo di Bari, Paolo Sardelli. Vendola è stato assolto perché il fatto non sussiste. Assolta anche l'ex manager della Asl di Bari Lea Cosentino. L'udienza si è tenuta davanti al gup Susanna De Felice. La procura, nella scorsa udienza, aveva chiesto una pena per ambedue di un anno e 8 mesi. Dopo la lettura della sentenza che lo ha assolto, Vendola ha avuto un momento di commozione. Sceso al piano terra della procura di Bari accompagnato dal suo compagno e dal suo avvocato Vincenzo Muscatiello, ha detto che questo "è un momento di felicità, che però non cancella il dolore che ho provato. In questi anni - ha aggiunto il governatore pugliese - sono stato usato come contraltare per le più scandalose inchieste che hanno coinvolto un pezzo di ceto politico verminoso. Io sono una persona perbene ed è stato per me come bere un calice amaro. L'ho fatto con rispetto nei confronti della giustizia e della procura della Repubblica". Il leader di Sel si è quindi detto determinato a riprendere la campagna elettorale per le primarie del centrosinistra.


Via: Adnkronos

Fisco, false indennità di accompagnamento: 268 denunciati a Brindisi

La Guardia di Finanza di Brindisi, nell'ambito di specifiche attività svolte a tutela delle uscite a carico del sistema previdenziale, hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria 268 soggetti della provincia di Brindisi, per truffa ai danni dell'Inps e falso ideologico commesso da privato in atto pubblico. In particolare, le Fiamme Gialle, hanno accertato che i predetti soggetti, beneficiari di indennità di accompagnamento, negli anni 2009, 2010 e 2011, erano stati ricoverati presso strutture ospedaliere pubbliche o private per periodi superiori a 30 giorni, con retta a totale carico del Ssn, senza effettuare le prescritte comunicazioni all'Inps. Gli interessati, secondo la normativa vigente, avrebbero dovuto dichiarare l'esistenza di periodi di ricovero di lunga degenza nelle predette strutture. Nel corso dell'attività investigativa è stato, inoltre, riscontrato che analoga condotta era stata posta in essere da ulteriori 184 soggetti, nel frattempo deceduti, ai quali l'Inps aveva corrisposto indennità della specie. Le somme "indebitamente" percepite, ammontano, complessivamente, a 436 mila euro circa. I militari della Guardia di Finanza di Brindisi hanno acquisito presso l'Asl gli elenchi dei soggetti ricoverati e li hanno incrociati con quelli dei percettori di indennità presso l'Inps.

Via: Guardia di Finanza

Taranto: guardia giurata uccide figlia con un colpo di pistola e si suicida

Omicidio-suicidio ieri mattina a Leporano in provincia di Taranto. Un vigilante di 55 anni, gravemente malato e da tempo in cassa integrazione, ha sparato alla maggiore delle sue due figlie, una studentessa universitaria di 28 anni, uccidendola, e

Roma: grave incidente per Vittorio Sgarbi, in coma l'autista del critico

Grave incidente la notte scorsa, sull'autostrada del Sole nei pressi di Frosinone,  per l'auto su cui viaggiava il critico d'arte Vittorio Sgarbi. La vettura, alla cui guida c'era Antonio La Grassa, nel tentativo di schivare uno pneumatico probabilmente caduto da un camion, è uscita fuori strada finendo la sua corsa contro un muretto. Sgarbi, ricoverato all'ospedale di Frosinone, ha riportato più fratture ad un braccio e nei prossimi giorni dovrà effettuare un intervento chirurgico al gomito. Destano preoccupazione invece le condizioni dell'autista in coma farmacologico: ha subito un forte trauma toracico e nella notte è stato trasferito all'Umberto I di Roma. I due, la notte scorsa, viaggiavano in direzione sud a bordo di una  Mercedes, quando per cause ancora al vaglio degli agenti della sottosezione A1 della Polizia Stradale di Frosinone, dopo aver perduto il controllo, hanno sfondato la barriera di protezione e sono finiti nel parcheggio di un'abitazione in Via Le Rase, alla periferia di Frosinone. L'allarme è scattato in pochi minuti e sul posto sono arrivati i mezzi dell'Ares 118 e le pattuglie della Stradale. L'incidente è avvenuto al chilometro 6,24 nei pressi dello svincolo di Frosinone. Sgarbi ha raggiunto la sua abitazione a Roma e segue da vicino le condizioni di salute del suo giovane collaboratore.

Via: AGI

Maltempo: arriva la tempesta di Halloween su tutta la penisola - video

Rapida, ma molto forte: così si presenterà sull'Italia la tempesta di Halloween, la cosiddetta Frankestorm italiana, che colpirà il 100% del territorio nazionale dal pomeriggio di oggi fino alle prime ore di giovedì. Lo conferma in una nota lo staff del

Ilva: giovane operaio travolto da un locomotore, proclamato sciopero

Un operaio è morto ieri mattina all'interno del perimetro dello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. A perdere la vita Claudio Marsella, 29 anni, di Oria (Brindisi). L'uomo, del reparto Movimento ferroviario (Mof), è morto dopo essere caduto dalla piattaforma di un locomotore.  L'incidente è avvenuto durante la fase di aggancio della motrice ai vagoni. Mentre precipitava ha urtato il torace contro i respingenti del mezzo. E' stato soccorso da alcuni colleghi ma le lesioni riportate erano troppo gravi ed è morto in ospedale. La tragedia, che porta in meno di 20 anni a 45 il numero delle morti bianche al siderurgico tarantino, arriva in una fase drammatica per lo stabilimento che è stretto tra il rischio di chiusura per l’inchiesta giudiziaria sull'inquinamento ambientale e la nuova AIA che impone obblighi più stringenti sulla tutela ambientale. Immediata la reazione dei sindacati che, non appena si è diffusa la notizia dell’incidente, hanno proclamando uno sciopero. Come i lavoratori, anche l’azienda, in segno di lutto, ha deciso di sospendere le attività produttive per il primo turno. Erano 4 anni che gli incidenti all'Ilva provocavano feriti ma nessun morto. Unanime il cordoglio dal mondo delle istituzioni, e del sindacato che invoca l'innalzamento degli standard di sicurezza nelle fabbriche.

Via: La Stampa
Foto: Facebook

martedì 30 ottobre 2012

Milano: banconote e monete false in casa, uomo arrestato in flagranza

Aveva allestito una vera e propria zecca clandestina nel suo appartamento, all'interno quale stampava banconote quasi perfette, che anche un occhio esperto aveva difficoltà a distinguere. Gli agenti del commissariato milanese Garibaldi-Venezia di Milano hanno arrestato il truffatore mentre era ancora all'opera nel suo laboratorio. L'accusa nei suoi confronti è di falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di euro contraffatti. Si tratta di un 57enne siciliano con precedenti per reati analoghi. Nel suo appartamento sono state trovate banconote già "confezionate" e macchinari professionali per la realizzazione del denaro. Il tutto realizzato con software professionali di computer grafica. L'arresto è frutto di un'indagine "vecchio stile" partita da un'operazione legata alla ricerca di armi clandestine durante la quale un confidente aveva rivelato l'esistenza di questo falsario di particolare bravura che agiva nella zona di Pavia. La successiva attività degli investigatori, fatta di appostamenti e pedinamenti, ha permesso di individuare l'uomo e di conseguenza il suo appartamento e un capannone in zona Casarile. Nell'appartamento sono state sequestrati circa 9mila euro di banconote, probabilmente false; lo si saprà con sicurezza dopo gli accertamenti della polizia scientifica.

Via: Polizia di Stato

Sezze: sparatoria al distributore di benzina, morte due persone - foto

Si sono date appuntamento a una stazione di servizio di Sezze Romano (Latina), quindi è iniziata una vera e propria sparatoria. Protagoniste due bande attive nel traffico della droga nel basso Lazio. Nello scontro a fuoco due persone sono state uccise e una terza è rimasta ferita la scorsa notte in località Archi di San Lidano. Sul posto carabinieri per i rilievi insieme agli specialisti della scientifica, e i vigili del fuoco.  I responsabili finiti in carcere sono i due fratelli Maurizio e Sandro Botticelli. Le vittime sono Alessandro Radicioli, 40enne di Latina, e Tiziano Marchionne, 34 anni, anche lui del capoluogo, morto poco dopo l'arrivo all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Un terzo uomo, Gianluca Ciprian è rimasto ferito ed è ricoverato in ospedale. Sono così scattate le indagini dei carabinieri, che hanno recuperato tre pistole che saranno esaminate. Le due bande rivali nel traffico della droga si sarebbero date appuntamento intorno alle 23,30 nell'area di servizio agli Archi di San Lidano arrivando con quattro auto. L'ipotesi più probabile è che sia nato un conflitto a fuoco per un regolamento di conti dovuto proprio al traffico di droga. Dopo il duplice omicidio, il prefetto di Latina Antonio D'Acunto ha convocato una riunione urgente del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Fonte: LEGGO
Via: La Repubblica

Guarda le foto del duplice omicidio a Sezze Romano

Appalti truccati a danno di Trenitalia, arrestate 27 persone in tutta Italia

Ventidue persone sono state arrestate in tutta Italia nell'ambito di un inchiesta della Procura di Firenze, su appalti truccati di Trenitalia. Complessivamente sono 27 le ordinanze emesse, tutte ai domiciliari. Gli arresti sono stati eseguiti dalla mobile di Firenze e dalla Polfer della Toscana. La Polizia Ferroviaria di Bari ha arrestato uno dei presunti vertici dell'organizzazione, Luciano Marzullo, imprenditore barese di 65 anni, coamministratore e contitolare dell'industria metalmeccanica MEIS, specializzata in riparazioni di macchine elettriche rotanti con stabilimento nella zona industriale di Modugno, in provincia di Bari. L'arresto è stato operato in esecuzione di un'ordinanza del gip di Firenze a carico di 21 tra imprenditori del settore ferroviario e un dirigente di Trenitalia. Il provvedimento completa quelli dell'ottobre 2011. Nella prima trance dell'inchiesta, assieme ad altri imprenditori, era finito agli arresti domiciliari il coamministratore responsabile della MEIS, Guglielmo Del Vecchio, di 60 anni. Sono contestati i reati di turbata libertà degli incanti, corruzione, abuso di ufficio e accesso abusivo alle banche dati riservate di Trenitalia. Le misure cautelari sono in corso di esecuzione nelle province di Firenze, Prato, Genova, Vicenza, Verona, Pordenone, Torino, Monza, Milano, Pavia, Napoli e Bari.

Fonte: AGI
Via: TM News
Foto dal web

San Carlo: furto in casa del ministro Elsa Fornero, rubato un televisore

Nello scorso fine settimana una banda di ladri ha svaligiato la casa natale del ministro Elsa Fornero, a San Carlo Canavese, nel torinese. Come spiega La Repubblica, i ladri si sarebbero infilati nella villa scassinando una finestra sul retro dell'abitazione.

Laziogate, Francesco Storace assolto in Appello: il fatto non sussiste

La Corte d'Appello di Roma ha assolto Francesco Storace dall'accusa di concorso in accesso abusivo in sistema informatico nell'ambito del cosiddetto Laziogate. "Sette anni di calvario e oggi scopriamo che questa vicenda, per la quale mi sono dimesso da ministro della Sanità e costata la corsa per la Regione Lazio, non sussiste... Alla luce di tutto ciò posso affermare che comunque non sono riusciti a togliermi la dignità". Così ha commentato Francesco Storace dopo la sentenza. Assolti con lui, con la formula "perché il fatto non sussiste", anche altre sei persone che a vario titolo furono coinvolte nella vicenda. I giudici della I Corte d'appello di Roma, presidente Eugenio Mauro, hanno fatto cadere le accuse anche nei confronti del suo ex portavoce Nicolò Accame, che in primo grado aveva avuto 2 anni. Assolti anche l'avvocato Romolo Reboa e Nicola Santoro, figlio del magistrato della commissione elettorale presso la Corte d’appello di Roma che escluse Alternativa Sociale dalle elezioni. In primo grado erano stati condannati ad un anno. Cadute le contestazioni anche per l'allora vicepresidente del consiglio comunale per An, Vincenzo Piso. Unica condannata, Tiziana Perreca, ex collaboratrice dello staff di Storace, che ha avuto 6 mesi per favoreggiamento. Confermata l'assoluzione di Daniele Caliciotti, ex dipendente di Laziomatica.

Fonte: Blitz Quotidiano
Via: TM News

Sicilia/ Crocetta: sono primo Governatore antimafia, basta corruzione

Con un astensionismo senza precedenti, l'europarlamentare del Pd Rosario Crocetta si è imposto sui suoi avversari diventando il nuovo presidente della Regione Siciliana. Il 61enne ex sindaco di Gela, supportato anche dall'Udc di Casini, subentra a Raffaele Lombardo sulla poltrona più alta di Palazzo d'Orleans in virtù di una percentuale di preferenze che supera il 30%, contro il 25% del diretto avversario Nello Musumeci, candidato del Pdl, e il 18% di Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento 5 Stelle. Ma sono tante le sorprese che caratterizzano le elezioni siciliane. Innanzitutto il vero e proprio "boom" del partito di Beppe Grillo che diventa il primo partito dell'isola con circa il 15% di consensi. Rosario Crocetta, neopresidente della Sicilia, commenta: "Ho iniziato la campagna elettorale con due difficoltà: nessuno voleva andare alle urne e il voto in un solo giorno. In questo quadro, la mia vittoria rappresenta una bella pagina della vita della Regione, al di là delle appartenenze politiche". Ed aggiunge: "E' la prima volta dal dopoguerra a oggi che un candidato chiaramente antimafia come me viene eletto. Finalmente, termina, si rompe il patto scellerato tra mafia, politica, corruzione ed economia deviata che ha causato la sfiducia dei siciliani".

Fonte: TM News
Via: TG Com

Palermo: trattativa Stato-mafia, udienza preliminare rinviata al 15/11

E' stata rinviata al prossimo 15 novembre l'udienza preliminare del procedimento sulla trattativa tra Stato e mafia. Dopo la richiesta di costituzione di parte civile, avanzata dai legali il gup Piergiorgio Morosini ha fissato la nuova udienza in attesa che i legali leggano la mole di atti depositata dal Procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai pm Antonino Di Matteo e Lia Sava. "Qui non c'è nessuno che ha nulla da nascondere tra le parti - ha detto il gup di Palermo Piergiorgio Morosini -. Ci sono delle regole stringenti che vanno rispettate. Tutto qui. Ecco perché non è stata accolta la richiesta di tenere l'udienza preliminare a porte aperte. Ma ciò non vuol dire che in futuro le cose possano cambiare". Sono nove le richieste di costituzione di parte civile nel procedimento sulla trattativa tra Stato e mafia all'udienza preliminare in corso al bunker Pagliarelli di Palermo. Hanno presentato la richiesta di parte civile i legali del governo, il Comune di Palermo, le Agende rosse di Salvatore Borsellino, Rifondazione Comunista, Salvatore Borsellino in duplice veste anche come fratello del magistrato ucciso, il Centro Pio La Torre, la famiglia di Salvo Lima contro il boss Bernardo Provenzano, il sottosegretario Gianni De Gennaro contro Massimo Ciancimino e il sindacato Polizia Coisp.

Lecce: sequestrati 1 milione di articoli contraffatti, 5 denunciati - video

Si è concluso con la denuncia di cinque persone e il sequestro di circa un milione di articoli riportanti il logo contraffatto della nota griffe italiana Gian Marco Venturi (Gmv), il blitz condotto da militari della Guardia di Finanza di Lecce nel sud del salento. C'era proprio di tutto, ma tutto rigorosamente falso. Le Fiamme Gialle di Lecce hanno sequestrato 650 mila calze e 302 mila tra fascette, etichette, bauletti e contenitori, tutti riportanti il logo ed il marchio, contraffatto, della nota griffe italiana Gian Marco Venturi. I militari della Tenenza di Casarano hanno scoperto l'ingente quantitativo di merce contraffatta che se immesso sul mercato nazionale ed estero, avrebbe fruttato la cospicua somma di 1 milione e 150 mila euro circa. Cinque persone sono state denunciate. I finanzieri hanno inizialmente individuato un cospicuo quantitativo di merce contraffatta tra le giacenze di un magazzino, nel deposito di una società che cura la commercializzazione all'ingrosso di calze e intimo. Successivamente, hanno ricostruito il percorso della merce e hanno scoperto l'opificio industriale che produceva le false griffe e anche alcuni punti vendita al dettaglio. Sono stati così eseguiti una serie di interventi in questi locali che hanno portato al sequestro dell'enorme quantitativo di merce.

Via: TM News
Foto dal video

Roma, bambino di 10 anni si suicida impiccandosi nella casa dei nonni

Un bambino di 10 anni si è suicidato impiccandosi con una sciarpa nel bagno. La tragedia è successa a Roma in un appartamento di via Verbania in zona Tuscolano. Il piccolo era in casa con i nonni, quando è andato in bagno. Dopo un pò visto che tardava a uscire e non rispondeva i nonni sono andati a controllare e lo hanno trovato impiccato, con una sciarpa. Per lui ormai non c'era più nulla da fare. Un episodio avvenuto qualche ora dopo il rientro da scuola: per questo ci si chiede se il bambino possa aver litigato con qualcuno o essere stato vittima di un gesto di bullismo. Sul posto sono intervenute le volanti e il 118, ma i soccorsi sono stati purtroppo inutili. I nonni, fino a sera in commissariato, hanno spiegato di non essersi accorti di niente di strano. I genitori del piccolo, due impiegati romani, da quattro anni avevano deciso di separarsi consensualmente, senza conflitti. Il bambino viveva con sua madre nello stesso palazzo dei nonni, in zona San Giovanni. Passava con loro la maggior parte della giornata, visto che i genitori lavoravano durante il giorno. Da quest'anno frequentava la prima media e aveva voti superiori alla sufficienza. L'ipotesi degli investigatori è quella di un gesto volontario da parte del bambino.

Fonte: Rai News24
Via: TM News

lunedì 29 ottobre 2012

Arriva Sandy, New York si blinda e Obama ferma campagna elettorale

Dopo aver invitato gli americani a prendere "molto seriamente" il pericolo dell'uragano Sandy, che nelle prossime ore porterà piogge intense e venti molto forti in una delle aree più densamente popolate della nazione, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annullato, a nove giorni di distanza dalle elezioni, un comizio in Florida per rimanere alla Casa Bianca e seguire i preparativi per l'arrivo dell'uragano, che dovrebbe giungere sulla East Coast nel pomeriggio. A New York, da ieri sera stop a tutti i trasporti pubblici della città - metro, bus, treni - per il rischio di inondazioni e danni, mentre oggi resterà chiusa la Borsa di Wall Street. Alle 23 (ora locale, le 4 del mattino in Italia), l'occhio dell'uragano si trovava a circa 760 chilometri a sud-est di New York, secondo il National Hurricane Center di Miami. Il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha ordinato l'evacuazione di 375.000 residenti nelle zone maggiormente esposte al rischio di inondazioni. Circa 1.100 soldati della Guardia nazionale saranno dispiegati in città per affrontare l'emergenza. Secondo uno studio dell'Istituto Geologico statunitense l'uragano causerà una forte erosione di numerose spiagge sulla costa atlantica degli Stati Uniti, aumentando in tal modo i rischi di inondazioni.

Via: TM News
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Giglio: Costa Concordia, conclusa fase di messa in sicurezza del relitto

Si è conclusa la fase di messa in sicurezza e cronoprogramma sotto controllo della Costa Concordia: lo comunica l'Osservatorio, presieduto dalla geologa Maria Sargentini. La comunicazione è d'intesa con il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli. Resta solo "da completare - precisa Sargentini - la tensionatura dei cavi, interrotta da venerdì pomeriggio a causa delle condizioni meteomarine avverse. Per gli stessi motivi sono state sospese le attività in corso per le perforazioni di grande diametro". Ricordo - puntualizza la presidente dell'Osservatorio - che il ritardo nella conclusione della fase di messa in sicurezza non incide sul cronoprogramma complessivo. Infatti le attività lato mare sono, com'è noto, iniziate". L'Osservatorio comunica di aver autorizzato proprio venerdì l'avvio dei lavori per la fase di grout bags (posizionamento dei materassi di cemento sotto il relitto) e che Costa Crociere ha informato su possibili misure di accelerazione di alcune fasi dei lavori, rispetto alle quali sono in corso, con il consorzio Titan Micoperi, le necessarie verifiche di fattibilità. Tali misure sono state definite per garantire i tempi previsti, anche nell'eventualità di ulteriori possibili significativi fermi per condizioni estranee alla volontà degli operatori.

Via: TM News
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domenica 28 ottobre 2012

Cura cancro con bicarbonato e muore, denunciato medico italiano radiato

E' morto a 27 anni dopo una terapia a base di bicarbonato di sodio per curare un tumore al cervello. E' quanto ha denunciato alla magistratura la famiglia di Luca O., un giovane catanese morto il 18 ottobre scorso in una clinica privata di Tirana dove era ricoverato "per sottoporsi alla terapia indicata dal medico Tullio Simoncini al di là di ogni medicina tradizionale", spiega il legale della famiglia. Le indagini si stanno svolgendo anche a Tirana: "Abbiamo avviato un ampia inchiesta, sia sul medico italiano e i suoi assistenti albanesi, sia sull'ospedale" che aveva ospitato il giovane catanese, ha spiegato un alto funzionario della polizia albanese. Simoncini, radiato dall'Ordine dei medici in Italia e già in passato al centro di casi di cronaca per le sue terapie alternative, si troverebbe ancora in Albania. Simoncini è stato già in passato al centro di casi di cronaca e si dice convinto che il cancro sia un fungo, che possa essere trattato con sistemi alternativi rispetto alle terapie tradizionali. Il giovane Luca, cui nel giugno scorso era stato diagnosticato un tumore al cervello, era stato accompagnato a Tirana dai suoi genitori. In Italia, infatti, la pratica seguita da Simoncini è vietata. La vicenda è ora all'esame della Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo sulla morte del giovane.

Via: TG Com

Canada: sisma di magnitudo 7.7, diramato allarme tsunami nelle Hawaii

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 7.7 è stata registrata alle 20:04 ora locale (le 4:04 in Italia) nell'estremo ovest del Canada, sull'isola Haida Gwaii della Columbia Britannica. Il Centro allerta tsunami per la Costa ovest e l'Alaska (Wcatwc) ha emesso

Terremoti: secondo ricerca Europa sta lentamente scorrendo sotto Africa

Secondo un recente studio, condotto dal ricercatore Rinus Wortel, l'Europa si sta lentamente spostando sotto l'Africa, creando una nuova zona di subduzione. Il ricercatore presso l'Università di Utrecht ha presentato i risultati al meeting dell'European Geosciences Union (EGU) 2011. Le zone di subduzione si creano quando, nella collisione tra due placche tettoniche, una inizia a scorrere sotto l'altra, sprofondando fino al mantello terrestre. Per milioni di anni, i due continenti sono stati convergenti con il bordo settentrionale della placca africana che scende lentamente sotto la placca eurasiatica. Tuttavia, la ricerca di Wortel ha mostrato che questo processo sembra essere in stallo e vi sarebbe un cambio dei ruoli. Con questa possibilità di passaggio nei ruoli, gli scienziati mettono in guardia di un aumentato rischio di attività sismica nel Mediterraneo. A causa di questo, e alla luce dei recenti terremoti e tsunami in Giappone, gli scienziati stanno esprimendo preoccupazione sul fatto che i paesi europei non stanno mettendo abbastanza risorse in un sistema di allarme tsunami. Mentre terremoti nella regione del Mediterraneo sono tradizionalmente inferiori a quelle che si trovano nel Pacifico, ne sono stati registrati anche di magnitudo 8. Per maggiori informazioni: http://bit.ly/PYZikI.

Via: Phys Org
Foto: NASA

No Monti Day: in 150mila a Roma, lancio uova e scritte su banche - video

Una manifestazione contro le politiche di Francoforte e Bruxelles che "allinea Roma ad Atene, Madrid, Parigi: "Siamo 150mila e siamo finalmente europei", hanno detto gli organizzatori del No Monti day, sfilando nelle vie della capitale. Un corteo pacifico che ha visto solo il lancio di uova e le scritte con la vernice spray contro alcune banche da parte di un gruppetto di ragazzi incappucciati, qualche petardo e un cassonetto bruciato ma lontano dal percorso dei manifestanti. Alla fine gli studenti, arrivati a piazza San Giovanni, hanno deciso di proseguire occupando la tangenziale e l'imbocco l'A24: le forze dell'ordine hanno lasciato fare, il traffico è impazzito ma non si sono verificati incidenti. Ad aprire il corteo lo striscione tenuto dai promotori della protesta "Con l'Europa che si ribella. Cacciamo il governo Monti", alla fine un'enorme bandiera rossa tenuta da decine di militanti di Rifondazione con scritto "Ora basta". In mezzo gli Unicobas, i Vigili del fuoco, i precari della scuola, i lavoratori dell'Ilva e gli ambientalisti di Taranto, i No Tav e e i No debito, il Comitato Sisma 12, la Rete 28 aprile, esponenti dei centri sociali, immigrati, insegnanti, studenti, il Comitato 16 novembre onlus ed anche un gruppo di siriani ("No alle politiche imperialiste. Giù le mani dalla Siria").





Via: AGI

Foto da video: Il Fatto Quotidiano

Afghanistan: in diretta arrivo ed esequie del Caporal Maggiore Chierotti

Il rientro della salma del Caporal Maggiore Tiziano Chierotti, morto giovedì in conseguenza di uno scontro a fuoco in Afghanistan, è previsto per oggi all'aeroporto di Ciampino. A renderlo noto è lo Stato Maggiore della Difesa. Ieri pomeriggio a Herat è stata allestita la camera ardente per l'ultimo saluto da parte dei commilitoni del Regional Command West, il comando Nato per la regione ovest dell'Afghanistan a guida italiana. RaiNews trasmetterà a partire dalle 10.40, l'arrivo a Ciampino della salma del Caporal Maggiore. Alle ore 16.00, sempre su RaiNews, in diretta dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma, le esequie del militare. Per lui saranno funerali di Stato. Nel corso di Domenica In, in onda su Rai1, e nei notiziari del pomeriggio, verranno effettuati collegamenti con Santa Maria degli Angeli e proposti alcuni momenti della cerimonia. E il giorno dopo, lunedì alle 11 nella Chiesa dei Domenicani di Bolzano, sarà celebrata una Santa Messa in suo ricordo. Tiziano Chierotti era in forza al secondo reggimento alpini di Cuneo. "Tiziano è morto per difendere i civili", ha detto il maggiore Mario Renna, portavoce delle forze italiane in Afghanistan.  Il Cdm in apertura di seduta ieri ha osservato un minuto di raccoglimento per commemorare il Caporal Maggiore.

Fonte: La Repubblica
Via: ASCA

sabato 27 ottobre 2012

Parma, arrestato medico per violenza sessuale su paziente in riabilitazione

A Fontanellato, in provincia di Parma, un paziente ricoverato presso un centro di riabilitazione neurologica ha denunciato per violenza sessuale uno dei medici che lo aveva in cura. Il centro, spiegano i carabinieri di Fidenza, è il Cardinal Ferrari. La vittima ha deciso di sporgere denuncia dopo solo dopo aver ricevuto il sostegno e l'incoraggiamento dei familiari. Il paziente ha fornito un "racconto preciso e circostanziato". Sul fatto, indaga ora la Procura di Parma. La clinica non è coinvolta nella vicenda, e l'unico indagato è il medico. La vittima è un operaio del sud, ricoverato da circa un mese per la riabilitazione successiva ad un grave ictus. Stando al suo racconto, il neurologo avrebbe cominciato l'approccio, fino ad avere rapporti orali, approfittando delle visite all'addome. Il fatto si sarebbe ripetuto 5 volte. Le immagini di una telecamera nascosta, piazzata a seguito della denuncia, hanno permesso di cogliere il medico durante uno di questi approcci, ed è stato quindi arrestato in flagranza con l'accusa di violenza sessuale. "Siamo sconvolti per i fatti accaduti. Il Centro Cardinal Ferrari, noto per la sua eccellenza nelle cure e nei servizi per i propri pazienti, è parte lesa in questa orribile vicenda", ha dichiarato la direttrice della struttura. Il medico è ora in custodia cautelare in carcere.

Via: TM News

Torna ora solare/ Codacons: eliminiamola, disturbi sonno per 50% bimbi

"Eliminare" l'ora solare e far valere quella legale tutto l'anno. E' la proposta ribadita dal Codacons alla vigilia del ritorno all'ora solare fissato per questa notte: alle 3 di domenica si dovranno spostare un'ora indietro le lancette degli orologi. Secondo alcuni studiosi americani - spiegano dall'associazione dei consumatori - lo sfasamento di un'ora determinera', in un bambino su due, disturbi del sonno. E risintonizzare i ritmi biologici determina un disagio per l'organismo, anche negli individui adulti. Secondo una ricerca effettuata dall'associazione nel 2008, l'iniziativa sarebbe condivisa dall'80% degli italiani, stufi dei continui cambi tra ora solare e ora legale. "In tal modo - sostiene il Codacons - si avrebbe il vantaggio di recuperare l'ora di luce anche in inverno, senza subire pero' il costo economico e il disagio legato all'aggiustamento dell'orario: aggiornamenti sistemi informatici, orari dei treni, termostati temporizzati, dvd, agende elettroniche, radiosveglie, orologi nelle auto, problemi nelle transazioni finanziarie. Inoltre nel risparmio vanno conteggiati tutti i costi relativi ai problemi di insonnia e sonnolenza che incidono pesantemente sulla produttivita' nella prima settimana lavorativa successiva al cambio. Ricordiamo che in farmacia aumentano anche le vendite di prodotti contro il jetlag".

Fonte: AGI
Via: Codacons

Allerta maltempo/ pioggia, vento e freddo: è arrivata Cassandra - video

E' arrivata sull'Italia la più estesa ondata di maltempo dal febbraio scorso. Tutta colpa dell'annunciato cicolone Cassandra, che proveniente dal Portogallo va pompandosi in queste ore richiamando tre masse d'aria: aria calda africana, aria umida mediterranea e oceanica, aria fredda che scende dal Circolo Polare, e che si è portato sul Mediterraneo centrale coinvolgendo poi anche la penisola. Oggi sarà una giornata autunnale con tanta pioggia ovunque e si ripeterà il fenomeno dell'acqua alta a Venezia con 115cm di marea, poi entrerà un violentissimo maestrale in Sardegna e in serata un'aria fredda direttamente dal Polo raggiungerà e alimenterà Cassandra, che andrà posizionandosi sul Golfo di Genova, valicando le Alpi sia dalla Valle del Rodano sia dalla Porta della Bora. Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it sottolinea che per estensione e durata del maltempo la ciclogenesi del Golfo di Genova. La neve scenderà di quota fino a fondovalle sui confini alpini, 1000 m sulle Alpi in calo a 500 m. Ma un ulteriore importante aggravamento del quadro meteo è previsto nella notte tra sabato e domenica quando aria fredda di estrazione entrerà dalla dalla Porta della Bora. Le piogge continueranno al centrosud fino a lunedì mentre al nordovest ci saranno le prime gelate in pianura.


Via: AGI
Foto: Forum Il Meteo

Stop a vaccini Novartis in Spagna e Germania, attivo numero 1500 - video

Si allarga la lista dei paesi che a scopo cautelativo hanno bloccato alcuni vaccini antinfluenzali Novartis. Oltre a Italia e Svizzera, anche Austria, Spagna e Germania. Un problema nell’aggregazione delle proteine potrebbe, come temono le istituzioni sanitarie, causare effetti collaterali indesiderati. In attesa di ulteriori verifiche, è iniziato il ritiro dei vaccini. Ed è attivo il numero gratuito di pubblica utilità 1500 per fornire ai cittadini informazioni e risposte sul ritiro dei vaccini antinfluenzali Novartis e sulla campagna di vaccinazione. Il numero è attivo sette giorni su sette dalle 9 alle 18. Al telefono risponde personale del ministero della Salute appositamente formato. Allo stesso scopo, è stata pubblicata sul portale del Ministero una pagina con le risposte ad alcune delle domande più frequenti sull'argomento. Obiettivo dell'iniziativa, spiega il ministero, è assicurare ai cittadini "la massima trasparenza provvedimento di ritiro dei vaccini, supportare le persone alle quali fosse stata eventualmente somministrata una dose di uno dei vaccini successivamente ritirati e rassicurare la popolazione sull'opportunità di vaccinarsi, soprattutto se si appartiene alle categorie più a rischio" e cioè anziani, soggetti con patologie croniche, personale sanitario e dei servizi pubblici.


Fonte: TMNews
Via: Euronews

venerdì 26 ottobre 2012

Residenza fittizia, Melandri condannato a 19 mesi con pena sospesa

Marco Melandri, il 30enne motociclista che corre nel Mondiale Superbike con la Bmw, è stato condannato a 19 mesi di carcere (pena sospesa) a Ravenna per aver creato una residenza fittizia in Inghilterra al fine di evadere le imposte in Italia per vari milioni di euro. Secondo il pm, i flussi di denaro del pilota ravennate e il suo patrimonio dimostravano che, nonostante quella residenza a Derby, il centro dei suoi interessi fosse rimasto in Italia. Quanto all'evasione, da tempo il campione ha chiuso i suoi conti con il fisco tramite con un accordo. La sentenza - secondo quanto anticipato da un paio di quotidiani locali - è stata pronunciata nella tarda serata di ieri dal giudice monocratico Corrado Schiaretti del Tribunale di Ravenna che ha contestualmente depositato le motivazioni. Il Pm Isabella Cavallari titolare del fascicolo aveva chiesto un anno e nove mesi al termine di una requisitoria nella quale aveva preso in considerazione i flussi di denaro del pilota ravennate, il suo patrimonio e quello dei suoi più stretti familiari (padre e sorella) per dimostrare che, nonostante quella residenza a Derby, il centro dei suoi interessi fosse rimasto nella città romagnola. Prima di Melandri, un altro campione del motociclismo italiano, Valentino Rossi, aveva avuto problemi col fisco italiano. 

Via: ANSA

Salvatore Parolisi condannato all'ergastolo per l'omicidio di Melania Rea

Il caporalmaggiore degli alpini, Salvatore Parolisi, è stato condannato all'ergastolo nel processo per l'omicidio della moglie, Melania Rea. Grazie al rito abbreviato, Parolisi dovrà scontare 30 anni di carcere. La sentenza è stata emessa dal gup di Teramo, Marina Tommolini, dopo circa quattro ore di camera di consiglio. Gli avvocati dell'imputato avevano chiesto l'assoluzione con formula piena. A Parolisi sono state comminate tutte le sanzioni accessorie, dall'interdizione perpetua dai pubblici uffici alla perdita della patria potestà genitoriale. Il caporalmaggiore è attualmente detenuto nel carcere Castrogno di Teramo. Nei confronti dell'uomo è stato disposto l'isolamento diurno. Per lui, inoltre, il gup Tommolini ha previsto un obbligo di risarcimento di un milione di euro. Parolisi era stato arrestato una prima volta a seguito di un provvedimento di custodia cautelare emesso il 18 luglio 2011, quando la competenza sulle indagini era ancora della Procura di Ascoli Piceno. Successivamente fu raggiunto, il 2 agosto dello stesso anno, da analoga misura restrittiva emessa dal gip di Teramo Giovanni Cirillo. "Non ha vinto nessuno", ha commentato con le lacrime agli occhi, il papà di Melania, Gennaro Rea. Parolisi non ha assistito alla lettura della sentenza.

Via: TG Com

Processo Mediaset: Berlusconi condannato a 4 anni, Confalonieri assolto

Silvio Berlusconi è stato condannato oggi dal tribunale di Milano a quattro anni di carcere per frode fiscale, nell'ambito del processo di primo grado sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti tv e cinematografici da parte di Mediaset. Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, imputato con la stessa accusa, è stato invece assolto per non aver commesso il fatto. Il pm Fabio De Pasquale aveva chiesto una condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione per Berlusconi e a 3 anni e 4 mesi per Confalonieri. Interdetto dai pubblici uffici per 3 anni, l'ex premier, in solido con altri imputati, dovrà versare la somma di 10 milioni di euro come provvisionale all'Agenzia delle Entrate, che si era costituita parte civile. Il processo, iniziato nel 2006, aveva per oggetto la compravendita dei diritti televisivi e cinematografici con società Usa per 470 milioni di euro che sarebbe stata effettuata da Fininvest - società di proprietà della famiglia dell'ex-premier - attraverso due società off-shore. Per la procura, le major americane avrebbero venduto i diritti alle due società off-shore, le quali a loro volta li avrebbero poi rivenduti con una forte maggiorazione di prezzo a Mediaset allo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri a disposizione di Berlusconi.

Via: Reuters
Foto dal web

Forte terremoto nel Pollino, morto anziano e ospedale evacuato - video

Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare poco dopo le 1,05 di questa notte il territorio del Pollino in maniera violenta. La scossa, del quinto grado della scala Richter, ha provocato danni, crolli e tanta paura nel cosentino. Un 84enne è morto per infarto per lo spavento. L'ospedale di Mormanno e stato evacuato mentre sono tante le persone che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari anche se in maniera lieve. Il prefetto di Cosenza Raffaele Cannizzaro raggiunto da TMNews ha fatto il punto della situazione:" stiamo verificando i danni e la situazione in tutti i paesi della provincia di Cosenza, dove da questa notte sono attive squadre della protezione civile e delle forze dell'ordine. Danni sono segnalati a Mormanno e nei paesi vicini". Mormanno, Laino Borgo e Laino Castello in provincia di Cosenza, e Rotonda in provincia di Potenza, sono i comuni più colpiti al momento. La forte scossa tellurica e stata avvertita in tutto il sud Italia. Nessun danno e stato segnalato al momento in Basilicata. In Calabria, invece, la situazione più critica e quella di Mormanno nell'alto cosentino. Negli ultimi due anni nella zona si sono verificati più di 2.200 eventi sismici. Il capo della Protezione civile Gabrielli si è recato sul posto per verificare la situazione di persona.


Via: TMNews

Ministro Cancellieri riceverà prete coraggio sgridato dal prefetto - video

Il parroco anticamorra duramente sgridato dal prefetto di Napoli sarà ricevuto oggi dal ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri: la sua vicenda ha sollevato l'indignazione della rete dopo un video pubblicato sul web. Il fatto vede come protagonisti il prefetto di Napoli Andrea De Martino e don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli), impegnato sul fronte anti roghi tossici e nella lotta contro la camorra. Nel corso di una riunione, qualche settimana fa in Prefettura, alla presenza dei sindaci della cosiddetta "terra dei fuochi", il parroco si rivolge al prefetto di Caserta Carmela Pagano chiamandola "signora", scatenando l'ira di De Martino che lo invita bruscamente a chiamarla "signora prefetto". Una "mortificazione", quel rimprovero che, però, si è trasformata, dice don Maurizio, in qualcosa di buono perché ha richiamato "l'attenzione su quello che accade a Caivano, nelle nostre campagne che stanno bruciando anche adesso". A don Patriciello il prefetto ha risposto dando quella che definisce "la giusta connotazione dei fatti". Parroco e prefetto - che hanno fatto pace - si erano già incontrati, la scorsa settimana, al funerale di Pasquale Romano, il ragazzo ucciso perché scambiato per un malavitoso.


Fonte: Tg1 Rai
Via: La Stampa

Foto da video: Ultimo Utopico

Sisma 5.0 Richter nel Pollino, scossa accompagnata da fortissimo boato

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 è stata registrata all'1.05 nell'area del Cosentino. L'epicentro, secondo quanto riferito dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è stato localizzato tra i comuni di Mormanno e Laino Castello, a una profondità di 6,3 chilometri. Il sisma è stato seguito da almeno altre quattro scosse di assestamento, la più forte con magnitudo 3.3. La scossa è stata registrata nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le province di Potenza e Cosenza. Alla prima scossa sono seguite già quattro repliche, di magnitudo rispettivamente 2.7, 3.3, 2.1 e 2.5 (l'ultima all'1.35). La scossa è stata avvertita anche a Napoli e Taranto. Decine le chiamate ai vigili del fuoco e forze dell'ordine. La forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.0 Richter, che ha colpito la zona del Pollino, è stata seguita da un fortissimo boato che si è udito fino a circa 50-60 km di distanza, secondo quanto riportato da diversi testimoni. Il boato sarebbe da attribuire alla rottura della faglia che ha prodotto l’intensa scossa tellurica. Dai primi accertamenti della protezione civile calabrese non vengono segnalate vittime o feriti, ma solo tanta paura fra la gente scesa in strada per lo spavento.

Fonte: TG Com
Via: Meteo Web
Foto: Ingv

Afghanistan: morto alpino italiano, cordoglio da maggiori autorità Stato

Aveva da poco compiuto 24 anni il caporale Tiziano Chierotti, uno dei quattro militari rimasti feriti nello scontro a fuoco di ieri a Bakwa in Afghanistan. Nato il 7 ottobre 1988 a Sanremo, il caporale Chierotti era effettivo dal 2008 al 2° reggimento alpini di Cuneo, inquadrato nella brigata alpina Taurinense. La procura di Roma ha aperto un fascicolo sulla sua morte, ipotizzando il reato di attentato a fini di terrorismo. "Era un ragazzo generoso e coraggioso e tale si è dimostrato fino all'ultimo momento", ha commentato in una nota il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola. "Il presidente Monti auspica che tutto il mondo politico e istituzionale si raccolga intorno alle Forze Armate italiane - si legge in una nota di Palazzo Chigi -, confermando il pieno sostegno al loro impegno nelle aree di crisi e in particolare all'opera encomiabile che prestano al servizio del nostro Paese nella cruciale fase di transizione istituzionale, stabilizzazione e pacificazione in Afghanistan". In un messaggio alla famiglia il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano si è voluto "far interprete del profondo cordoglio del Paese di fronte al tragico evento, i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore".

Via: Adnkronos
Foto: Facebook

giovedì 25 ottobre 2012

Afghanistan/ attacco a convoglio italiano: feriti quattro soldati, uno grave

Quattro militari italiani sono rimasti feriti (uno dei quali con ferite più gravi) e un soldato afghano è rimasto ucciso nel corso di uno scontro a fuoco avvenuto oggi alle 13.40 locali nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah (a sud di Herat), nel corso di un'operazione congiunta della Task Force South East con unità del 207° Corpo dell'esercito afgano. Secondo le prime ricostruzioni, riferisce lo Stato Maggiore della Difesa, i militari italiani coinvolti erano impegnati in una attività di pattuglia nell'abitato del villaggio di Siav - a circa 20 km a ovest della base operativa avanzata Lavaredo di Bakwa, dove è basata la Task Force South East costituita dal 2° reggimento alpini - quando sono stati attaccati con armi da fuoco da un gruppo di insorti. Immediata la reazione della pattuglia che ha subito messo in sicurezza l'abitato di Siav per poi prestare soccorso ai feriti, i quali dopo meno di trenta minuti sono stati evacuati in elicottero presso l'ospedale da campo di Farah, dove sono attualmente ricoverati. Secondo quanto apprende l'AGI da fonte qualificate, i feriti non sarebbero in pericolo di morte, anche se uno versa in gravi condizioni. Le sue condizioni sono sotto costante osservazione. I familiari di tutti i militari rimasti coinvolti sono stati avvertiti, hanno riferito le fonti.

Fonte: Stato Maggiore Difesa
Via: AGI
Foto archivio

Napoli/ extracomunitari assaltano la Questura: feriti 12 agenti, 5 arresti

Trenta nordafricani ha assaltato nella tarda mattinata l'ufficio immigrazione della Questura di Napoli situato in via Galileo Ferraris. Gli extracomunitari avevano ricevuto poco prima il no della Prefettura alla loro richiesta di rifugiati politici. Il gruppo ha fatto irruzione nell'ufficio immigrazione e ha aggredito tutti i poliziotti presenti. I nordafricani hanno anche danneggiato un'auto della polizia parcheggiata davanti all'ufficio.  Dodici gli agenti contusi che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari dell'ospedale Loreto Mare. Anche tra i cittadini nordafricani ci sarebbero delle persone che hanno riportato ferite lievi. Per ora la polizia ha fermato cinque extracomunitari e sta valutando la loro posizione. Gli extracomunitari sono accusati di interruzione di pubblico servizio, invasione di edificio aggravata, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato. E' probabile che gli immigrati abbiano premeditato l'assalto allo scopo di essere arrestati e avere quindi la possibilità di non lasciare l'Italia. Gli extracomunitari fanno parte di un gruppo di 1.200 persone alloggiato in strutture ricettive, in attesa dell’esito di un ricorso presentato dopo un primo rifiuto della commissione territoriale alla concessione dello status di rifugiato.

Fonte: Adnkronos
Via: TM News
Foto archivio

Torino: i Nac dei Carabinieri al Salone Internazionale del Gusto - video

In occasione del Salone Internazionale del Gusto previsto a Torino dal 25 al 29 ottobre 2012, i Nac, Nuclei Antifrodi dei Carabinieri saranno presenti con un proprio stand espositivo nell'area dedicata al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Nel corso della

Palermo, sequestrate circa 18 tonnellate di detersivo e colla contraffatte

La Guardia di Finanza di Palermo ha scoperto e sequestrato un ingente carico di detersivi e colla contraffatti. Durante un servizio di controllo economico del territorio nel quartiere Brancaccio, una pattuglia del Nucleo di polizia tributaria di Palermo ha notato un gruppo di persone intente a scaricare da un tir numerosissimi bancali di merce (poi quantificati in 30) che veniva riposta in un magazzino fatiscente senza alcuna insegna commerciale. Dai controlli effettuati è emerso che il luogo in cui stavano avvenendo le operazioni di scarico era diverso da quello di destinazione della merce indicato nei documenti.  Da ulteriori e mirati approfondimenti si è scoperto che tanto il detersivo, quanto la colla, così come le relative confezioni ed i marchi apposti su di queste, erano tutti contraffatti. I fustini di detersivo e le confezioni di colla, ammontanti rispettivamente a 8.352 e a 4.800, per un peso di circa 18 tonnellate e che se collocati sul mercato avrebbero fruttato ai responsabili  intorno ai 150 mila euro, sono stati sequestrati, così come l'autoarticolato utilizzato per il trasporto; l'autista, palermitano, è stato denunciato a piede libero mentre il destinatario della merce, anch'egli palermitano, è stato arrestato in flagranza di reato per ricettazione e traffico di prodotti contraffatti.

Foto dal Web

Viterbo: sgominato riciclaggio internazionale di automobili, 16 arresti

La Polizia Stradale di Viterbo ha smantellato una pericolosa organizzazione criminale composta da cittadini italiani, rumeni e bulgari, tutti responsabili del reato di associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita ed al riciclaggio internazionale di veicoli. L'indagine, durata più di un anno, si è conclusa con l'esecuzione di 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 11 indagati. La polizia ha rintracciato 25 autovetture, per un valore commerciale complessivo di circa un milione di euro. Ad essere prese di mira, quasi sempre, vetture di grossa cilindrata, regolarmente noleggiate in Italia ed in altri Stati dell'Unione Europea (Spagna, Olanda e Francia). In qualche caso ad essere riciclati sono stati veicoli provento di furto. All'indagine hanno contribuito anche l'Interpol e per l'arresto di alcuni componenti della banda, le Polizie di Romania, Bulgaria e Germania. Fondamentale è risultata anche la collaborazione delle Polizie Stradali di Roma, Napoli, Cosenza, Isernia, L'Aquila ed Agrigento. A noleggiare le auto provvedevano dei corrieri che andavano presso le filiali delle più note società di autonoleggio per stipulare regolari contratti con cui entrare in possesso di autovetture di gamma medio-alta.

Via: ASCA
Foto dal web

Marò, la Ferrari correrà in India con la bandiera della Marina Militare

La Ferrari correrà con la bandiera della Marina Militare Italiana sulle monoposto di Fernando Alonso e Felipe Massa che, questo fine settimana, disputeranno il Gran Premio dell'India di Formula Uno. "La Ferrari, in questo modo, vuole rendere omaggio a una delle migliori eccellenze del nostro Paese - recita il comunicato della scuderia di Maranello -  auspicando anche che le autorità indiane e italiane trovino presto una soluzione per la vicenda che vede coinvolti i due militari della Marina Italiana". La scuderia di Maranello ha così deciso di aderire all'iniziativa lanciata nei giorni scorsi da Il Giornale dei Berlusconi. Compiaciuto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi che in un tweet fa le "congratulazioni a Ferrari per l'esposizione del simbolo della Marina Militare nel GP d'India. Testimonia - scrive Terzi - il sostegno di tutto il Paese ai nostri marò". Soddisfatto ''per la decisione della Ferrari di correre con il jack della Marina" anche il capitano di vascello Enrico Pacioni, capo ufficio Pubblica informazione della Marina militare. "Un segno di speranza - sottolinea Pacioni - anche perché la 'rossa' rappresenta l'Italia nel mondo''. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono liberi su cauzione, in attesa di un processo che è stato rinviato.




Fonte: Adnkronos
Via: Ferrari
Foto: Ferrari.com

mercoledì 24 ottobre 2012

Perugia: duplice omicidio in villa, rientrati in Italia gli albanesi arrestati

Sono arrivati nelle scorse ore all'aeroporto di Fiumicino i due albanesi arrestati in Albania per il duplice omicidio di Sergio Scoscia e Maria Raffaelli, avvenuto a Cenerente (Perugia), nella notte tra il 5 e il 6 aprile scorso. Artan Gioka e Ndrec Laska, 24 e 28 anni, sono arrivati scortati da personale del Servizio cooperazione internazionale della Direzione centrale della polizia criminale, presso l'aeroporto di Roma Fiumicino. Lì li hanno attesi gli investigatori della squadra mobile di Perugia guidata da Marco Chiacchiera, e dalla polizia Penitenziaria che li ha trasferiti in carcere. I due sono finiti in manette in Albania dopo che il 7 aprile scorso, erano fuggiti in fretta dall'Italia per non essere catturati. Nel giugno scorso, al termine di una complicata indagine portata a termine dalla squadra mobile di Perugia con il determinante contributo dello Sco di Roma e del locale compartimento della Polizia Postale, i due erano stati arrestati in Albania. Nel corso della stessa indagine, gli investigatori della squadra mobile di Perugia e del Servizio centrale operativo hanno arrestato a Roma Alfons Gjergji di 27 anni. A carico dei tre albanesi pendono le accuse di duplice omicidio e di associazione per delinquere finalizzata ai furti e alle rapine.

Via: Libero Quotidiano

Influenza, ministero Salute e Aifa vietano utilizzo dei vaccini Novartis

Il ministero della Salute e l'Aifa hanno disposto il divieto immediato a scopo cautelativo, e in attesa di ulteriori indagini, dell'utilizzo dei seguenti vaccini antinfluenzali: Agrippal; Influpozzi sub unità; Influpozzi adiuvato; Fluad. Si tratta di oltre 487 mila le dosi di vaccino

Carmela: folla ai funerali, medaglia al valor civile per atto eroico - video

Un lunghissimo applauso ha accolto l'uscita dalla chiesa di Sant'Ernesto della bara di Carmela Petrucci, la studentessa di 17 anni uccisa venerdì scorso a Palermo dall'ex fidanzato della sorella. Ad officiare la funzione è stato il cardinale di Palermo, Paolo Romeo, che ha rivolto un pensiero ai genitori e alla sorella della giovane, invitandoli a non cedere all'odio e al rancore. I ragazzi del liceo classico Umberto hanno letto un pensiero dedicato alla loro sfortunata compagna di classe. Anche i genitori, nonostante il dolore, hanno voluto ricordare la figlia uccisa e stringersi attorno alla sorella, Lucia, sopravvissuta alla furia omicida di Samuele Caruso. Un cuscino di fiori è stato inviato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che conferirà alla memoria di Carmela una medaglia d'oro al valor civile. Ad annunciarlo a Palermo è stato il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri. "E' morta per difendere la sorella - ha detto il ministro - non è una vittima di mafia ma riceverà alla memoria la medaglia d'oro per il suo atto eroico". I magistrati, intanto, continuano a indagare sul delitto e il tentato omicidio di Lucia. Si stanno vagliando la posizione di tre persone che, secondo la Squadra mobile, avrebbero aiutato Samuele Caruso.




Fonte: TM News
Via: Adnkronos

martedì 23 ottobre 2012

Maxi operazione contro 'ndrangheta in Piemonte e Calabria, 22 arresti

Operazione contro la 'ndrangheta tra il Piemonte e la Calabria: i carabinieri hanno effettuato 22 ordinanze di custodia cautelare, su ordine del gip di Torino. Le accuse vanno da associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi, estorsione, ricettazione e altro. Ad alcuni degli arrestati sono stati sequestrati beni mobili e immobili. L'operazione, denominata "Colpo di coda", è scattata dopo il recente ferimento di 4 pregiudicati a Chivasso e ha portato anche a 40 perquisizioni. Secondo il gip Giuseppe Salerno, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare su richiesta del pool antimafia guidato dal procuratore aggiunto Sandro Ausiello, vi sarebbero rapporti tra una locale cellula della 'ndrangheta e il mondo politico della zona. Non è la prima volta che il Piemonte si ritrova protagonista di indagini di questo tipo. Lo scorso anno 146 persone finirono in manette per concorso in associazione mafiosa e le amministrazioni comunali di Leini e Rivarolo Canavese furono sciolte per infiltrazioni mafiose. Il processo di I grado si concluse, per chi scelse il rito abbreviato, con 58 condanne e 14 assoluzioni. Le restanti 75 persone saranno giudicate con rito ordinario.

Via: TG Com

Mafia/ maxi blitz a Palermo: 41 arresti, pizzo su una fiction tv - video

Operazione antimafia a Palermo condotta dalla Polizia che ha eseguito 41 arresti. L'indagine è stata coordinata dal Procuratore aggiunto Antonio Ingroia e dai pm Lia Sava, Gianluca De Leo e Francesco Del Bene. Le intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito agli investigatori di ricostruire i vertici e l'intero organigramma delle tre famiglie mafiose del mandamento della Noce, quella omonima e quelle di Altarello e di Cruillas-Malaspina. Sono stati anche identificati gli esattori del pizzo che i clan imponevano a imprenditori e commercianti. Alcune delle vittime hanno denunciato le estorsioni collaborando con gli investigatori. Cosa nostra aveva inoltre messo le mani sulla fiction televisiva Il segreto dell'acqua con Riccardo Scamarcio tra i protagonisti. In particolare, i boss mafiosi del mandamento della Noce sarebbero riusciti a imporre alcune assunzioni sul set della produzione di Magnolia fiction a Palermo per girare alcune scene, ma i responsabili della produzione hanno denunciato l'estorsione alla Squadra mobile. Agli arrestati vengono vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, estorsione, traffico di stupefacenti, interposizione fittizia, possesso e uso di armi da fuoco.


Via: Adnkronos
Foto da video: AGI

Pisa/ mangiano funghi velenosi per cena: morti madre, padre e figlia

E' morta anche Luisa Trombetta, 59 anni, madre di Simonetta e moglie di Lino Di Ruscio, 65: salgono così a tre i morti per intossicazione da funghi, dopo la cena, a casa dei genitori di Simonetta, di mercoledì scorso a Cascina (Pisa). Tutto è accaduto per una battuta di funghi finita in tragedia. Da una prima ricostruzione, era stata Simonetta a raccogliere i funghi, durante una passeggiata in un boschetto vicino a casa. Al suo cesto aveva aggiunto, senza avvedersene, delle amanite, che poi sono stati fritti, a cena, a casa dei suoi genitori. Già in serata tutti avevano accusato forti dolori all'addome e conati di vomito. Solo giovedì mattina, la decisione di andare al Pronto Soccorso. Immediato il ricovero per sintomi da avvelenamento. L'unica speranza di salvare la donna, e i suoi genitori, passa per il trapianto di fegato. Il primo organo arriva domenica, un'ora dopo il decesso di Simonetta. L'altra notte, l'intervento su suo padre, ma è stato tardi anche per lui. Adesso non ce l'ha fatta neanche la madre di Simonetta che fino a ieri lottava tra la vita e la morte. Due figlioletti, invece, sono salvi: il più grande, di 12 anni, aveva mangiato una modesta quantità di funghi, il più piccolo, di 7, invece, non ne aveva mangiati affatto.

Fonte: TM News
Via: ASCA
Foto: Wikipedia
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