giovedì 10 settembre 2015

Frosinone, delitto Mollicone: chiesta archiviazione pure contro ignoti

Il Procuratore capo facente funzione Paolo Auriemma ha posto la parola fine alle indagini sul delitto di Serena Mollicone, la diciottenne scomparsa da Arce il 1 giugno 2001, il cui corpo venne ritrovato due giorni dopo nel boschetto di Fonte Cupa ad Anitrella,
con mani e piedi legati e un sacchetto di plastica sulla testa. Il magistrato, infatti, ha chiesto al Gip l'archiviazione anche contro ignoti. La decisione arriva dopo che anche il precedente Procuratore capo, Mario Mercone, nonostante le tante indagini fatte disporre nel corso di questi ultimi anni, si era dovuto arrendere all'evidenza e difronte alla totale assenza di elementi e soprattutto prove, aveva dovuto chiedere al Gip l'archiviazione nei confronti dei cinque indagati. Le indagini sulla morte misteriosa di Serena non sono mai giunte a una svolta, nemmeno dopo la comparazione delle impronte digitali di 310 persone frequentate dalla ragazza con quelle rinvenute sul nastro adesivo usato per legarla, né dopo il rilevamento del Dna su 272 persone. Sul suo corpo non c'erano tracce di colluttazione, né le era stata usata violenza sessuale. Ma secondo gli inquirenti il cadavere è stato portato nel boschetto solo dopo la morte. 14 anni di indagini hanno visto un imputato, il carrozziere di Arce, poi assolto, e il suicidio nel 2008 di un Carabiniere, Santino Tuzzi, per molti versi dai contorni misteriosi.

Fonte: AGI
Via: LEGGO

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