lunedì 25 novembre 2019

Savona, crollo corsia del viadotto su autostrada A6: aperta indagine

Un tratto di viadotto lungo l'autostrada Torino-Savona, al km 122 dopo l'innesto con la A10, è crollato poco dopo le 14 di domenica. Dalle verifiche dei Vigili del fuoco sembra che non ci siano persone coinvolte. La Procura di Savona ha aperto un'inchiesta per disastro
colposo a carico di ignoti. A causare il crollo è stata una frana: per le forti piogge ha ceduto una parte di montagna, che si è portata via una trentina di metri del viadotto. Il guard rail ha tenuto da una parte rimanendo sospeso nel vuoto - anche se accartocciato in alcuni punti - mentre ha ceduto completamente dall'altra. Il crollo è avvenuto altezza di Madonna del Monte. Il tratto appartiene all'autostrada A6, gestita dal Gruppo Gavio. Il concessionario gestisce oltre 1.400 chilometri di autostrade in tutto il Paese, con centinaia di viadotti da monitorare e alcune infrastrutture costruite cinquant'anni fa. La Procura di Savona, che indaga sul crollo del viadotto, ha avviato accertamenti anche sullo stato dei piloni della struttura nel tratto tra Altare e Ferrania. L'impalcato nel tratto tra i due piloni è caduto di una trentina di metri, trascinato via dal cedimento di un costone della collina, sfiorando solo per un pelo le auto e i tir passati un attimo prima e frenati quelli di passaggio un attimo dopo. L'asfalto è rimasto intatto, in un unico blocco con le due carreggiate che correvano verso il Piemonte. L'altra corsia dell'autostrada, che poggia su altri pilastri posizionati ad alcuni metri dal tratto crollato, è rimasta integra. C'è stato chi ha cercato di fermare le macchine, quando si è aperta la voragine. Qualcuno ha detto che un'auto è andata giù, ma non v'è traccia. Un disastro che riporta alla mente il ricordo delle 43 vittime del crollo di Ponte Morandi. Le unità cinofile dei pompieri hanno operato sul posto per la verifica di eventuali persone disperse. Le ricerche sono proseguite per tutta la mattinata di oggi nella zona di Madonna del Monte. Il gruppo Sias, che gestisce l'Autostrada dei Fiori, consiglia a chi viaggia fra Liguria e Piemonte di utilizzare percorsi alternativi come l'A10 (Genova-Ventimiglia), la A26 (Genova Voltri-Gravellona Toce), oppure la A21 (Torino-Piacenza).


Vie: Tgcom24 | Corriere

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