lunedì 30 giugno 2014

Pantelleria: maxi sequestro 10 tonnellate hashish su cargo, 10 fermi

Nuovo maxi sequestro di droga nel Mediterraneo. Le unità navali della Guardia di finanza hanno fermato nelle acque internazionali a sud di Pantelleria un cargo di 70 metri, battente bandiera del Togo, con a bordo oltre 10 tonnellate di hashish. La nave è stata scortata nel Porto di

Migranti: oltre 5.000 soccorsi in 48 ore, 30 morti su barcone - video

Oltre 5000 migranti soccorsi, nell'ultimo fine settimana, dalle navi della Marina Militare inserite nel dispositivo aeronavale interforze Mare Nostrum. La fregata Grecale con a bordo 566 e la corvetta Chimera con 353 migranti arriveranno in giornata nel porto di Pozzallo.

Napoli, reagisce a tentata rapina scooter: giovane in fin di vita - video

E' costato caro ad un giovane napoletano aver difeso lo scooter dai rapinatori. Uno di essi gli ha sparato, ferendolo al polmone sinistro. Un giovane di 27 anni, incensurato di Marigliano, è in fin di vita a Napoli dopo essere stato ferito da un colpo di pistola durante un tentativo di rapina dello scooter sul quale viaggiava in compagnia della fidanzata 22enne.

Tangenti Mose, gup Venezia rifiuta patteggiamento di Orsoni - video

Il giudice dell'udienza preliminare sul giro di tangenti relative al Mose di Venezia ha respinto il patteggiamento per il sindaco dimissionario della Serenissima, Giorgio Orsoni perchè i 4 mesi e i 15mila euro di multa patteggiati con la Procura sarebbero "incongrui rispetto alla gravità del fatto".

domenica 29 giugno 2014

Roma: controlli nei locali della movida, sequestrati 650 kg di alimenti

I controlli programmati nelle scorse settimane dai Carabinieri del Nas di Roma, insieme ai Reparti dell'Arma delle Compagnie di Roma-Centro e Trastevere, presso esercizi di ristorazione e bar nelle principali aree urbane interessate dalla cosiddetta "movida", hanno già consentito di individuare numerose situazioni di irregolarità e violazioni delle norme igieniche, mancanza di tracciabilità degli alimenti nonché episodi di frode in commercio a danno degli avventori.

Cosenza: sequestro 300.000 confezioni di passata pomodoro - video

Circa 300mila confezioni di passata di pomodoro sono state sequestrate a Cassano allo Jonio dal Nucleo antisofisticazione di Cosenza. Il Nas di Cosenza, nell'ambito dei controlli sulla sicurezza alimentare, ha sequestrato a Cassano allo Jonio (Cosenza) uno stabilimento di produzione e confezionamento di conserve vegetali e quasi 300.000 confezioni di passata di pomodoro

Sicurezza: Lino Banfi con Polizia per tulerare anziani da truffe - video

Nel 2012, secondo i dati della Polizia, le vittime di reato con età superiore a 65 anni sono aumentate dell'8% rispetto al 2011 e nel 2013 sono aumentate del 7,8% rispetto all'anno precedente. Da qui è nata l'idea di uno spot per tutelare gli anziani, avvisandoli dei pericoli che corrono, al quale ha prestato il volto l'attore Lino Banfi, il famoso nonno Libero della sit-com "Un medico in famiglia".

Terroristi dirottano nave: ma è solo una simulazione dei Nocs - video

Un commando di terroristi armati sale a bordo di un traghetto, si impossessa della plancia e prende in ostaggio equipaggio e passeggeri. Si tratta dello scenario oggetto dell'esercitazione svolta dal Nocs della Polizia di Stato, in collaborazione con l'Aeronautica militare e la Capitaneria di porto, che hanno messo a punto una strategia di intervento comune da adottare in caso di dirottamento di una nave.

Strage Ustica: la Francia collabora, nasce progetto Flight 870 - video

"Sono testimonianze sofferte, intime. Ma anche molto significative, come quella del dipendente Itavia che ci fa capire come l'ipotesi del cedimento strutturale del Dc 9 nel cielo sopra Ustica non avrebbe mai dovuto neanche essere presa in considerazione. Già dalle

sabato 28 giugno 2014

Cento anni della Grande Guerra, anniversario divide la Bosnia - video

Gavrilo Princip per tutto il mondo è l'uomo che ha scatenato la Prima guerra mondiale assassinando a Sarajevo il 28 giugno del 1914 l'erede al trono asburgico Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia. Per i serbi invece il nazionalista è un eroe da celebrare in occasione del centesimo

Maxisequestro farmaci rubati, arrestato farmacista a Salerno - video

Un farmacista della provincia di Salerno è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l'accusa di ricettazione. Le indagini delle Fiamme Gialle sono partite nei primi mesi di giugno dopo la scoperta di un deposito nel Comune di Arzano, in provincia di Napoli, dove sono state trovate oltre 50.000 confezioni di farmaci di vario tipo dal valore di mercato di circa 850mila euro.

Immigrazione, denuncia del Sap: a Catania 5 agenti positivi alla Tbc

"Cinque poliziotti in servizio a Catania sono risultati positivi al test di Mantoux che attesta la presenza di infezione tubercolare e quindi di Tbc: tutto questo perché il ministero dell'Interno e il dipartimento della Pubblica sicurezza hanno tenuto nascosto, per circa

Ferirono passanti con una carabina, due cecchini arrestati a Catania

Ieri sera su delega della Procura di Catania, agenti della Squadra Mobile e del Commissariato sezionale Borgo-Ognina hanno eseguito un ordinanza applicativa di misura coercitiva, del Gip del Tribunale etneo, traendo in arresto C. L e C.A, in quanto ritenuti

Aereo della Malaysia scomparso volava con pilota automatico - video

Gli investigatori che stanno esaminando la sparizione del volo Malaysia Airlines 370 sono convinti che vi era il pilota automatico quando è scomparso. Warren Truss, vice premier australiano, e Martin Dolan, commissario capo dell'Agenzia per la sicurezza aerea australiana

In migliaia per ultimo saluto al tifoso del Napoli Ciro Esposito - video

Il feretro avvolto nella bandiera del Napoli, accolto da una pioggia di applausi e coriandoli bianchi, oltre 2.500 tifosi commossi che hanno affollato piazza Grandi Eventi nel quartiere napoletano di Scampia, diventata per un giorno "Piazza Ciro Esposito",

Perito: peli Bossetti sul corpo di Yara, ma procura smentisce - video

La notizia è quella in grado di mettere una pietra tombale sull'inchiesta, peccato che sia falsa. "Ci sono i peli di Bossetti sul corpo di Yara", poi arriva la smentita. A lasciare intendere la svolta Fabio Buzzi, Responsabile dell'Unità operativa di Medicina legale e Scienze Forensi dell'Università di Pavia.

venerdì 27 giugno 2014

Rapine ad autotrasportatori e depositi: nove arresti a Foggia - video

Gli uomini della Squadra Mobile di Foggia hanno sgominato due bande criminali specializzate in rapine agli autotrasportatori e a depositi pieni di alimentari, fitofarmaci e combustibili agricoli. 9 i provvedimenti restrittivi nei confronti di pregiudicati cerignolani accusati associazione per delinquere, furto e rapina.

Oms chiede misure drastiche contro epidemia Ebola in Africa - video

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiesto l'applicazione di "misure drastiche" per combattere l'epidemia di Ebola nei Paesi dell'Africa occidentale, e ha annunciato di voler organizzare il 2 e 3 luglio prossimi ad Accra un vertice al quale parteciperanno i Ministri della Sanità di 11 Paesi.

Omicidio Pastor: scagionata figlia ereditiera, genero ammette - video

Sylvia Pastor, la figlia dell'ereditiera monegasca assassinata a Nizza il 6 maggio scorso e arrestata nell'ambito dell'inchiesta sulla morte della madre, è stata rimessa in libertà senza alcun capo d'imputazione: lo ha reso noto la procura di Marsiglia. Dopo la sua

Uruguay, 9 turni di squalifica a Suarez per il morso a Chiellini - video

Nove turni di squalifica con l'Uruguay, bando di 4 mesi da ogni attività legata al calcio (una sorta di Daspo) e multa di 100mila franchi svizzeri: è la sanzione inflitta dalla Fifa a Luis Suarez dopo il morso a Chiellini nella gara di martedì scorso con l'Italia, l'episodio non

giovedì 26 giugno 2014

Bergamo, sequestrati circa 17.000 articoli sportivi contraffatti - video

Sciarpe e altri articoli contraffatti che riproducevano quelli ufficiali delle società di calcio. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Clusone (Bergamo) hanno sequestrato circa 17.000 articoli raffiguranti marchi e loghi di società di calcio

Trapani: arresto direttore Caritas, oggi dichiarazioni solo spontanee

Don Sergio Librizzi, arrestato martedì scorso dagli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Corpo forestale con l'accusa di violenza sessuale, concussione e tentata concussione, si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha voluto parlare liberamente. Domani è stato già fissato l'interrogatorio da parte dei pm che hanno chiesto il suo arresto, Di Sciuva, Morri e Tarondo. Il difensore dell'ex direttore della Caritas di Trapani, Donatella Buscaino, presente oggi all'interrogatorio, ha fatto intendere che il suo assistito domani risponderà alle domande dei magistrati. Le dichiarazioni spontanee di oggi sono finite invece secretate. "Forse qualcuno era a conoscenza di quello che stava accadendo e avrebbe potuto parlare prima. Già stiamo accertando se sia o meno così". Così il procuratore di Trapani Marcello Viola in merito all'arresto di Don Sergio Librizzi. Al momento sarebbero una decina gli abusi a danno di maggiorenni extracomunitari con cui il sacerdote sarebbe venuto a contatto in virtù della sua posizione. Don Librizzi avrebbe utilizzato i suoi "poteri" per estorcere favori sessuali in cambio, ad esempio, del rilascio di documenti. Un filone d'indagine intrecciato in cui i magistrati si sono avvalsi sia delle dichiarazioni delle vittime sia di intercettazioni. Don Librizzi si occupava dell'avviamento al lavoro di alcuni extracomunitari e in virtù del suo ruolo di membro della Commissione territoriale è stato anche tutore di alcuni minori migranti non accompagnati. Vittime degli abusi sessuali sarebbero comunque tutti immigrati maggiorenni. "Allo stato non risulta che ci siano minori tra le vittime - ha chiarito il procuratore Marcello Viola - ma stiamo svolgendo accertamento. L'indagine è articolata e si sostanzia di una robusta attività di intercettazione e delle dichiarazioni di persone informate sui fatti e delle stesse vittime".

Franzoni ammessa ai domiciliari ma non può tornare a Cogne - video

Anna Maria Franzoni è stata ammessa alla detenzione domiciliare. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, accogliendo l'istanza della difesa. La donna sta scontando una condanna a 16 anni per l'omicidio del figlio Samuele, avvenuto a Cogne nel 2002. Era in carcere a Bologna da sei anni. Ha lasciato l'istituto a bordo di una uto della cooperativa don Giovanni Nicolini, dove ha lavorato in questi anni per recarsi a Ripoli Santa Cristina dove abita la famiglia. L'ordinanza accoglie la richiesta di scontare il resto della pena in detenzione domiciliare ma vieta alla donna di far ritorno a Cogne, nel comune della Val d'Aosta dove fu commesso l'omicidio del figlio. "L'importante era che non venisse a scontare il resto della pena quassù", ha detto il sindaco di Cogne Franco Allera. Nessun commento invece dal marito della donna Stefano Franzoni. Nelle 18 pagine dell'ordinanza si legge che la "capacità genitoriale di Anna Maria Franzoni è intatta". Il suo contesto familiare "coeso" è uno degli elementi che ha pesato nella decisione di farle scontare il resto della pena fuori dal carcere. Il tribunale ha infatti indicato proprio nella famglia, il marito e i due figli, un'elemento di sostegno nel percorso di socializzazione della donna. Il contesto familiare attuale è diverso da quello di Cogne, caratterizzato dalla solitudine. "Non credo che sbaglierà più", ha detto l'ex procuratore [...]



Fonte: ANSA

Immigrazione: sbarco 500 migranti a Messina, due persone arrestate

Cinquecento migranti sono arrivati al porto di Messina sulla nave Etna della Marina militare. Sono soprattutto eritrei, somali e pakistani: 372 uomini, 32 minori e 96 donne, 7 delle quali incinte. Hanno viaggiato su due barconi soccorsi da due navi e poi trasferiti sulla Etna. Molti di loro saranno ospitati nella tendopoli allestita nella città dello Stretto, mentre altri saranno ospitati in alcuni centri della Sicilia. Intanto nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti hanno tratto un 51enne  nativo di Francoforte (Siracusa), ed un cittadino tunisino residente a Priolo (sempre in provincia di Siracusa) di 58 anni, entrambi pregiudicati, ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. In particolare, la Questura di Siracusa segnalava alla locale Sala Operativa due furgoni sospetti, con a bordo una ventina di stranieri allontanatisi da un centro di accoglienza sito a Priolo (Siracusa), diretti verso una non precisata località del Nord Italia. Immediatamente sono state avviate intense ricerche che hanno permesso di intercettare e bloccare i mezzi segnalati nei pressi della rada San Francesco, a bordo dei quali vi erano 20 cittadini extracomunitari di nazionalità siriana, di cui 4 minori. Dagli accertamenti esperiti e dalle dichiarazioni rese è stato verificato che i 20 stranieri, nel corso della mattina erano stati avvicinati dagli autisti fermati, i quali, approfittando delle loro condizioni, si offrivano di accompagnarli a Milano, in cambio di 1.500 euro per ciascuno autista, di cui 500 euro subito ed il resto a destinazione. A seguito di perquisizione personale effettuata è stato riscontrato che i due erano in possesso del denaro già consegnato, come da richiesta. Pertanto, i due sono stati arrestati e, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, tradotti presso la locale casa circondariale.

Fonti:  ANSA | Polizia di Stato

Iran aiuta segretamente il governo iracheno con droni e armi - video

A oltre vent'anni dalla sanguinosa guerra tra Iran e Iraq, Teheran e Baghdad sperimentano una nuova e insolita alleanza che forse per la prima volta vede gli iraniani condividere un obbiettivo in comune con gli Stati Uniti: garantire la stabilità del governo iracheno. Secondo fonti americane citate dal New York Times l'Iran sta infatti entrando nell'arena della guerra irachena inviando al governo di Baghdad forniture di armi e offrendo ricognizioni con droni per sorvegliare le aree della capitale. La mossa di Teheran rappresenta un raro caso in cui il Paese dei mullah e gli Stati Uniti condividono un obiettivo comune: fermare l'avanzata dei ribelli sunniti dell'Isis che hanno conquistato diverse città a nord e a ovest e puntano verso Baghdad. Tuttavia i due Paesi si osservano con attenzione mentre sgomitano per mantenere (o ampliare) la loro influenza nella regione. I funzionari americani - continua il quotidiano di New York - hanno sottolineato che le due potenze per anni rivali non hanno coordinato le loro azioni in Iraq. Sia gli Stati Uniti che l'Iran hanno un piccolo numero di consiglieri militari in Iraq. L'amministrazione Obama ha cercato di aprire un dialogo con l'Iran sulla crisi irachena. William J. Burns , vice segretario di Stato, si è incontrato brevemente la scorsa settimana con un diplomatico iraniano ai margini dei negoziati sul programma nucleare iraniano che si svolgono a Vienna.


Via: TMNews

Nigeria: bomba in centro commerciale Abuja, almeno 21 morti - video

La nazionale nigeriana si qualifica agli ottavi di finale dei Mondiali di Calcio, ma il Paese resta inquieto e scosso dalla violenza. Nella capitale Abuja, infatti, una bomba è scoppiata in un centro commerciale provocando almeno 21 morti e numerosi feriti. "Come

mercoledì 25 giugno 2014

Usa: due morti e almeno otto feriti in una sparatoria a Miami - video

Due persone sono state uccise e almeno otto ferite nel corso di una sparatoria avvenuta la notte scorsa a Miami. Una delle vittime è deceduta sul posto, l’altra subito dopo il ricovero in ospedale. Secondo quanto riporta la Cnn, non è ancora chiaro il motivo che ha scatenato la sparatoria e non sono ancora stati individuati gli autori dell'agguato. I morti sono stati identificati come Kevin Richardson, 29 anni, e Nakeri Jackson, 26 anni. Una vittima è stata dichiarata morta sul posto. Gli altri sono stati portati nel vicino Jackson Memorial Hospital Ryder Trauma Center, dove una seconda vittima è morta. I pazienti hanno scelto di non rilasciare informazioni sulle loro condizioni mediche. Sulla scena del crimine, il marciapiede era disseminato di vetro frantumato e decine di bossoli segnate da piccoli coni verdi evidenziatori della polizia. Sono stati sparati da 50 a 60 colpi, ha detto il portavoce della polizia Frederica Burden. La gente sulla scena ha detto di avere paura di parlare della sparatoria. Anche se un funzionario di polizia ha detto che il dipartimento aveva aggiunto sei ufficiali e una unità cinofila per pattugliare il quartiere, un comunicato stampa del sindacato di polizia, la Fraternal Order of Police, ha detto che la sparatoria è stata una conseguenza di una mancanza di manodopera e risorse. Il sindacato ha descritto la sparatoria come un assalto in stile malavita.


Fonte: Usa Today
Via: Euronews

Balotelli parla di razzismo, Malagò: è andato fuori dalle righe - video

"La risposta di Mario Balotelli è andata fuori dalle righe". Questo il commento del presidente del Coni Giovanni Malagò in merito alla risposta su Instagram dal calciatore azzurro al video in cui un tifoso gli diceva: "Il problema è che tu non sei proprio italiano". Balotelli

Porto Cesareo: coniugi rapinati e uccisi, fermato ex compagno nipote

I carabinieri nel nucleo investigativo del comando provinciale di Lecce hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria Vincenzo Tarantino, 51 anni, originario di Manduria, da tempo residente a Porto Cesareo, ritenuto autore materiale del duplice omicidio dei coniugi Ferrari. Luigi Ferrari e Antonella Parente, di 54 e 55 anni, ieri mattina erano stati trovati uccisi in casa. Duplice anche il movente dell'omicidio: un forte risentimento nei confronti delle vittime, ritenute dal fermato la causa dell'allontanamento della sua ex convivente, la nipote dei coniugi uccisi, e l'obiettivo di potersi appropriare del contenuto della cassaforte che è stata portata via. L'uomo, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe assunto droga, cocaina, prima di entrare nell'appartamento delle vittime che non pensava fossero in casa perché solite uscire prima dell'alba per andare al lavoro. Entrambi i coniugi presentano lesioni alla testa e la donna anche alcune ferite da taglio. Gli investigatori ipotizzano che la coppia sia stata colpita con un martello e la donna, in più, con uno scalpello usato per sradicare la cassaforte a muro. La coppia non era ricca e gestiva vicino casa un circolo ricreativo, il "Club degli amici", frequentato soprattutto da anziani. In passato marito e moglie erano stati all'estero, ma diversi anni fa erano rientrati nel paese d'origine, costruendo la loro casa, lì dove sono stati uccisi.

Catania: Lince esercito si ribalta su A18, feriti quattro militari - video

Un grave incidente si è verificato stamane lungo l'autostrada A18 che collega Catania e Messina. Quattro militari dell'esercito in servizio nella caserma Sommaruga di Catania sono rimasti feriti, uno in maniera molto grave, in un incidente avvenuto sull'autostrada Catania-Messina, un chilometro dopo il casello di Giarre in direzione di Fiumefreddo di Sicilia. Erano su un Lince che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato schiantandosi contro le barriere di protezione laterali. Il mezzo era partito da Catania per andare a Messina per un addestramento. Il ferito più grave è il guidatore del Lince, un tenente, che è stato portato trasportato con un elicottero del 118 nell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove è ricoverato con la prognosi riservata. Un primo maresciallo, che è stato medicato per un taglio alla mano destra nell'ospedale San Vincenzo di Taormina. A bordo del mezzo militare c'erano anche un capitano e un altro maresciallo, che hanno riportato delle contusioni. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Giardini Naxos e i carabinieri della compagnia di Giarre e del comando provinciale di Catania. Questo mezzo in dotazione ai militari italiani anche in missioni internazionali è al centro d'inchieste giudiziarie proprio per la sua presunta pericolosità. Per il mezzo c'è il rischio di tenuta strada nelle aree extraurbane, e a una velocità superiore ai 65 km orari.


Immagini: Mario Previtera

Grenoble: cartella clinica di Schumi rubata e messa in vendita - video

La cartella clinica di Michael Schumacher rubata. L'ospedale di Grenoble, dove è stato ricoverato per 6 mesi l'ex pilota di Formula 1, ha sporto denuncia la scorsa settimana, dopo il trasferimento di Schumi a Losanna. La portavoce di Schumacher, vittima di un incidente sugli sci in dicembre, ha annunciato azioni legali contro chiunque pubblichi informazioni confidenziali. "Da diversi giorni vengono offerti in vendita documenti e dati rubati. Chi li propone sostiene che facciano parte della cartella medica di Michael Schumacher - si legge nel comunicato -. Non possiamo affermare se tali documenti siano autentici. Tuttavia, i documenti sono chiaramente rubati. Il furto è stato denunciato e le autorità sono state informate. Evidenziamo in maniera chiara che l'acquisto e la pubblicazione di tali documenti sono vietati. Il contenuto della cartella è totalmente privato e confidenziale, non va reso pubblico. Per questo, agiremo per vie legali e chiederemo risarcimenti per ogni caso di pubblicazione del contenuto o per riferimenti alla cartella clinica". Schumacher si è svegliato una settimana fa dal coma in cui è stato per quasi sei mesi dopo il grave incidente sugli sci ed è attualmente in un ospedale di Losanna. Le sue condizioni sono leggermente migliorate negli ultimi mesi, ma ancora non è in grado né di muoversi né di parlare e comunica con i familiari solo muovendo le palpebre.


Fonte: Euronews

Milano, automobilista ucciso durante inseguimento: 3 arresti - video

Tre giovani tra i 22 e i 25 anni, di origine marocchina, senza fissa dimora e con precedenti penali. Sono i tre arrestati dai carabinieri per l'incidente avvenuto lo scorso 12 giugno in Tangenziale Est, a Milano , in cui ha perso la vita l’architetto 48enne Paolo Armenise. I tre erano a bordo dell'Audi A4 piombata a quasi 200 chilometri orari sulla jeep di Armenise; poco prima avevano forzato un posto di blocco dei carabinieri, dando vita alla fuga terminata con l'incidente. Dopo lo scontro i tre hanno abbandonato la vettura e si sono dati alla fuga a piedi in una zona industriale, adiacente alla tangenziale, e sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza di una ditta poco distante. Quindi si sono separati per nascondersi presso alcuni connazionali a Buccinasco e a Dresano, nell'hinterland milanese. A incastrarli i Ris di Parma che hanno esaminato il dna trovato a bordo dell'auto, risultata intestata a un prestanome e in uso ai componenti di una banda dedita allo spaccio. Proprio questa circostanza ha permesso di risalire ai tre, attivi sulle piazze di Rho e Lainate. L'Audi, infatti, era già sotto osservazione dei carabinieri, che al suo interno avevano piazzato un sistema Gps. Dalle intercettazioni telefoniche si è scoperto che i tre, in preda al panico, erano pronti a fuggire in Marocco. Così sono scattati i provvedimenti che hanno portato al loro arresto.


Fonte: Adnkronos

Morto Ciro Esposito, famiglia del tifoso del Napoli: no violenza - video

Nessuna violenza nel nome di Ciro. Nel momento del dolore la famiglia del tifoso del Napoli morto a 50 giorni dal suo ferimento nel pre partita della finale di Coppa Italia ha voluto lanciare per prima cosa un appello. "Invitiamo a mantenere la calma - ha

Yara, mamma Bossetti intercettata subito dopo identificazione - video

Intercettata subito dopo che gli investigatori l'avevano identificata come madre di "Ignoto 1". Ester Arzuffi, madre di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore arrestato per l'omicidio di Yara Gambirasio, aveva delle cimici in casa già dal 13 giugno, quando gli esperti avevano accertato, tramite il Dna, che era lei la donna che, 44 anni fa, aveva avuto una relazione con Giuseppe Guerinoni. Gli investigatori volevano capire se la donna avesse confidato al figlio chi fosse il suo vero padre, verificando quindi se Massimo Giuseppe avesse la consapevolezza di essere "Ignoto 1", di cui da mesi parlavano gli organi di stampa. Bossetti, però, ha sostenuto di aver appreso di essere figlio illegittimo solo nel corso dell'interrogatorio davanti al gip in cui ha respinto ogni accusa. La settimana prossima i Carabinieri del Ris cominceranno i loro rilievi sul materiale sequestrato: iniziando dai veicoli, un autocarro e un'automobile, perchè più difficilmente modificabili rispetto ad altri oggetti come indumenti, arnesi da lavoro e altro materiale tra cui un computer. Tutto questo in vista del processo, e probabilmente d'un giudizio immediato, secondo quanto dichiarato dal Procuratore di Bergamo, Francesco Dettori. Per quanto riguarda la prova del Dna, per il procuratore di Bergamo "è una certezza processuale", una prova "stabilita in un contesto oggettivo molto ben specifico".


Fonte: ANSA
Immagini: ANSA Live

martedì 24 giugno 2014

Droga ed estorsioni: 20 arrestati tra Messina, Roma e Milano - video

Venti persone sono state arrestate dai carabinieri tra Messina, alcuni Comuni della provincia, Roma e Milano per associazione finalizzata al traffico illecito di cocaina e marijuana, spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, usura ed estorsione. Le misure

Trapani, sequestro 40 tonnellate hashish su nave: 16 arresti - video

Ancora un maxi sequestro di droga operato dai militari della Guardia di Finanza nel Mare Mediterraneo. Una nave-cargo battente bandiera del Togo è stata fermata dai mezzi navali delle Fiamme Gialle nelle acque territoriali dell'Isola di Pantelleria con a bordo

‘Ndrangheta, decapitata cosca: 54 arresti tra Roma e Calabria - video

Maxi operazione dei carabinieri del Ros durante la quale 54 persone, ritenute affiliate alla cosca "Molè" di Gioia Tauro, sono state arrestate. Sono indagati per associazione mafiosa, traffico di armi e di stupefacenti, intestazione fittizia di beni. Al centro delle indagini del Ros, coordinate dalla Procura distrettuale antimafia reggina, le attività illecite di una delle più pericolose e potenti cosche della "ndrangheta reggina", con diramazioni in ambito nazionale e internazionale. Le attività hanno infatti documentato i consistenti interessi del sodalizio in ramificate iniziative imprenditoriali e commerciali in Calabria, Lazio e Umbria, nonché la gestione di ampi settori della distribuzione delle "slot machines" sul territorio nazionale. Accertati anche rilevanti traffici di armi dai paesi dell'est europeo e l'importazione di ingenti carichi di stupefacenti dal Nordafrica. Sul fronte patrimoniale, sono stati sequestrati beni aziendali e quote societarie riconducibili alla cosca, per un valore complessivo di 25 milioni di euro. Il processo riorganizzativo della struttura è stato avviato sotto la direzione strategica del detenuto Girolamo Molèè, oggi 53enne, che dal carcere ha continuato a dirigere la compagine criminale, impartendo direttive ai familiari sulla gestione dei rapporti con la cosca "Piromalli", sulle attività illecite da coltivare e sugli investimenti da curare in ambito imprenditoriale.


Fonte: Adnkronos

Scontri a Roma, il tifoso del Napoli Ciro Esposito in fin di vita - video

Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito a colpi si pistola prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina il 3 maggio scorso, vicino lo stadio Olimpico a Roma è in fin di vita. Ad aggravare le sue condizioni un'infezione polmonare. Il giovane, ricoverato da

lunedì 23 giugno 2014

Mafia: sequestro beni da 500mila euro a eredi boss ad Avola - video

Beni per 500mila euro sono stati confiscati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catania agli eredi di Aurelio Magro, commerciate del settore dell'abbigliamento, ritenuto esponente del clan "Trigila" di Noto, deceduto nel luglio del 2009. Il provvedimento, su

Meteo: primo vero caldo di stagione al Sud, instabile al Nord - video

E' una estate partita a rilento quella appena iniziata: "Nei primi giorni della settimana il caldo e l'afa saranno destinati ad aumentare, in particolare al Sud, dove l'Anticiclone Nordafricano che, ha avuto un espansione limitata, con il suo carico di aria torrida sahariana

Ravenna, caccia al pirata della strada che ha ucciso bimbo di tre anni

E' caccia al pirata della strada dopo che un'auto ha travolto domenica 22 giugno, poco prima delle 21, un bimbo di tre anni a Ponte Nuovo, nella prima periferia di Ravenna. Il piccolo è morto in ospedale dopo essere stato investito mentre stava attraversando sulle strisce pedonali insieme alla madre. Secondo la ricostruzione della polizia municipale il piccolo sarebbe stato travolto in via Romea sud (all'incrocio con via Iesi) da una Mercedes probabilmente con targa straniera. Dopo l'incidente il conducente dell'auto si è dato alla fuga in direzione di Classe. Il piccolo è stato trasportato con l'ambulanza e in codice di massima gravità al pronto soccorso ed è deceduto in ospedale. "Da quello che ha visto il papà era un uomo, un ragazzo, credo da solo ma non sono molto sicuro. Credo che mio figlio gli abbia anche lanciato qualcosa sul vetro della macchina che l'ha colpito, ma lui è andato via lo stesso dopo che ha visto che aveva investito il bambino, è scappato via uguale. Si è fermato un più avanti. Sicuramente ha capito che aveva investito il bambino" è il racconto del nonno del piccolo ai microfoni di Sky. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia municipale, il bambino è stato trascinato dall'auto per un'ottantina di metri. Le indagini si concentrano su una Mercedes di colore scuro, che secondo le testimonianze probabilmente aveva una targa straniera.


Fonte: AGI
Via: RaiNews24
Immagini: ANSA

Prefetto di Perugia rimosso, Sinpref: tanti condannati fanno carriera

Il prefetto di Perugia, Antonio Reppucci, è stato rimosso dopo la marea di polemiche montata per una sua dichiarazione sulla droga. Le polemiche nascono dalle affermazioni fatte nel corso di un incontro con la stampa locale: parlando del problema della droga Reppucci aveva detto che "se una mamma non si accorge che suo figlio si droga è una mamma fallita e si deve solo suicidare". Affermazioni, riprese in un video, che poi il prefetto ha precisato: "La mia era una provocazione, bisogna andare oltre il senso delle parole, capire se vuole difendere e costruire o distruggere, io voglio costruire e il mio era solo un modo di dire di fare squadra tutti insieme". "Toni sbagliati ed espressioni sicuramente da non condividere" da parte di Antonio Reppucci, che con le sue affermazioni shock sulla droga ha provocato la reazione del ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Ma non si possono cancellare 35 anni di carriera nel corso dei quali Reppucci ha ricevuto encomi per la sua attività, come avvenuto ad esempio a Catanzaro". E' Claudio Palomba, presidente del Sinpref, il sindacato maggioritario dei prefetti italiani, a sottolinearlo all'Adnkronos. Aggiungendo tra l'altro: "bisogna usare un unico metro in tutti i casi. Nella pubblica amministrazione c'è tanta gente condannata che ha continuato a fare carriera, una riflessione va fatta anche su questo".



Immagini: Umbria24

Berlusconi sbotta contro i giudici in aula del processo Lavitola - video

Sono cambiate molte cose nello scenario politico italiano, ma il rapporto tra Silvio Berlusconi e la magistratura resta molto problematico. A Napoli per testimoniare al processo contro l'ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola, l'ex cavaliere ha definito i giudici "irresponsabili, incontrollabili e incontrollati", aggiungendo pure che godono di impunità. Berlusconi ha usato queste parole dopo che il presidente della Corte gli aveva detto che non doveva capire le domande, ma soltanto rispondere. Al centro del dibattimento la vicenda di appalti a Panama e il leader di Forza Italia è stato convocato in veste di testimone puro, che significa senza facoltà di avvalersi della possibilità di non rispondere. Maurizio Paniz, legale di Lavitola, commenta così la presenza dell'ex premier. "E' uno dei tanti testimoni che riguardano queste vicende processuali, sarà un testimone come tutti gli altri. Non ho nessun tipo di preoccupazione, siamo nell'assoluta normalità". Intanto però le parole di Berlusconi contro la magistratura potrebbero mettere in discussione il suo affidamento ai servizi sociali. Rispondendo a una domanda del pm, Berlusconi ha affermato di essere stato contattato da Panama da Lavitola, che si diceva preoccupato per la mancata costruzione dell'ospedale promesso al governo. In aula era presente Lavitola, tuttora in carcere a Poggiorale, difeso da Maurizio Paniz e Antonio Cirillo.


Fonte: TMNews
Via: RaiNews24

Droga: sequestro 2 tonnellate marijuana ad Augusta, tre in manette

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catania ha sequestrato un enorme quantitativo di marijuana, 1.920 chili, destinato a invadere il mercato catanese e di altre province della Sicilia. L'attenzione delle fiamme gialle si è concentrata su un camion che percorreva una strada secondaria nei pressi di Brucoli, nel siracusano. L'automezzo era preceduto, a debita distanza, da un Suv che fungeva da vera e propria staffetta. I finanzieri, insospettiti dalla situazione, hanno intimato l'alt al conducente del camion e, resisi conto del suo fare impacciato e nervoso, hanno iniziato un'ispezione accurata del mezzo rinvenendo 87 sacchi di plastica e iuta contenenti la marijuana. L'ingente carico di stupefacente era stato ben occultato con scatole vuote che ne rendevano difficile l'individuazione a prima vista. Tre persone, tutte residenti a Catania e pregiudicate per gli stessi reati, sono state arrestate e recluse nella casa circondariale di Siracusa. Si tratta, in particolare, di D.A. di 29 anni, autista del camion, e dei due occupanti del "fuoristrada", F.G. di 50 anni e C.G. di 54 anni. Lo stupefacente sequestrato avrebbe fruttato alla criminalità catanese introiti per quasi 20 milioni di euro. I sacchi di plastica contenti la marijuana riportavano evidenti tracce di acqua marina e sabbia, prova del fatto che l'ingente carico era arrivato via mare poco prima del sequestro.


Fonte: Adnkronos
Via: La Presse
Immagini: ANSA

Prostituzione, scoperta una nuova casa del piacere a Ragusa - video

La Squadra Mobile ha apposto i sigilli ad una "casa chiusa" in pieno centro storico a Ragusa. Contestate diverse sanzioni al proprietario dell'immobile composto da due monolocali. I residenti erano esasperati ed in settimana avevano segnalato il tutto al personale della Polizia di Stato. Lo sfogo dei residenti all'indirizzo degli agenti è stato immediatamente recepito ed il giorno dopo, predisposto il servizio, la casa aveva già i sigilli ripristinando le normali condizioni di vita di una tranquilla città come Ragusa. L'attività di osservazione davanti l'abitazione è durata pochi minuti, difatti il primo cliente arrivava appena dopo iniziato il servizio. Tra i clienti vi erano giovani ed anziani, insospettabili padri di famiglia o professionisti che temporaneamente si trovavano a Ragusa per lavoro. L'immobile era composto da due monolocali abitati entrambi da prostitute extracomunitarie di origini sud americane in regola sul territorio nazionale. Al termine del servizio di Polizia, la Squadra Mobile unitamente al personale della Squadra Volante accompagnava in Questura le donne ed i clienti, convocando contestualmente il proprietario dell’immobile. Gli investigatori hanno appurato che l'uomo non ha stipulato alcun regolare contratto con le ospiti e per questo verrà sanzionato dopo gli ulteriori accertamenti. Sono in corso ulteriori attività di Polizia Giudiziaria per verificare eventuali elementi di reità a suo carico.


Mafia, maxi operazione: 95 arresti e sequestri beni a Palermo - video

Novantacinque persone sono state arrestate a Palermo da Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di finanza nell'operazione antimafia da loro chiamata "Apocalisse" e che ha riguardato i clan dell'area occidentale della città, e in particolare i mandamenti di Resuttana e San Lorenzo. Sequestrati, inoltre, beni per diversi milioni di euro. Associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento e altri reati sono contestati a vario titolo dalla Dda di Palermo che ha coordinato le indagini. Ricostruito l'organigramma dei due mandamenti, con l'identificazione di capi e gregari che negli ultimi anni hanno sottoposto a una soffocante pressione estorsiva numerose imprese edili e attività commerciali e hanno esercitato un diffuso condizionamento illecito dell'economia locale. La retata ha di fatto smantellato il mandamento mafioso di San Lorenzo su cui comandavano Salvatore e Sandro Lo Piccolo, una delle roccaforti del potere mafioso del capoluogo siciliano. Tra gli arrestati, Girolamo Biondino, ritenuto dagli inquirenti il nuovo capo del mandamento di Resuttana-Tommaso Natale. Girolamo è il fratello di Salvatore, l'autista di Salvatore Riina, arrestato assieme al boss il 15 gennaio 1993. Un'intercettazione ha anche permesso di individuare, a più di un secolo di distanza, il nome dell'assassino del poliziotto italo-americano Joe Petrosino.


Via: L'Unità

Migranti: sbarcati 302 ad Augusta, avviati controlli sanitari sulle navi

Trecentodue migranti soccorsi in due diverse interventi nel Canale di Sicilia, sono stati sbarcati domenica mattina ad Augusta dalla nave Diciotti della Guardia Costiera. A bordo dell'unità anche un cadavere in avanzato stato di decomposizione, quasi certamente vittima di un naufragio, recuperato al largo delle coste maltesi. Tra i migranti, di origine sub sahariana e apparsi particolarmente provati dalla traversata, vi sono anche 15 donne e due minori. Un primo gruppo di 106 uomini su un gommone è stato soccorso dal Pattugliatore della Guardia Costiera, sul quale sono stati successivamente trasbordati gli altri 196 profughi che erano stati raccolti su un vecchio peschereccio in legno dalla nave Libra della Marina Militare. Durante la navigazione è stato recuperato anche il cadavere di un altro migrante, che indossava il giubbotto salvagente e che era in mare da diversi giorni. Le forze di polizia hanno anche identificato quattro presunti scafisti, tre dei quali erano a bordo del gommone mentre l'altro sarebbe stato al timone del peschereccio. Intanto il Ministero della Salute, in un'ottica di rafforzamento del dispositivo della sorveglianza sanitaria nei confronti di potenziali rischi infettivi connessi ai flussi migratori, ha sottoscritto un accordo con lo Stato maggiore della Marina Militare per rispondere in maniera efficace all'incremento numerico delle persone da controllare. In particolare, dal 21 giugno, il personale sanitario del Ministero con specifica formazione per la gestione delle problematiche quarantenarie, che competono direttamente allo Stato, è a bordo delle unità navali che partecipano all'operazione Mare Nostrum per effettuare le operazioni di controllo sanitario già prima che i migranti arrivino nei porti italiani, utilizzando il lasso di tempo che intercorre tra il recupero e l'arrivo in porto.

Fonte: ANSA

domenica 22 giugno 2014

Napoli: sgominata pericolosa banda di rapinatori, 10 arrestati - video

Una banda pericolosa, con base a Giugliano ma che agiva in tutto l'hinterland partenopeo, composta anche da donne e minorenni, che andava assolutamente fermata. Gli agenti del commissariato di Giugliano, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocina, hanno messo fine ai loro raid violenti, con pistole e fucili puntati ad altezza d'uomo, in rapine a gioiellerie, bar e pizzerie. Durante una di queste hanno anche sottratto una pistola a una guardia giurata. Dieci in tutto gli arrestati (cinque in carcere, tre ai domiciliari e due minorenni accompagnati al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei). Soddisfazione è stata espressa dal questore di Napoli Guido Maria Marino, sentiamo: "Io mi auguro che restituisca serenità e soprattutto che restituisca consapevolezza, e che l'obiettivo da condividere non è un appalto esclusivo della polizia o delle forze di polizia. Però credo di poter dire con un cauto ottimismo che qualche segnale di consapevolezza, appunto come dicevo prima, si comincia a cogliere a Giugliano come altrove". Resosi conto della pericolosità della banda, composta da incensurati e non, gli agenti di Giugliano hanno dovuto lavorare su due fronti: prevenzione ed ulteriori colpi e repressione, raggiunta grazie all'uso d'intercettazioni telefoniche e ambientali dagli agenti dell'investigativa che da tempo erano sulle loro tracce. Foto e riprese video li hanno immortalati [...] 


Fonte: Pupia TV
Immagini: SI Comunicazione

Catania, sequestro 52mila prodotti contraffatti: chiusi 2 negozi cinesi

I finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell'ambito di un’operazione congiunta con i locali uffici dell'Inps, Inail, Asp e Direzione Territoriale del Lavoro (DTL), volta al contrasto delle diverse forme di illegalità economica, hanno

sabato 21 giugno 2014

Caso Ruby, a Milano processo d'appello: Berlusconi è assente - video

Inizia senza Silvio Berlusconi il processo d'appello sul caso Ruby a Milano. L'ex presidente del Consiglio, unico imputato, non si presenta in aula: ci sono invece i suoi avvocati, Filippo Dinacci e Franco Coppi. Berlusconi in primo grado è stato condannato a 7 anni per concussione e prostituzione minorile. "Lui è convinto della sua innocenza - dice l'avvocato Coppi - questo gli dà una grande forza: il processo penale non è mai una passeggiata e uno può avere le sue preoccupazioni ma è un uomo forte di carattere". I giudici della seconda Corte d'appello nella prima udienza hanno fissato il calendario del processo: l'11 luglio è prevista la requisitoria del procuratore generale Pietro De Petris, il 15 e 16 luglio tocca agli avvocati Franco Coppi e Filippo Dinacci prendere la parola per le arringhe difensive. "Se dovessimo ritenere utile e necessaria la sua presenza si presenterà, altrimenti tenendo conto che ogni suo movimento comporta una serie di problemi eviteremo". L'ultima udienza fissata dai giudici di Milano è il 18 luglio: quel giorno si ritireranno in camera di consiglio per emettere la sentenza. Il processo di secondo grado a carico di Berlusconi per il caso Ruby ha preso il via venerdì mattina. La prima questione in discussione è stata la presenza delle tv durante il procedimento. I giudici hanno deciso di non concedere, per ora, la presenza di telecamere e fotografi in aula. 


Fonte: TMNews
Via: Adnkronos
Immagini: AFP
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