domenica 6 settembre 2015

Napoli, ucciso per sventare rapina al supermercato: due confessano

Dopo una settimana si è chiuso il cerchio intorno agli autori della rapina finita in tragedia nel supermercato Piccolo di via Selva a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. Due le persone arrestate dai Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Nola,
a conclusione delle indagini sulla morte di Anatolij Korol, il muratore 38enne ucciso per aver tentato di difendere la cassiera e l'incasso di giornata del market. In manette i fratellastri Marco Di Lorenzo di 32 anni e il 20enne Gianluca Ianuale, entrambi figli di Vincenzo Ianuale, ritenuto il ras della zona. I due si nascondevano a Scalea, località balneare in provincia di Cosenza, aiutati da alcuni parenti. A dare una svolta decisiva alle indagini anche i filmati registrati dal sistema di videosorveglianza del negozio, nonostante lo scorso sabato 29 agosto, i balordi fossero entrati nell'esercizio commerciale con il volto coperto da caschi integrali e maschere. I due, arrestati nella mattinata di sabato, hanno confessato e raccontato con precisione le fasi della rapina raccontando ai Pm di essere "poveri, disperati e con i mobili di casa vuoti". A sferrare i colpi mortali con una penna al collo dell'ucraino sarebbe stato Gianluca Ianuale, coinvolto in passato nello stupro di gruppo di una minorenne di Brusciano (Napoli). Ad entrare nel supermercato armato di pistola era stato il fratellastro Marco Di Lorenzo.

Fonte: AskaNews
Via: AGI
Immagine: Pupia TV

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