martedì 25 dicembre 2018

Catania, eruzione Etna con sciame sismico e nube: riapre aeroporto

Prosegue lo sciame sismico sull'Etna: tra le oltre 150 scosse una di magnitudo 4 è stata registrata alle 20:26 di lunedì con epicentro vicino Ragalna, in provincia di Catania. È stato riaperto, con limitazioni operative, l'aeroporto catanese di Fontanarossa che da ieri
subisce chiusure dello spazio aereo per l'attività eruttiva dell'Etna. Per ora sono consentiti 4 movimenti aerei l'ora. Non ci sono partenze, quindi potranno arrivare quattro velivoli l'ora. Temporaneamente sospesa ieri la circolazione ferroviaria sulla linea Messina-Catania-Siracusa. Sono continuate intanto nella notte e anche in mattinata le scosse di terremoto sul vulcano registrate dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). La zona dove i tremori sono maggiormente avvertiti è quella di Zafferana Etnea. Dalla mezzanotte sono state registrate 5 scosse, di cui due con epicentro Regalna (Catania). L'epicentro del terremoto è stato localizzato a un chilometro di profondità dai crateri sommitali del vulcano. Il sisma ha creato una frattura eruttiva alla base del cratere di Sud Est dalla quale, intorno a mezzogiorno di ieri, si è levata un'alta nube di cenere. Da Catania e dal mare sono ben visibili la cenere e i lapilli incandescenti sparati in aria. Le fratture hanno interessato anche i crateri del Nord Est e della Bocca Nuova. Dopo essere rimasto chiuso dalle 14 alle 15, l'aeroporto di Fontanarossa ha interrotto l'attività nuovamente dalle 21.30 del 24 dicembre. Contrariamente alle previsioni, la persistente attività dell'Etna e la presenza di cenere vulcanica in atmosfera hanno reso indispensabile la decisione di chiudere lo scalo: niente arrivi né partenze per tutta la notte. Stamattina, in vista del primo volo delle ore 6, si è riunito il Nucleo di Coordinamento Operativo (Nco), costituito da Enac, Enav, Aeronautica Militare e Sac, che ha deciso le variazioni sull'operativo della giornata. Secondo le informazioni diffuse dall'Ingv, fra le 8.50 e le 12 di ieri erano avvenute 130 scosse di terremoto, le più forti delle quali erano state di magnitudo 4. Altre scosse, anche molto forti, erano poi avvenute durante il pomeriggio. In seguito si era prodotta una ingente colonna di cenere dalla Bocca Nuova e dal Cratere di Nord-Est, mentre dal Nuovo Cratere di Sud-Est si erano registrate piccole eruzioni di materiale vulcanico. Poco dopo, si erano registrate eruzioni anche alla Bocca Nuova e al Cratere di Nord-Est. E' stato alzato, in via precauzionale, da verde a giallo il livello di allerta per il vulcano Stromboli.


Vie: Aeroporto Ct | Ingv | Dpc

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