sabato 31 maggio 2014

Roma: maxi operazione contro traffico di droga, 19 arrestati - video

I Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro, coadiuvati da personale dei Gruppi Carabinieri di Roma, Ostia, Frascati, del Comando Provinciale di Viterbo, nonchè da personale della Compagnia d'Intervento operativo dell'8° Rgt. Lazio, da unità del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e dell'Elinucleo di Pratica di Mare, hanno notificato un'ordinanza di applicazione di misura cautelare disposta dal Gip Paola Della Monica su richiesta del sostituto Tiziana Cugini. 19 le persone destinatarie del provvedimento, appartenenti ad un sodalizio dedito allo spaccio di stupefacenti nei quartieri romani di Tiburtino III e Casalbertone. Perquisizioni sono state eseguite presso i domicili di altrettanti 63 indagati. L'attività investigativa, svolta nei confronti di 82 indagati dal dicembre 2011 all'agosto 2012, aveva già consentito l'arresto di 37 persone, di cui 31 in flagranza di reato, la denuncia di 20 persone e la segnalazione di 22 persone al prefetto quali assuntori di stupefacenti. Nell'ambito della stessa operazione, il 25 novembre 2011 era stato arrestato un latitante gravato ricercato dal 2008. L'attività ha inoltre consentito il sequestro di circa 15 kg di hashish, un chilo di cocaina, 620 grammi di marijuana, diverse piante di cannabis indica, una pistola, una carabina, 4 bombe carta. Sequestrati inoltre circa 47.690 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illeciti.



Via: Adnkronos

Immigrati: ondata di sbarchi in Sicilia, soccorsi oltre tremila migranti

Prosegue senza sosta nel Canale di Sicilia il salvataggio di migranti provenienti dalle coste del Nord Africa. Sono circa tremila gli immigrati soccorsi e trasferiti in Sicilia, secondo quanto riferisce la Marina militare. Nel dettaglio, il rimorchiatore "Asso 25" ha soccorso circa 1.300 immigrati; ha fatto poi rotta su Pozzallo scortato da nave "Libra" della Marina militare che trasporta altre 450 persone soccorse ieri nel Canale di Sicilia, nell'ambito dell'operazione "Mare nostrum". Nella notte soccorsi da nave "San Giorgio" a sud di Lampedusa 266 migranti, tra cui 29 donne (tre in gravidanza) e 12 bambini, e poi affidati a Guardia Costiera e Finanza. Ad assisterli anche i militari dell'Esercito, impiegati a Lampedusa nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure", ma per loro è stato stabilito il trasferimento immediato a Porto Empedocle. Una donna al nono mese di gravidanza era stata trasferita da nave "Libra" a Lampedusa con una motovedetta della Guardia costiera. Nella notte altri due migranti erano stati trasportati con un elicottero all'ospedale dell'isola. Porto Empedocle è peraltro meta nel pomeriggio di altre 838 persone: su nave "Euro" della Marina militare 531 migranti di nazionalità eritrea, siriana, tunisina e palestinese, tra cui 121 donne, 4 delle quali in stato di gravidanza, e 42 minori; sul pattugliatore "Peluso" della Guardia costiera 307 siriani, tra cui 49 donne e 52 minori. Nella notte altri due migranti erano stati trasportati con un elicottero all'ospedale dell'isola. Tra gli ultimi arrivati ci sono i circa 250 immigrati che erano a bordo di un peschereccio scortato dalle autorità maltesi e poi affidati a quelle italiane in prossimità di Marina di Ragusa. A Lampedusa, il sindaco Giusi Nicolini attraverso Twitter, mette le mani avanti, e fa sapere: "Il nostro centro è chiuso e ripartiranno nel pomeriggio".

Via: L'unità
Foto: Marina Militare

Mafia: sequestro beni da 2 milioni a esponente clan catanese - video

La Direzione investigativa antimafia di Catania, nella mattinata di ieri, ha eseguito un decreto di sequestro di beni a Catania e provincia, nei confronti di Roberto Vacante, più volte condannato in via definitiva alla pena della reclusione per il reato di associazione mafiosa, essendo stato ritenuto affiliato al clan Santapaola. Con il provvedimento del Tribunale di Catania è stato disposto il sequestro di due ville tra Catania e Tremestieri Etneo, un'impresa di gestione di impianti sportivi, annoverante numerosissimi associati e comprendente diversi campi di calcio in pieno centro, un'associazione esercente l'attività di pub, un motociclo e disponibilità bancarie per un valore complessivo di circa due milioni di euro.  Le indagini di natura economico-finanziaria e patrimoniale espletate dalla Dia, che abbracciano l'arco temporale compreso tra il 1988 e il 2013, volte a rilevare anche la capacità reddituale del Vacante e del suo nucleo familiare, hanno permesso di identificare una serie di beni che, benché formalmente intestati ai suoi prossimi congiunti, sono stati ritenuti effettivamente riconducibili alla titolarità di quest'ultimo attraverso l'intestazione degli stessi alla propria moglie Santapaola Irene Grazia ed al fratello Vacante Giancarlo. L'esito degli accertamenti patrimoniali ha evidenziato, in particolare, forti profili sperequativi tra i redditi dichiarati e il patrimonio posseduto.


Fonti: Adnkronos | Il Velino

Marcianise: bimbo scomparso nel 1990, trovate ossa e vestiti - video

Frammenti di ossa e di abiti che potrebbero segnare una svolta nel caso del bambino casertano, Pasqualino Porfidia, scomparso all'età di otto anni. Sono passati ormai 24 anni quando il 7 maggio 1990, tra un gruppo di bambini che giocava a pallone, sparì proprio Pasqualino. Oggi, su istanza del pm Alessandro Di Vico, il gip di Santa Maria Capua Vetere ha riaperto l'indagine. Brandelli di vestiti e frammenti ossei, l'ispezione è stata stabilita con un decreto del Capo della Procura Corrado Lembo. Gli investigatori sono cauti, non si può ancora parlare di ritrovamento e di soluzione del giallo. Il confronto del dna darà la conferma che quei resti trovati in via Tevere e via Arno, in una rete della cunicoli e di pozzi che collegano corsi d'acqua, appartengono proprio a Pasqualino, oppure si dovrà ricominciare daccapo, con una ricerca sulla quale soprattutto i genitori di Pasqualino non hanno mai messo la parola fine. I carabinieri stanno cercando in particolare le ultime tracce del bambino nei cunicoli sotterranei in cui negli anni non si è mai controllato, si incroceranno con le audizioni degli amichetti di allora e con il filone investigativo che porta a Milano, al suicidio di un uomo originario di Marcianise che in una lettera scritta prima di uccidersi ha raccontato di aver subito numerosi abusi quand'era bambino e risiedeva nella città del Casertano.


Fonte: Pupia TV 
Via: ANSA

venerdì 30 maggio 2014

Napoli: ordigno esplode e distrugge una pasticceria, no feriti - video

Paura nel quartiere napoletano di Secondigliano, nella periferia nord della città. L'esplosione di una bomba ha letteralmente distrutto una pasticceria, che si trova poco lontano dalla scuola "Parini" di recente visitata dal premier, Matteo Renzi. Notevoli i danni che hanno interessato anche agli edifici circostanti e le auto parcheggiate nelle vicinanze. Tanta la paura tra gli abitanti della zona ma non ci sono state vittime né feriti. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco oltre alle pattuglie di carabinieri e polizia. Nella zona c'è un alto tasso di criminalità connesso al traffico di droga. Gli inquirenti indagano per capire il movente dell'esplosione e se dietro il gesto possa esserci l'ombra del racket, anche se non viene tralasciata alcuna pista, compresa una deflagrazione dovuta a cause accidentali. Il 10 gennaio scorso una bomba aveva parzialmente distrutto un negozio di telefonia nella zona a nord di Napoli. L'ordigno, fabbricato artigianalmente, del tipo bomba carta, era stato fatto esplodere intorno alle 4, al corso Secondigliano. Un'azione criminosa che aveva fatto ipotizzare una intimidazione nei confronti del titolare del negozio, che ascoltato dai militari, comunque, aveva dichiarato di non avere subito alcuna minaccia. Appena qualche giorno prima, un episodio simile aveva parzialmente distrutto un altro esercizio commerciale, in via Roma verso Scampia.


Fonti: TMNews | Roma Online

Perugia: blitz contro traffico internazionale di droga, 4 arresti - video

Gli uomini del Commissariato di Città di Castello Squadra Anticrimine hanno concluso un'importante operazione mirata alla repressione del traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Sono stati eseguiti due ordini di custodia cautelare in carcere emessi dalla Procura di Perugia. Gli arrestati, due fratelli residenti a San Secondo, sono B.A. nato a Città di Castello il 27.03.1968 e B.L. nato a Città di Castello il 02.07.1966. L'accusa è quella di aver a più riprese organizzato acquisto, trasporto e spaccio sia di cocaina dal Brasile che di ingenti quantità di hashish nella zona. Le perquisizioni domiciliari, effettuate anche con l'ausilio del Reparto Cinofili di Ancona, sono state estese a tutte le proprietà dei due fratelli. Terreni di proprietà sono stati arati con l'aiuto di un trattore alla ricerca di altri elementi d'indagine. Nel corso delle stesse sono stati rinvenuti 8700 euro in contanti nascosti in un doppia fondo con cassetto a scomparsa all'interno di un mobile collocato in camera da letto, 3026 reali brasiliani ed altra valuta boliviana. Gli arresti sono l'epilogo di un'intensa attività investigativa che fonda le sue origini nell'arresto di C.F. 10.5.1968, effettuato nel lontano 2007 a Città di Castello e l'arresto di P.P. effettuato il 19 marzo scorso presso l'Ospedale di Città di Castello, in quanto mediante ingerimento aveva trasportato dal Brasile 120 ovuli di cocaina pura.
                           

Crisi: Coldiretti, 1 italiano su 4 spende bonus 80 euro per cibo - video

Un italiano su quattro (il 18%) utilizzerà il bonus ricevuto in busta paga di 80 euro per spese alimentari o permettersi una pizza fuori. E' quanto emerge dal dossier della Coldiretti dal titolo "La crisi nel piatto degli italiani nel 2014". Secondo il sondaggio una maggioranza del 38 per cento utilizzerà i soldi per fare fronte alle spese familiari (bollette in scadenza, tasse, visite mediche) mentre il 18 per cento li metterà da parte per risparmiare, il 15 per cento per acquisti nel settore dell'abbigliamento l'8 per cento per pagare debiti a conferma della situazione di disagio che sta vivendo la popolazione. In Italia si è registrata nel 2013 la cifra record di oltre 4 milioni di poveri. Le famiglie con bambini e gli anziani - sottolinea la Coldiretti - sono state le categorie sulle quali è pesata maggiormente la crisi con gravi difficoltà alimentari. La popolazione totale dei bambini indigenti, espressa in valori assoluti, è concentrata in prevalenza nell'Italia meridionale con punte in Campania ed in Sicilia. In generale quasi 4 persone su 10 che hanno avuto bisogno di aiuti alimentari nel 2013. A preoccupare - sottolinea l'organizzazione di categoria - non è solo il trend negativo del sud, ma anche la concentrazione del disagio, con gli "assistiti" che raggiungono il valore più elevato a livello nazionale proprio in Campania (913.213 indigenti) e, in misura minore, in Puglia e Calabria.


Fonte: ANSA

Roma, in Italia 31 bimbi congolesi adottati da genitori italiani - video

Sono arrivati finalmente in Italia 31 bambini adottati in Congo sbarcati dall'aereo dell'Aeronautica militare proveniente da Kinshasa e approdato all'aeroporto di Ciampino. Abbracciati dalle rispettive famiglie con gioia e commozione, dopo mesi di attesa e

India: due ragazzine trovate impiccate dopo stupro di gruppo - video

Due cugine adolescenti indiane "Dalit" (senza casta) di 14 e 15 anni sono state violentate nelle ultime ore da una banda in un villaggio dell'India nord-orientale e poi impiccate ad un albero. Secondo i media locali sette persone, fra cui due agenti, sono state arrestate.  In particolare l'agenzia di stampa Pti riferisce che le ragazzine erano scomparse in serata dal villaggio in cui abitavano, poi il macabro ritrovamento. All'inizio la polizia è sembrata restia a registrare la denuncia di scomparsa, poi l'ha fatto sotto la pressione popolare. Una volta ricostruita la storia è stato confermato il rapimento, lo stupro collettivo e la denuncia di sette persone, di cui alcune sono latitanti. La popolazione ha bloccato per qualche ora la strada dove dovevano passare i cadaveri diretti all'obitorio. Secondo le forze dell'ordine le due cugine dopo essere state violentate si sarebbero suicidate impiccandosi, versione che non convince visto che tra le persone fermate ci sono anche due agenti. Il principale sospettato, un uomo chiamato Pappu, è stato arrestato. La piaga delle violenze contro le donne indiane è sotto l'attenzione dei riflettori dal 2012, quando una studentessa fu vittima di uno stupro di gruppo su un autobus di Nuova Delhi e morì successivamente per le ferite riportate. Da allora le leggi in materia sono state inasprite, ma il fenomeno è purtroppo ben lontano dall'essere stato stroncato.


Fonte: ANSA
Via: Adnkronos

Belluno: pullman con bimbi si ribalta, decine di feriti e 3 gravi - video

Tre feriti gravi e 34 contusi: è pesante il bilancio di un incidente stradale che ha coinvolto nel pomeriggio di ieri un pullman di giovani promesse del nuoto, uscito di strada e rovesciato a Carpen, nel feltrino (Belluno). Il mezzo era partito da Cavalese (Trento) e diretto a Lignano (Udine) dove i ragazzi, in gran parte di età compresa tra i 12 e i 14 anni, avrebbero dovuto partecipare alle finali del Campionato assoluto di nuoto Csi. La loro gara si è però conclusa in un'ampia semicurva della strada regionale che da Feltre porta a Montebelluna, dove il pullman è sbandato e ha divelto il guard-rail, prima di piegarsi su un fianco in mezzo al prato a pochi passi dai binari. In quel momento sulla zona pioveva a dirotto e proprio la pericolosità dell'asfalto bagnato è una delle cause che potrebbe spiegare quanto accaduto. L'autista, che ha riportato ferite multiple, ha riferito di aver avvertito un problema durante la frenata. I soccorsi sono scattati subito, coinvolgendo una ventina di vigili del fuoco, altrettanti sanitari del Suem e varie decine di uomini delle forze dell'ordine.  Inizialmente, una ventina di feriti era stata portata presso l'ospedale di Feltre. Tra i più gravi tre giovani atleti: uno ha subito un intervento alla milza, un altro con un trauma all'addome è stato portato all'ospedale di Treviso e, infine, il terzo è all'ospedale di Belluno con un serio trauma cranico. Sono tutti in prognosi riservata.


Fonte: ANSA
Via: TMNews

giovedì 29 maggio 2014

Napoli, sicari irrompono in casa: freddato davanti alla famiglia - video

Ucciso a colpi di pistola sotto gli occhi di moglie e nipoti. E' morto così Gennaro Russo, 44enne napoletano con precedenti per droga, evasione e ricettazione. I killer hanno fatto irruzione nella sua abitazione al pian terreno di un palazzo in vico Sant'Elmo, nel centro storico di Napoli, sparando almeno 5 proiettili calibro 7,65. Gennaro Russo è stato soccorso dai parenti e trasportato all'ospedale Ascalesi e poi trasferito al Loreto Mare, dove però è deceduto per le ferite riportate al torace, alla coscia destra e al ginocchio sinistro. La moglie e i nipoti non hanno riportato ferite. Sono in corso le indagini su dinamica e movente dell'omicidio. L'omicidio di Gennaro Russo potrebbe essere stato dunque un regolamento di conti maturato negli ambienti dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il lavoro investigativo non ha ancora chiarito se c'è vicinanza della vittima a qualche clan della zona. Non si escludono, comunque, altre ipotesi. In due avrebbero fatto irruzione nel "basso" dove stava dormendo il 44enne. Solo uno avrebbe sparato, colpendo cinque volte l'uomo, che non ha avuto tempo di difendersi. Nel sopralluogo, chiari segni di sfondamento sull'uscio dell'abitazione di legno. Gli spari sono stati avvertiti dai residenti del vicolo. Qualcuno ha dichiarato di avere udito distintamente il rumore del motore di uno scooter che si allontanava rapidamente dalla scena del crimine.


Fonte: TMNews

Catania: spaccio di droga nel cuore della movida, 5 arrestati - video

Agenti della Squadra mobile di Catania hanno arrestato cinque persone accusate di gestire una piazza di spaccio di marijuana nella zona centrale del Teatro Massimo di Catania. Le indagini della polizia si sono avvalse di video-riprese eseguite dal maggio al giugno del 2013. La droga era spacciata in via Perrotta, dove era venduta a giovanissimi che affollano la zona, molto frequentata per la "movida" notturna del capoluogo etneo. La zona è notoriamente luogo di ritrovo di giovani che vi si incontrano anche per la presenza di numerosi pub ed attività ricettive. Il provvedimento in questione compendia gli esiti di indagini di tipo tradizionale che si sono avvalse anche di servizi di video-riprese avviate nel mese di maggio 2013 e conclusesi alla fine del successivo mese di giugno. Le investigazioni si sono concentrate nella citata piazza e nelle vie adiacenti, ove era stata rilevata la presenza di una serie di soggetti che, in maniera stabile e continuativa, aveva realizzato una vera e propria "piazza" di spaccio in suddetta via. Durante il servizio sono stati effettuati alcuni arresti in flagranza di reato e sequestrate modiche quantità di sostanza stupefacente. Una sesta persona, colpita dal medesimo provvedimento restrittivo, allo stato irreperibile, è attivamente ricercata. Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso il carcere di piazza Lanza a disposizione dell'A.G.

Malesia: Boeing 777 scomparso, ripartono da zero le ricerche - video

Per le ricerche del Boeing 777 della Malaysia Airlines bisognerà ripartire da zero. Non provenivano infatti dalle scatole nere dell'aereo inabissato i segnali acustici captati tempo fa e che da aprile avevano fatto concentrare le ricerche nel sud dell'Oceano indiano. L'aereo era scomparso l'8 marzo poco dopo il suo decollo da Kuala Lumpur diretto a Pechino con 239 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio.Le perlustrazioni sui fondali oceanici compiute grazie a un robot sottomarino nel luogo da dove provenivano i segnali acustici si sono rivelate infruttuose: il Jacc (Centro di coordinamento internazionale delle ricerche) ha confermato che non è stata trovata alcuna traccia del relitto dell'aereo e l'Agenzia australiana di sicurezza dei trasporti ha concluso che "la zona può essere esclusa come luogo in cui il volo MH370 si è inabissato". La nave australiana Ocean Shield che trasportava il robot sottomarino americano Bluefin-21 ha lasciato la zona delle ricerche dopo aver rastrellato 850 chilometri quadrati di oceano indiano per tentare di localizzare i resti del Boeing. Intanto, il governo malese ha reso noti i dati  i dati satellitari relativi al volo MH370 della Malaysia Airlines. I primi a ricevere i dati, si legge sulla Bbc, sono stati i parenti dei passeggeri. Il documento - messo a punto sul Dipartimento dell'aviazione civile (Dca) di Kuala Lumpur - comprende 47 pagine di dati di Inmarsat.




Fonte: TMNews
Via: Meteo Web

Brasilia: proteste contro i Mondiali, scontri tra indios e polizia - video

Gas lacrimogeni per reprimere la protesta di capi-indigeni brasiliani che, armati di arco e frecce, hanno invaso le strade della capitale Brasilia per manifestare contro i Mondiali di calcio. Circa 500 capi-villaggio indio, prevenienti principalmente dalla zona amazzonica, indossando i loro costumi tradizionali e con il viso dipinto nei colori delle rispettive tribù si sono ritrovati nella piazza in cui ha sede il governo brasiliano, bloccando le vie d'accesso prima di marciare verso lo stadio della città. In poco tempo la tensione è salita è addirittura alcuni degli indigeni hanno lanciato frecce contro i poliziotti che gli sbarravano la strada; un agente è stato colpito a una gamba ed è stato operato d'urgenza. Motivo della protesta: le spese per la Coppa del mondo, giudicate eccessive e inutili per uno Stato in cui, per gran parte della popolazione, mancano ancora risorse primarie come Sanità e Istruzione. La popolazione indigena in Brasile rappresenta circa lo 0,3% su un totale di 200 milioni di abitanti e di recente ha organizzato diverse proteste contro il governo di Dilma Roussef, accusata di aver limitato i confini delle loro terre d'origine e perseguito una politica a favore dell'agricoltura intensiva che danneggia la foresta. Secondo il capo tribù dell'etnia "guarani", il gruppo attende risposte su un progetto di legge che prevede modifiche alle regole di demarcazione delle loro terre.


Fonte: TMNews
Immagini: AFP

mercoledì 28 maggio 2014

Roma: ricorda Serpico ucciso dai Nar davanti a Giulio Cesare - video

Erano circa le 8.10 di mattina del 28 maggio 1980 quando a Roma, davanti al Liceo Giulio Cesare, mentre centinaia di studenti entravano a scuola, cadeva sotto il fuoco dei Nuclei Armati Rivoluzionari, l'agente di polizia Francesco Evangelista, detto Serpico. Oggi a 34 anni di distanza da quell'agguato, familiari di Serpico, alcuni consiglieri del secondo municipio e un gruppo di studenti del liceo hanno partecipato alla cerimonia commemorativa, durante la quale sono state messe a dimora sul giardino davanti al Giulio Cesare tre piante di rose. Tra i presenti anche Giuseppe Manfreda, collega di Serpico, rimasto ferito nel conflitto a fuoco e Lina Ghizoni Evangelista, moglie dell'agente che confida di essere riuscita a perdonare gli assassini di suo marito solo dopo alcuni anni. "Sì, ci sono riuscita dopo alcuni anni. Il Signore mi ha dato questa forza e anche la possibilità di avere una pace interiore che mi ha aiutato a crescere i miei figli e ad andare avanti perché i primi anni sono stati tremendi". Il consigliere municipale, Elena Improta, ha presentato una proposta per intitolare l'area verde di fronte alla Scuola a Francesco Evangelista. L'obiettivo era quello di disarmare i tre agenti e di schiaffeggiarli, per "ridicolizzare la militarizzazione del territorio". I poliziotti si accorsero della loro presenza e cercarono di reagire, ma i terroristi aprirono il fuoco per primi.


Immagini: Dailymotion

Palermo: estorsioni e intimidazioni al Policlinico, 2 in manette - video

Avevano creato un clima di intimidazione durato due anni al Policlinico di Palermo per evitare la rescissione del contratto di appalto assegnato a una ditta di pulizie. Gli agenti della Digos di Palermo hanno arrestato due 35enni con l'accusa di estorsione e interruzione di pubblico servizio. Le indagini sono scattate nei primi mesi del 2012, dopo che il direttore generale pro-tempore dell'azienda ospedaliera denunciò una serie di episodi criminali. Tutto è iniziato dopo che una ditta calabrese si è aggiudicata l'appalto di pulizia per un anno: quando l'ospedale ha manifestato l'intenzione di nonproseguire il contratto, dopo aver riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie, sono cominciate le intimidazioni. Giuseppe De Blasi è dirigente della sezione investigativa della Digos di Palermo: "Abbiamo accertato il verificarsi di una serie di fatti delittuosi in relazione a riscontrate inefficienze da parte della direzione amministrativa. Abbiamo arrestato Marco Tuzzolino e Dario Anzalone, responsabili di singoli fatti di reato". Uno dei due arrestati era il referente per il Policlinico della ditta: doveva garantire la prosecuzione del contratto e per farlo ha minacciato con violenza fisica e verbale i capi sala del reparto di chirurgia vascolare e di terapia intensiva neonatale, per ottenere una dichiarazione di avvenuta e soddisfacente esecuzione dei lavori di pulizia. All'arrestato, inoltre, vengono [...]


Fonte: TMNews
Immagini: Dailymotion

Camorra: blitz forze ordine contro clan, 12 arrestati a Napoli - video

Associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico di droga ed omicidio, nonché di detenzione e porto di armi da guerra. Questi i reati contestati ai dodici affiliati al clan "Vanella-Grassi" di Secondigliano, arrestati questa mattina da carabinieri e polizia in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Napoli. Nel corso delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, carabinieri e poliziotti hanno accertato la riorganizzazione del gruppo criminale e la sua operatività soprattutto nello spaccio di droga. Il clan Vanella-Grassi, che prende il nome dall'omonima strada nel quartiere Secondigliano, si era reso responsabile della seconda faida per il controllo delle piazze di spaccio nell'area nord di Napoli. Nel 2012 infatti il gruppo soprannominato i "girati", entrò in conflitto con il clan egemone, i cosiddetti "spagnoli" del boss Gaetano Amato, ovvero gli scissionisti che nel 2004 contesero ai Di Lauro il controllo della droga nelle piazze di Scampia e Secondigliano. Il traffico di stupefacenti, tuttavia, non si è mai fermato perché costituisce un affare da milioni di euro. La faida ha provocato oltre settanta morti, molti dei quali non erano veri e propri affiliati ai clan protagonisti della guerra ma semplici fiancheggiatori o addirittura persone innocenti prese di mira perché parenti o conoscenti di affiliati.


Fonte: Pupia TV
Via: Wikipedia

Como: frode in commercio plastica per 170 milioni, 9 arresti - video

Una maxifrode da 170 milioni di euro nel commercio all'ingrosso di materie plastiche è stato scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Como. Quattordici le imprese nazionali ed estere coinvolte, 9 gli arrestati e 23 i responsabili, tutti di nazionalità italiana, denunciati per frode fiscale, contrabbando aggravato, falso ed associazione a delinquere a carattere transazionale. L'operazione denominata "Polimero", che ha preso il nome dalla tipologia del prodotto commercializzato, ha consentito di ricostruire, a partire dal 2010, il meccanismo illecito posto in essere da una vasta organizzazione delinquenziale ramificata tra la Svizzera, il territorio nazionale e quello comunitario, facente capo ad un soggetto di origini campane, già destinatario di altre misure restrittive emesse dall'A.G., tuttora latitante. Le indagini hanno fatto emergere, altresì, il coinvolgimento di numerosi soggetti nazionali beneficiari del sistema di frode. Il meccanismo fraudolento, per effetto dell'Iva non versata a monte, ha consentito ad una vasta platea di imprese nazionali destinatarie finali, operanti soprattutto nel settore della trasformazione del materiale plastico, di effettuare acquisti a valori sensibilmente inferiori a quelli di mercato sviluppando così una politica commerciale a prezzi lesivi della leale concorrenza di mercato, nonché di realizzare ingentissimi profitti.

Crollo in cantiere a Roma: muore geometra, feriti due operai - video

Due feriti e un morto. E' il bilancio dell'incidente avvenuto ieri pomeriggio in un cantiere edile a Roma, in via della Stazione Aurelia, dove durante i lavori di urbanizzazione per la costruzione di uno stabile privato, si sono susseguiti due smottamenti. Dario

Camorra: traffico di droga e omicidi, arrestati 12 affiliati clan - video

La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha notificato 12 misure cautelari a carico di affiliati al clan De Micco. Le accuse contestate a vario titolo vanno dall'associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di armi. Sono due invece, le persone ancora ricercate. Tra gli arrestati anche due dei tre fratelli De Micco, che con il loro gruppo, avevano preso il posto dei Sarno, la famiglia che prima di loro comandava nel quartiere. Manette anche per il boss Marco De Micco, bloccato mentre si trovava a Milano. Il 30enne è considerato dagli investigatori il capo del clan, mentre gli altri cinque arrestati sono stati presi a Napoli. Le indagini della Mobile napoletana, durate circa un anno e mezzo, sono state coordinate dalla Dia. Gli investigatori, grazie anche al supporto di molte intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno dato conferma alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Dalle intercettazioni è emerso che l'ascesa del gruppo criminale, nel quartiere di Ponticelli, aveva generato contrasti con altri clan, determinando anche diversi omicidi. Secondo il pentito Domenico Esposito il clan dei De Micco comprava droga da Genny 'a carogna, l'ultrà del Napoli salito agli onori delle cronache il giorno della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina.



Fonte: Polizia di Stato
Via: RaiNews24

martedì 27 maggio 2014

'Ndrangheta: sequestri beni tra Roma e Vibo Valentia a cosca - video

Dopo il blitz dello scorso marzo che portò al sequestro del noto Caffè Fiume, nel centro di Roma, prosegue l'azione di contrasto della Direzione investigativa antimafia alle infiltrazioni dell'ndrangheta nella Capitale. L'operazione denominata "Talea III"

Tienanmen 25 anni dopo, leader della protesta: vivo di incubi - video

Sono passati 25 anni da quando il massacro di piazza Tienanmen in Cina distrusse la vita di centinaia di studenti e le speranze di riforma di un intero Paese in cerca di democrazia e libertà. Wuer Kaixi, ai tempi leader del movimento studentesco che guidava la protesta, un quarto di secolo dopo è ancora tormentato dai fantasmi di quei giorni. "Negli ultimi 25 anni è stato sempre difficile ricordare quella notte e riflettere. Resto sveglio a pensare che io sono stato uno dei leader di quella rivolta e sono sopravvissuto alla strage, mentre molti altri studenti e compagni sono morti in quella notte". Era il 4 giugno 1989 quando i carri armati inviati dal governo fecero irruzione nelle strade di Pechino per mettere fine con la forza ad una protesta che andava avanti da settimane. Le immagini sfuggite alla censura fecero il giro del mondo. "Io ero nelle strade, non ero in piazza in quel momento ero nelle vie lì vicino. La gente veniva uccisa - ricorda Kaixi - c'erano pistole, i proiettili volavano intorno, e quello che provi quando le pallottole volano vicino alla tua testa è qualcosa che non puoi imparare da nessun film o libro finché non succede nella tua vita". Morirono centinaia di persone, forse più di mille, ma non si è mai avuto un bilancio attendibile. Kaixi riuscì a scappare dalla Cina e da allora vive in esilio, ma senza pace. "Non posso fare pace col fatto che sono in esilio, che sono vittima di una dei più grandi (...)".


Fonte: TMNews
Immagini: Dailymotion

Fotografo italiano Andy Rocchelli ucciso in Ucraina, cordoglio di Putin

Alla fine è arrivata la conferma dalla Farnesina: il fotoreporter italiano, Andy Rocchelli, è stato ucciso in Ucraina. Colpito a morte anche il suo traduttore Andrei Mironov. I due sono stati uccisi nel villaggio di Andreevka, nella regione separatista ucraina di Donetsk. Ferito

Battaglia in Ucraina a aeroporto di Donetsk: almeno 30 morti - video

A Donetsk filorussi e governo ucraino combattono per la conquista dell'aeroporto internazionale, punto strategico per il controllo della città nelle mani dei separatisti. Proprio questi ultimi hanno attaccato la struttura prendendone il controllo: tutti i terminal sono stati evacuati, chiusi i voli annullati. Dopo è cominciata la battaglia con le forze del governo ucraino intervenute per riprendere il controllo, inviando aerei ed elicotteri da combattimento. Forti esplosioni e spari sono stati sentiti anche a lunga a distanza, così come sono state avvistate le alte colonne di fumo. La battaglia si è poi allargata anche ad altre zone della città, compresa la stazione ferroviaria e ha coinvolto anche alcuni civili. Il sindaco della città ha invitato la popolazione a non uscire di casa. Almeno 30 separatisti filorussi sono stati uccisi nella battaglia con le forze regolari di Kiev per il controllo dell'aeroporto di Donetsk, nel sudest dell'Ucraina. Dopo i violenti scontri di ieri, stamani i combattimenti tra forze speciali e ribelli sono ancora in corso e non non è chiaro chi controlli al momento gli edifici dell'aeroporto. La battaglia è scoppiata il giorno dopo l'elezione del magnate Petro Poroshenko alla presidenza, con il 54% dei voti. Il neo-eletto presidente ha promesso di continuare le "operazioni anti-terrorismo", affermando che per queste "ci vorranno ore, non mesi". 


Fonte: TMNews
Immagini: AFP

Federico Motka è rientrato in Italia, rilasciato dopo rapimento in Siria

È arrivato in Italia Federico Motka, il cooperante italo-svizzero sequestrato in Siria da oltre un anno. È atterrato a Ciampino, accolto dal Ministro degli Esteri Federica Mogherini. Lo rende noto la Farnesina. Era stato il premier Matteo Renzi ieri sera, con un tweet, a dare l'annuncio della sua liberazione "Ho appena comunicato a Giovanna Motka che suo figlio Federico, sequestrato da oltre un anno, sta rientrando e sarà in Italia domani" ha scritto il Presidente del Consiglio. Il Ministro Mogherini - si legge in un comunicato del Ministero degli Esteri - ha ringraziato "tutti coloro che hanno lavorato per la felice soluzione del caso e in particolare l'Unità di Crisi della Farnesina e i nostri servizi di sicurezza, e la famiglia per la fiducia dimostrata nelle Istituzioni italiane". Federico Motka era stato rapito in Siria, ad Atmeh, il 13 marzo 2013 ed è rimasto per oltre un anno nella mani di banditi nel nord-ovest del paese. Ad Atmeh, Motka si trovava come coordinatore di interventi umanitari per conto dell'organizzazione non governativa francese Acted. Non ci sono notizie certe invece su Padre Paolo Dall'Oglio, il gesuita italiano fatto prigioniero da miliziani qaedisti nel nord della siria lo scorso 29 luglio. La procura di Roma è al lavoro per verificare l'attendibilità delle affermazioni di un disertore dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante secondo il quale il gesuita sarebbe stato ucciso. 


Fonte: RaiNews24

Roma: sgominata organizzazione di narcotrafficanti, 9 arresti - video

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno tratto in arresto 9 persone, in esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Dda della Procura della Capitale,

lunedì 26 maggio 2014

Siria: padre Dall'Oglio ucciso da miliziani jihadisti 2 ore dopo cattura

Il gesuita padre Paolo Dall'Oglio sarebbe stato ucciso il 29 luglio del 2013, due ore dopo il suo sequestro nella città di al Raqqa, roccaforte delle milizie qaediste nel Nord della Siria. A scriverlo è "Tahrir souri", ("Liberazione siriana", sito vicino all'opposizionje al

Bruxelles, diffuse le immagini dell'attentato al museo ebraico - video

Un killer freddo, preciso e spietato. La polizia belga ha diffuso le immagini riprese da telecamere di sorveglianza dell'attacco al Museo ebraico di Bruxelles, nel quale un uomo ha ucciso quattro persone. Nel video si vede l'assassino in azione, e per gli inquirenti si tratta di una persona "ben preparata" a uccidere. La Procura di Bruxelles ha organizzato una vera e propria caccia all'uomo in tutto il Paese che, come ha detto il premier Elio Di Rupo, ancora fatica a capacitarsi dell'accaduto. "In Belgio - ha detto il primo ministro - non siamo abituati a certi atti di barbarie. Siamo sotto choc, ma le forze di sicurezza stanno facendo il massimo per identificare e arrestare il colpevole". La polizia belga ha diffuso tre video registrati dalle telecamere di sorveglianza. Nel primo filmato si vede l'uomo con un cappellino in testa, una camicia azzurra e due borse a tracolla ripreso in via des Minimes, la strada dove si trova il museo. Sono le 15.27 e 43 secondi. La telecamera del museo, installata nel corridoio che porta all'entrata, riprende l'uomo che si piazza di fronte all'ingresso, estrae un fucile d'assalto kalashnikov, prende la mira e spara due rapide raffiche. Poi mette via il fucile nella borsa e scappa. Alle 15.29 ripassa sotto la stessa telecamera correndo via. Si tratta di una persona di media statura e di corporatura atletica con indosso un cappello da baseball scuso e abiti scuri.


Fonte: TMNews
Via: GrrRAI

Truffa all'esercito, sottratti fondi per 6 mln: tre arresti e 44 denunce

Una colossale distrazione di fondi dalle casse dell'Esercito Italiano, scoperta dagli stessi responsabili del Centro amministrativo dell'Esercito e immediatamente denunciata ai carabinieri, ha portato all'arresto, questa mattina, di tre persone e alla segnalazione di altri 44 soggetti alle Procure militare e ordinaria, per i reati di peculato militare, riciclaggio, reimpiego di denaro di provenienza illecita, nell'ambito di un'indagine svolta congiuntamente da Guardia di finanza e carabinieri della Capitale, sotto la direzione ed il coordinamento di Roberto Felici, sostituto Procuratore presso il Tribunale di Roma. Destinatari delle misure cautelari dell'autorità giudiziaria romana sono un commercialista, un imprenditore e un pensionato campani. L'attività di indagine ha consentito di portare alla luce un vasto sistema fraudolento che, in virtù dell'infedeltà di un maresciallo dell'esercito, già rimosso e sospeso dal suo incarico dallo stesso Esercito e la cui posizione è attualmente al vaglio dalla Procura militare di Roma, e di una fitta rete di collegamenti, ideati ed attuati da un commercialista, ha portato alla distrazione di circa 6.000.000 di euro, finiti su conti correnti di decine di soggetti compiacenti, residenti perlopiù nella provincia di Napoli. L'operazione è l'epilogo di una articolata attività investigativa condotta, sul territorio nazionale, in sinergia dai militari del I Gruppo della GdF di Roma e della Compagnia dei carabinieri di Roma Piazza Dante che, attraverso la minuziosa analisi di copiosa documentazione bancaria, intercettazioni telefoniche, indagini patrimoniali e assunzione di informazioni testimoniali da decine di soggetti a vario titolo coinvolti, ha consentito di ricostruire tutti i flussi finanziari creati, accertando così la sussistenza di una radicata struttura delinquenziale ramificata soprattutto in territorio campano.

Fonte: TMNews

Francia, trionfo di Marine Le Pen: ora sciogliere il parlamento - video

La Francia guarda a destra: le elezioni europee segnano un trionfo per il Fronte nazionale di Marine Le Pen, che ottiene oltre il 25% dei voti, diventa il primo partito e infligge un distacco di 10 punti al Partito Socialista del presidente Hollande. E

Latina, ex ministro dell'Ambiente Corrado Clini arrestato per peculato

L'ex ministro dell'Ambiente Corrado Clini è stato arrestato dalla Guardia di finanza. Nei suoi confronti, e di un imprenditore, sono stati disposti gli arresti domiciliari. Il reato ipotizzato è peculato. L'operazione, condotta dal nucleo di

domenica 25 maggio 2014

Giordania, incontro Peres-Mazen in Vaticano: sì a invito Papa - video

Il viaggio del Papa in Terra Santa per il Vaticano è un "pellegrinaggio religioso", ma la sua inevitabile natura anche politica è emersa clamorosamente prima dell'arrivo di Bergoglio a Betlemme. Il vescovo di Roma stava infatti raggiungendo la piazza della Mangiatoia per celebrare la messa quando ha chiesto di essere portato in auto davanti a un punto della barriera di cemento che Israele sta costruendo dal 2002 e che corre in buona parte sui Territori Occupati palestinesi. Pochi minuti di silenziosa preghiera che hanno anticipato l'annuncio di voler ospitare in Vaticano un incontro tra il presidente palestinese Abu Mazen e quello israeliano Simon Peres.I due leader hanno subito accettato l'invito di Bergoglio che poco prima ha invitato i protagonisti del processo di pace a osare: "Il coraggio della pace, che poggia sul riconoscimento da parte di tutti del diritto di due Stati ad esistere e a godere di pace e sicurezza entro confini internazionalmente riconosciuti". Il vertice in Vaticano si svolgerà comunque in tempi molto rapidi visto che nel mese di luglio scadrà il mandato di Peres alla presidenza dello Stato di Israele. Fermandosi vicino al muro di divisione a Betlemme il Papa si è avvicinato, lo ha toccato per alcuni istanti, si è raccolto in preghiera e ha appoggiato la fronte sulla barriera di cemento. Lo ha riferito padre Federico Lombardi nel corso di un briefing.


Fonte: TMNews
Via: ANSA
Immagini: AFP

Usa, figlio di un regista di Hollywood spara da auto: è strage - video

C'è incredulità a Isla Vista, in California, all'indomani dell'ennesimo, incomprensibile, massacro che ha visto protagonista un ragazzo. Il figlio di un noto regista di Hollywood ha colpito a morte tre persone nella sua abitazione, prima di sparare all'impazzata per strada e ucciderne altre tre, nei pressi di Santa Barbara. "Possiamo confermare sette morti, tra i quali il sospetto", ha detto lo seriffo Bill Brown, che ha parlato di azione premeditata da parte di Elliot Rodger, 22 anni, che prima del folle gesto ha postato su Youtube un video in cui annunciava la strage. "Sono Elliot Rodger, questo è il mio ultimo video. Ho 22 anni e sono ancora vergine, non ho mai baciato una ragazza" dice davanti a una telecamera installata nell'auto prima di partire a tutta velocità sparando all'impazzata per strada. Non è ancora chiaro se al termine della folle corsa Rodger sia stato raggiunto da un proiettile o se si sia sparato. La sua folle corsa è terminata contro alcune auto parcheggiate dopo un inseguimento da parte della polizia. Sarà il medico legale a stabilire se si sia tolto la vita o se sia stato colpito dagli agenti. Ben nove le scene del crimine, dove a terra sono rimaste le persone colpite dal killer della Bmw. La polizia ha spiegato come si tratti di un vero e proprio "assassinio di massa premeditato". E le indagini si stanno ora concentrando su alcuni scritti dell'uomo e su alcuni video da lui postati sui social media.


Fonte: TMNews
Via: La Stampa
Immagini: AFP

Europa e paura antisemitismo dopo strage al museo in Belgio - video

Il fantasma della violenza antisemita si aggira per le strade dell'Europa che vota per il rinnovo del Parlamento comunitario. In particolare il Belgio del premier Elio Di Rupo resta un Paese sotto choc, dopo l'attentato al Museo ebraico di Bruxelles che ha fatto tre morti e un ferito molto grave. La paura si è abbattuta sulla capitale belga in un momento politico molto particolare, infatti oltre che per le Europee il Paese è andato a votare anche per le elezioni politiche. In ogni caso il problema del ritorno della violenza antisemita, un incubo che ha segnato la storia del Vecchio Continente per secoli, non riguarda solo il Belgio, ma molte altre nazioni, ultima in ordine di cronache la Francia: in una banlieu parigina due uomini di religione ebraica sono stati aggrediti fuori da una sinagoga. Nessun collegamento provato con la strage di Bruxelles, ma la sensazione è di una minaccia che torna a coinvolgere tutti noi. Tre morti e un ferito grave. È il bilancio del grave attentato di probabile matrice antisemita, avvenuto sabato pomeriggio davanti al musei ebraico di Bruxelles. A sparare sarebbero state una o due persone, giunte a bordo di un'Audi nei pressi del museo ebraico in rue des Minimes. Dopo aver parcheggiato in seconda fila, il passeggero ed il conducente sarebbero usciti dalla macchina e almeno uno dei due avrebbe aperto il fuoco prima di rimontare sulla vettura e darsi alla fuga.



Fonte: TMNews
Via: GrrRAI

Immigrati: arrivati a Pozzallo 435 migranti, arrestati 9 scafisti - video

Ci sono 264 bambini e 56 donne tra i 435 immigrati soccorsi dal pattugliatore Foscari della Marina militare che ieri è approdato a Pozzallo. Si tratta in prevalenza di siriani ed egiziani tratti in salvo nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum. Erano stipati su un barcone in legno, affiancato venerdì scorso dal pattugliatore dove sono stati trasbordati. Ultimati i soccorsi dopo alcune ore, il natante della Marina ha fatto rotta verso la Sicilia. Intanto l'azione di contrasto ai trafficanti di esseri umani ha portato all'arresto di 9 scafisti, tutti di origine egiziana, al termine delle operazioni di soccorso effettuate dalla fregata Grecale e il pattugliatore Foscari, lo scorso 19 maggio. Una volta trasbordati i migranti e messi in sicurezza, il personale di bordo ha avviato le indagini di polizia giudiziaria, attivando fin da subito un collegamento, ed un coordinamento con la Procura di Siracusa, territorialmente competente per l'evento occorso, e segnalando il caso alla Procura Distrettuale Antimafia di Catania per il presunto reato di associazione a delinquere finalizzato all'immigrazione clandestina. All'arrivo ad Augusta, venerdì mattina, sono stati segnalati i presunti scafisti agli agenti della Procura di Siracusa, in particolare agli agenti del Gruppo Interforze per il Contrasto dell'Immigrazione Clandestina, che ne hanno convalidato il fermo ed il trasferimento presso la locale casa circondariale.


Fonte: Marina Militare
Via: AGI

sabato 24 maggio 2014

Scoperta una zecca clandestina nel napoletano: 4 in manette - video

Una zecca clandestina è stata scoperta a Quarto, in provincia di Napoli dalla Guardia di Finanza che ha sequestrato oltre 8 milioni di euro in biglietti da 50 e arrestato quattro persone che hanno inutilmente cercato di fuggire. La "stamperia" era stata approntata nel seminterrato di un'officina e attrezzata con sofisticati macchinari che riproducevano banconote di ottima fattura su fogli di carta filigranata. La banda de falsari aveva predisposto all'esterno del perimetro dell'edificio una serie di microcamere e alcune sentinelle a protezione del caveau. Quella scoperta a Quarto è la seconda zecca clandestina sequestrata dall'inizio dell'anno nell'hinterland napoletano dai finanzieri. I responsabili, quattro campani (G.R. classe 1972, P.V. classe 1959, G.S. classe 1957, C.D. classe 1960), sono stati arrestati mentre cercavano di darsi alla fuga precipitosamente, lasciando, peraltro, le macchine tipografiche in funzione e 160.000 banconote da 50 euro, di ottima fattura, già stampate su fogli di carta filigranata e pronte per essere tagliate. All'avanguardia le misure di sicurezza adottate: una fitta schiera di "pali" vigilava durante la notte a tutela del caveau. I militari hanno fatto irruzione nella stamperia contemporaneamente attraverso le scale interne dell'autofficina e dalla porta blindata esterna del fabbricato, tagliata a tempo di record con l'aiuto dei Vigili del Fuoco.


Fonte: TMNews

Camorra, boss dei Casalesi Antonio Iovine collabora con i pm - video

Il boss del clan di camorra dei Casalesi Antonio Iovine, conosciuto come 'o ninno, ha deciso di collaborare. Iovine da qualche giorno ha cominciato a ricostruire davanti ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli  il complesso delle attività e

Salerno, maltrattavano bimbi: misure cautelari per 2 maestre - video

I carabinieri della Compagnia di Sapri (Salerno) e della Stazione Carabinieri di Sanza (Salerno) hanno dato esecuzione a due misure cautelari emesse dal Gip presso il Tribunale di Lagonegro (Potenza) su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due maestre di Caselle in Pittari (Salerno), ritenute responsabili di aver maltrattato alunni di età compresa tra i 6 e i 10 anni. Una delle due maestre è stata posta agli arresti domiciliari, mentre l'altra è stata sospesa dall'insegnamento per due mesi. Dalle intercettazioni audiovisive, ottenute con telecamere nascoste all'interno delle aule, sono emersi maltrattamenti verbali ma soprattutto fisici, schiaffi e tirate di capelli, nei confronti di alcuni alunni della scuola elementare di Caselle in Pittari. L'indagine ha preso spunto dalla denuncia di alcuni genitori nel mese di aprile e in poco meno di un mese sono culminate nelle misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Lagonegro, competente per territorio dopo la riforma delle sedi giudiziarie, su richiesta della locale Procura, ed eseguite dai carabinieri della Compagnia di Sapri, diretta dal comandante Emanuele Tamorri. "Ti faccio la faccia a pezzi" e giù botte: è uno dei frammenti di un filmato registrato nella scuola elementare di Caselle in Pittari dove i carabinieri hanno scoperto maltrattamenti agli alunni da parte di due maestre.


Via: Adnkronos

Truffa alla Carige: 7 arresti e perquisizioni, sequestro 22 mln - video

La guardia di Finanza ha eseguito sette ordinanze di custodia cautelare nell'inchiesta su una presunta truffa all'istituto bancario Carige. Tra le persone arrestate c'è l'ex presidente del cda di Carige e vicepresidente dell'Abi Giovanni Berneschi: nei suoi confronti sono stati disposti gli arresti domiciliari. Ai domiciliari è finito anche l'ex presidente di Carige Assicurazioni, Ferdinando Menconi. Gli altri arresti riguarderebbero cinque professionisti considerati dagli inquirenti gli "esecutori" delle operazioni contestate. Nei confronti degli indagati le accuse sono a vario titolo di associazione a delinquere, truffa aggravata, riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Sono state effettuate, inoltre, perquisizioni a Genova, la Spezia e Milano e il sequestro di beni per un corrispettivo di 22 milioni di euro. Dal 2006 al 2009 "gli acquisti gonfiati di società facenti capo a persone compiacenti, hanno fatto in modo che fossero portati in Svizzera circa 22 milioni di euro, parte dei quali sono stati impiegati per un importante investimento immobiliare in territorio elvetico, i cui effettivi titolari erano i massimi vertici pro-tempore del Gruppo bancario assicurativo Carige". E' quanto emerge dall'indagine della GdF di Genova. Rilevante, in questo contesto, il ruolo di mediatore di un avvocato svizzero, attraverso il quale sono transitati i capitali per nasconderne l'illegittima provenienza.


Fonte: Adnkronos

Benzinaio accoltellato durante una rapina a Bisceglie, 2 arresti - video

Armati di coltello hanno minacciato e ferito nel corso di una colluttazione il dipendente di una stazione di servizio di Bisceglie e poco dopo sono stati arrestati dai carabinieri. E' successo la notte scorsa in via Bovio quando l'uomo si è rifiutato di consegnare

Una banda di albanesi sfruttava prostitute straniere: 9 arresti - video

Un decreto di fermo nei confronti di nove persone è stato eseguito nel corso di un'indagine contro lo sfruttamento della prostituzione, coordinata dai magistrati della procura di Napoli Nord, ed effettuata dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Marcianise, insieme ai militari del comando provinciale dei carabinieri di Caserta. Le indagini hanno riguardato l'attività di prostituzione da parte di straniere sulle strade dei comuni di Napoli, Marcianise, Orta di Atella, Mondragone e di Castelvolturno. Nel mirino sono finite alcune persone, gravemente indiziate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Indagini a loro carico vengono svolte anche per associazione per delinquere. Gli indagati, albanesi e quasi tutti irregolari, reclutavano e usavano giovani donne come prostitute: non solo le trasportavano sui luoghi dove si svolgeva l'attività di prostituzione, ma soprattutto individuavano e gestivano i posti in cui si prostituivano. Le indagini hanno documentato, in alcuni casi, contrasti tra le persone fermate e altri gruppi criminali che gestiscono l'attività di prostituzione: in tale contesto sono stati anche posti in essere gravi atti intimidatori, che hanno riguardato uno dei fermati e una prostituta. Nei confronti di nove indagati il gip di Napoli Nord ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.


Fonte: Adnkronos
Immagini: Pupia TV

Supercar Lamborghini Huracan LP 610-4 alla Polizia Stradale - video

Una supercar avveniristica e potente al servizio della giustizia e della società. Il Presidente Lamborghini Stephan Winkellman ha consegnato al Capo della Polizia Pansa il primo modello della Huracan da 610 cavalli che entrerà in servizio entro l'anno. Il sodalizio tra le due realtà è iniziato dieci anni fa, quando vennero consegnate le prime due delle quattro Gallardo che da allora pattugliano le autostrade italiane, svolgendo un servizio attivo di prevenzione e, grazie alle peculiari prestazioni dei modelli Lamborghini, di trasporto organi come ha spiegato il Prefetto Alessandro Pansa. "La Lamborghini rappresenta una parte dell'Italia, rappresenta l'intelligenza, la capacità professionale, rappresenta la grinta e la modernità, se mi permettete queste cose io le riscontro anche nella polizia di stato". Oltre all'equipaggiamento ad alta tecnologia, il modello è provvista anche della tradizionale dotazione di servizio. Inoltre il bagagliaio anteriore ospita un frigobox per il trasporto urgente di organi per trapianti e un defibrillatore per interventi d'emergenza. La "vecchia" Lamborghini Gallardo è stata messa in pensione e collocata tra i veicoli del museo delle auto storiche della Polizia di Stato. Il direttore centrale per le specialità Santi Giuffré ha ricordato diversi episodi in cui è stata protagonista la Lamborghini Gallardo. Presenti i dirigenti dei compartimenti della Polizia stradale.


Fonte: TMNews
Immagini: Polizia di Stato

Strage di Capaci, Maria Falcone: memoria aiuta lotta a mafia - video

"Tutto questo ha il senso fondamentale di ricordare ai giovani che la democrazia deve essere salvaguardata ad ogni costo". Maria Falcone, sorella del magistrato Giovanni, ucciso dalla mafia a Capaci insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti

venerdì 23 maggio 2014

'Ndrangheta: recuperati 121 panetti tritolo da relitto di guerra - video

La Polizia di Stato ha sequestrato 121 panetti di tritolo da 200 grammi ciascuno, recuperato dai sub della Marina Militare del Comsubin di La Spezia dalla stiva del relitto della "Laura C.", affondata durante la seconda guerra mondiale, nel tratto di

giovedì 22 maggio 2014

Perugia, traffico stupefacenti da Africa: arrestati 37 nigeriani - video

Vasta operazione antidroga da parte della Squadra Mobile di Perugia che ritiene così di aver disarticolato una presunta organizzazione che importava eroina e cocaina dall'estero. Ordinanze di custodia cautelare in carcere sono stati eseguiti in diverse città italiane. Dall'indagine è emerso che il sodalizio ha i propri riferimenti apicali in Nigeria ma contatti anche con Paesi del Sudamerica, Brasile, Venezuela ed Ecuador, e Asia, Pakistan ed Afghanistan. A tutti gli indagati sono stati contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata alla importazione, trasporto, raffinazione e commercio di cocaina, ed eroina, aggravati dalla cosiddetta "transnazionalità". La Squadra Mobile di Perugia, coordinata dal Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia di Stato e dalla Direzione centrale servizi antidroga (Dcsa), ha esegutio 37 ordinanze di custodia cautelare, chieste dalla Procura di Perugia, a carico di altrettanti importanti spacciatori di eroina e cocaina. L'operazione si è svolta, oltre che a Perugia, nelle città di Roma, Milano, Torino, Padova, Vicenza, Modena, Reggio Emilia, Ascoli Piceno, Firenze, Frosinone, Napoli, Caserta. Individuate anche le aree di provenienza della droga: Camerun, Uganda, Burundi e Togo. La polizia ha già arrestato numerosi corrieri ovulatori con il conseguente sequestro di circa 8 chili di eroina e cocaina.


Immagini: ANSA Live

Firenze: smantellato traffico di droga Albania-Italia, 9 arresti - video

I finanzieri del nucleo di Polizia tributaria di Firenze, Gico, con l'ausilio dei reparti della Guardia di Finanza di Roma, Tivoli, Chiavari, Fermo e Fano, hanno dato esecuzione a 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale di Roma, nei

Catania: sequestro peschereccio con 1500 kg droga, 3 arresti - video

Oltre una tonnellata e mezzo di marijuana, trasportata su un natante, è stata sequestrata dagli agenti della Squadra mobile di Catania. Durante l'operazione, denominata "Sunset" e condotta con l'ausilio della Squadra nautica locale e del Reparto volo di

mercoledì 21 maggio 2014

Roma: sequestro 900 kg di marijuana in un garage, 2 arresti - video

Gli agenti della Questura di Roma hanno rinvenuto in un garage 900 chili di marijuana, per un valore che ammonta a oltre un milione di euro. Il rinvenimento risale alla mattina del 16 maggio scorso, quando gli investigatori della Squadra Mobile hanno arrestato due italiani, I.A. di 35 anni e C.M. di 37. Il box in cui è stato rinvenuto la droga era situato in una zona residenziale alle porte di Fiumicino, in via Stoccolma. L'attività, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, nasce da una collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Milano e ha condotto al ritrovamento del deposito al termine di accertamenti sul territorio, anche con l'ausilio delle unità cinofile e dei cani Yago e Alek, che una volta condotti nello stabile da ispezionare, che conta circa 80 garage, hanno portato gli agenti al box dove era custodita la droga. La droga era confezionata in decine di colli di varia fattura e peso, tutti sigillati con cellophane per garantirne l'impermeabilità. La provenienza dello stupefacente dall'area balcanica, lungo la rotta via mare Albania-Italia, sembra emergere dalle abbondanti tracce di sabbia umida ancora presenti su molti imballi. L'ingente quantitativo sequestrato secondo gli investigatori porterebbe al coinvolgimento di un'organizzazione criminale di livello internazionale, sulla quale sono in corso approfondimenti investigativi.


Via: Adnkronos
Immagini: Polizia di Stato
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