mercoledì 12 dicembre 2018

Strasburgo, attacco al mercatino di Natale in centro: killer eliminato

Si è conclusa la caccia all'uomo che martedì sera a Strasburgo, sede dell'Europarlamento, ha sparato in mezzo alla folla. Centinaia di membri delle forze di sicurezza sono impegnati nelle ricerche dell'attentatore che ha aperto il fuoco al Mercatino di Natale
allestito in città, facendo cinque vittime, tra cui un giovane reporter italiano di Europhonica, e 11 feriti. Alle 20, un uomo, identificato poi nel 29enne Chérif Chekatt di origine maghrebina già segnalato con il "fichè S" per radicalizzazione, ha aperto il fuoco in rue Orfèvres, uccidendo all'istante due persone e ferendone 14, sei dei quali in modo grave. Poi si è spostato di qualche metro e ha riaperto il fuoco, secondo quanto riferito da alcuni testimoni. Il killer, armato di pistola e coltello, è riuscito a fuggire a piedi e a raggiungere il quartiere di Neudorf. Qui la polizia, anche con gli elicotteri, ha cercato di bloccarlo. In uno scontro a fuoco con una pattuglia di soldati dell'operazione Sentinelle, il 29enne è stato ferito a una mano. Il sospetto è poi  fuggito a bordo di un taxi. L'autista ha poi confermato che l'autore della strage è ferito. L'Europarlamento, impegnato nella sessione plenaria, è stato chiuso, così come tutto il centro della città. Verso le 3 di notte sono cominciate le operazioni di evacuazione degli oltre 3mila tra deputati, personale e giornalisti del Parlamento europeo. La polizia ha poi perquisito diversi edifici nel distretto di Neudorf, ma l'operazione non ha avuto successo. Intanto il governo francese ha deciso di elevare il livello del piano antiterrorismo Vigipirate ad "allerta attentati". L'assalitore, che ha agito solo, è conosciuto alle forze dell'ordine per reati comuni e ai servizi di intelligence per la radicalizzazione islamista. I gendarmi erano andati a casa sua per arrestarlo in mattinata per una questione di criminalità comune, ma non lo hanno trovato. Probabilmente questo lo ha portato ad accelerare il suo piano. Nel suo domicilio i gendarmi hanno trovato delle granate. La Procura di Parigi ha aperto un'inchiesta per omicidio, tentativo di assassinio connesso ad attività terroristica e cospirazione criminale. La caccia al terrorista è durata tre giorni. Poi, a qualche centinaia di metri dal luogo in cui ha fatto perdere le sue tracce, l'attentatore è stato localizzato e "neutralizzato" dalla Bst. L'Isis ha rivendicato l'attentato ai mercatini di Natale, sostenendo che Cherif Chekatt era un "soldato" dello Stato islamico. Lo riferisce Site citando Amaq, l'organo di propaganda dell'Isis.



Fonte: AskaNews
Via: RaiNews24
Foto: France24

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