mercoledì 8 aprile 2020

Massa Carrara, ponte crollato sul fiume in provincia: al via indagine

Un ponte è crollato stamane sulla Sp70 in località Albiano, ad Aulla (Massa Carrara). I veicoli in transito coinvolti sono due furgoni che sono rimasti comunque sopra la carreggiata collassata. Uno dei conducenti è rimasto illeso e si è messo in salvo da solo, mentre
un altro autista ha subito un trauma toracico, ma non è in pericolo di vita. Il ponte collega Albiano Magra in provincia di Massa Carrara e Santo Stefano Magra, tra Toscana e Liguria. L'infrastruttura crollata questa mattina, intorno alle 8, negli ultimi mesi era stata al centro di polemiche dopo che, lo scorso novembre, in seguito a un'ondata di maltempo, si era formata una crepa notata anche da molti automobilisti. Ma dopo un intervento di riparazione e dopo il sopralluogo dei tecnici Anas era stato dato il via libera alla circolazione senza limiti al traffico. I due conducenti dei furgoni, soccorsi da personale sanitario e pompieri, sono stati trasportati in ospedale entrambi in codice giallo. Il primo (il corriere di un'azienda di servizi logistici) all'ospedale di Pisa e il secondo al Sant'Andrea della Spezia. Nella caduta entrambi i mezzi sono rimasti sopra una delle solette d'asfalto del ponte, crollato su se stesso e abbattutosi sul letto del fiume Magra. I Vigili del fuoco in ricognizione hanno controllato, anche con squadre Usar, tutta l'area coinvolta per scongiurare la presenza di eventuali ulteriori persone coinvolte. La prima chiamata di soccorso era arrivata al 118 intorno alle 10.20. Sul posto sono stati inviati l'automedica da Aulla, due ambulanze della Croce rossa di Albiano, un'ambulanza di da Aulla, l'elisoccorso da Massa e un altro mezzo del 118 da Vezzano nello spezzino.Presente sul posto anche personale di Italgas per bloccare una fuga di gas in seguito alla rottura di una condotta. I carabinieri del comando provinciale di Massa Carrara, coordinati dalla locale Procura, conducono gli accertamenti sul crollo del viadotto. Un fascicolo di indagine è stato aperto con l'ipotesi di reato di disastro colposo per ricostruire le cause del collassamento della struttura. L'area interessata dal cedimento è stata sottoposta a sequestro. Anas ha avviato una commissione di indagine per accertare la dinamica e le cause del crollo del ponte sul fiume Magra, lungo la ex Sp70 ora Ss330 tra le province di Massa Carrara e La Spezia. L'opera, unitamente a tutta l'arteria, è entrata in gestione ad Anas a novembre del 2018, a seguito dell'emanazione del Dpcm 20/02/2018. L'infrastruttura era, fino a tale data, gestita dalla Provincia di MS. A partire dal 2019, il ponte è stato oggetto di sopralluoghi e verifiche periodiche, anche rispetto a segnalazioni degli enti locali, che non hanno evidenziato criticità. Allo stato non è possibile ipotizzare le cause del crollo improvviso dell'intera struttura. Sono in corso di verifica, di concerto con gli Enti locali, percorsi di viabilità alternativa.


Via: AdnKronos

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