lunedì 6 maggio 2019

Mosca, aperta indagine su aereo avvolto da fuoco in pista: 41 morti

Un aereo passeggeri Sukhoi Superjet-100 della compagnia di bandiera russa Aeroflot ha preso fuoco e ha compiuto un atterraggio d'emergenza nell'aeroporto moscovita di Sheremetyevo, dal quale era decollato poco prima. Sono almeno 41 i morti, tra cui due bambini
ed un membro dell'equipaggio. I sopravvissuti sono trentasette, tra i quali 4 membri dell'equipaggio. Molte persone sono rimaste gravemente ferite. L'aereo  era stato destinato alla città di Murmansk, nel nord della Russia, ma si è schiantato 27 minuti dopo il decollo. A bordo erano presenti 73 passeggeri e 5 membri dell'equipaggio. Secondo le prime ricostruzioni, il volo era decollato alle 17.50 ora locale (le 16.50 in Italia) di domenica e poco dopo ha chiesto un atterraggio di emergenza. Il primo tentativo di atterraggio è fallito e il secondo è andato a termine ma è stato molto violento. E' stato a quel punto che il Sukhoi si è incendiato con conseguenze devastanti: i serbatoi, del resto, erano ancora pieni di carburante. Le fiamme dalla coda si sono propagate in un lampo al parte centrale della carlinga, alle ali (in cui vi sono i serbatoi) e ai motori.  In quella situazione è stato possibile usare solo i due portelloni sulla prua per evacuare l'aereo grazie agli scivoli d'emergenza. Alcune fonti sostengono che ci sia stato un guasto al circuito elettrico. Altre affermano che l'aereo sia stato colpito da un fulmine. L'Aeroflot parla di non meglio precisate ragioni tecniche, ma afferma che le fiamme siano divampate dopo il brusco atterraggio e non quando l'aereo era in volo. Il Sukhoi è stato evacuato in 55 secondi, rispetto alla norma industriale di 90 secondi. Intanto, sono state recuperate le scatole nere del velivolo, registrato come RA-89098. L'aereo, costruito nell'estremo oriente russo nell'agosto 2017, era stato riparato da poco nell'aprile di quest'anno. Le indagini sul disastro saranno gestite da una commissione statale. Ci sono state molte controversie sull'affidabilità del programma Superjet 100, primo aereo di linea passeggeri progettato in Russia dopo la caduta dell'Urss. E' l'aereo della stessa tipologia che si è schiantato per la prima volta durante un volo promozionale sul Monte Salak in Indonesia uccidendo 37 passeggeri e otto membri dell'equipaggio, in seguito al malfunzionamento di un dispositivo di sicurezza. Non vi è per ora alcuna decisione di sospendere i voli degli aerei della serie Ssj-100. Aeroflot possiede circa 50 Superjet che operano su rotte nazionali e internazionali.


Fonti: agenzie di stampa
Foto: sito web Sledkom

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