lunedì 3 giugno 2019

Venezia, scontro tra grande nave e battello turistico: al via indagine

La Capitaneria di porto di Venezia ha aperto un'inchiesta in merito all'incidente avvenuto domenica mattina tra una nave da crociera e un battello turistico nel canale della Giudecca. Tra le prime ipotesi, la rottura del cavo d'acciaio del rimorchiatore che stava
trainando la grande nave che dunque ha "scarrocciato", cioè perso il controllo, sbandando. La Msc Opera, che aveva un problema tecnico, intorno alle 8.30 ha tamponato la poppa del "lancione" che si trovava già in attracco al molo di San Basilio, creando il panico tra i passeggeri che scendevano a terra e causando cinque feriti. Subito sul posto sono giunti i mezzi di soccorso, delle forze dell'ordine e dei Vigili del fuoco, e la navigazione è stata interrotta. Dei cinque feriti, quattro sono turiste straniere, di età compresa tra i 67 e 72 anni, tutte con contusioni lievi. Nei video amatoriali si vede il "gigante" senza controllo proseguire verso la riva fino incocciare con la banchina, e poi con la poppa del "River Countess". La Msc "Opera", 275 metri di lunghezza e 65mila tonnellate di stazza, pareva non potesse fermarla più nessuno. La nave da crociera ha riportato lievi scalfiture allo scafo mentre nel battello si è aperta una piccola falla all'altezza della linea di galleggiamento, ma non si sono verificati sversamenti di idrocarburi. L'incidente ha riaperto la polemica sul piano alternativo per far arrivare le navi, attraverso la bocca di Malamocco e il canale Vittorio Emanuele. Piano elaborato da tempo, che vede d'accordo Comune, Regione e compagnie crocieristiche, ma non ha ancora convinto il ministero dei Trasporti. Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Venezia perché apra un'indagine, anche alla luce del possibile reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. MSC Cruises conferma che "sono stati notificati al Comandante della Msc Opera e al Dpa gli avvisi di garanzia e la relativa iscrizione nel Registro degli indagati della Procura della Repubblica di Venezia, atto dovuto per poter procedere all'espletamento della consulenza tecnica ex articolo 360 Cpp". La compagnia rende noto inoltre che "la Procura ha iscritto nello stesso Registro altri soggetti estranei a Msc coinvolti a vario titolo nella gestione degli eventi che hanno portato all'incidente di domenica". Intanto Msc ha deciso di annullare la crociera che doveva ripartire da Venezia sulla nave "Opera", e di "rimborsare a tutti i passeggeri l'intero costo del biglietto e gli eventuali servizi prenotati". 



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