venerdì 31 gennaio 2014

L'Aquila: ritrovati teca e crocifisso di Wojtyla, anche la stoffa - video

Hanno rubato la reliquia di papa Wojtyla e, scoperti, hanno confessato agli uomini della Squadra mobile di L'Aquila di averla buttata e di non ricordare dove. A portar via la reliquia di Giovanni Paolo II dal santuario di San Pietro della Ienca, ai piedi del Gran Sasso, tre giovani, poco più che diciottenni, che non comprendendo il valore dell'oggetto, hanno gettato il tessuto intriso di sangue del Papa, per conservare solo la parte metallica della teca che volevano rivendere. La teca, insieme a una croce rubata dallo stesso santuario, è stata recuperata dagli agenti nei pressi della basilica di Collemaggio, poco lontano dal Sert frequentato dai tre giovani che hanno problemi legati alla droga. Per contribuire alle indagini è stata richiesta una task force della polizia scientifica di Roma, specializzata nella ricerca di tracce ematiche mentre da Milano è arrivato anche il cane molecolare Orso, un pastore tedesco di 6 anni in servizio alla polizia di frontiera di Malpensa, in grado di rintracciare il tessuto di stoffa intriso di sangue. In serata la Polizia ha trovato in casa di uno dei giovani i filamenti di seta dorata che sostenevano nella teca, con una cucitura, il sacro resto. Il furto è stato messo a segno proprio nel santuario dedicato a Papa Wojtyla che verrà canonizzato il prossimo 27 aprile insieme con Giovanni XXIII.


Via: La Stampa
Immagini: Euronews

Maltempo: nubifragio su Roma, crolla tratto mura a Volterra - video

Non si placa l'ondata di maltempo che sta spazzando l'intera Penisola. Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte sulla capitale causando allagamenti e problemi al traffico. Strade allagate e conseguenze alla viabilità sono segnalate in diverse località, da Fregene a Fiumicino passando per la Piana del Sole fino ad Ostia ed il suo entroterra, tra Dragoncello ed Acilia, fino alla via del Mare. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri fiumi d'acqua con relative difficoltà per gli automobilisti. Il Campidoglio ha attivato l'unità di crisi, la Protezione civile ha invitato a limitare gli spostamenti. Una voragine si è aperta in via Aurelia, in direzione Portuense. Chiuse alcune uscite del Gra, Autostrade sconsiglia l'accesso alla Capitale. Il Tevere è salito di tre metri nelle ultime 24 ore. In Toscana è allerta per la piena dell'Arno a Pisa. Un tratto lungo circa trenta metri delle mura medievali di Volterra, in provincia di Pisa, è crollato questa notte. Nel centro storico di Volterra ci sono stati anche cedimenti del manto stradale. Undici le abitazioni evacuate. Scuole di ogni ordine e grado chiuse nel Comune di Pisa: il livello dei torrenti e dei fiumi è al livello di guardia. Al telefono, il sindaco di Volterra, Marco Buselli: "E' crollato un tratto di 20-30 metri di mura medievali a ridosso di Piazzetta dei Fornelli, il tratto che arriva alla celeberrima Porta all'Arco e con essa la strada sovrastante...". 



Fonte: La Stampa
Via: TMNews
Immagini: SkyTg24

Istat, cala occupazione giovani: persi centomila posti nel 2013 - video

Giovani e lavoro, un binomio sempre più difficile. I nuovi dati diffusi dall'Istat parlano infatti di 100mila ragazzi tra i 15 e i 24 anni che nel corso del 2013 hanno perso il posto di lavoro, un calo che su base annua è del 9,6%, sebbene il trend mensile segni un lieve segno

Lorenzin su Stamina: nuovi casi possono nascere ogni giorno - video

"Dal pasticcio Stamina si esce con una, diciamo, attenzione alle istituzioni. Come sapete il ministero aveva già bocciato il metodo quindi adesso c'è il nuovo comitato". Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso di un incontro sulla sanità a Milano. "Per

M5S allo scontro, Boldrini: violenza inaccettabile alla Camera - video

Laura Boldrini è intervenuta duramente dopo gli episodi che hanno visto i grillini occupare le commissioni parlamentari di Montecitorio e i grillini hanno annunciato ricorso alla Consulta sulla "ghigliottina" usata dal presidente della Camera. "Faremo un ricorso per conflitto di attribuzione nei confronti della violenza alla democrazia che è stata commessa dalla presidente Boldrini con l'uso della ghigliottina e lo presenteremo alla Corte costituzionale per chiedere l'annullamento del provvedimento" ha detto il deputato M5S Danilo Toninelli durante una conferenza stampa. Boldrini sui disordini alla Camera delle ultime ore ha affermato: "È pericoloso che si ricorra alla violenza tutte le volte in cui non si è d'accordo. Nessuna divergenza politica può legittimare atti totalmente estranei alla pratica democratica". Poi commenta con durezza la lite tra il Pd Speranza e il grillino Di Battista: "E' intollerabile ed evoca tristi memorie" che i deputati del Movimento 5 Stelle "abbiamo impedito ad un altro deputato di essere intervistato, e dunque ai giornalisti di esercitare alla Camera il diritto-dovere di informare". La protesta dei grillini è proseguita anche ieri. Mercoledì i "tafferugli", con spintoni, schiaffi e occupazioni. Disordini scoppiati prima in Aula, sul decreto Imu-Bankitalia per la "tagliola" all'esame del provvedimento messa dalla presidente della Camera, e poi nelle commissioni.



Fonte: TMNews
Via: AGI
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giovedì 30 gennaio 2014

Immigrati: sgominata rete assistenza clandestina a Siracusa - video

Undici persone sono state arrestate con l'accusa di far parte di una rete criminale di cittadini eritrei che fornivano, dietro compenso, assistenza logistica ai connazionali che arrivavano con i barconi dal Nord Africa. L'operazione denominata "Tessa" - portata a termine dalla Squadra mobile di Siracusa,  in collaborazione con quella di Catania, con il coordinamento del Servizio centrale operativo - è il risultato delle indagini di un team di investigatori costituito dalla Polizia dopo l'impennata di sbarchi, la scorsa estate, sulle coste siciliane. L'inchiesta dei poliziotti ha fatto scoprire un'organizzazione criminale, con base operativa a Siracusa, Catania e a Milano, che accoglieva i migranti irregolari, fuggiti da strutture di accoglienza o al momento dello sbarco e li ospitava in abitazioni o strutture fatiscenti di cui avevano la disponibilità. Dopo aver incassato un pagamento gli arrestati provvedevano al loro trasferimento verso le destinazioni finali, solitamente in Paesi del Nord Europa. Secondo l'indagine, il gruppo avrebbe gestito l'arrivo sulle coste siciliane di circa 1.600 migranti, tutti di nazionalità eritrea che, di nascosto, venivano alloggiati a Siracusa in attesa di essere trasferiti in Nord Europa, principalmente in Svizzera, Svezia, Francia e Gran Bretagna. L'ordinanza cautelare è stata emessa dal Gip di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura etnea.

Via: La Stampa

Mafia: nuovo sequestro beni a famiglia boss Messina Denaro - video

Un altro sequestro di beni ha colpito il patrimonio riconducibile ai familiari del numero uno di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha sequestrato infatti un terreno, a Castelvetrano, intestato ad Anna Patrizia Messina

Roma: sequestrati beni per 270 mln a imprenditore emigrato - video

Duecento finanzieri hanno eseguito, nella Capitale ed in varie altre località del territorio nazionale, una vasta operazione, con il sequestro dell'ingente patrimonio riconducibile ad un noto imprenditore, emigrato formalmente in Spagna ed indiziato di aver organizzato un sodalizio criminale dedito all'appropriazione indebita, alla truffa in danno di enti pubblici, alla bancarotta fraudolenta, al riciclaggio/reimpiego di capitali illeciti, al trasferimento fraudolento di valori ed alla perpetrazione di reati tributari. Le indagini sono svolte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblica. Tra i beni sottoposti a sequestro società, conti correnti, centinaia tra fabbricati e terreni, 32 motoveicoli e 2 yacht di oltre 20 metri. È Giovanni De Pierro, 64 anni, l'imprenditore cui la Gdf ha sequestrato beni per 270 milioni di euro. L'imprenditore è indiziato di aver organizzato un sodalizio criminale operante principalmente a Roma ma con interessi in tutto il territorio nazionale e in alcuni Stati Europei. Il provvedimento di sequestro disposto dal Tribunale di Roma, sezione Misure di Prevenzione, non è che il risultato di un'inchiesta avviata alla fine del 2012. Un lavoro lungo e complesso, strutturato soprattutto da accertamenti patrimoniali estesi anche oltre confine attraverso gli uffici competenti, "Asset Recovery Office", ARO, dei vari Paesi europei.


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Mez, sentenza ribaltata: 25 anni a Sollecito e 28 ad Amanda - video

Amanda Knox è stata condannata a 28 anni e sei mesi e Raffaele Sollecito a 25 anni per l'omicidio di Meredith Kercher. È questa la sentenza della Corte d'Appello di Firenze. Si conclude così dopo una lunga attesa il lungo giorno della sentenza del processo d'appello bis per la morte di Meredith Kercher. Quella di ieri, giovedì 30, è la quarta sentenza in sette anni. Divieto di espatrio e ritiro del passaporto per Raffaele Sollecito, condannato a 25 anni di carcere nel processo sull'omicidio di Meredith Kercher. La corte di appello di Firenze ha invece respinto la richiesta di misure cautelari per Amanda Knox perché non sussiste pericolo di fuga. Una vicenda giudiziaria che dura da 7 anni. Da quando il corpo senza vita di Meredith, studentessa inglese di 22 anni, fu trovato senza vita nella camera da letto del suo appartamento di via della Pergola a Perugia, il 2 novembre 2007. Gli imputati sono Amanda Knox e Raffaele Sollecito, condannati in primo grado a 26 e 25 anni per l'omicidio. I due vengono poi assolti in appello nell'ottobre 2011. Un terzo, Rudy Guede, viene condannato con rito abbreviato a 16 anni di carcere per concorso in omicidio e violenza sessuale. Per Sollecito e la Konx la sentenza viene annullata il 26 marzo dello scorso anno dalla Corte di Cassazione, che ordina un nuovo processo. La lettura della sentenza della Corte d'Appello di Firenze sull'omicidio di Perugia. 

Via: L'Unità
Immagini: La Repubblica

Fiumicino: una giovane hostess Alitalia trovata morta in casa, è giallo

Giallo a Fiumicino per la morte di una giovane hostess di 24 anni trovata cadavere nel bagno della sua abitazione in via Federico Martinengo, sul litorale romano. Si tratta di Azzurra Matiddi, da alcuni anni impiegata come assistente di terra per l'Alitalia presso l'aeroporto

mercoledì 29 gennaio 2014

'Ndrangheta, sequestro beni per 12 milioni tra Roma e Palmi - video

Polizia e Dia sequestrano beni per 12 milioni di euro agli imprenditori della famiglia Mattiani di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Un'operazione eseguita unitamente ai Centri Operativi della Dia di Roma e Reggio Calabria, a seguito di indagini coordinate dalla locale Procura Antimafia, che ha dato esecuzione a un ulteriore decreto di sequestro preventivo di beni nei confronti di Giuseppe Mattiani e Pasquale, rispettivamente padre e figlio. Nel corso dell'operazione, che fa seguito a quella del 12 novembre scorso durante la quale erano stati sequestrati due alberghi a quattro stelle, l'Arcobaleno a Palmi e il prestigioso Grand Hotel Gianicolo a Viale delle Mura Gianicolensi a Roma, sono stati sequestrati, su disposizione del Tribunale di Reggio Calabria, una villa, un fabbricato composto da 4 appartamenti, un immobile commerciale e vari terreni a Palmi, nonché altri tre immobili in zone di lusso a Roma, per un valore complessivo che si aggira intorno ai 12 milioni di euro. Dalle indagini, supportate da intercettazioni e riscontri documentali, nonché da accertamenti patrimoniali nei confronti di alcuni componenti della famiglia Mattiani, è emerso che Giuseppe e Pasquale erano affiliati al clan Gallico della 'ndrangheta. Inoltre, il 30 luglio scorso, Pasquale Mattiani è stato condannato alla pena di 3 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato.



Fonte: Adnkronos
Via: Polizia di Stato
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Cavalli fuggono da maneggio a Genova: salvati in autostrada - video

Un cancello lasciato aperto ha permesso a due cavalli di fuggire dal maneggio nei pressi di uno svincolo autostradale. Questo lo scenario sul quale è intervenuta una pattuglia della polizia stradale di Genova Sampierdarena presso lo svincolo dell'autostrada A12 di Genova Nervi. I due agenti si sono avvicinati ai cavalli e li hanno tranquillizzati e nutriti con qualche frutto recuperato in un bar lì vicino. Poi dovevano ricondurre quei due animali nel loro ambito così da evitare eventuali pericoli per gli automobilisti e per i cavalli stessi. Personale della manutenzione autostradale da una parte e polizia stradale dall'altra si improvvisavano cowboy e, bloccando momentaneamente il traffico, riportavano oltre quel cancello i due "fuggiaschi" assicurandosi poi di chiudere bene il lucchetto. La vicenda si è conclusa senza cagionare danni a persone o cose. Il 20 gennaio scorso, invece, un cavallo fuggito da un maneggio a Poggio a Caiano ha provocato un incidente stradale nel quale sono rimasti coinvolti tre veicoli: un autocarro, ha investito l'animale entrato d'improvviso in strada. L'urto ha pressoché distrutto il veicolo che è stato tamponato da un'auto che ha spinto l'autocarro sulla corsia opposta mentre sopraggiungeva un altro veicolo. I conducenti dei due veicoli sono rimasti feriti, mentre quello dell'autocarro è uscito illeso. Il cavallo ha riportato gravi fratture agli arti anteriori.


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Schumacher da un mese in coma medici tentano di svegliarlo - video

E' passato un mese esatto da quella domenica 29 dicembre, nella quale Michael Schumacher è stato vittima di un incidente sugli sci, nella località francese di Meribel. Un mese esatto, da quando il sette volte Campione del Mondo di Formula 1 è piombato in un sonno profondo. Un coma dal quale, ancora, non è riuscito ad uscire. "Condizioni critiche, ma stabili", queste le ultime notizie ufficiali diramate dai medici dell'ospedale di Grenoble. Da lì, più nulla. Secondo indiscrezioni, da una settimana, i dottori starebbero provando a farlo uscire dal coma artificiale, diminuendo i farmaci. Ma finora il tedesco non avrebbe dato cenni di risveglio. Attenzione alle speculazioni però, come più volte ha sottolineato la famiglia di Schumi, sempre accanto al Campione, nella corsa più dura e importante della sua vita. "Prego per Michael e spero in un miracolo, mi auguro che esca dal coma e torni a essere la persona che era". Sono le parole di Sebastian Vettel dedicate a Michael. "Lo conosco da tanto tempo, per tutta la vita l'ho osservato e seguito ed è diventato un amico - ha aggiunto Vettel -. E' ancora in coma, non sappiamo quali saranno le sue condizioni quando si sveglierà' e questo è orribile per la sua famiglia e per le persone che gli sono vicine". Vettel ha spiegato di non aver fatto visita a Schumacher all'ospedale di Grenoble "per non attirare l'attenzione dei media".



Fonte: Euronews
Via: Reuters
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martedì 28 gennaio 2014

Contraffazione: nel 2013 ritirati dalla Gdf 130 mln di prodotti - video

Tutelare i mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori è necessario non solo per assicurare l’incolumità dei cittadini, ma anche per far crescere l’economia sana del Paese e proteggere lo spirito d’iniziativa e l’inventiva delle imprese italiane: in questa cornice si colloca l’attività svolta nel 2013 dalla Guardia di Finanza nel contrasto alla contraffazione ed a tutela dei mercati di beni e servizi. Sono oltre 130 milioni i prodotti contraffatti sequestrati recanti falsa indicazione d'origine o pericolosi per la salute con una crescita superiore al 25% rispetto al 2012. 9.445 sono i responsabili denunciati all'Autorità Giudiziaria in 11.409 interventi, una media di 30 al giorno; tra i denunciati alla magistratura anche 252 affiliati ad organizzazioni criminali dedite alla produzione e rivendita di prodotti contraffatti. I sequestri hanno riguardato tutte le tipologie di prodotti: dall'abbigliamento (quasi 22 milioni di pezzi), ai giocattoli (quasi 13 milioni), dall'elettronica (quasi 42 milioni) ai beni di consumo (53 milioni di pezzi) tra cui cosmetici, pezzi di ricambio per auto e prodotti per l'igiene. Le aree preferite dalle imprese del falso per assemblare merci di scarsa qualità, importate senza brand per eludere i controlli doganali e poi confezionarle con i marchi contraffatti, sono risultate la Toscana, il Veneto, la Campania, le Marche, la Lombardia e il Lazio.


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Roma, 9 arresti per reati fiscali: sequestrati beni per 154 mln - video

Nuovo arresto per Paolo Oliverio, il faccendiere già finito in manette per lo scandalo che ha visto coinvolto l'ordine religioso dei Camilliani. La guardia di Finanza ha infatti arrestato 9 persone, imprenditori e professionisti, per reati fiscali e fallimentari nell'ambito dell'operazione "Ermitage". Contemporaneamente agli arresti, il Nucleo di Polizia Tributaria di Roma ha sequestrato beni del valore di 154 milioni di euro, tra i quali 54 immobili tra Roma e provincia, Milano, Perugia, Viterbo, Latina e in diverse località toscane. Tra gli immobili sequestrati anche una lussuosa villa di 500 mq sulle sponde del lago di Castel Gandolfo intestata appunto alla società "Ermitage", cassaforte anche degli altri edifici sigillati dalla Guardia di finanza. Le indagini, partite nel dicembre 2012, hanno smascherato un complesso e ramificato sistema di false fatture, emesse da imprese dell'informatica e della gestione dei call center. Nel corso degli accertamenti sono state denunciate in totale 79 persone, tra cui cinque commercialisti; e setacciate 82 imprese, di cui 3 inglesi, una lussemburghese e quattro panamensi. I reati ipotizzati vanno dall'emissione ed utilizzo di fatture false all'occultamento di scritture contabili; dall'omessa dichiarazione dei redditi ed Iva, alla sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte; dal millantato credito, al riciclaggio, e alla bancarotta fraudolenta.


Fonte: TMNews
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Regione Abruzzo: 25 indagati per truffa aggravata e peculato - video

Venticinque avvisi di garanzia nei confronti di assessori, consiglieri e anche del presidente della giunta Gianni Chiodi e del consiglio Nazario Pagano, appena nominato coordinatore regionale di Forza Italia. Anche la regione Abruzzo finisce nel mirino dei magistrati per presunte cosiddette "spese pazze". La Procura di Pescara indaga per i reati di peculato, truffa aggravata e falso ideologico. E il presidente Chiodi, pur ammettendo di non conoscere ancora con precisione le accuse, azzarda: "Mi sembrano cose che possono essere spiegate ampiamente, non come è avvenuto nel resto d'Italia". L'inchiesta che riguarda il periodo 2009-2012 riguarda una serie di missioni istituzionali. Viaggi per i quali stando agli accertamenti gli indagati avrebbero richiesto indebiti rimborsi. L'indagine ha evidenziato, scrive il Pm, fatture per missioni prive di autorizzazioni o mai effettuate, fatture per vitto e alloggio gonfiate. E ancora biglietti aerei in business class anche per i parenti, più camere pagate in hotel di lusso quando in missione ci andava una sola persona. Pranzi luculliani per l'ex assessore alla cultura Luigi De Fanis, già arrestato a novembre per concussione. Persino una bottiglia di Barolo da 95 euro. Ma l'inchiesta è ai primi passi e questo potrebbe essere solo l'inizio, perché i magistrati si sono concentrati solo sui rimborsi delle missioni no sui rimborsi dei gruppi.


Fonte: Sky Tg24
Servizio di Pina Esposito
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Casa al Colosseo: assolto Scajola, prescrizione per Anemone - video

Nulla è successo. La vicenda Scajola, la casa al Colosseo, non è una storia di corruzione. Il verdetto al termine di un processo che si è combattuto anche sulla conta dei tempi. Quando il giudice del tribunale di Roma pronuncia la parola assoluzione, l'ex ministro dello sviluppo economico accusato di finanziamento illecito si commuove. Parla al telefono con Silvio Berlusconi e rimarca di aver sempre detto la verità. Commenta che questo processo non doveva neppure cominciare perché era tutto prescritto. E se Scajola viene assolto perché il fatto non costituisce reato, la mannaia della prescrizione cade sulla posizione dell'imprenditore Diego Anemone. Quello della cricca degli appalti del G8 che si aggiudicava milioni in appalti pubblici per lui il proscioglimento. Lui, che secondo l'inchiesta della Procura di Roma e della Guardia di Finanza, avrebbe pagato una parte dell'abitazione di Scajola di fronte al Colosseo al momento del rogito, accollandosi anche le spese di ristrutturazione. La casa in questione è quella di Via del Fagutale, 180 metri quadri. Scajola la compra il 6 luglio 2004. Per i magistrati che avevano chiesto 3 anni, la vicenda è da considerarsi gravissima per l'entità del dolo e perché rientrava in un esteso sistema corruttivo. Con la formula case e regali in cambio di appalti, Anemone secondo gli inquirenti avrebbe infiltrato le istituzioni ai più alti livelli [...]


Fonte: Sky Tg24
Foto dal video
Servizio di Chiara Cerqueti

lunedì 27 gennaio 2014

Etna, ancora eruzione: chiusi 2 spazi aerei ma scalo operativo - video

Sta continuando, ormai da 5 giorni, la modesta attività stromboliana al Nuovo Cratere di Sud-Est (Nsec) dell'Etna, accompagnata dall'emissione di lava da due bocche molto vicine poste alla base orientale del cono del Nsec. Lo comunica in una nota l'Ossevatorio etneo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) precisando che nell'ultima notte, l'intensità dell'attività stromboliana si è ridotta e la quantità di cenere nelle emissioni è notevolmente diminuita. La colata di lava in discesa verso la Valle del Bove nella serata del 26 gennaio 2014 aveva raggiunto una lunghezza di circa 4 km, essendosi espansa sul terreno pianeggiante ad est di Monte Centenari. Dalle immagini registrate dalla telecamera termica a Monte Cagliato (versante orientale dell'Etna) nelle ultime ore pare che il flusso attivo fino a stamattina si sia arrestato, mentre un nuovo flusso lavico è in avanzamento sovrapponendosi su quello precedente, che alle ore 13:00 aveva percorso circa metà della discesa sulla parete occidentale della Valle del Bove. Da alcune ore, la presenza di una copertura nuvolosa in area sommitale sta impedendo l'osservazione visuale e termica dell'attività stromboliana al Nsec. Intanto, all'aeroporto di Catania Fontanarossa sono chiusi gli spazi aerei uno e due ma lo scalo resta aperto e pienamente operativo. Le immagini girate all'alba e in mattinata da Marco Restivo.


Fonte: INGV
Via: SAC
Immagini: YouReporter

Muos: è stato completato, a Niscemi montata terza parabola - video

Il Muos mega sistema satellitare di telecomunicazione militare della Us Navy costruito a Niscemi è stato completato. In poco più di due giorni e due notti sono state montate tutte e tre le gigantesche parabole elicoidali che mancavano per ultimare i lavori. La

De Girolamo lascia e accusa Governo, Letta assume a interim - video

Si consuma di domenica sera lo strappo definitivo tra il governo letta ed il ministro, non indagata ma travolta dallo scandalo sulla sanità beneventana sbatte la porta del ministero dell'Agricoltura. La nota, secca, è un atto di accusa all'esecutivo: "non posso restare in un governo che non ha difeso la mia onorabilità. La mia dignità vale più di tutto questo ed è stata offesa da chi sa che non ho fatto nulla e avrebbe dovuto spiegare, perché era suo dovere prima morale e poi politico". Pesa il silenzio del capo del governo, la sua assenza tanto vistosa in aula venerdì 17, quando la De Girolamo si difendeva con forza davanti ad un'aula semi deserta. Anche Angelino Alfano si era seduto sui banchi del governo per poco, forse troppo poco. I retroscena, raccontano che neanche un sms ebbe preavvertito Enrico Letta, mentre con il vicepremier ci sarebbe stata una telefonata. Conferma lui: "Ho provato invano a trattenerla, ma ha la testa dura. Poi ammette: ora il governo è più debole". Alfano, si dice, sarebbe pronto ad offrirle il capogruppo alla camera, anche per trattenerla nel nuovo Centrodestra perché il cavaliere, pare, sarebbe prontissimo a riaccoglierla in Forza Italia, anche come segno tangibile del fallimento dell'operazione (...) Una nota del premier dice che le dimissioni sono state accettate e che il presidente del Consiglio ha assunto l'interim del dicastero per le Politiche agricole.


Fonte: SkyTg24
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Gonfiati i rimborsi sanitari, indagato il presidente Inps Mastrapasqua

Cartelle cliniche truccate e fatture gonfiate per un giro di 85 milioni di euro. Per questo il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, è stato indagato dalla Procura della Repubblica di Roma. La notizia è stata riportata dal quotidiano "La Repubblica" che parla di 14 milioni di rimborsi non dovuti ma chiesti comunque alla Regione Lazio e di 71 milioni derivanti da un presunto "ingiusto vantaggio" conseguito dall'Ospedale Israelitico, di cui Mastrapasqua è direttore generale, dal 2011 al 2013. Al vaglio degli inquirenti c'è anche la cessione all'Inps di una parte di questo credito "non esigibile", servita a sanare i conti della struttura romana. In totale sono state contate 12.164 schede di dimissioni falsificate per ottenere rimborsi gonfiati. Lo scorso luglio arrivò anche sulla scrivania del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il rapporto dell'Agenzia di controllo della sanità sull'Israelitico di Roma che certificava un 94% di ricoveri incongrui ed inappropriati. Così il governatore firmò un decreto per bloccare il pagamento degli arretrati. Ora i documenti del Nas sono al vaglio della procura che ha già sentito, in tutta riservatezza, il presidente Mastrapasqua. "Nessun rilievo o interesse assumono nell'indagine il ruolo di presidente dell'Inps di Mastrapasqua né tantomeno quello di Direttore Generale dell'Ospedale Israelitico in quanto i fatti ipotizzati attengono a condotte che sarebbero state poste in essere da alcuni dirigenti sanitari e non afferiscono né all'Inps né all'Ospedale Israelitico". È quanto si legge in una dichiarazione dello stesso Mastrapasqua il quale "garantisce che ha sempre operato nel rispetto delle leggi e d’intesa con le istituzioni nazionali e regionali".

Fonte: La Stampa
Foto: Nanopress

Giorno della Memoria, libreria Lirus a Milano ricorda la Shoah - video

Una vetrina per il Giorno della Memoria. Come ogni anno, la libreria Lirus di via Vitruvio a Milano dedica uno spazio al ricordo della Shoah, in occasione delle celebrazioni del 27 gennaio. Il libraio Salvatore Lombardo spiega il senso dell'iniziativa. "E' una vetrina - ci ha detto - che non vuole essere assolutamente un evento commerciale, come accade nel caso di altre feste, perché questa non è una festa, è un Giorno della Memoria. Per noi è un contributo che vogliamo dare al non dimenticare questo momento fondamentale della storia del Novecento, estremamente drammatico". A pochi passi dalla Stazione Centrale e, metaforicamente ma non troppo, anche dal Binario 21 da cui partivano i treni per Auschwitz, nella libreria milanese molti lettori si avvicinano ai fantasmi della storia. "E' un interesse - aggiunge Lombardo - che deve essere sollecitato, per molti è un interesse che c'è sempre, ma in questi casi è legato soprattutto all'impegno personale, mentre per altri notare questa vetrina diventa un momento di approfondimento". Come si dice sempre in questi casi, ma in modo assolutamente veritiero, conoscere la storia è il primo passo per provare a non ripeterne gli errori e gli orrori. Palazzo Marino celebra la Giornata della Memoria con un incontro dedicato alla figura di Vincenzo Gigante, comandante partigiano e Medaglia d'oro della Resistenza. 


Fonte: TMNews
Immagini: Dailymotion

domenica 26 gennaio 2014

Ucraina: assedio palazzi potere a Kiev, si rischia guerra civile - video

Ucraina sull'orlo della guerra civile. Sono riprese le violenze dopo il rifiuto dell'opposizione alle offerte del presidente Yanukovich che proponeva di affidare loro il governo. I manifestanti che chiedono di entrare in Europa assediano i palazzi pubblici a Kiev e vogliono andare subito al voto. "Il presidente ha offerto la carica da primo ministro al leader dell'opposizione Arseniy Yatsenyuk", aveva dichiarato il ministro della Giustizia Elena Loukach. Ma a nulla sono valse le offerte. Anche i moderati dell'opposizione non riescono a contenere la volontà della piazza che chiede la fine del potere di Yanukovich andando subito al voto. I manifestanti hanno messo sotto assedio i luoghi del potere a Kiev. Questo edificio sovietico che ospita le forze dio sicurezza è circondato. "Ognuno di noi aspetta che se ne vadano - dice un dimostrante - Non combatteremo ma chiediamo che depongano le armi. Non possiamo aspettare molto ancora". Gli agenti hanno lasciato il luogo, portando con sé scudi e caschi, attraverso il corridoio formato dai manifestanti. Poco prima il carismatico leader del partito Udar, il campione di pugilato, Vitali Klitschko, si era recato sul posto per spiegare ai manifestanti che i poliziotti rifugiati erano giovani reclute obbligati a obbedire agli ordini, e non membri dei temuti Berkut, le forze speciali antisommossa. La rivolta intanto dilaga in tutto il Paese, soprattutto nell'ovest filo-occidentale.


Fonte: TMNews
Via: La Stampa
Immagini: AFP

Usa: tremendo incidente alla Daytona, ferito italiano Malucelli - video

Drammatico incidente nella 24 ore di Daytona. La celebre gara statunitense è stata interrotta dopo che la Corvette DP di Memo Gidley ha travolto la Ferrari F458 del pilota italiano Matteo Malucelli che aveva rallentato per un problema tecnico e stava accostando quando la sua vettura è stata investita a gran velocità da quella dello statunitense. Un impatto tremendo, la Ferrari F458 letteralmente travolta e quasi disintegrata. Malucelli è stato trasportato d'urgenza all'Halifax Health Medical Center. Entrambi i piloti sono comunque coscienti e in grado di comunicare. L'incidente che è avvenuto poco prima delle tre ore di gara, ed ha visto coinvolti il prototipo Corvette di Memo Gidley e la 458 GT di Matteo Malucelli è stato impressionante ed entrambi i piloti sono stati soccorsi e poi portati all'ospedale di Halifax. "Gidley è stato operato al braccio e gamba sinistri mentre Malucelli - fa sapere la Ferrari - rimane sotto osservazione per la forte commozione cerebrale ricevuta ma non presenta nessuna situazione critica, come hanno detto i medici alla moglie e ad Antonello Coletta, responsabile di Ferrari Corse Clienti, che sono con lui ad Halifax". Accanto a Matteo sono accorsi anche i suoi compagni di squadra Gianmaria Bruni e Olivier Beretta che soltanto quando i sanitari hanno confermato l'evoluzione positiva delle condizioni del piloti di Risi Competizione sono ritornati in circuito.


Fonte: Adnkronos
Foto dal video: Fox Sport

Offesa antisemita a Roma: teste di maiale in 3 luoghi simbolo - video

Non un mitomane isolato ma un gruppo ben organizzato, la polizia ne è certa. La spedizione delle tre teste di maiale destinate ad istituzioni simbolo della civiltà, della religione, della cultura ebraica è opera di più persone. Gli investigatori della Questura di Roma, in collaborazione della Polizia Postale, stanno setacciando gli ambienti di estrema destra in tutta Italia per cercare di scoprire chi ha inviato i pacchi indirizzati all'ambasciata israeliana, alla sinagoga, alla mostra sulla Shoa in esposizione al museo di Trastevere. Una minaccia ma anche un'oltraggio, un'offesa antisemita essendo il maiale considerato un'animale non commestibile all'interno dell'alimentazione ebraica. Alla vigilia della giornata della Memoria,  la reazione all'interno della comunità ebraica e tra i tanti che frequentano il ghetto, è di rabbia, sdegno, indignazione. "Contro certe bestie non c'è reazione". "Se pensano di intimorirci hanno sbagliato su tutti i fronti. Non abbiamo paura, siamo romani da duemila generazioni, forse più. Se pensano che scappiamo, che se lo togliessero dalla mente. L'unica cosa avessero il coraggio, non di mandare pacchi, di venire qui". "Oltre che vergognoso è davvero, insomma, riprovevole questo fatto...". Il fascicolo aperto dalla Procura di Roma per ora è senza ipotesi di reato e i pm stanno valutando se procedere per istigazione all'odio razziale o minacce.


Fonte: Sky Tg24
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Servizio di Raffaella Daino

Salute: italiani bevono poca acqua, appello medici di famiglia - video

Poco più di un litro al giorno. Ecco la quantità media di liquidi che gli italiani introducono nel loro organismo. Un valore decisamente troppo basso, inferiore del 50% rispetto alle raccomandazioni mediche, che minaccia soprattutto la salute dei più piccoli. Il 66% dei bimbi italiani, infatti, non beve a sufficienza prima di sedersi sui banchi di scuola. Le conseguenze sono prestazioni cognitive rallentate, fino al 14% in meno rispetto ai coetanei idratati correttamente. A lanciare un appello a bere di più sono i medici di famiglia: "Assumere pochi liquidi - precisa l'associazione dei medici - è un aspetto comune a tutte le età. La conferma viene da uno studio condotto per la prima volta su duemila pazienti in tutto il territorio. Un indagine unica nel suo genere, che ha analizzato anche il consumo di zuccheri nella popolazione". La ricerca è stata realizzata come progetto di collaborazione tra l'associazione dei medici di famiglia e la Nutrition Foundation of Italy. "Abbiamo avuto la conferma che, in media, non siamo di fronte ad apporti elevati - spiega Andrea Poli, presidente NFI - si tratta infatti di sessantotto grammi al giorno per gli uomini e di sessantasei grammi per le donne". "Ecco perché le proposte di tassazione e/o limitazione delle bevande gassate, magari virtuose negli intenti, appaiono ingiustificate: non tengono conto della realtà", commenta Ovidio Brignoli, vicepresidente SIMG.


Fonte: TMNews
Via: Adnkronos Salute
Immagini: Dailymotion

sabato 25 gennaio 2014

Sgominata rete di spaccio nelle scuole di Salerno: 10 arresti - video

Droga venduta agli studenti delle scuole salernitane dinanzi agli istituti. I militari del Gruppo di Salerno della Guardia di Finanza hanno scoperto la rete di spaccio gestita proprio dai minorenni: smerciavano la droga sia dinanzi a tre istituti scolastici, sia al loro interno, attività che veniva estesa nelle ore serali anche nei consueti luoghi della movida cittadina. Dieci ordinanze di custodia cautelare, di cui due in carcere e otto ai domiciliari, e quattro obblighi di dimora ed altrettanti di firma, sono stati eseguiti dalle Fiamme Gialle su disposizione del gip del tribunale di Salerno. Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica e dalla Procura per i Minorenni del capoluogo hanno fatto piena luce sull'attività di spaccio di marijuana effettuata da alcuni studenti durante l'orario scolastico e all'uscita di scuola. L'inchiesta prese il via da un controllo effettuato nei pressi di alcuni plessi scolastici del centro cittadino, dove venne rinvenuto nel 2012 uno zainetto con 45 grammi di marijuana e tutto l'occorrente per il confezionamento delle dosi. Le successive investigazioni consentirono tra il 2012 e l'anno successivo l'identificazione di diverse persone, tra cui sette studenti salernitani all'epoca dei fatti minorenni. I giovani pusher si rifornivano presso alcuni spacciatori del capoluogo che pretendevano anche con minacce il pagamento immediato delle partite di droga.


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Usura: interessi fino al 500%, arrestati tre ventenni a Genova - video

Prestavano soldi a strozzo, con tassi di interesse che raggiungevano anche il 500 per cento all'anno. Tre ragazzi genovesi sono stati arrestati dai carabinieri Centro in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare del gip su richiesta del pm. Concedevano prestiti a persone in difficoltà economica imponendo interessi usurari che andavano ben oltre il tasso legale. Il meccanismo era tanto semplice quanto efficace. La "mente" dei tre si serviva dei suoi due collaboratori per rintracciare individui che necessitavano di una immediata disponibilità di contante. Chi non riusciva a versare la rata nel tempo prestabilito subiva continue minacce e rincari degli interessi anche fino al 500 per cento annui. A fronte di un mancato pagamento mensile, infatti, scattava una mora di 5000 euro ed ulteriori interessi sulla mora stessa. L'attività investigativa, ormai stremata dalle pressioni incessanti dei suoi usurai, che ha mosso i suoi primi passi a seguito di prime timide dichiarazioni da parte di una vittima, ha permesso ben presto di individuare il gruppo criminale composto da tre giovanissimi genovesi, rispettivamente: M.M. di 21 anni, A.S. di 22 e M.M. di 23 anni, i quali utilizzavano il denaro intascato dalle vittime dilapidandolo in feste in discoteca, viaggi e auto. Sequestrate una Range Rover ed una Ford Fiesta e documentazione, fra cui agende con la contabilità dei vari clienti.


Via: AGI
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Droga: narcotraffico Napoli-Teramo, 14 arresti e 72 indagati - video

Il reparto operativo dei Carabinieri di Teramo hanno eseguito questa mattina tredici ordinanze di custodie cautelari,  in carcere e 8 agli arresti domiciliari a carico di soggetti residenti tra Martinsicuro e Colonnella, ma originarie di Napoli. "Nell'area teramana in Ascoli Piceno, nella zona di San Benedetto del Tronto e a Napoli, abbiamo svolto un'attività con cento uomini circa e unità cinofile per arrestare quattordici persone, tredici sono state catturate e una manca all'appello". Un'attività che va avanti da quanto tempo? "Da oltre diciotto mesi e sotto la Direzione Distrettuale Antimafia dell'Aquila che ha visto un provvedimento cautelare per quattordici perone, come ho detto prima, che è stato firmato dal Gip del tribunale de L'Aquila. Gli arrestati sono tutti quasi residenti nella zona del teramano e come dicevo c'è anche Napoli, dove sono state interessate alcune persone raggiunte dal provvedimento cautelare". Operazione che non si ferma qui. "No, abbbiamo settantadue persone che sono state sottoposte ad indagine, quindi ci saranno ulteriori sviluppi". In carcere è finito Gennaro di Costanzo, 38enne originario di Napoli, considerato dai militari il vertice del sodalizio criminale (...) A tutti viene contestata l'associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con l'aggravante del metodo mafioso per tre dei soggetti arrestati (...)


Fonte: TV SEI
Via: AGI
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Justin Bieber arrestato: saluta i fan dopo rilascio su cauzione - video

Non ha perso il sorriso nemmeno dopo l'arresto lampo a Miami Beach. E non si è risparmiato in saluti a beneficio dei fan e dei fotografi salendo addirittura sul tettuccio dell'auto per farsi riprendere meglio subito dopo il rilascio su cauzione stabilito da un giudice della Florida. L'ennesima notte brava è costata a Justin Bieber qualche ora in cella e un pericoloso precedente per le bravate a venire. Una gara in auto a folle velocità, alcol e droga sono stati gli ingredienti di una serata con gli amici in Florida. La polizia di Miami ha fermato il cantante 19enne per eccesso di velocità e resistenza a pubblico ufficiale. "Perché mi avete fermato?", avrebbe chiesto il giovane all'agente che lo aveva bloccato prima di ammettere lui stesso di aver bevuto troppo, fumato marijuana e ingerito pillole eccitanti. Come molti colleghi di bravate, pure Bieber ora ha le sue foto segnaletiche, frontali e di profilo. Anche in prigione l'idolo delle teenager non ha perduto il sorriso. E il bel faccino di Bieber, con la divisa rossa dei carcerati, ha conquistato milioni di fan. Bieber è stato rilasciato dalla polizia di Miami dopo il pagamento della cauzione che il giudice aveva fissato a 2.500 dollari (1.820 euro circa). Bieber rischia sei mesi di galera e una sospensione della patente per un periodo analogo. Ma la sua pena potrebbe anche essere trasformata in un programma di recupero (circa 50 ore di servizi sociali).


Fonte: TMNews
Via: Rai News
Immagini: AFP

Messina: trovata morta in auto ragazza scomparsa 6 mesi fa - video

Il corpo senza vita di Provvidenza Grassi, la 27enne messinese della quale non si avevano più notizie dallo scorso 10 Luglio, è stato ritrovato ieri a Messina, sotto il ponte autostradale nel quartiere di Bordonaro, alla periferia sud est del capoluogo peloritano. Un ritrovamento del tutto casuale quello della donna sulla cui scomparsa erano state fatte le ipotesi più disparate. E' stato un tecnico dell'Anas, in servizio di controllo ad una cabina elettrica, a notare poco dopo le 19 di ieri le lamiere di un'autovettura incastrata tra i rovi. L'uomo ha avvisato i Carabinieri che, giunti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, hanno identificato l'autovettura. Si trattava della Fiat 600 di Provvidenza Grassi. Poco più in là, fuori dall'abitacolo, giaceva il corpo senza vita della donna,  in posizione fetale ed in avanzato stato di decomposizione (...) "Andremo avanti, lotteremo fino alla fine. Ci interessano la verità e la giustizia". Così Giovanni Grassi, padre di Provvidenza, che è stato nel luogo dove è stato trovato, a oltre sei mesi dalla scomparsa, il corpo della figlia. Anche l'avvocato della famiglia, Giuseppina Ilaria, si chiede come, "a distanza di tanto tempo, solo oggi riusciamo a rinvenire il cadavere e la macchina in posizioni strane. Soprattutto in combinazione con altre circostanze che ci fanno pensare che sarebbe stato possibile anche ritrovarlo prima. Parliamo di alcune opere...".


Anniversario rivoluzione di sangue in Egitto, bombe e vittime - video

L'Egitto celebra il terzo anniversario della rivoluzione nella paura e nel sangue, con la triste conta delle vittime della serie di attentati che ha scosso il Cairo e ha avuto come unico obiettivo le forze dell'Ordine. Il primo attacco, il più grave, è avvenuto con

venerdì 24 gennaio 2014

Ordigno artigianale esplode vicino a chiesa francese a Roma - video

Un ordigno rudimentale è esploso nella notte in pieno centro storico a Roma. Lo scoppio ha danneggiato almeno cinque auto in sosta, lasciando fori nella carrozzeria. La bomba rudimentale, composta da polvere pirica ed oggetti metallici, ha anche mandato in frantumi i vetri dei palazzi adiacenti. Lo scoppio è avvenuto di fronte alla chiesa di Sant'Ivo dei Bretoni, un luogo di culto collegato a una fondazione francese, e nei pressi del centro culturale di San Luigi dei Francesi. Proprio dove è prevista una conferenza stampa del presidente Francois Hollande dopo una visita ufficiale in Vaticano. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi ma un collegamento fra l'ordigno e la presenza del capo di Stato francese è tutto da verificare. Il presidente francese era atterrato a Roma pochi minuti dopo le 9.30, con un Falcon dell'Aeronautica Militare francese, all'aeroporto militare di Ciampino. Da quando è stato eletto, nel maggio del 2012, è la prima volta che Hollande si reca in visita nella Santa Sede. Il leader socialista aveva infatti rimandato l'appuntamento, ufficialmente per ragioni di calendario e a causa delle dimissioni dell'ultimo pontefice, Benedetto XVI. Una telefonata anonima al 112 fatta da una cabina telefonica ha segnalato la presenza di un ordigno sotto il colonnato di San Pietro. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dei carabinieri per le opportune verifiche.  L'allarme si è rivelato un falso.


Fonte: TMNews
Via: Rai News
Immagini: Dalymotion

Droga: sgominata rete di spacciatori nel cosentino, 15 arresti - video

I poliziotti della Squadra mobile di Cosenza hanno arrestato quindici persone ritenute a vario titolo responsabili in concorso di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagine si è svolta nell'arco di tempo di circa sette mesi, attraverso numerose intercettazioni ambientali e telefoniche, e ha consentito di individuare una rete di spaccio attiva nel capoluogo bruzio. L'attività investigativa ha preso spunto dall'arresto avvenuto a Napoli nell'ottobre del 2012 a carico di una donna. Dalle attività tecniche avviate di iniziativa, sono stati acquisiti ulteriori elementi che hanno delineato una articolata struttura finalizzata a rifornire gli assuntori di ogni genere distupefacente. Nel corso dei servizi, si ha avuto modo di documentare numerosi episodi di spaccio di eroina, cocaina, hashish e marijuana. Gli arrestati per l'approvvigionamento dei diversi tipi di stupefacente facevano capo al gruppo criminale clan degli Zingari operante a Cosenza. Le indagini continuano al fine di raccogliere ulteriori elementi su soggetti coinvolti nell'attività di spaccio e i canali di rifornimento dello stupefacente, già emersi nell'ambito di un'altra indagine coordinata dalla Procura di Cosenza. Nel corso dell'operazione "Spada" sono state effettuate numerose perquisizioni locali, nel corso delle quali è stato sequestrato diverso materiale ritenuto utile alle indagini, e alcune dosi di marijuana.


Fonte: Adnkronos
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Silvio Berlusconi e altri 44 indagati per corruzione di testimoni - video

Silvio Berlusconi e i suoi legali Niccolò Ghedini e Piero Longo sono stati indagati dalla Procura di Milano in un nuovo filone d'inchiesta legato al Caso Ruby. Secondo gli inquirenti l'ipotesi di reato è corruzione in atti giudiziari, relativamente ad alcuni testimoni che avrebbero rilasciato "dichiarazioni compiacenti". Si ipotizza inoltre anche l'inquinamento probatorio, che sarebbe stato effettuato attraverso il pagamento di ingenti somme di denaro a Karima el Mahroug, in arte Ruby, e ad altri testimoni. Complessivamente gli indagati per il processo denominato Ruby Ter sono 45. Un atto "dovuto"secondo il procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati, che ha dato notizia delle nuove indagini con una breve nota. La neonata inchiesta è nata sulla base delle indicazioni dei giudici titolari dei processi noti come Ruby e Ruby bis, che al momento di emettere il loro verdetto di condanna avevano trasmesso alla procura gli atti processuali relativi a 45 persone sollecitando la magistratura inquirente a valutare la sussistenza di eventuali reati. Gli inquirenti milanesi dovranno valutare se i versamenti bonificati con cadenza mensile da Berlusconi alle cosiddette "olgettine" (una somma variabile da 2.500 a 3.000 euro ciascuna, ndr) possano essere collegati alle false testimonianze rese in aula dalle stesse ragazze. Se si arriverà a processo, è già escluso il ricorso al rito immediato.


Fonte: TMNews
Vie: AGI | ASCA
Immagini: Dailymotion

India: stupro di gruppo per ordine capovillaggio, 13 arrestati - video

Uno stupro di gruppo inflitto come punizione a una ragazza trovata in casa con un amico. È l'ennesimo caso di violenza in India, dove per tradizione il disonore ricade sulla vittima, ma dove l'opinione pubblica sta prendendo coscienza di questa piaga e gli aggressori vengono sempre più spesso denunciati. La giovane, benché ferita, si è rivolta alle autorità, facendo arrestare 13 uomini, tra cui il capovillaggio. E' avvenuto in una piccola località del Bengala Occidentale, dove un consiglio degli anziani amministra ancora arbitrariamente la giustizia. Dapprima la coppia era stata condannata a pagare 300€ di multa, somma di cui non disponeva. Poi la violenza. "Nessuno ha il diritto di ordinare uno stupro" ricorda una rappresentante della commissione nazionale per le donne, Nirmala Sawant Prabhavalkar. "È illegale. I responsabili di questo crimine saranno puniti. La vittima deve ottenere giustizia". "Stanno succedendo episodi vergognosi nel nostro Paese" dichiara un esponente dell'opposizione, Kirti Azad. "Se non verranno prese misure più rigide e non si metterà paura a chi li compie, questi fatti continueranno ad accadere". Per aver presentato denuncia, l'intera famiglia ha dovuto abbandonare il villaggio. Sempre nel Bengala Occidentale, recentemente, ha suscitato sdegno la morte di una ragazza, stuprata due volte e bruciata viva per aver denunciato i colpevoli.


Fonte: Euronews
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giovedì 23 gennaio 2014

Cade elicottero a Viterbo, muore comandante Aves ed allievo - video

Potrebbe essere stato l'urto contro i cavi dell'alta tensione che avrebbero bloccato le pale del rotore ad aver fatto precipitare l'AB206 dell'esercito italiano sul Monte Marta, vicino a Viterbo. Sono le 13, l'equipaggio è composto dal generale Gingiacomo Calligaris, l'istruttore e dal tenente Paolo Lozzi, allievo decolla dalla base militare cittadina. Le condizioni meteo sono ottimali per quello che dovrebbe essere un normale volo di addestramento, invece dopo pochi minuti lo schianto vicino a Traponzo. L'elicottero cade al suolo e si distrugge ma non va in fiamme. Calligaris è considerato il più esperto istruttore di tutto l'esercito, cinquantasette anni è il comandante dell'intera Aves, aviazione dell'esercito. Un soldato con alle spalle una lunga carriera: dall'Accademia di Modena alle missioni in Kosovo, Iraq, Afghanistan. A lui fu affidato il coordinamento delle missioni in Ciad, ad Haiti dopo il terremoto, in Tunisia, Egitto e Libia per l'evacuazioni di italiani durante la primavera araba. Alla guida era il tenente Lozzi, venticinque anni. Sull'incidente saranno aperte due inchieste: una della procura militare e una dell'ente d'aviazione che dovranno accettare l'esatta dinamica dell'incidente. Com'è stato possibile che i due militari non sapessero dei cavi dell'alta tensione? Difficile pensare ad un mero errore di calcolo. Una delle molte domande a cui gli inquirenti dovranno dare una risposta.


Fonte: Sky Tg24
Servizio di Nicola Veschi
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Racket in cantieri, imprenditori denunciano colleghi estorsori - video

Hanno denunciato i loro colleghi che si offrivano ai clan della camorra come intermediari per chiedere il pizzo o farsi versare direttamente la tangente. È partita dalla denuncia di due imprenditori taglieggiati l'inchiesta che ha portato all'arresto di 8 presunti affiliati al clan Crimaldi, tra Acerra e Afragola: tre sono imprenditori che avevano scelto di collaborare con i camorristi. Le accuse sono associazione di tipo mafioso, concorso in estorsione, lesioni personali e danneggiamento seguito da incendio. Le indagini dei carabinieri di Castello di Cisterna hanno ricostruito le attività di un nuovo clan di camorra capeggiato da personaggi vicini ai clan di Acerra, già condannati per reati di matrice mafiosa: chiedevano tangenti dai mille ai cinquemila euro al mese a sei imprese edili impegnate in più cantieri, imponendo sia a chi rivolgersi per l'esecuzione dei lavori e la fornitura dei materiali e sia il pagamento di una percentuale sul valore dell'appalto. Chi non pagava veniva prima intimidito con violenza, poi punito con l'incendio dei macchinari nei cantieri. Al gruppo è contestato l'attentato incendiario a una betoniera che aveva appena scaricato materiale nel cantiere edile di un imprenditore che non voleva piegarsi al clan. E un uomo di 30 anni, G. D., sfuggito all'arresto l'altro ieri, nel corso di un blitz contro il clan Crimaldi, è stato catturato la scorsa notte dai carabinieri a Pomigliano d'Arco (Napoli).


Fonte: TMNews
Via: Dailymotion
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Internet: Pansa, una nuova campagna per web senza pericoli - video

Raggiungerà 33 città città italiane il progetto "Una vita da social", una campagna educativa itinerante - attraverso un truck attrezzato e multimediale - realizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, che punta a prevenire e contrastare rischi e pericoli dei social network. Si parte da Roma, per concludere a Milano, a maggio, le tappe di questo viaggio di consapevolezza digitale. "Il progetto nasce per contrastare il cyberbullismo - ha detto il Capo della Polizia, Alessandro Pansa - ovvero quelle forme di bullismo esagerate ed esasperate che, allargandosi a un numero indeterminato di soggetti, rendono la vittima ancora più debole. Fenomeni che spesso sono alla radice di gesti inconsulti". "Attraverso la Rete - ha messo in guardia Pansa - ci può essere l'adescamento, che può avere fini economici o commerciali, quindi  per rubare soldi e mettere a segno truffe, ma anche per attrarre giovani e ragazze ad appuntamenti che poi possono finire in maniera tragica". Da qui il consiglio ai giovani naviganti del web: "Mettetevi in rete, ma con spirito critico. E quando avvertite la presenza di un rischio, date l'allarme ai vostri genitori, agli insegnanti e alla Polizia postale". L'iniziativa è stata presentata ieri, presso la Scuola Superiore di Polizia diretta da Roberto Sgalla. In sala, tra le altre autorità politiche e militari, il direttore della Postale, Antonio Apruzzese.


Via: Adnkronos
Immagini: Polizia di Stato

Italiani e fisco: 8mila evasori totali nel 2013, nascosti 15 mld - video

Nel 2013 8mila italiani non hanno pagato un euro di tasse al fisco, un'azione che rende loro evasori totali e racconta più di ogni altro dato il complicato rapporto fra italiani e Fisco, fotografato dai dati raccolti e diffusi dalla Guardia di Finanza. In 12 mesi sono state scoperte 12mila persone responsabili di reati fiscali, fra loro 202 sono state arrestate. La maggior parte è accusata di aver utilizzato o emesso fatture false, quasi 6.000 casi, di non aver versato l'Iva, evasa per quasi 5 miliardi di euro, di non aver presentato la dichiarazione dei redditi e di aver distrutto o occultato la contabilità. Gli uomini delle Fiamme gialle in tutto hanno sequestrato 4,6 miliardi di euro, 298 milioni intercettati alle frontiere italiane. Ammontano a 15,1 miliardi di euro i ricavi non dichiarati ed i costi non deducibili scoperti sul fronte dell'evasione fiscale internazionale grazie anche agli strumenti di collaborazione amministrativa con altri Stati ed all'attività degli esperti delle Fiamme Gialle all'estero. "Il lavoro svolto - sottolineano i finanzieri - trova riscontro in termini di concretezza e di effettivo recupero dei tributi evasi con l'adesione integrale dei contribuenti ai verbali di constatazione, che ha portato a proposte di recupero a tassazione per circa 4,2 miliardi di euro". Nel 2013 sono stati individuati, inoltre, oltre 27mila tra lavoratori completamente "in nero" e irregolari impiegati da 5.338 datori di lavoro.


Fonte: TMNews
Foto dal video
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