martedì 31 dicembre 2013

Duemila false Hogan donate ad alluvionati sardi dalla Finanza - video

Un capodanno di solidarietà per gli alluvionati della Sardegna che, dopo aver perso tutto a causa delle inondazioni del novembre scorso, grazie alla Guardia di Finanza, avranno nuove scarpe per affrontare i rigori dell'inverno. Duemila paia di scarpe "Hogan" contraffatte, infatti, sequestrate nel corso di una indagine dalle Fiamme Gialle di Fiumicino in un capannone di Maddaloni, in provincia di Caserta, anziché essere inviate alla distruzione come dovrebbero, saranno distribuite a persone bisognose .Le duemila paia di "Hogan", oggetto della donazione, rappresentavano l'articolo più costoso, meglio realizzato e maggiormente ricercato di una partita di 57mila paia di scarpe di false griffe, del valore complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro. Dovevano essere distrutte ma accogliendo la richiesta dei finanzieri, i magistrati hanno concesso che le calzature, dopo la rimozione del finto marchio, potessero essere devolute agli alluvionati. Due veicoli militari, con a bordo il carico, sono quindi partiti dal porto di Civitavecchia per sbarcare a Olbia, dove le scarpe sono state consegnate a un delegato del Comune che poi ha provveduto alla distribuzione. Non è la prima volta in Italia che merci confiscate vengono regalate alla Caritas, alla Croce Rossa o ad altre associazioni di beneficenza. Il mese scorso, ad Adria, sono state affidati a un gruppo di volontariato 2.500 capi di abbigliamento abilmente contraffatti.


Fonte: TMNews
Via: La Repubblica
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Napolitano, messaggio di fine anno: 2013 tra anni più pesanti - video

"A tutti gli italiani - e rivolgendo un particolare pensiero a quanti vivono con ansia queste ore per le recenti scosse di terremoto - giunga il mio affettuoso augurio. L'anno che sta per terminare è stato tra i più pesanti e inquieti che l'Italia ha vissuto da quando è diventata Repubblica". Così il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel tradizionale messaggio di fine anno agli italiani. "Tra i più pesanti sul piano sociale - prosegue Napolitano -, tra i più inquieti sul piano politico e istituzionale. L'anno che sta per iniziare può e deve essere diverso e migliore, per il paese e specialmente per quanti hanno sofferto duramente le conseguenze della crisi. Una crisi dalla quale in Europa si comincia a uscire e più decisamente si potrà uscire se si porterà fino in fondo un'azione comune per il rilancio della crescita economica e dell'occupazione". "Questa sera - aggiunge Napolitano - non tornerò su analisi e considerazioni generali che ho prospettato più volte. Non passerò dunque in rassegna i tanti problemi da affrontare. Cercherò, invece, di mettere innanzitutto in evidenza le preoccupazioni e i sentimenti che ho colto in alcune delle molte lettere indirizzatemi ancora di recente da persone che parlando dei loro casi hanno gettato luce su realtà diffuse oggi nella nostra società. Vincenzo, che mi scrive da un piccolo centro industriale delle Marche, ha ormai 61 anni (...)". 


Via: Quirinale
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Schumacher operato ancora: migliora un pò, video dei primi soccorsi

Michael Schumacher ha subito un nuovo intervento chirurgico alla testa e le sue condizioni sono lievemente migliorate ma non è fuori pericolo. Lo hanno riferito i medici che lo hanno in cura all'ospedale di Grenoble, dopo un incidente di sci che ha fatto precipitare il campione di Formula 1 in coma. Il nuovo intervento a cui è stato sottoposto Schumacher, grazie al miglioramento delle condizioni verificato ieri dai medici, è servito ad alleggerire la pressione di un ematoma intracraniale ed "è andato bene" ma "non si può dire che sia fuori pericolo". Lo hanno precisato i medici che lo hanno in cura. "Resta sempre in intensità terapeutica di rianimazione, alta", hanno precisato i medici, "è ancora in stato di ipotermia ed è mantenuto in coma artificiale". Proprio ieri le condizioni di Schumacher erano state considerate gravissime. Intanto, emergono nuovi particolari sulla dinamica dell'incidente. Secondo quanto scrive The Times, il campione di Formula uno stava sciando in un tratto di neve fresca tra due piste battute tra i 60 e i 100 chilometri orari. Una velocità che spiegherebbe come il casco che Schumacher indossava si sia spaccato nell'impatto. E la tv francese Bfm ha mostrato le prime immagini dal luogo dell'incidente occorso a Michael Schumacher sulle nevi di Meribel. Nelle riprese amatoriali si vede l'elicottero del soccorso che prende il volo con il tedesco a bordo e la zona della pista, coperta da neve fresca, ma anche con diverse rocce seminascoste.




Fonte: TMNews
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Botti di fine anno: più sicuri con i consigli della Polizia di Stato - video

Manca poco a capodanno e già si contano decine di feriti per utilizzo improprio di petardi e fuochi artificiali, sia legali ma soprattutto di quelli proibiti. In questa materia la Polizia di Stato è da sempre in prima linea sul fronte della prevenzione. All'interno del sito della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it) si possono trovare infatti alcune pagine di approfondimento in cui si parla di fuochi legali e illegali, con molti consigli utili. Sul canale Youtube (youtube.com/user/poliziadistato) ci sono inoltre alcuni video con i suggerimenti degli esperti. In particolare il dirigente della polizia amministrativa della questura di Roma, Edoardo Calabria, ci parla dell'azione di contrasto alla vendita illegale dei fuochi d'artificio. Gli artificieri della Polizia di Stato ci spiegano quali sono le accortezze da usare nel maneggiare i fuochi artificiali. Infine Giovanna Vitelli, medico capo della Direzione centrale di sanità, parla delle principali lesioni derivanti da fuochi artificiali e petardi. Proprio la cronaca di questi giorni ci fa capire cosa può accadere quando non si presta la dovuta attenzione nell'utilizzo degli artifizi pirotecnici, con il triste bilancio degli incidenti che si incrementa di ora in ora. In alcuni casi si tratta di botti di tipo legale ma, più spesso, sono fuochi proibiti venduti in modo illegale. Non passa giorno senza che le forze dell'ordine sequestrino tonnellate di fuochi illegali.




Via: Polizia di Stato
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Bus esploso a Volgograd: 15 morti, analogie fra due attentati - video

Ci sono anche tre bambini tra le persone ferite nell'attentato perpetrato su un filobus di Volgograd, nel sudovest della Russia. Un bimbo di circa 6 mesi è in coma e ha diverse ferite al cranio, secondo il ministero della sanità russo, le condizioni del neonato sono

Schumacher/ medici: molto grave, impossibile fare previsioni - video

Volti tesi tra i medici, mentre cresce l'ansia sulle condizioni di Michael Schumacher, giunto domenica in elicottero all'ospedale di Grenoble in coma dopo una caduta sugli sci sulle nevi francesi di Meribel. "Al momento non è possibile pronunciarsi sul futuro e sulla possibilità di sopravvivenza di Michael Schumacher perchè le sue condizioni sono molto gravi". Ha detto il dottor Jean Francois Payen che fa parte dell'equipe di medici dell'ospedale di Grenoble. L'ex pilota è stato sottoposto a un solo intervento chirurgico dal momento del suo arrivo nella struttura. "L'abbiamo operato d'urgenza e abbiamo ridotto l'edema cerebrale, la situazione è stabile ma resta critica. Soffre di lesioni diffuse e gravi" - ha aggiunto il dottor Stephan Chabardes. "La violenza dell'impatto è stata tale che senza casco non sarebbe arrivato vivo in ospedale. E' troppo presto per fare una prognosi ed in questo stato non sono previsti altri interventi chirurgici" ha concluso il dottor Payen. Schumi, che il prossimo 3 gennaio compirà 45 anni, è in coma farmacologico artificiale per limitare gli stimoli al cervello. Il mondo dello sport e non solo si è stretto attorno alla famiglia del 7 volte campione del mondo. La procura di Albertville ha intanto aperto un'inchiesta per chiarire circostanze e cause dell'incidente: gli accertamenti degli uomini della Gendarmerie di Bourg Saint Maurice dureranno diversi giorni. 


Fonte: TMNews
Via: AGI
Immagini: AFP

lunedì 30 dicembre 2013

Camorra: arrestato Angelo Marino, tra latitanti più pericolosi - video

Gli agenti della Sezione "Catturandi" della Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno arrestato alle prime luci dell'alba Angelo Marino, classe '72, reggente del clan Marino, latitante dal luglio scorso perchè destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere di stampo camorristico e duplice omicidio. Marino è stato sorpreso dalla polizia alle 5,30 di questa mattina in una villetta di Castelvolturno (Ce) con moglie e figli, con cui stava trascorrendo le festività natalizie. L'uomo, inserito nella lista dei latitanti più pericolosi, al momento dell'arresto si è arreso senza opporre resistenza. "È un'operazione importante che rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, rendendo più sicuro il nostro territorio". Sono le dichiarazioni del vice premier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che oggi al Viminale ha incontrato il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, per complimentarsi dell'arresto. L'uomo conduceva una vita agiata beneficiando di connivenze e complicità dei clan e dopo la morte del cugino, Gaetano Marino, assassinato sul lungomare di Terracina lo scorso anno, aveva preso a pieno titolo il ruolo di reggente del gruppo camorristico Marino, operante nella zona di Secondigliano. Marino era ricercato anche per episodi legati alla prima faida di Scampia. L'arresto èstato effettuato dagli uomini della Squadra mobile di Napoli e da quelli dello Sco.


Fonte: AGI
Foto archivio

Caserta, scoperta una casa di riposo-lager: arrestate cinque persone

Una Casa di riposo con alcuni anziani maltrattati è stata scoperta dai Nas di Napoli che hanno anche proceduto a cinque arresti. D'intesa con la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (CE), nella notte del 29 dicembre 2013, i militari dei Nas hanno eseguito un'ispezione all'interno di una struttura di Castel Volturno, per verificare le condizioni di alloggiamento degli ospiti, il trattamento a cui erano sottoposti e la rispondenza dell'attività ricettiva ai requisiti previsti dalle leggi in materia. Al momento dell'accesso, i militari del Nas si sono trovati davanti ad un contesto di evidente degrado in cui 26 persone, di età variabile tra i 45 e gli 85 anni, alcuni dei quali con problemi psichici, erano alloggiati con modalità non conformi alla vigente normativa, nonostante gli stessi o i loro familiari versassero alla struttura una retta di circa 700 euro mensili. Sei di loro sono stati trovati dai militari intervenuti, di fatto abbandonati a sè stessi e non assistiti. Gli stessi anziani venivano anche lasciati dormire su brande in ambienti senza riscaldamento, con le porte divisorie mancanti o danneggiate. I Carabinieri del Nas hanno pertanto arrestato in flagranza di reato con l'accusa di sequestro di persona, maltrattamenti e abbandono di persone incapaci, il rappresentante legale della struttura residenziale, il titolare di fatto, il portiere dell'immobile, un'operatrice socio-assistenziale e un'inserviente che in quel momento si trovavano presso la casa di riposo. L'intera struttura è stata sequestrata a causa delle gravi carenze igienicosanitarie riscontrate e affidata in custodia al Comune di Castel Volturno.

Fonte: ASCA
Foto archivio

Pietracamela, fatto brillare un pericolante ammasso roccioso - video

I vigili del fuoco di Teramo hanno effettuato operazioni di logistica, vigilanza e supporto durante il brillamento di un ammasso roccioso in località Capo le Vene di Pietracamela, nota località turistica ai piedi del Gran Sasso. Circa 50 le micro-cariche per un totale di circa 200 Kg di esplosivo. Nessun incidente o danno a persone e cose. Le operazioni, pianificate dalla Prefettura di Teramo, hanno visto la partecipazione, oltre che dei vigili del fuoco, delle Forze dell'Ordine, del 118 e CNAS. Alle 13.30 di sabato 20 dicembre, i botti sono stati anticipati dai segnali acustici e dalle sirene che hanno allertato la popolazione. In totale a disgregarsi sono stati circa 1000 mc di  roccia. Le operazioni propedeutiche al disgaggio (trasporto materiale esplodente, evacuazione, posizionamento sismografi e caricamento mine), favorite da condizioni meteo ottimali,  si sono svolte in una Pietracamela deserta e blindata da un dispositivo di sicurezza composto da una cinquantina di uomini tra forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, 118 e Croce Rossa Italiana, che hanno istituito un Posto di Comando ed una postazione medica avanzati, a ridosso della "zona rossa". Il Prefetto Valter Crudo si è complimentato per l'organizzazione e per il buon esito delle operazioni. Effettuate le verifiche tecniche da parte degli operatori dell'impresa incaricata e dei Vigili del Fuoco.


Fonte: Prima da Noi
Via: Vigili del Fuoco
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Etna saluta il 2013 con nuova spettacolare eruzione notturna - video

Fine d'anno col botto sull'Etna. Il grande vulcano siciliano non poteva che chiudere il 2013 con un'altra delle sue spettacolari eruzioni. La lava fuoriuscita da due crateri vicini ha incendiato il versante sud Est con altissime fontane di lava e forti boati. La colata lavica si è poi diretta verso la desertica Valle del Bove. Il gigante buono, il vulcano più grande d'Europa, si congeda dal 2013 e saluta l'arrivo del nuovo anno con uno spettacolo di luce e fuoco. Durante la notte e la mattinata del 30 Dicembre 2013 - spiega l'Ingv di Catania in una nota - è continuata l'attività stromboliana ed effusiva al Nuovo Cratere di Sud-Est dell'Etna, senza mai raggiungere una fase di fontane di lava sostenute. Tale attività esplosiva ha generato una densa nube eruttiva con modeste quantità di cenere. Nel primo mattino del 30 dicembre, l'attività eruttiva ha mostrato una leggera diminuzione, accompagnata da un decremento dell'ampiezza del tremore vulcanico, seguito da una stabilizzazione sia dell'intensità dell'attività eruttiva che dell'ampiezza del tremore. Nella tarda mattinata è aumentata la quantità di cenere nella nube eruttiva. In merito all'attività stromboliana del vulcano Etna, la Sac informa che l'unità di crisi, riunitasi stamattina alle ore 05.30, ha deciso la chiusura dei settori n. 1 e 2 dello spazio aereo della Sicilia Orientale. I settori n. 3 e 4 sono invece aperti. Lo scalo di Fontanarossa è pienamente operativo.


Fonti: TMNews | INGV
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Francia: Schumacher contro una roccia, in condizioni critiche - video

Si sono aggravate le condizioni di Michael Schumacher. L'ex campione di Formula 1, rimasto vittima di un incidente mentre sciava nella località francese di Meribel, in Alta Savoia ha un'emoraggia cerebrale. "Michael Schumacher è in condizioni critiche dopo l'incidente occorsogli mentre sciava". Questa la nota diffusa dall'ospedale in cui il pluricampione del mondo di F1 è attualmente ricoverato a Grenoble. Michael Schumacher rimane in "condizioni critiche", "e al suo arrivo qui soffriva di un trauma cranico grave, con annesso coma, per il quale si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico". E' quanto scritto nel comunicato diffuso in serata dal centro ospedaliero universitario di Grenoble. La dinamica dell'incidente, avvenuto intorno alle 11 di domenica mattina, ancora non è chiara del tutto. Schumacher, secondo le prime ricostruzioni, stava sciando fuori pista in compagnia del figlio 14enne e di altre persone, ma è caduto sbattendo la testa su una roccia.  Indossava il casco ed era cosciente. In suo aiuto sono giunti due agenti del soccorso piste che hanno richiesto l'elicottero per portarlo nel vicino ospedale di Moutiers, da cui è stato poi spostato in quello più attrezzato di Grenoble. Lì, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per arrestare l'emorragia. E' stata aperta un'inchiesta dalla polizia del luogo sulle circostanze dell'incidente. 



Fonte: Sky Sport
Via: AGI

domenica 29 dicembre 2013

Terremoto, forte scossa magnitudo 4.9 in Campania e Molise - video

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.9 è stata registrata tra le province di Caserta e Benevento. La scossa, rileva l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stata registrata alle 18.08 a una profondità di 10,5 km. Un'altra scossa di magnitudo 2.7 è stata

Antartide: nave russa bloccata nel ghiaccio, pack si frantuma - video

Il pack "si sta rompendo". Lo strato di ghiaccio intorno alla Akademik Shokalskiy si sta aprendo da solo. L'avventura della nave russa da giorni intrappolata tra i ghiacci dell'Antartide, continua a riservare colpi di scena, mentre è atteso per oggi l'arrivo dei soccorsi. Chris Turney, capo della spedizione ha postato un video su Twitter. Nelle immagini lui, barba ghiacciata e sorriso ottimista, insieme ad un suo compagno di viaggio indica le grandi crepe nel ghiaccio intorno alla nave. La loro prigione di ghiaccio si sta sciogliendo, mentre l'Aurora Australis, la nave di soccorso attesa oggi nel tardo pomeriggio, sta procedendo a tappe forzate per raggiungerli. La rompighiaccio cinese Snow Dragon, arrivata a 6 miglia e mezzo dalla nave, ieri notte era stata costretta a tornare indietro. La Akademik Shokalskiy, con 74 persone a bordo, tra scienziati e turisti, è da martedì scorso intrappolata da una spessa coltre di ghiaccio a circa 1.500 miglia nautiche (2.700 Km) da Hobart, la capitale dello Stato australiano della Tasmania e a un centinaio di miglia dalla base francese Dumont D'Urville. La nave russa, che è ben fornita di cibo, aveva lasciato la Nuova Zelanda il 28 novembre con l'obiettivo di ripercorrere la rotta percorsa dall'esploratore Douglas Mawson nel secolo scorso. Sebbene intrappolati, gli scienziati stanno continuando i loro esperimenti: controllano salinità e temperatura delle acque sottostanti.




Fonte: ANSA
Via: AGI
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Volgograd: donna si fa esplodere in stazione, almeno 15 morti - video

Sono almeno 15 le persone uccise in un'esplosione avvenuta all'ingresso della stazione di Volgograd, nel sud della Russia. Lo ha reso noto il portavoce della Commissione inquirente, Vladimir Markin, confermando che si è trattato di un attentato

Rifiuti a Palermo, accordo Rap e sindacati: ritorna città pulita - video

Dopo settimane di muro contro muro, è stato raggiunto a Palermo l'accordo tra i vertici della Rap, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nel capoluogo siciliano, e i sindacati. Chiusa la fallimentare esperienza dell'Amia, alla nuova azienda comunale servivano 14 milioni di euro per andare in pareggio tra le entrate della Tares, e i nuovi costi dei servizi di raccolta dei rifiuti. L'accordo, raggiunto dopo molte difficoltà che hanno portato allo stato d'agitazione dei netturbini e al rallentamento delle operazioni di pulizia delle strade, ha comportato un sacrificio importante da parte dei lavoratori, costretti ad accettare una riduzione dello stipendio, il congelamento contrattuale per il 2014, nonché una riorganizzazione del piano aziendale, con prepensionamenti e alcuni trasferimenti all'Amap, la società di gestione dell'acqua pubblica a Palermo. Leoluca Orlando sindaco di Palermo: "Desidero esprimere apprezzamento per questa intesa che approviamo e che noi terremo sotto severo monitoraggio perchè Palermo abbia quei livelli di pulizia essenziali per una città". Il Comune, da parte sua, ha stanziato 5 milioni di euro da destinare ai servizi di derattizzazione e disinfestazione, mentre la Rap rileverà i beni mobili che furono di Amia. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Rap, Sergio Marino, che considera l'accordo un passo fondamentale per arrivare a un'azienda sana capace di tenere pulita Palermo.


Fonte: TMNews
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Stamina, nessun miglioramento nei pazienti in cura a Brescia - video

Non c'è nessuna prova di miglioramento dei pazienti trattati a Brescia con il metodo Stamina. E' quanto emerge dalle 36 cartelle cliniche inviate dagli Spedali Civili della città lombarda al comitato istituito dal ministero della Salute. I documenti erano stati trasmessi proprio per

sabato 28 dicembre 2013

Genova, blitz antidroga: sequestro 300 kg hashish e 8 arresti - video

Continua, senza soluzione di continuità, l'attività di contrasto al traffico di stupefacenti da parte della Guardia di Finanza. I militari del gruppo investigazioni criminalità organizzata di Genova hanno concluso un'operazione antidroga, coordinata dalla Direzione investigativa antimafia del capoluogo ligure, che ha consentito di smantellare un'organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Tra gli arrestati un ricercato sul quale pende una condanna definitiva a 30 anni. I Finanzieri del Gico di Genova hanno sequestrato 300 kg di hashish e arrestato otto persone al termine di un'operazione antidroga coordinata dalla Dia che ha consentito di smantellare un'organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. La droga, proveniente dal Nord Africa, era diretta al mercato di Liguria, Toscana ed Emilia Romagna. Le indagini condotte dalla guardia di finanza di Genova hanno permesso di intercettare in più occasioni la spedizione della droga, portando all'arresto di otto persone di nazionalità marocchina e al sequestro di circa 300 chilogrammi di hashish, oltre a numerosi automezzi e autoarticolati utilizzati per occultare i carichi di droga. Tra gli arrestati un pericoloso ricercato a livello internazionale per traffico di stupefacenti sul quale pendeva un a condanna definitiva a trent'anni da scontare in Italia.


Fonte: La Presse
Via: L'Unità
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venerdì 27 dicembre 2013

Scorie tossiche in Lombardia: sotto A4 cromo 1.400 volte oltre limiti

Scorie di cromo in concentrazione 1.400 volte oltre i limiti consentiti dalla legge sono state trovate dall'Arpa di Brescia sotto l'autostrada A4 in territorio di Castegnato, nella parte meridionale della Franciacorta. In particolare la terza corsia

Autobomba esplode a Beirut: morti e feriti, ucciso ex ministro - video

L'ex ministro libanese delle Finanze, Mohammad Shatah, è rimasto ucciso nell'esplosione di un'autobomba a Beirut, nella zona del Four Seasons Hotel, a poche centinaia di metri dalla sede del governo. L'attentato ha provocato almeno otto morti e 70 feriti. Potrebbe essere stato proprio Shattah l'obiettivo principale dell'attentato. Tra le vittime c'è anche un consigliere dell'ex ministro sunnita. Shatah era un esponente del blocco libanese che si oppone agli Hezbollah ed era molto vicino all'ex premier Saad Hariri, figlio ed erede politico di Rafiq Hariri, assassinato in un attacco a Beirut il 14 febbraio del 2005, avvenuto proprio nella stessa zone della recente esplosione. Shattah si stava dirigendo a bordo della sua macchina a una riunione della coalizione "14 marzo", ostile al regime del presidente siriano Bashar al Assad e favorevole all'opposizione. Il 62enne sunnita Shatah, economista, di recente era stato nominato consigliere per le relazioni esterne di Saad Hariri, leader del movimento al-Mustaqbal (Il Futuro). In precedenza era stato consigliere dell'ex premier Fuad Siniora tra il 2005 e il 2008 e di Saad Hariri tra il 2009 e il gennaio 2011. Era stato ambasciatore del Libano negli Usa (1997-2000) e aveva lavorato al Fondo monetario internazionale. Il premier uscente, Najib Mikati, ha immediatamente convocato una riunione dell'Alta Commissione del Soccorso.


Fonte: Adnkronos
Via: AGI
Foto da video: Euronews

Taxi abusivi e valori bollati falsi: 13 arrestati, coinvolti giudici - video

La Polizia ferroviaria di Roma ha arrestato 13 persone e indagate altre 14 per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione, corruzione e altri reati. Eseguite anche 40 perquisizioni con 30 persone denunciate in stato di libertà. Le indagini sono partite in seguito alle violazioni contestate per attività abusive nei servizi pubblici di taxi e noleggio per conducente e i cui contravventori, puntualmente, esibivano una sospensiva del giudice di pace che imponeva il dissequestro del veicolo e la restituzione dei documenti di guida e di circolazione. Durante le indagini gli investigatori sono venuti a conoscenza di un'altra attività illegale che gravitava intorno al Tribunale di Roma. È emerso infatti che al suo interno venivano vendute marche da bollo e contributi unificati, praticamente identici a quelli originali, ma in realtà tutti falsi. Questo filone d'indagine ha portato gli agenti fino a Somma Vesuviana, dove è stata sequestrata una vera e propria stamperia illegale dalla quale, ogni settimana, partiva un corriere per Roma carico di valori bollati contraffatti. All'interno della tipografia i poliziotti hanno trovato rotoli di carta della Zecca, precedentemente trafugati da alcuni corrieri, etichettatrici, inchiostri e solventi utilizzati nella falsificazione dei valori, nonché denaro contante per circa 30 mila euro. Gli arresti effettuati a Napoli sono stati eseguiti in collaborazione con gli agenti della Squadra mobile partenopea.


Via: Adnkronos
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Maltempo in Sicilia fra pioggia, freddo e forti raffiche di vento - video

Archiviato un Natale con cielo sereno e temperature relativamente miti, sulla Sicilia come nel resto d'Italia si è abbattuta una violenta ondata di maltempo. Raffiche di vento fino a cinquanta chilometri orari, pioggia e freddo stanno creando disagi in tutta la regione, complicando anche i collegamenti con le isole minori. Decine gli interventi dei vigili del fuoco a Palermo e in provincia, moltissimi gli alberi sradicati. Uno è finito sulla carreggiata dell'autostrada A19 Palermo-Catania, all'altezza di Bagheria, non causando fortunatamente nessun incidente. Le raffiche di vento hanno danneggiato anche le luminarie natalizie nei comuni di Termini Imerese, Altavilla Milicia e Trabia. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi, Ustica è isolata: sia il traghetto che gli aliscafi sono rimasti ancorati in banchina a causa del mare mosso. Stesso discorso per le Eolie, con gli aliscafi per Stromboli, Ginostra, Panarea, Filicudi e Alicudi, rimasti a Milazzo.  A Palermo il vento ha sparso in molte strade l'immondizia accumulatasi in questi ultimi giorni, indizio, peraltro, di come l'emergenza rifiuti non sia finita nel capoluogo siciliano. La protezione civile regionale ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo, dichiarando lo stato di preallerta, con previsioni di venti forti o di burrasca, possibili mareggiate sulle coste esposte e rovesci su più fronti.


Fonte: TMNews
Via: AGI
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giovedì 26 dicembre 2013

Valanghe: morto uno sciatore francese nel torinese, denunciati in tre

E' morto all'ospedale Molinette di Torino lo snowboarder francese, che era stato colpito dalla valanga caduta questa mattina, in località Les Arnauds, a Bardonecchia, nel torinese. Il ragazzo, 24 anni, era giunto in condizioni gravissime all'ospedale torinese,

Maltempo: violenta mareggiata a Capri, bloccati collegamenti - video

Mare forza 8 in burrasca e onde alte tre metri si infrangono sulla costa: una violenta mareggiata ha investito l'isola di Capri, rimasta isolata a causa del blocco dei collegamenti marittimi. Nel giorno di Santo Stefano il panorama classico di Marina Piccola e dei Faraglioni, nel

Internet: oscurate 1600 vetrine pirata, giro illegale da 65 mln di euro

Ammonta almeno a sessantacinque milioni di euro l'anno il giro d'affari dei 112 siti Internet destinati alla vendita di orologi contraffatti oscurati dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), in collaborazione con la Guardia di Finanza, su istanza di Indicam, l'Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione dei marchi, supportata da Asssorologi. Ogni piattaforma web oggetto del provvedimento dispone di numerose versioni linguistiche che, complessivamente, si traducono in almeno 1.600 vetrine virtuali attraverso le quali entrare in contatto con i consumatori di tutto il mondo per commercializzare orologi contraffatti di una ventina tra i più conosciuti marchi di fascia media. La capacità di offerta della rete dei contraffattori, stando alle stime elaborate da Convey (società specializzata nella internet brand protection che ha individuato l'esistenza di detto "agglomerato illegale" dimostrandone l'elevata pericolosità per i marchi) ammonterebbe a oltre duecentomila pezzi l'anno. L'indagine, focalizzata prioritariamente su un target di una ventina di brand dell'orologeria riferibili ai segmenti basic e medium, partendo da un'analisi di oltre 36.000 pagine web "sospette", catturate ed analizzate in profondità, ha evidenziato relazioni e pattern (in gran parte invisibili ad un normale utente) condivisi da tre sub-reti, riconducibili in ultimo ad un unico agglomerato criminale, in grado di proporre orologi contraffatti su tutti i brand considerati, rappresentati da Assorologi e Indicam. 

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mercoledì 25 dicembre 2013

Roma, sequestro opere d'arte per 1 milione a boss Diotallevi - video

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma e i Carabinieri del Ros hanno eseguito due nuovi sequestri di prevenzione,  per un valore complessivo di stima pari a circa 1 milione di euro, emessi dal Presidente del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura - Dda, nei confronti di Ernesto Diotallevi, capo storico del clan, della moglie Carolina Lucarini, dei figli Mario e Leonardo e dei prestanome individuati, che fanno seguito a quello messo a segno il 12 novembre scorso. Sotto sequestro il capitale sociale della "C immobiliare S.r.l.", con sede a Rimini, l'intero capitale sociale e patrimonio aziendale della "Lampedusa S.r.l.", azienda che costruisce navi e imbarcazioni, una macchina, 27 tra mobili quadri mobilia d'antiquariato di notevole valore storico e artistico. A seguito di indagini e accertamenti, Diotallevi è risultato a capo di una complessa ed insidiosa realtà economico criminale, caratterizzata dall'illecita accumulazione di utilitas in valore sproporzionato rispetto ai redditi lecitamente dichiarati. In particolare, con specifico riferimento agli ultimi sequestri eseguiti, Diotallevi, capo storico della banda della Magliana, consorteria nata ed operante in Roma, giunta, nel corso del tempo, a disporre di un tale grado di potenza offensiva da permettersi di spadroneggiare nel territorio della Capitale e del Lazio, è risultato vantare anche una particolare passione per le opere d'arte.


Via: AGI
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Viterbo: arrestata banda dei furti in villa, rapinatori in azione - video

Tre uomini sono stati sorpresi nella flagranza del reato di furto aggravato e tratti in arresto dalla Squadra Volante della Questura. L'episodio si è verificato Giovedì scorso quando un privato ha segnalato  alla Sala Operativa della Questura che sul proprio cellulare aveva ricevuto un segnale di allarme proveniente dalla sua abitazione. Dal collegamento video era riuscito a vedere  che tre uomini stavano rovistando all'interno della casa. Immediatamente giunti sul posto,  gli uomini  della Squadra Volante, dopo aver scavalcato la recinzione della villa  notavano un uomo che, uscito dall'abitazione, fuggiva verso un tratto di rete perimetrale precedentemente recisa e gli intimavano di fermarsi. Lo stesso  continuava nel suo intento arrestandosi solo dopo aver costretto gli  operatori ad  esplodere un colpo in aria. Raggiunto veniva immediatamente ammanettato. Contemporaneamente altro personale della Squadra Volante intercettava dentro l'abitazione altri due complici  che tentavano di fuggire, ma venivano immediatamente bloccati. I tre, G.C., italiano, 40enne, E.B., albanese, 31enne e M.P., albanese, 30enne, sono stati arrestati per il reato di furto aggravato in concorso e processati con il rito direttissimo. M.P. veniva anche denunciato per aver violato la normativa sull'immigrazione. Tutti e tre hanno ammesso le loro colpe e scelto la formula del patteggiamento. 


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Camorra, arrestati il ras Piscitelli e figlio del boss Fabbrocino - video

È stato catturato dai carabinieri il ras della droga Raffaele Piscitelli detto "'O cervinese", affiliato al clan Carfora attivo a Maddaloni e comuni limitrofi. La sua latitanza è durata 9 mesi. Per catturarlo sono stati impiegati circa 50 carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta e personale del 7° Nucleo elicotteri di Pontecagnano. L'uomo è stato trovato in un casolare abbandonato in località Casanova sulla montagna di Durazzano. Nei suoi confronti pendevano tre provvedimenti per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. L'elicottero che lo ha individuato era dotato di telecamera ad infrarossi. È stato grazie agli infrared che i militari sono riusciti ad afferrarlo dopo una breve fuga nella boscaglia circostante. A Napoli, invece, i carabinieri del comando provinciale hanno rintracciato e arrestato, nella stazione ferroviaria centrale, Giovanni Fabbrocino, figlio del boss Mario Fabbrocino, quest'ultimo attualmente detenuto e ritenuto a capo dell'omonimo clan attivo dell'area vesuviana. Sul figlio del boss pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per estorsione aggravata da finalità mafiose, emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea. Secondo gli inquirenti, Giovanni Fabbrocino avrebbe messo a segno un'estorsione e non è riuscito a compierne un'altra sempre nei confronti dei titolari di un'impresa di trasporti di San Gennaro Vesuviano.



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martedì 24 dicembre 2013

Caserta, sequestrate oltre 57mila paia di scarpe contraffatte - video

Oltre 57.000 paia di scarpe coi loghi contraffatti Nike, Adidas e Hogan, stoccate in un capannone in provincia di Caserta, sono state sequestrate dalle Fiamme Gialle di Fiumicino. L'operazione prende le mosse di notte, sull'autostrada Milano-Napoli, quando una pattuglia del Reparto aeroportuale nota un autoarticolato con targa bulgara, scortato da due autovetture di staffetta, che viaggia verso sud. Il corteo - seguito a distanza dai Finanzieri - esce al casello di Caserta nord e si dirige a Maddaloni, sino a giungere in un immenso capannone industriale ove alcuni gregari dell'organizzazione iniziano lo scarico di numerosi colli di merce. Non appena giunti i rinforzi da Roma, i militari entrano in azione scoprendo che, sia nell'automezzo sia nel deposito, sono contenute scarpe con i marchi delle più note griffe contraffatte, tutte di ottima fattura e in grado di ingannare anche l'occhio più esperto. Dai primi accertamenti è emerso che il deposito era riconducibile a quattro persone - tre marocchini e uno cinese - probabile anello intermedio di una catena distributiva che parte dai laboratori gestiti dalla criminalità organizzata situati nell'hinterland napoletano. I quattro sono stati denunciati a piede libero all'A.G. di Santa Maria Capua Vetere per i reati di ricettazione e di importazione e deposito di capi contraffatti. Le scarpe erano dirette al mercato romano e avrebbero fruttato 1,4 milioni di euro.


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Morto a 94 anni Mr. Kalashnikov, addio all'inventore dell'Ak-47 - video

"Questo è l'AK 47, il fucile d'assalto preferito dal nemico. Fa un rumore caratteristico quando vi sparano addosso. Vedete di ricordarlo." Con questo parole il sergente dei marines Tom "Gunny" Highway presenta alla reclute che addestra il fucile mitragliatore inventato Mikhail Kalashnikov che nella versione AK 47 è diventato una firma delle guerriglie di tutto il mondo. Oggi l'arma preferita dal nemico nei giorni della Guerra fredda è diventato un must per un crescente numero di appassionati di armi da fuoco degli Stati Uniti. Matt Livingston, studente di ingegneria meccanica, è entusiasta. "Non esiste un'arma migliore da usare per difendere me stesso e le persone che amo. L'AK 47 è ideale per la difesa personale". Gli appassionati ne decantano la robustezza e la capacità di sparare oltre un migliaio di proiettili senza alcuna manutenzione. Quella del Kalashnikov è diventata una moda che ha sviluppato un mercato di personalizzazione della versione originale. Spiega con orgoglio Owen Martin. "Questo è il modello uscito dalle fabbriche della Izmash. Io posso trasformarlo in qualcosa che somiglia a questo con un calciolo telescopico adattabile e ripiegabile sul lato". La legislazione statunitense impone una modifica per permettere solo il colpo singolo e non a raffica. Ma si tratta di un accorgimento facilmente aggirabile con un semplice intervento. La nuova vita dell'AK 47 tramonterà con difficoltà.



Fonte: TMNews

lunedì 23 dicembre 2013

Terremoto nello stretto di Messina, terra trema anche nel bresciano

Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alle 5:20 nello stretto di Messina, davanti alle coste siciliane e calabresi. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 7,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Messina e dei comuni reggini di Campo Calabro e Villa San Giovanni. Il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione a Messina e Reggio Calabria. Numerosi abitanti spaventati sono scesi in strada. Il centralino dei Vigili del fuoco è stato tempestato dalle telefonate di persone allarmate. La Protezione civile, che sta monitorando la situazione, ha confermato comunque che al momento non vengono segnalati danni a persone o cose questa eventualità. La scossa è stata seguita alle 5:58 da una replica di magnitudo 2.8, con ipocentro a 4,3 km di profondità ed epicentro in prossimità di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle 4:17 in Lombardia, in provincia di Brescia. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Azzano Mella, Berlingo, Castegnano, Flero, Gussago, Longhena, Mairano, Ospitaletto, Passirano, Rovato e Trenzano. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. Sono una ventina gli interventi che il distaccamento dei vigili del fuoco di Gubbio ha dovuto compiere da stamani, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4 delle 11,06, seguita qualche minuto dopo da un'altra più lieve.

Fonte: INGV
Via: ANSA

Khodorkovsky: non ho accettato le condizioni dettate da Putin - video

L'ex oligarca russo Mikhail Khodorkovsky parla per la prima volta dopo aver passato 10 anni di prigione in Siberia. La prima intervista è stata concessa alla Cnn a cui tiene a precisare che ha ottenuto la grazia senza cedere ad alcuna richiesta del Cremlino. "Putin molte volte ha pubblicamente detto che era pronto a prendere in considerazione la questione del mio rilascio se avessi ammesso la mia colpevolezza, Ma questa è sempre stata una condizione inaccettabile per me". Khodorkovsky ricorda il periodo buio della prigione, in cui ha vissuto momenti drammatici, compreso un accoltellamento. "Quando sono stato colpito sono stato fortunato, voleva mirare un occhio, ma ha preso il naso. Grazie ad un'operazione di chirurgia plastica ora non si vedono i segni". Non c'è alcun futuro in politica per l'ex oligarca che ha sottolineato anche di non aver intenzione di riprendersi la sua società petrolifera Yukos. Quando la gionalista gli chiede se perdonerà mai Putin, la risposta è pragmatica. "Io la metterei in un modo diverso: non penso che la vendetta sia un comportamento razionale". L'ex magnate russo ha anche lanciato un appello agli oppositori di Putin, a non boicottare i Giochi olimpici invernali di Sochi. Putin ha detto di aver concesso la grazia per motivi umanitari per via della madre malata di cancro.


Fonte: TMNews
Via: CNN
Immagini: AFP

domenica 22 dicembre 2013

Parigi, impiantato per la prima volta cuore artificiale in uomo - video

Rivoluzione nel mondo della chirurgia. In Francia per la prima volta al mondo è stato impiantato un cuore interamente artificiale in un paziente affetto da insufficienza cardiaca affidato alle cure dell'equipe dell'ospedale Georges Pompidou a Parigi. L'operazione è stata un successo spiega il chirurgo che l'ha eseguita, Christian Latrémouille. "Il paziente sta andando molto bene, migliora di giorno in giorno, l'ho visto poco fa. Parla, recupera, si riposa, piano a piano si normalizzeranno tutti i parametri. L'evoluzione della situazione, incrociamo le dita, al momento è ottimale". Il cuore artificiale è stato creato dalla società Carmat, guidata dal professore Alain Carpentier, che ci ha lavorato 27 anni. Per lui, ha detto, l'emozione è stata indescrivibile. "Quello che ho provato, soprattutto quando il cuore ha cominciato a battere dentro l'uomo, è stato pensare alla mia squadra. Perché ho coinvolto decine di persone, industriali compresi, in un'avventura di cui non sapevo il risultato". A fine settembre, le autorità sanitarie francesi avevano dato il proprio via libera al trapianto, che potrebbe aprire nuove importanti prospettive per i malati di cuore. Il nuovo cuore artificiale è una bioprotesi interamente impiantabile. Carmat assicura che il cuore artificiale potrebbe salvare ogni anno la vita di migliaia di pazienti senza rischio di rigetto e assicurando loro una qualità di vita senza precedenti. 


Fonte: TMNews
Via: La Stampa
Immagini: AFP

Fisco: operazione Idra, sequestri per 22 milioni in tutta Italia - video

Oltre 70 Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Torino e di altri 26 Reparti del Corpo dislocati in 10 Regioni, hanno proceduto all'esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente, di beni per un totale di 22 milioni di euro: immobili, tra cui una villa con un parco di 3.000 mq e annessa piscina a Roma, nonché appartamenti di pregio nella capitale e a Venaria Reale (Torino), terreni, saldi attivi di conti correnti, titoli azionari e quote di partecipazione in numerose società. L'attività rappresenta l'epilogo dell'operazione "Idra", che il 26 luglio 2012 aveva portato gli investigatori ad effettuare un centinaio di perquisizioni nelle sedi di 14 società, tutte operanti nel settore della vigilanza privata.  Il 25 settembre scorso, inoltre, sono state eseguite 10 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei principali artefici dell'associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di reati tributari e fallimentari. Il sistema fraudolento era collaudato e in atto da alcuni anni: quando le imprese erano ormai prossime al collasso, la parte sana veniva fatta confluire in nuove società, attraverso la cessione del ramo d'azienda. Il core business proseguiva, così, attraverso una ragnatela di nuovi soggetti giuridici con denominazioni simili. In capo alle vecchie compagini sociali, portate al fallimento o trasferite solo sulla carta, restavano i debiti tributari, mai onorati.


Via: Adnkronos
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sabato 21 dicembre 2013

Lampedusa, Alfano: fatto molto grave che non deve ripetersi - video

L'episodio dei migranti costretti a un umiliante trattamento anti scabbia a Lampedusa documentato in esclusiva dal Tg2, è arrivato in Parlamento e il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha parlato di un fatto molto grave che non deve ripetersi. "Le modalità seguite - ha detto il vicepremier all'Aula - se appaiono sul piano tecnico del tutto inappropriate, certamente su quello umano sono inaccettabili. Il comportamento spersonalizzante, l'assenza di sensibilità e il disprezzo che si coglie per le esigenze di rispetto della dignità e la riservatezza della persona e della sua integrità fisica, hanno sollecitato la più giusta e ferma delle reazioni". Alfano poi ha però voluto rassicurare sulle condizioni complessive del centro di accoglienza sull'isola siciliana. "Lampedusa - ha concluso il ministro - nonostante quanto di gravissimo accaduto, non rappresenta una zona franca in cui si calpestano impunemente i più elementari diritti della persona". Fra 30 giorni il centro di Lampedusa avrà un nuovo gestore e la speranza di tutti è che, pur sulla prima linea del fronte dell'immigrazione, non si debbano rivedere scene come quelle dei giorni scorsi. Intanto la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta. I reati ipotizzati, a carico di ignoti, sono quelli di violenza privata e maltrattamenti nei confronti di persone sottoposte a cura e custodia.


Via: TMNews
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Botti: sequestrate 78 tonnellate fuochi pirotecnici nel reggino - video

La Guardia di Finanza di Gioia Tauro, unitamente all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - Svad di Gioia Tauro, hanno proceduto al sequestro di tre container provenienti dalla Cina carichi di fuochi d'artificio. L'operazione, coordinata dalla Procura di Palmi, ha consentito,

Natale: sequestrate 250 tonnellate di cibo avariato e scaduto - video

Formaggi e salumi scaduti da anni, pesce in cattivo stato di conservazione, prodotti industriali spacciati per artigianali, cibi tenuti in luoghi sporchi, alimenti pieni di muffa. Sono solo alcuni dei casi davanti a cui si sono trovati i carabinieri del Nas, impegnati in una vasta operazione di controllo pre natalizia in tutta Italia che ha portato al sequestro di 250 tonnellate di alimenti e alla chiusura di 43 strutture. L'operazione battezzata "Pulizie di Natale" ha impegnato 400 militari di 38 nuclei che hanno eseguito oltre 2.000 ispezioni in diverse città italiane fra cui Milano, Torino, Bologna, Salerno e Bari. In tutto sono state accertate 600 irregolarità, segnalate 691 persone e contestate violazioni amministrative per oltre 700.000 euro. Il Nas di Milano, presso diversi esercizi commerciali cinesi, ha sequestrato oltre 1.000 confezioni di "uova cent'anni" (specialità della cucina cinese dove le uova subiscono un particolare processo di fermentazione in quanto vengono lasciate per circa 3 mesi in un composto di acqua, sale, carbone ed ossido di calcio) la cui importazione è vietata in Europa e 8 tonnellate di anatre eviscerate (per un valore di circa 90.000 euro) importate dall'Ungheria, in cattivo stato di conservazione perché congelate e stoccate a temperatura ambiente a causa dello spazio insufficiente nelle celle frigorifere. I prodotti erano destinati alla vendita al dettaglio di supermercati, macellerie. 


Fonte: TMNews
Via: L'Unità
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Stamina: verbali Nas, rischio morbo mucca pazza e niente staminali

Nelle infusioni del metodo Stamina ideato da Davide Vannoni "non ci sono cellule staminali" e tra i rischi vi è quello di contrarre il morbo della mucca pazza. E' quanto emerge dai verbali dei carabinieri dei Nas e dal parere del comitato di esperti nominato dal

venerdì 20 dicembre 2013

Catturati pluriomicida Gagliano e pentito di camorra Esposito - video

Era scappato dal carcere Marassi di Genova approfittando di un permesso premio: è finita a Mentone, in Francia, a pochi chilometri dal confine di Ventimiglia, la fuga del pluriomicida Bartolomeo Gagliano. 55 anni, accusato di due omicidi e di un tentato omicidio negli anni Ottanta, l'uomo era finito in carcere nel 2006 per reati contro il patrimonio. Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, che sul caso aveva riferito alla Camera, ha annunciato un'indagine approfondita: "Sia il magistrato di sorveglianza che il direttore del carcere di Genova - ha spiegato il ministro - erano perfettamente a conoscenza dell'intero percorso personale e criminale del detenuto". In risposta il giudice di sorveglianza Daniela Verrina, che ha firmato il permesso, parla di un provvedimento su basi legittime. Nei confronti del direttore del carcere è stata avviata un'azione disciplinare. E' stato catturato, questa volta a Forlì, anche il pentito di camorra evaso durante un permesso: Pietro Esposito, 47 anni, si era nascosto dalla sorella dopo la fuga dal carcere di Pescara. Gli agenti lo hanno notato mentre si aggirava nei pressi di un bed and breakfast. Hanno così ipotizzato che potesse soggiornare nella struttura ma poi è emerso che era dalla sorella. Esposito aveva finito di scontare la pena per due omicidi ed era in prigione proprio per una precedente evasione. 



Fonte: TMNews
Via: TGCom
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'Ndrangheta: otto arresti per estorsione affiliati clan a Milano - video

I carabinieri del comando provinciale di Milano hanno arrestato otto persone, accusate a vario titolo di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Per tre di loro, due dei quali già detenuti, è stata disposta la custodia cautelare in carcere; per altri due gli arresti domiciliari, mentre per i restanti tre l'obbligo di firma. L'operazione, soprannominata "Grillo parlante 2",  è la prosecuzione dell'attività investigativa conclusa nell'ottobre del 2012 con l'arresto di 23 persone collegate alla criminalità organizzata di origine calabrese in Lombardia. Un'attività, riferiscono i carabinieri, che ha consentito di comprendere le dinamiche criminali della cosca Mancuso, operante stabilmente a Milano e provincia. A capo dell'organizzazione un 38enne, D.G.S., che gestiva un giro di recupero crediti tra imprenditori della provincia di Milano. Nell'ambito dell'operazione, coordinata dalla Dda di Milano, spicca anche la figura di M.D., pluripregiudicato 60enne originario di Vibo Valentia, che fungeva da prestanome e gestiva immobili e terreni riconducibili alle attività illecite dell'organizzazione mafiosa. L'Autorità Giudiziaria, gli ha per questo sequestrato, ai fini della confisca, 3 villette, 2 capannoni industriali, 10 appartamenti e 13 terreni agricoli ubicati nei comuni di Cuggiono, Boffalora Ticino, Renate Ticino, Castano Primo e Robecchetto con Induno, per un valore complessivo che supera i tre milioni di euro.


Fonte: Adnkroonos
Via: La Stampa
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Pescara, killer pentito di camorra in permesso non rientra in carcere

Era in carcere a Pescara per scontare una pena definitiva per evasione, sabato mattina è uscito beneficiando di un permesso orario e la sera non è rientrato. L'evaso è un collaboratore di giustizia, Pietro Esposito, 47 anni, che è ricercato da domenica, quando dal carcere di Pescara è partito l'allarme per il mancato rientro del detenuto. E' il secondo caso in due giorni dopo la fuga di Bartolomeo Gagliano. Esposito avrebbe finito di scontare la pena a giugno 2014. Si trovava ancora in carcere per una condanna inflittagli proprio in seguito a una precedente evasione. Con le sue dichiarazioni consentì di far scattare l'ordinanza di custodia nei confronti del boss Paolo Di Lauro. Da pentito fece individuare anche i responsabili dell'omicidio della 22enne Gelsomina Verde, nel quale era coinvolto, uccisa perché fidanzata di un esponente degli Scissionisti. Ricerche in corso da parte delle Forze dell'ordine, assicurano dalla questura. L'uomo è stato condannato per l'omicidio della ragazza, torturata, uccisa e bruciata nel 2004, durante la faida di Scampia. Esposito attirò in trappola la 22enne e la condusse da Ugo De Lucia, killer del clan Di Lauro, che la seviziò per indurla a rivelare il nascondiglio di Enzo Notturno, esponente del gruppo rivale degli "scissionisti". Gelsomina tuttavia non era in grado di fornire notizie; fu uccisa a colpi di pistola e poi bruciata nella sua utilitaria. Nel processo, conclusosi il 4 aprile del 2006, De Lucia fu condannato all'ergastolo. A Pietro Esposito, diventato collaboratore di giustizia, fu invece inflitta la pena di 7 anni e 4 mesi, in primo grado poi ridotta a 6 anni.

Fonte: AGI
Via: TG Com
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giovedì 19 dicembre 2013

Mafia: racket del caro estinto in ospedale, 6 fermi ad Acireale - video

Interessi mafiosi sul trasporto di salme di persone decedute nell'ospedale "Santa Marta e Santa Venera" di Acireale (Catania) emergono da un'indagine dei carabinieri che hanno arrestato, su ordine di custodia cautelare emesso dal Gip, sei

Marina Militare, recuperati a sud di Lampedusa 110 migranti - video

Sale il conto delle vite umane salvate dalle Unità del 29° gruppo navale dispiegato nello stretto di Sicilia per l'operazione Mare Nostrum. Sono infatti 110 gli uomini recuperati da Nave Cassiopea a temine di un'operazione di soccorso iniziata nella tarda mattinata di Martedì 17 Dicembre.  Il barcone carico di migranti è stato localizzato a circa 110 miglia a sud di Lampedusa durante un'attività di pattugliamento aereo da parte degli elicotteri della Marina Militare, assetti imbarcati sulle unità del Gruppo Navale. Una corsa contro il tempo dopo che l'elicottero della Marina Militare ha avvistato il gommone sovraccarico di persone, in serie difficoltà ed in completa assenza delle dotazioni di sicurezza. Tra i migranti recuperati, provenienti da diversi paesi quali Ghana, Mali, Togo, Gambia e Pakistan, è stato recuperato un corpo senza vita. ll Comando generale delle Capitanerie di Porto ha dirottato sul luogo dell'evento un mercantile in transito per concorrere alle operazioni di soccorso. Tutti i migranti hanno ricevuto assistenza sanitaria dal personale medico di bordo, supportato dai medici della Fondazione Rava, e anche se molto erano provati, sono comunque in buone condizioni di salute. Terminate le operazioni, i migranti  sono stati trasferiti da Nave Cassiopea sulla Motovedetta CP 940 delle Capitanerie di Porto, (Nave Dattilo), per il successivo trasporto a Porto Empedocle.



Via: La Repubblica
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